mercoledì 1 febbraio 2017




RENZO  BUSSOTTI

Firenze 1925  



SUPPORTO:  Cartolina Postale.                 Postcard
FIRMA:          In basso a destra.                 Bottom right
ANNO:           1994
TECNICA:      Inchiostro.                          Ink
SOGGETTO:  Figure.                                Figures 
NOTE:            Opera viaggiante, in busta chiusa.
                        Traveling work, in a saeled envelope





Figlio di Guido Bussotti e di Ines Zancanaro, fratello di Silvano, noto musicista e nipote di Tono Zancanaro, fu partigiano con il nome di battaglia "Stanco". A Firenze nel 1943 Renzo Bussotti fu arrestato dai fascisti della "Banda carità" e messo con altri davanti al plotone di esecuzione. Gli accadde quello che era accaduto a Dostoevskij: prima di ordinare "Fuoco" i capo disse ai morituri che era tutto uno scherzo Fin da piccolo attratto dalle forme e dai colori; i suoi quadri sono unici, hanno vigore, sofferenza, genialità. La sua pittura ci rappresenta, non come vorremmo essere, ma come siamo e la crudezza del suo pennello non è inferiore, oggi, a quella che doveva apparire al pubblico e ai committenti l'opera di pittori del passato di rado compresi nella cerchia dei favoriti. 

Son of Guido Bussotti and Ines Zancanaro, brother Silvano, well-known musician and grandson of Zancanaro Tone, it was a partisan with the nom de guerre "Tired". In Florance in 1943 Renzo Bussotti was arrested by the fascists of " Carity stripe" and placed with others in front of the firing squad. The it happened to Dostoevsky: before ordering "Fire !!" the cief said to morituri that it was all a yoke As a child attracted by the shapes and colors; is pantings are unique, they have force, sufferig genius. His painting represents us, not as we would like to be, but as we and the rawness of his brush is not less, today , to wath must have appeared to the public and to customers the work of the past painters rarely included in the circle of favorites.

giovedì 26 gennaio 2017




ALFREDO  COLOMBO

Cisano Bergamasco 1940



SUPPORTO:  Cartolina Postale.               Postcard
FIRMA:          Opera non firmata.            Operates unsigned
ANNO:            2017
TECNICA:      Acrilico e vernice.             Acrylic paint
SOGGETTO:  Presenze nel paesaggio,  poesia visiva. "Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra                               voi se ne allontana" Alessandro Manzoni "I Promessi Sposi".
                        Attendance in the landscape, visual poetry. "A sad as it is the pace of tose, brought                          up  among you turns away" Alessandro Manzoni " I Promessi Sposi".
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale " GIFRA Ravenna 2004".
                        Traveling work, in a sealed envelope. 






Risiede e lavora a Caprino Bergamasco. Con i lavori di piccolo formato, collabora alle preziose edizioni Pulcino Elefante dell'editore Alberto Casiraghi. I suoi frammenti accompagnano spesso le poesie di Alda Merini. Dal 1973 espone le sue opere in oltre centoventi tra personali e collettive è presente in rassegne d'Arte nazionali e internazionali.. nelle sue opere utilizza fumo, fuliggine, ferro, legno e terra, anche attraverso il riutilizzo di materiali di scarto. E' stato invitato nel progetto itinerante 13x17, a cura di Philippe Daverio e Jean Blanchaert, che è stato presentato tra il 2006 e il 2007 presso la Chiesa di Santa Cristina a Bologna , Studio MIC di Roma, Berengo Studio di Murano (VE), Teatro Nuovo Montevergini a Palermo, Museo Michetti di Francavilla al Mare (CH), Museo Provinciale di Potenza, Politecnico di Milano e Chiesa di San Severo al Pendino di Napoli. A partecipato e vinto diversi premi e sulla Sua opera hanno scritto illustri Critici d'Arte tra cui: Martina Corgnati, Mauro Corradini,  Mauro Zanchi e molti altri.

He lives and works in Caprino Bergamasco. With the work of  small format works the precious sditions Chick Elephant publisher Alberto Casiraghy. Its fragments often accompany the poems of Alda Merini. Since 1973 

domenica 15 gennaio 2017




MARCO  PORTA

Casale Monferrato 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2008
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figure nello spazio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale






Si è laureato in matematica all'Università degli Studi di Torino discutendo la tesi "Percorsi labirintici e Costruzione di Cammini".
Inizia ad operare come Artista nel 1991, esponendo per la prima volta nel 1992 al Palazzo IRV di Torino con una mostra personale e da li è un continuo susseguirsi di mostre personali e in collettive sia in Italia che all'estero. Colloca opere in spazi pubblici come: a Casale Monferrato in Piazza Azzurri d'Italia, sempre a Casale Monferrato in Viale Giolitti, a Masserano in Via della Croce, a Frassineto Po al Palazzo Gonzaga, a Roccaforte Ligure Monumento alla Libertà.

giovedì 12 gennaio 2017




 DOMENICO UCCIO BIONDI

Ceglie Messapica (Brindisi) 1946



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In monogramma a fronte e firma e monogramma a retro
ANNO:           2016
TECNICA:     Collage e pennarello
SOGGETTO:  Autoritratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Avvia l'attività artistica nel 1973 sviluppando una produzione pittorica e grafica. Sino al 1980 segue le poetiche del realismo e della tradizione figurativa espressionista, legate a problematiche esistenziali e alla questione meridionale. Dopo le Magistrali a Taranto frequenta dal 1977 al 1980 l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Cura cartelle e produce opere d'incisione stampate in proprio su torchio calcografico. Dopo una pausa di riflessione, propone un rinnovato repertorio visivo aniconico, di ispirazione informale, non senza suggestioni materico-gestuali. Segue la ricerca estetica più matura, rivolta ai nuovi linguaggi della medianità con cui si confronta costantemente. Risolve sintetizzando un proprio zapping segnico-pittorico. Si interessa di ricerca teatrale. Nel 1982 fonda il Teatro della Calce che dirige e con cui tuttora realizza opere ed azioni performative di intensa suggestione.

sabato 7 gennaio 2017




ANTONY MARK DAVID  GORMLEY

Obe (Gran Bretagna) 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2004
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con francobollo e timbro delle poste britanniche. Cartolina Speciale                             " FAO Ministero degli esteri." 






E' il più giovane di sette figlio nati da madre tedesca e da padre irlandese. Gormley ha dichiarato che i suoi genitori hanno scelto le sue iniziali "AMDG" per la "Maggior Gloria di Dio". Gormley è stato cresciuto come Cristiano Cattolico. Ha frequentato l'Ampleforth College (collegio benedettino) a Yorkshire, studiando archeologia, antropologia e Arte al Trinity College di Cambridge. Dal 1968 al 1971 ha viaggiato in India Sri Lanka per imparare di più sul "Buddismo". Rientrato in Inghilterra, frequenta la School of Art fi San Martino a Londra e ha compiuto gli studi post-laurea alla Slade School of fine Art, University college di Londra tra il 1977 e il 1979. Viene considerato tra i più geniali e interessanti scultori a carattere mondiale. Partecipa a tutte le manifestazioni più importanti in campo Artistico, ottenendo sempre più crescenti successi di pubblico e di critica.

mercoledì 4 gennaio 2017




NANI  TEDESCHI

Castelbosco di Sopra 1939 + Reggio Emilia 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Natura Morta
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                               d'Arte Filatelica ASIAGO". 






Laureatosi in medicina a Sassari, comincia ad esercitare la professione, senza abbandonare l'originaria passione per il disegno e la pittura a cui dedica tutto il proprio tempo libero. Fin dal 1966 ha partecipato ad importanti rassegne nazionali di rilevanza internazionale come la 36° Edizione della Biennale di Venezia nel 1972. A seguito del successo abbandona la professione medica dedicandosi all'attività di disegnatore e pittore, così da dare maggior senso alla sua vita. Ha partire dagli anni Ottanta si interessa alla scultura e alle arti applicate, lavorando la ceramica e il vetro. Dal 1993 vive a Pratofontana nel Comune di Reggio Emilia. Nella sua attività di disegnatore ha illustrato le opere di Ariosto, Virgilio, Collodi, Folengo, Mantegazza, Diderot, Chiabrera, Stendhal.

lunedì 2 gennaio 2017




VITTORE  FRATTINI

Varese 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     Tempere
SOGGETTO:  Volo
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " 25° Premio Internazionale                               d'Arte Filatelica ASIAGO".






Dal 1957 al 1959 consegue la Maturità artistica  all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano sotto la guida di Aldo Carpi e di Domenico Cantatore. Vittore Frattini ha esordito pubblicamente come artista nel 1957 nella sua prima mostra personale al Casinò di Sanremo. Fra le altre personali si ricordano quella al Museo della Permanente a Milano nel 1965, presentato da Renato Guttuso, alla Georgetown University a Washington 1986. Molte le sue partecipazioni a mostre collettive nei maggiori spazi espositivi tra cui il Premio San fedele del 1956, 1959, 1961, 1965. Alla 171° e 172° Gran Palais "Le Salon" a Parigi, alla X Biennale di Venezia (per l'incisione), alla VIII Quadriennale di Roma, al Museum of Modern Art e al Guggenheim Museum di New York. Ha vinto numerosi Premi e conseguito riconoscimenti in tutto il mondo.
    

sabato 31 dicembre 2016








BUON 2017
A TUTTI !!!!

TANTISSIMI AUGURI AGLI  AMICI ARTISTI 
PRESENTI IN  QUESTO BLOG

E
A TUTTI
GLI APPASSIONATI D'ARTE
LETTORI DEL BLOG

AUGURI DI CUORE A TUTTI !!!!!

CHE IL NUOVO ANNO PORTI
 PACE E SERENITA' 
A TUTTI NOI

venerdì 30 dicembre 2016




DANIEL  SPOERRI

Galati (Romania) 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Timbri e pastello
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale francese e timbro postale italiano. Saluti a fronte






Nel 1942 fugge a Zurigo con la madre e cinque tra fratelli e sorelle. Vive con lo zio materno, il Professor Teophil Spoerri. Tutta la famiglia assume il cognome materno. Nel 1949 conosce Jean Tinguely e frequenta la scuola di teatro e danza a Zurigo. Nel 1952 riceve una borsa di studio per un soggiorno a Parigi. Dal 1954 al 1957 è primo ballerino allo Stadttheater di Berna. Fa amicizia con Dieter Roth, Bernhard Lugimbuhl, Claus Bremer, Andrè Thomkins e Meret Oppenheim. Nel 1959 torna a Parigi dove conosce Marcel Duchamp, Man Ray e Robert Filliou. Nel 1961 prima mostra personale nella Galleria d'Arte di Arturo Schwarz a Milano. Nel 1964 si stabilisce a New York. Tornato in Europa, dal 1977 al 1982 insegna alla Scuola d'Arte e Design a Colonia. dal 1982 al 1983 e Docente all'Accademia d'Arte di Salisburgo. e poi all'Accademia di Belle Arti di Monaco. Artista oramai confermato a livello internazionale, espone in tutte le più grandi manifestazioni d'arte nel mondo e le sue opere sono collocate in permanenza nei migliori Musei mondiali. 

giovedì 29 dicembre 2016




FELICITA  FRAI

Praga 1909 + Milano 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     China e acquerello
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte, saluti a retro.






Nata a Praga sotto l'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Interrotti gli studi universitari nella città natale, si trasferisce in Italia nel 1930, prima a Trieste e poi a Ferrara. Qui è allieva di Achille Funi con il quale studia la tecnica dell'affresco e collabora nel 1936 alla decorazione "Il mito di Ferrara" nella sala dell'arengo (già sala della Consulta) del Palazzo Municipale di Ferrara. Nel 1937 collabora con Funi agli affreschi della Chiesa di San Francesco Nuovo a Tripoli in Libia. Nel 1938 debutta all'esposizione Internazionale della Biennale d'Arte di Venezia, tornandovi poi nel 1948. Negli anni quaranta si trasferisce a Milano, dove frequenta lo studio di Giorgio De Chirico e partecipa a tutte le edizioni della triennale dal 1945 al 1954. Si dedica alla pittura di figura e alla natura morta ma anche all'incisione e all'illustrazione di libri. 

martedì 27 dicembre 2016




AURELIE  NEMOURS

Parigi 1910 + Parigi 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1996
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Auguri
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' stato un Artista parigino fortemente influenzato da De Stijl e dal neoplasticismo. Nemours è stato un artista partigiano. Stabilisce il suo stile nel 1949 utilizzando la forma per ricondurre una ricerca sul gioco di linee e la loro relazione su superfici colorate, angoli, linee orizzontali e verticali, cerchi per comporre un linguaggio personale. Nel 1921 si iscrive all'Ecole de Louvre per studiare l'arte egizia e bizantina. Nel 1945 ha incominciato a scrivere poesie. Prima di qualsiasi sviluppo dell'opera esegue un'infinità di studi, schizzi e disegni, poi passa dal colore al bianco e nero. Si è ispirato anche a Fernand Leger e ammorbidisce i suoi bordi e linee impregnando le sue tele con la sensualità nell'atto della pittura stessa. Predilige poi il bianco e nero e il grassetto e raffina il suo vocabolario visivo di piano orizzontali e verticali. Nel 2002 cosciente della sue difficoltà legate all'età avanzata, smette di dipingere.




VINCENZO  NUCCI

Sciacca  (AG) 1941



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     Pastelli a olio
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. 






Frequenta l'Istituto d'Arte di Palermo e l'Accademia di Belle Arti di Agrigento. Insegna tecniche murali all'Istituto d'Arte di Sciacca; successivamente rinuncia a questo incarico per dedicarsi completamente alla pittura. Le sue prime personali, nel decennio tra il 1960 e il 1970, in varie città italiane, lo vedono impegnato i temi sociali e drammatici come il terremoto in Sicilia o la guerra nel Vietnam. Dal 1969 dopo aver conosciuto Tono Zanconaro  diventa più dolce e comincia a dipingere paesaggi soprattutto siciliani. Nel 1970 conosce Piero Guccione, Ruggero Savinio, Attilio Forgioli e diventa loro amico. Da lì a pochi anni nasce un forte legame con Carlo Mattioli e Alberto Gianquinto. Nel 1989 espone alla XXXI edizione della Biennale di Milano, conosce Philippe Daverio che diventa un suo mentore presentandolo in diverse mostre in tutta Italia. Nel 2011 su invito di Vittorio Sgarbi espone alla 54° Biennale di Venezia. Sulle sue opere hanno scritto molti critici d'arte quali: Philippe Daverio, Lucio Barbera, Marco Goldin, Vittorio Sgarbi e moltissimi altri.

lunedì 26 dicembre 2016




MARCO  MANTOVANI

Milano 1921 + Brugherio (MI) 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Nudo femminile
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Studio di nudo anche a retro.






Marco Mantovani si accosta sin da giovanissimo al mondo dell'arte. Uno dei suoi primi Maestri è stato Ludovico Pogliaghi, insigne Artista autore tra l'altro della Porta Maggiore del Duomo di Milano. Pogliaghi accoglie Mantovani nel suo studio, sul Sacro Monte di Varallo, trasmettendogli l'amore per il modellato. Studia anche con Giannino Castiglioni e, sempre alla ricerca di nuove esperienze, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera, con i Maestri Francesco Messina e Giacomo Manzù, e gli studi di scultori come Eros Pellini e Vittorio Pelati.
Scultore assai apprezzato dalla critica, Marco Mantovani ha partecipato attivamente ai movimenti culturali del secondo dopoguerra con mostre personali in Italia e all'estero. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.




sabato 24 dicembre 2016




CLAUDIO  COSTA

Tirana (Albania) 1942 + Genova 1995



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista 
SOGGETTO: Totem
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti, Dedica e titolo opera "Un disegno di Acqua e                             di Fuoco" a retro. 






Cresciuto in Liguria, a Chiavari, nel 1960 si trasferisce a Milano dove studia Architettura al Politecnico. Nel 1964 è a Parigi e conosce Marcel Duchamp. Il suo lavoro idealmente vicino a quello di Christian Boltanski è fatto di ricostruzioni della memoria individuale e collettiva, una riconstestualizzazione opposta alla deconstestualizzazione duchampiana. Dopo una serie di esposizioni in Germania viene invitato a Documenta 6 di Kassel. negli anno ottanta, in un percorso di allontanamento della psicanalisi tradizionale e dallo strutturalismo torna alla pittura, (sono gli anni della Transavanguardia), al primitivismo e allo sciamanesimo di Beuys ; e un recupero della manualità e del vissuto. L'opera di Costa è anche legata all'ex ospedale psichiatrico di Quarto dei Mille dove, in collaborazione con il psichiatra Antonio Slavich, organizza un laboratorio di arteterapia. Il polo Museale di Quarto con la sua raccolta di opere di Artisti professionisti (tra i quali Aurelio Caminati e Giannetto Fieschi) e dei degenti dell'ospedale, è il metodo di inserimento delle opere frutto di incontri tra degenti e artisti.

venerdì 23 dicembre 2016




JOSEF  DOBERNIG

Vienna 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2004
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Ministero degli                                  affari esteri per la FAO".  






E' un artista e regista il cui lavoro che mette a nudo la monotonia e la coercizione che dominano anche le azioni quotidiane. Un amore per l'ordine e il minimalismo, l'ossessione razionalista e una spinta verso le strutture sembrano poter determinare lo scenario scelto come artista e regista. Dobernig affronta direttamente il formato retrospettivo con una serie di lacune, omissioni, e momenti vuoti. Con le sue opere l'artista porta gli spettatori in un tour attraverso i film, foto, testi, oggetti e architetture. Ha esposto nei migliori Musei mondiali.

giovedì 22 dicembre 2016




MARIELLA  BETTINESCHI

Brescia 1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2016
TECNICA:     China e tempera
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa






Mariella Bettineschi bergamasca, ha iniziato il suo convincente percorso, prima all'Accademia Carrara di Bergamo e poi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo il Diploma arrivano subito le prime mostre. Negli anni ottanta, la Bettineschi conosce Achille Bonito Oliva (che cura due monografie del suo lavoro), partecipa alla 43° Biennale di Venezia e costruisce un promettente percorso che la colloca, senza mai rinchiuderla, nell'arte della Transavanguardia italiana. Dal 1989 al 1995, la Bettineschi è a Berlino, lavora in uno studio nel cuore dell'Europa, di lì il suo lavoro diviene internazionale. L'Artista sbarca negli Stati Uniti da New York a Philadelpia, da Detroit a  Los Angeles, da Chicago a San Francisco. Torna in Italia ed espone con grande successo di pubblico e di critica in tutta Europa
   

mercoledì 21 dicembre 2016




GIULIANA  CUNEAZ

Aosta



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           2013
TECNICA:     Digital Print collage su cartolina postale
SOGGETTO: Matter Waves
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Vive e lavora a Milano. Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Torino, utilizza tutti i media artistici, dalla videoinstallazione alla scultura, dalla fotografia alla pittura sino agli schermi dipinti. Dall'inizio degli anni novanta inizia un'indagine dove la ricerca plastica si coniuga con le sperimentazioni video. I primi lavori denotano una personale rielaborazione dei linguaggi minimalisti e di quelli legati all'arte povera. Nel 2003 Cuneaz realizza una videoinstallazione denominata "Punkabbestia" che viene esposta alla Quadriennale di Roma; dove le nuove tribù metropolitane di giovani accompagnati dai loro cani diventano gli abitanti di capanne ancestrali e post-moderne allo stesso tempo.

lunedì 19 dicembre 2016




  KNOOP EDGARD

Dortmund (Germania) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNO:           2012
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Cartolina viaggiante, con timbro postale e francobollo austriaco.






Ha iniziato gli studi nel 1957 presso l'Università Ludwig Maximilian di Monaco nel campo della filosofia e storia dell'arte e nel 1960 si iscrive all' Accademia di Belle Arti di Monaco, dove ha studiato pittura e si è Laureato nel 1965. Nel 1972 comincia ad insegnare nella stessa Accademia che lo ha laureato e insegna fino al 2000 come Professore del Dipartimento Sperimentale e teoria del colore. Nel 1997 gli è stata conferita una Cattedra onoraria presso il Dipartimento di Architettura presso l'Università Tecnica di Tbilisi in Georgia. Ha esposto le sue opere nei più importanti Musei mondiali e i suoi lavori sono in permanenza in Fondazioni Culturali e Musei nel mondo.




FRANCO  ROGNONI

Milano 1913 + Milano 1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO.  Figura con alloro
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.






Cresce in una famiglia della piccola borghesia che, per sfortunate vicissitudini, passa da una discreta condizione economica ad un tenore di vita assai difficoltoso. Rognoni, che ha sempre manifestato fin da bambino una grande passione per il disegno e la pittura, deve rinunciare a coltivare questo interesse per diplomarsi perito tessile e cominciare a lavorare in un cotonificio. Tale esperienza, con il suo vivo sollievo, è di breve durata e inizia a frequentare i corsi serali presso la Scuola Superiore d'Arte del Castello Sforzesco sotto la guida di Gianfilippo Usellini. La sua formazione artistica quasi interamente da autodidatta lo porta vicino all'arte di Sironi e di Licini, a quella di Rouault, Beckmann, Grosz, Klee  e Kokoschka.

domenica 18 dicembre 2016




PINO  DEODATO

Vibo Valentia 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                               della Fortuna".






Vive e lavora a Milano. Le sue opere sono state esposte in  prestigiose Gallerie e Istituzioni pubbliche in Italia e all'estero. Deodato esprime la sua poetica con la pittura e la scultura. L'artista fa propria la ricerca del dettaglio, che accompagna lo spettatore in un percorso al confine tra sogno e realtà. Metafore e allegorie, mosaici di storie e narrazioni. Diari di vita e di esistenze. Quello di Deodato è un viaggio verso l'introspezione e la riflessione più intima. Un invito a conquistare quello spazio che ciascun individuo ha, e deve avere, nell'universo.