VINCENZO NUCCI
Sciacca (AG) 1941
SUPPORTO: Cartolina Postale
FIRMA: In basso a sinistra
ANNO: 2000
TECNICA: Pastelli a olio
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE: Opera viaggiante, con timbro postale.
Frequenta l'Istituto d'Arte di Palermo e l'Accademia di Belle Arti di Agrigento. Insegna tecniche murali all'Istituto d'Arte di Sciacca; successivamente rinuncia a questo incarico per dedicarsi completamente alla pittura. Le sue prime personali, nel decennio tra il 1960 e il 1970, in varie città italiane, lo vedono impegnato i temi sociali e drammatici come il terremoto in Sicilia o la guerra nel Vietnam. Dal 1969 dopo aver conosciuto Tono Zanconaro diventa più dolce e comincia a dipingere paesaggi soprattutto siciliani. Nel 1970 conosce Piero Guccione, Ruggero Savinio, Attilio Forgioli e diventa loro amico. Da lì a pochi anni nasce un forte legame con Carlo Mattioli e Alberto Gianquinto. Nel 1989 espone alla XXXI edizione della Biennale di Milano, conosce Philippe Daverio che diventa un suo mentore presentandolo in diverse mostre in tutta Italia. Nel 2011 su invito di Vittorio Sgarbi espone alla 54° Biennale di Venezia. Sulle sue opere hanno scritto molti critici d'arte quali: Philippe Daverio, Lucio Barbera, Marco Goldin, Vittorio Sgarbi e moltissimi altri.

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