sabato 31 dicembre 2016








BUON 2017
A TUTTI !!!!

TANTISSIMI AUGURI AGLI  AMICI ARTISTI 
PRESENTI IN  QUESTO BLOG

E
A TUTTI
GLI APPASSIONATI D'ARTE
LETTORI DEL BLOG

AUGURI DI CUORE A TUTTI !!!!!

CHE IL NUOVO ANNO PORTI
 PACE E SERENITA' 
A TUTTI NOI

venerdì 30 dicembre 2016




DANIEL  SPOERRI

Galati (Romania) 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Timbri e pastello
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale francese e timbro postale italiano. Saluti a fronte






Nel 1942 fugge a Zurigo con la madre e cinque tra fratelli e sorelle. Vive con lo zio materno, il Professor Teophil Spoerri. Tutta la famiglia assume il cognome materno. Nel 1949 conosce Jean Tinguely e frequenta la scuola di teatro e danza a Zurigo. Nel 1952 riceve una borsa di studio per un soggiorno a Parigi. Dal 1954 al 1957 è primo ballerino allo Stadttheater di Berna. Fa amicizia con Dieter Roth, Bernhard Lugimbuhl, Claus Bremer, Andrè Thomkins e Meret Oppenheim. Nel 1959 torna a Parigi dove conosce Marcel Duchamp, Man Ray e Robert Filliou. Nel 1961 prima mostra personale nella Galleria d'Arte di Arturo Schwarz a Milano. Nel 1964 si stabilisce a New York. Tornato in Europa, dal 1977 al 1982 insegna alla Scuola d'Arte e Design a Colonia. dal 1982 al 1983 e Docente all'Accademia d'Arte di Salisburgo. e poi all'Accademia di Belle Arti di Monaco. Artista oramai confermato a livello internazionale, espone in tutte le più grandi manifestazioni d'arte nel mondo e le sue opere sono collocate in permanenza nei migliori Musei mondiali. 

giovedì 29 dicembre 2016




FELICITA  FRAI

Praga 1909 + Milano 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     China e acquerello
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte, saluti a retro.






Nata a Praga sotto l'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Interrotti gli studi universitari nella città natale, si trasferisce in Italia nel 1930, prima a Trieste e poi a Ferrara. Qui è allieva di Achille Funi con il quale studia la tecnica dell'affresco e collabora nel 1936 alla decorazione "Il mito di Ferrara" nella sala dell'arengo (già sala della Consulta) del Palazzo Municipale di Ferrara. Nel 1937 collabora con Funi agli affreschi della Chiesa di San Francesco Nuovo a Tripoli in Libia. Nel 1938 debutta all'esposizione Internazionale della Biennale d'Arte di Venezia, tornandovi poi nel 1948. Negli anni quaranta si trasferisce a Milano, dove frequenta lo studio di Giorgio De Chirico e partecipa a tutte le edizioni della triennale dal 1945 al 1954. Si dedica alla pittura di figura e alla natura morta ma anche all'incisione e all'illustrazione di libri. 

martedì 27 dicembre 2016




AURELIE  NEMOURS

Parigi 1910 + Parigi 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1996
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Auguri
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' stato un Artista parigino fortemente influenzato da De Stijl e dal neoplasticismo. Nemours è stato un artista partigiano. Stabilisce il suo stile nel 1949 utilizzando la forma per ricondurre una ricerca sul gioco di linee e la loro relazione su superfici colorate, angoli, linee orizzontali e verticali, cerchi per comporre un linguaggio personale. Nel 1921 si iscrive all'Ecole de Louvre per studiare l'arte egizia e bizantina. Nel 1945 ha incominciato a scrivere poesie. Prima di qualsiasi sviluppo dell'opera esegue un'infinità di studi, schizzi e disegni, poi passa dal colore al bianco e nero. Si è ispirato anche a Fernand Leger e ammorbidisce i suoi bordi e linee impregnando le sue tele con la sensualità nell'atto della pittura stessa. Predilige poi il bianco e nero e il grassetto e raffina il suo vocabolario visivo di piano orizzontali e verticali. Nel 2002 cosciente della sue difficoltà legate all'età avanzata, smette di dipingere.




VINCENZO  NUCCI

Sciacca  (AG) 1941



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     Pastelli a olio
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. 






Frequenta l'Istituto d'Arte di Palermo e l'Accademia di Belle Arti di Agrigento. Insegna tecniche murali all'Istituto d'Arte di Sciacca; successivamente rinuncia a questo incarico per dedicarsi completamente alla pittura. Le sue prime personali, nel decennio tra il 1960 e il 1970, in varie città italiane, lo vedono impegnato i temi sociali e drammatici come il terremoto in Sicilia o la guerra nel Vietnam. Dal 1969 dopo aver conosciuto Tono Zanconaro  diventa più dolce e comincia a dipingere paesaggi soprattutto siciliani. Nel 1970 conosce Piero Guccione, Ruggero Savinio, Attilio Forgioli e diventa loro amico. Da lì a pochi anni nasce un forte legame con Carlo Mattioli e Alberto Gianquinto. Nel 1989 espone alla XXXI edizione della Biennale di Milano, conosce Philippe Daverio che diventa un suo mentore presentandolo in diverse mostre in tutta Italia. Nel 2011 su invito di Vittorio Sgarbi espone alla 54° Biennale di Venezia. Sulle sue opere hanno scritto molti critici d'arte quali: Philippe Daverio, Lucio Barbera, Marco Goldin, Vittorio Sgarbi e moltissimi altri.

lunedì 26 dicembre 2016




MARCO  MANTOVANI

Milano 1921 + Brugherio (MI) 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Nudo femminile
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Studio di nudo anche a retro.






Marco Mantovani si accosta sin da giovanissimo al mondo dell'arte. Uno dei suoi primi Maestri è stato Ludovico Pogliaghi, insigne Artista autore tra l'altro della Porta Maggiore del Duomo di Milano. Pogliaghi accoglie Mantovani nel suo studio, sul Sacro Monte di Varallo, trasmettendogli l'amore per il modellato. Studia anche con Giannino Castiglioni e, sempre alla ricerca di nuove esperienze, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera, con i Maestri Francesco Messina e Giacomo Manzù, e gli studi di scultori come Eros Pellini e Vittorio Pelati.
Scultore assai apprezzato dalla critica, Marco Mantovani ha partecipato attivamente ai movimenti culturali del secondo dopoguerra con mostre personali in Italia e all'estero. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.




sabato 24 dicembre 2016




CLAUDIO  COSTA

Tirana (Albania) 1942 + Genova 1995



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista 
SOGGETTO: Totem
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti, Dedica e titolo opera "Un disegno di Acqua e                             di Fuoco" a retro. 






Cresciuto in Liguria, a Chiavari, nel 1960 si trasferisce a Milano dove studia Architettura al Politecnico. Nel 1964 è a Parigi e conosce Marcel Duchamp. Il suo lavoro idealmente vicino a quello di Christian Boltanski è fatto di ricostruzioni della memoria individuale e collettiva, una riconstestualizzazione opposta alla deconstestualizzazione duchampiana. Dopo una serie di esposizioni in Germania viene invitato a Documenta 6 di Kassel. negli anno ottanta, in un percorso di allontanamento della psicanalisi tradizionale e dallo strutturalismo torna alla pittura, (sono gli anni della Transavanguardia), al primitivismo e allo sciamanesimo di Beuys ; e un recupero della manualità e del vissuto. L'opera di Costa è anche legata all'ex ospedale psichiatrico di Quarto dei Mille dove, in collaborazione con il psichiatra Antonio Slavich, organizza un laboratorio di arteterapia. Il polo Museale di Quarto con la sua raccolta di opere di Artisti professionisti (tra i quali Aurelio Caminati e Giannetto Fieschi) e dei degenti dell'ospedale, è il metodo di inserimento delle opere frutto di incontri tra degenti e artisti.

venerdì 23 dicembre 2016




JOSEF  DOBERNIG

Vienna 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2004
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Ministero degli                                  affari esteri per la FAO".  






E' un artista e regista il cui lavoro che mette a nudo la monotonia e la coercizione che dominano anche le azioni quotidiane. Un amore per l'ordine e il minimalismo, l'ossessione razionalista e una spinta verso le strutture sembrano poter determinare lo scenario scelto come artista e regista. Dobernig affronta direttamente il formato retrospettivo con una serie di lacune, omissioni, e momenti vuoti. Con le sue opere l'artista porta gli spettatori in un tour attraverso i film, foto, testi, oggetti e architetture. Ha esposto nei migliori Musei mondiali.

giovedì 22 dicembre 2016




MARIELLA  BETTINESCHI

Brescia 1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2016
TECNICA:     China e tempera
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa






Mariella Bettineschi bergamasca, ha iniziato il suo convincente percorso, prima all'Accademia Carrara di Bergamo e poi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo il Diploma arrivano subito le prime mostre. Negli anni ottanta, la Bettineschi conosce Achille Bonito Oliva (che cura due monografie del suo lavoro), partecipa alla 43° Biennale di Venezia e costruisce un promettente percorso che la colloca, senza mai rinchiuderla, nell'arte della Transavanguardia italiana. Dal 1989 al 1995, la Bettineschi è a Berlino, lavora in uno studio nel cuore dell'Europa, di lì il suo lavoro diviene internazionale. L'Artista sbarca negli Stati Uniti da New York a Philadelpia, da Detroit a  Los Angeles, da Chicago a San Francisco. Torna in Italia ed espone con grande successo di pubblico e di critica in tutta Europa
   

mercoledì 21 dicembre 2016




GIULIANA  CUNEAZ

Aosta



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           2013
TECNICA:     Digital Print collage su cartolina postale
SOGGETTO: Matter Waves
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Vive e lavora a Milano. Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Torino, utilizza tutti i media artistici, dalla videoinstallazione alla scultura, dalla fotografia alla pittura sino agli schermi dipinti. Dall'inizio degli anni novanta inizia un'indagine dove la ricerca plastica si coniuga con le sperimentazioni video. I primi lavori denotano una personale rielaborazione dei linguaggi minimalisti e di quelli legati all'arte povera. Nel 2003 Cuneaz realizza una videoinstallazione denominata "Punkabbestia" che viene esposta alla Quadriennale di Roma; dove le nuove tribù metropolitane di giovani accompagnati dai loro cani diventano gli abitanti di capanne ancestrali e post-moderne allo stesso tempo.

lunedì 19 dicembre 2016




  KNOOP EDGARD

Dortmund (Germania) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNO:           2012
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Cartolina viaggiante, con timbro postale e francobollo austriaco.






Ha iniziato gli studi nel 1957 presso l'Università Ludwig Maximilian di Monaco nel campo della filosofia e storia dell'arte e nel 1960 si iscrive all' Accademia di Belle Arti di Monaco, dove ha studiato pittura e si è Laureato nel 1965. Nel 1972 comincia ad insegnare nella stessa Accademia che lo ha laureato e insegna fino al 2000 come Professore del Dipartimento Sperimentale e teoria del colore. Nel 1997 gli è stata conferita una Cattedra onoraria presso il Dipartimento di Architettura presso l'Università Tecnica di Tbilisi in Georgia. Ha esposto le sue opere nei più importanti Musei mondiali e i suoi lavori sono in permanenza in Fondazioni Culturali e Musei nel mondo.




FRANCO  ROGNONI

Milano 1913 + Milano 1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO.  Figura con alloro
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.






Cresce in una famiglia della piccola borghesia che, per sfortunate vicissitudini, passa da una discreta condizione economica ad un tenore di vita assai difficoltoso. Rognoni, che ha sempre manifestato fin da bambino una grande passione per il disegno e la pittura, deve rinunciare a coltivare questo interesse per diplomarsi perito tessile e cominciare a lavorare in un cotonificio. Tale esperienza, con il suo vivo sollievo, è di breve durata e inizia a frequentare i corsi serali presso la Scuola Superiore d'Arte del Castello Sforzesco sotto la guida di Gianfilippo Usellini. La sua formazione artistica quasi interamente da autodidatta lo porta vicino all'arte di Sironi e di Licini, a quella di Rouault, Beckmann, Grosz, Klee  e Kokoschka.

domenica 18 dicembre 2016




PINO  DEODATO

Vibo Valentia 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                               della Fortuna".






Vive e lavora a Milano. Le sue opere sono state esposte in  prestigiose Gallerie e Istituzioni pubbliche in Italia e all'estero. Deodato esprime la sua poetica con la pittura e la scultura. L'artista fa propria la ricerca del dettaglio, che accompagna lo spettatore in un percorso al confine tra sogno e realtà. Metafore e allegorie, mosaici di storie e narrazioni. Diari di vita e di esistenze. Quello di Deodato è un viaggio verso l'introspezione e la riflessione più intima. Un invito a conquistare quello spazio che ciascun individuo ha, e deve avere, nell'universo.

sabato 17 dicembre 2016




BERNADETTE  FELBER

Judenburg (Austria) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
DATA:            2012
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figure nello spazio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Artista austriaca, fotografa amante dei viaggi alla ricerca di immagini che non siano legate a paesaggi o alla natura, ma alla continua ricerca di fabbriche anche dismesse, di aree di lavoro, attenta nel cogliere usi e costumi della civiltà industriale nelle varie zone del mondo e che siano indice del progresso di quella o di quell'altra zona, attenta anche alla situazione sociale di quell'area visitata. Le sue opere soprattutto fotografiche sono già state battute in Aste come la "Doroteun" di Vienna raggiungendo considerevoli quotazioni.  








GIUSEPPE  FERRARI

Bologna 1921 + Bologna 2011



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China e collage di un disegno del 1965 su cartolina postale
SOGGETTO: Studio per un corteo
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Nonostante la notevole fortuna critica di cui ha goduto fin dagli esordi e la presenza a importanti esposizioni come la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma il nome di Giuseppe Ferrari è poco noto al grande pubblico. Eppure il pittore bolognese scoperto da Francesco Arcangeli nel 1956, è stato uno dei più originali interpreti del cosiddetto "Ultimo naturalismo" e a partire dalla metà degli anni cinquanta la sua opera si iscrive a pieno titolo in quella che è allora la principale corrente artistica europea, "l'Informale". Personaggio schivo e distante dai meccanismi del mondo dell'arte, Ferrari ha inizialmente scontato la posizione marginale che Bologna ricopriva rispetto ai circuiti nazionali.
Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di Giorgio Morandi.

venerdì 16 dicembre 2016




JEAN NOEL  LASZLO

Rio de Janeiro (Brasile) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Timbri e collage
SOGGETTO: Mail Art
NOTE:            Opera viaggiante con timbro delle Poste francesi.






Vive e lavora a Tolone in Francia. Ha una formazione artistica di designer specializzato nella comunicazione con Artisti marginali e soprattutto in Mail Art. Autore di numerosi articoli inerenti alla Mail Art e pubblicati in riviste in tutto il mondo, inoltre a gestito collettive di lavoro "Francobolli Artists" pubblicato nel 1995 dal Museo Postale di Marsiglia e di Parigi. Dal 2001 crea libri d'arte con poeti contemporanei.
Jean Noel Laszlo può essere considerato un erede autentico del Futurismo italiano. Adotta i valori e soprattutto la voglia di spingere sul dinamismo, la velocità. Viene considerato un protagonista mondiale della Mail Art.
  



MARIO  RUSSO

Napoli 1925 + Roma 2000



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Il pittore e la modella
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1948 si Diploma all'Istituto d'Arte di Napoli; negli anni della scuola assume fondamentale importanza il piano formale, infatti da sempre la sua preoccupazione costante è la figura sempre la figura umana. Nel 1950 si trasferisce a Roma nel quartiere di Trastevere, nel 1953 soggiorna a Parigi, nel 1960 è a Londra con una mostra personale. Vive tra Roma e la Sardegna ed espone con moltissime personali sia in Italia che all'estero. Nel 1997 su invito dell'Alitalia espone con una personale all'aeroporto J.F. Kennedy di New York, nel 1998 espone al Palazzo Ducale di Mantova con una personale denominata "Omaggio a Fellini". Muore a Roma il 7 Marzo del 2000.

giovedì 15 dicembre 2016




REINHARD  MINKEWITZ

Magdeburgo (Germania) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Matita e pastelli colorati
SOGGETTO: Cane
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale tedesco. Saluti a fronte.






Minkewitz frequenta il Liceo Artistico a Berlino. Dal 1979 al 1984 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Lipsia dove si è Laureato. Dal 1987 al 1989 ha frequentato la Scuola di Gerhard Kettner a Dresda al cui Master-class è risultato il vincitore. Dal 1990 al 1996 ha insegnato disegno figurativo all'Accademia di Belle Arti di Lipsia. Reinhard Minkewitz opera in disegno, pittura, ma non disdegna opere in ceramica. Nel 2007 Mikewitz in nome dello scrittore Erich Loest inizia progetti denominati "in posizione verticale" con attenzione particolare ai valori sociali, democratici di uomini liberi con uno sfondo intellettuale. 
  



JORDAN  VASILLIJE

Zagabria  1934 + Zagabria 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Ha frequentato la Scuola di Arti Applicate nel 1953. Si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Zagabria nel 1958 sotto la guida del Professor Ljubo Babic. Nel 1960 ha iniziato una carriera professionale come artista freelance. Al giorno d'oggi ha esposte in più di trecento mostre collettive e ha esposto in mostre personali nei maggiori centri culturali europei. Dal 1978 è assistente di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Zagabria, oggi è Professore ordinario. Le opere di Vasillije si trovano in permanenza nei Musei di tutta Europa.  
  

mercoledì 14 dicembre 2016




KARL HEINZ  STECK

Innsbruck (Austria)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Impronta
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                               della Fortuna".






Ha frequentato l'Accademia di scultura del legno e della pietra a Innsbruck. Dal 1981 al 1986 ha studiato scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Alik Cavaliere, con una borsa di studio si trasferisce a New York, dove lavora come assistente di Mario Merz. Lavora alla realizzazione di diverse scenografie teatrali realizzate regolarmente con registi come: Ruth Drexel, Markus Vollenklee, Kaus Rohrmoser,  Liz Verhoeven, e moltissimi altri. Dal 2003 è membro del Consiglio del Tiroler Volksschauspiele Telfs. Oltre al suo lavoro come scenografo Steck è Direttore Artistico del Museo teatrale di Wittemberg. 




SALVATORE  MAGAZZINI

Pistoia 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2008
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro. 






Espone dal 1969. E' presente in importanti collezioni sia in Italia che all'estero (Svizzera, Francia, Stati Uniti, Germania, Giappone Colombia e Marocco). Pittore scultore e grafico predilige la tematica del paesaggio, le sue opere grafiche sono inserite in permanenza nel Catalogo Prandi di Reggio Emilia. Di notevole interesse anche la sua attività scultorea iniziata già dal 1969, una sua opera scultorea è collocata nel Municipio di Quarrata (Pistoia). E' presente in tutte le manifestazioni d'Arte più importanti in Italia. La RAI ha dedicato quattro servizi sulla sua opera.

martedì 13 dicembre 2016




ANDREA  ZUCCHI

Milano 1964



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1999
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Rinoceronte  
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                             del Teatro della Fortuna".






Pittore milanese di lontana ascendenza metafisica. Grande disegnatore Zucchi reinterpreta una serie di immagini del XIX e XX secolo e le trasforma in disegni attuali grazie a uno strumento semplice, ma efficace, una penna a sfera rigorosamente blu che si muove nervosa su carta pergamena Dice Zucchi: "...ho trovato nella biro uno strumento che ha in sè qualche cosa delle altre tecniche ma è più fluido, scorrevole e meno pretenzioso. E poi il suo blu emana una luce più affascinante più del nero". Nei suoi disegni vengono rievocati anche temi esotici, come la delicata grazia delle Geishe giapponesi, il mistero delle Piramidi d'Egitto, l'esuberante sfarzo dei Maharaia indiani, creando una sorta di attualizzazione del visual d'antan. Oggi indaga di più sul tema della coppia da una prospettiva insolita e controversa: anacronistica per la scelta del medium e l'estemporaneità del processo di produzione.




THOMAS  SCHUTTE

Oldemburg (Germania) 1954



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2010
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.





Dal 1973 al 1981 ha studiato presso la Kunstakademie di Dusseldorf sotto la guida fi Gerhard Richter. Il lavoro multidisciplinare di Schutte varia ampiamente, dalle prime installazioni architettoniche a figure di piccole dimensioni modellate e le proposte di monumenti, dalla vasta serie di acquerelli, di striscioni, bandiere e fotografie. Nel 2012 Schutte ha lavorato sulle "case per terroristi", una di queste case gli è stata commissionata da un mercante d'Arte polacco Rafael Jablonka e collocata nella città di Mesern in Austria Occidentale. Schutte ha partecipato a tre edizioni di Documenta Kassel, e nel 2005 gli è stato conferito "Il Leone d'Oro" come miglior artista alla Biennale di Venezia.


lunedì 12 dicembre 2016




PIERLUIGI  ROLANDO

Torino 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In alto a destra
ANNO:            1999
TECNICA:      Pennarelli colorati
SOGGETTO:  Toro
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano                                               Riapertura del Teatro della Fortuna".






Designer di fama internazionale vanta una biografia scandita da primati. Laureato in ingegneria tessile all'Università di Leeds, adotta, primo nel mondo, il ciclo verticale nella lavorazione del cashmere. la scultura è da sempre la sua grande passione. La prima mostra è del 1953 al Salone della Stampa a Torino. Presenta cinque bronzi che risentono delle suggestioni ascetiche di Giacometti. Scrive Paolo Levi sulle sue opere: "Nel panorama artistico italiano Pierluigi Rolando è un artista atipico. Anzichè seguire canoni espressivi tradizionali o sperimentazioni criptiche, egli è un ottimo "uditore" della propria voce interiore. Riesce a conciliare Cartesio con Mercurio, la razionalità della forma riconoscibile con il messaggio poetico, dove l'osservatore è preso per incantamento di una realtà irreale".

sabato 10 dicembre 2016




CARLO  RAMOUS
Milano 1926 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Tempere
SOGGETTO:  Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Milano, ma nel 1938 si trasferisce a Bologna dove frequenta il Liceo Artistico. Nel 1945 seguendo i desideri di suo padre si iscrive alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano che frequenta per qualche anno, ma contemporaneamente segue prima i corsi di Luciano Minguzzi a Bologna e successivamente di Marino Marini all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Partecipa alla Biennale di Venezia (edizioni 1958, 1962, 1972) alla Triennale di Milano (edizioni 1954, 1960, 1964), alla Quadriennale di Roma (edizioni 1955, 1959, 1973) oltre che a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.








ALEX  PINNA
Imperia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Occhi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro Postale






Frequenta i corsi di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e dal 1993  espone in mostre personali e collettive in tutta Italia. All'estero il suo lavoro è stato presentato a Shanghai, Tel Aviv, Londra, New York e Lugano.
Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. L'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto.

venerdì 9 dicembre 2016




JURGEN  KLAUKE
Kliding (Germania) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1997
TECNICA:      Timbri 
SOGGETTO:  Simbologia
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






E' un Artista e Professore emerito tedesco. Dal 1968 vive e lavora a Colonia. Subito dal suo primo lavoro Klauke è stato coinvolto soprattutto dal corpo umano e la sua identità sessuale. Riconobbe nei primi anni settanta come uno dei primi, il potenziale della fotografia grafica come mezzo artistico è pertanto diventato uno dei rappresentanti più importanti della successiva "Bodyart". Le sue opere spesso provocatorie sono diventate parte integrante della scena foto-artistica tedesca. Il lavoro di Klauke di solito consiste in vasti cicli tematici e spettacolari. Nel 1977 espone per la prima volta a Documenta Kassel, nel 1980 è ospite alla Biennale di Venezia, nel 1987 di nuovo a Documenta Kassel, nel 1995 espone al Centre Georges Pompidou di Parigi, seguono tantissime altre mostre personali e collettive in tutto il mondo. 




  

giovedì 8 dicembre 2016





GRAZIANO  POMPILI
Fiume Istria



.SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In basso a destra
ANNO:            1996
TECNICA:      Matita
SOGGETTO:  Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, città nota per le sue antiche tradizioni di produzione ceramica. Studia all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica. Negli anni sessanta, Pompili, inizia la sua attività di scultore privilegiando l'uso della ceramica. si trasferisce a Reggio Emilia, dove inizia il suo percorso didattico all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici", percorso che continua poi frequentando il corso di scultura all'Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guidi di Mastroianni e Ghermandi. Negli anni settanta inizia la sua attività espositiva come scultore con mostre personali e collettive e la realizzazione di opere monumentali. Ben presto Pompili inizia anche ad insegnare: dapprima l'arte della ceramica all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia e successivamente scultura in marmo all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e scultura come Arte Sacra all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. 




LEO  ZOGMAYER
Krems an der Donau (Austria) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Timbro 
SOGGETTO: Ora
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                              del Teatro della Fortuna".  






Tra il 1975 e il 1981 ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. I suoi strumenti di comunicazione preferiti sono: il disegno, la grafica, la fotografia, disegni computerizzati, la pittura e la scultura. Dalla fine degli anni ottanta, Zogmayer ha realizzato progetti artistici collocati in spazi urbanistici pubblici ( New York, Vienna, St. Veit/Salisburgo, St. Polten, Sonnenhausen in Austria, Tubingen in Germania) Ha collocato dei lavori nelle Chiese di:  Bruxelles, Francoforte, Bonn, Aschaffenburg, Graz, Innsbruck. Negli anni '90 Zogmayer crea oggetti da applicare alle pareti o fissati in una stanza, le sue opere pittoriche o grafiche sono composte da singole parole o di frasi brevissime scritte o stampate su superfici di colore bianco o nero, in alternativa, sono incisi in blocchi rettangolari o cilindrici in materiali in alluminio o in acciaio.  

martedì 6 dicembre 2016




CLAUDIO  GRANAROLI
Milano 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viagginate in busta chiusa.






Si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Pompeo Borra e di Domenico Manfredi. Nel 1979 ha fondato la casa editrice "El Bagatt Bergamo" che ha diretto fino al 1996, pubblicando oltre centoventi titoli di poeti ed artisti italiani e internazionali. Attualmente dirige per le "Edizioni d'Arte SIGNUM" una collana di plaquettes di poesia e arte. Espone in Italia e all'estero dagli anni sessanta. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni di frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è un artista che ama i grandi formati Le carte di grandi dimensioni sono in territorio della sua creatività.

lunedì 5 dicembre 2016




HAIM  STEINBACH
Rehovot (Israele)  1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2006
TECNICA:     Timbri
SOGGETTO: Struttura 
NOTE:            Opera viaggiante inviata in busta chiusa.






Nato in Israele è divenuto cittadino americano nel 1962 e ha completato i suoi studi al Prate Istitute di New York e all'Università Aix Marseille e Aix en Provence e alla Yale University di New Haven. Attualmente vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni sessanta con opere che indagano le qualità estetiche e sociali degli oggetti, realizzando strutture, cornici e le famose mensole concepite per la presentazione degli oggetti.che possono essere "naturali" o di uso comune, artisti o etnografici . Esplorando il contesto psicologico, culturale e rituale dell'opera d'arte e il suo ruolo nella produzione di significati. Steinbach, ha ridefinito radicalmente lo status dell'oggetto nell'arte. Dagli anni ottanta, il suo lavoro si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche contemporanee. L'Artista ha partecipato alla IX Documenta Kassel 1992 e alle Biennali di Venezia del 1993 e del 1997, ha esposto al Guggenheim di New Yurk nel 1993 e in numerosissime e importanti personali in tutto il mondo. 

domenica 4 dicembre 2016




MARIATERESA  CONTI
Caravaggio 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         A retro
ANNO:          1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO:Abito (titolo)
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Consegue il Diploma al Liceo Artistico Statale di Bergamo e all'Accademia di Belle Arti "Carrara" sempre a Bergamo diretta dal Professor Erminio Maffioletti. Si è poi iscritta alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato nell'industria del mobile e collaborato con Studi Professionali come disegnatrice. Negli anni novanta riprende a dipingere, seguendo un percorso personale introspettivo e di osservazione della natura. Ha partecipato a mostre collettive e personali. Non mancano collaborazioni artistiche quali: "Pulcinoelefante" del 2001, "Signum" Edizione d'Arte del 2011, edizione "Alla Pasticceria del Pesce" a cura di Claudio Granaroli 2012, edizione "Tera Mata" del 2014.

sabato 3 dicembre 2016




TURI  SIMETI
Alcamo 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico e collage di due moduli
SOGGETTO: Moduli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro.






Turi Simeti comincia a lavorare come autodidatta quando è arrivato a Roma dalla Sicilia negli anni '50. A metà degli anni sessanta si trasferisce a Milano, dove una nuova scena artistica stava emergendo. Si è unito ai membri del "Gruppo Zero" come Agostino Bonalumi e Enrico Castellani. Nel 1965, faceva parte della giovane generazione di artisti riuniti nel "Zero Spettacolo Avantgarte, organizzata da Lucio Fontana insieme ad Heinz Mack e Otto Piene e molyi altri pionieri dell'arte provenienti da Europa, Sud America e Giappone. Questo è stato un punto di svolta nella carriera di Turi Simeti. La ripetizione di un modulo, che è l'essenza del lavoro di Turi Simeti, attinge alle lezioni di Alberto Burri e Lucio Fontana. Il bianco e nero e la modifica della superficie sono la sua firma distintiva. Turi Simeti utilizza l'ellisse come principale forma geometrica, attorno al quale è costruita la sua ricerca visiva. Turi Simeti è molto attivo a livello internazionale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.   
  

venerdì 2 dicembre 2016




LIA  BONETTI
Carpi (MO) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2016
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Poesia visiva "L'Arte è linguaggio dell'Anima"
NOTE:           Opera viaggiante, consegnata dal Portalettere senza il timbro postale. Cartolina                                     Speciale "GIFRA 04" Ravenna 2004. 






Si diploma come stilista e modellista nel 1976 presso l?Istituto "Metodo Trimoda" di Carpi. Frequenta da subito il Centro d'Arti Figurative di Carpi e comincia a dipingere utilizzando varie tecniche (acquerello, olio, arte grafica).
Studia Storia dell'Arte italiana su testi di C.G. Argan, approfondisce l'arte del Cinquecento, del Seicento, del Settecento dal Neoclassicismo al Futurismo, Studia il Gruppo Corrente e l'Arte contemporanea "Da Cesanne alle ultime tendenze".
Frequenta personaggi come Flaminio Gualdoni, docente di Belle Arti all'Accademia di Brera a Milano, che dal 1994 dirige la Galleria Civica di Modena. Si interessa di letteratura, teatro, cinema, pittura, fotografia e cinematografia per le Scuole nell'ambito dell'Associazione Culturale "Sequence" dal 1998 al 2005. Dal 2010 si dedica sempre con più assiduità alla pittura ottenendo consensi di pubblico e di critica.  

giovedì 1 dicembre 2016




MAURIZIO  VETRUGNO
Torino



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto sul fianco sinistro
ANNO:           1998
TECNICA:      Matita e collage
SOGGETTO:  Gesto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                           della Fortuna".






Artista e scrittore, vive e lavora tra Torino e Bali. Vetrugno trasforma oggetti di uso quotidiano, come la stoffa e gli strumenti di lavoro, in commenti pungenti sulla cultura popolare, attraverso mezzi di comunicazione di vario genere,tra cui video, pittura e scultura. Tessuti realizzati e ricamati a mano riproducono le copertine di dischi in vinile dagli anni cinquanta agli anni ottanta. La copertina dell'album scelto si riferisce alle eredità del modernismo legato agli oggetti esotici, al Glam Rock e all'età dell'oro del design grafico nella musica. Le sue sculture e i suoi video rivelano un approccio demistificante della creazione del mito e servono come commento ironico alla politica dei rendimenti decrescenti nell'arte di epoca post post-moderna.




CARLO  GUARIENTI
Treviso 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Si iscrive e frequenta la Facoltà di Medicina di Padova, ma la passione per l'arte l'ha sempre avuta sino in tenera età. Nel 1942 si reca a Firenze, dove realizza le sue prime incisioni. Nel 1946 torna a Treviso, dove realizza alcune opere tra le più importanti e studia antiche tecniche di pittura, in sintonia con la contemporanea ricerca di Giorgio De Chirico che conosce personalmente a Roma. Nel 1956 si trasferisce definitivamente a Roma, dove inizia a collaborare con la RAI per la realizzazione di diverse scenografie. Nel 1963 è tra i pittori selezionati per la Prima Antologica degli Artisti romani che a luogo ha Roma al Palazzo delle Esposizioni e nel 1965 è chiamato a partecipare alla  IX Quadriennale di Roma. Negli anni settanta Guarienti riprende l'attività di incisore. L'ambito in cui si muove è ormai non solo nazionale , ma europeo. Nei primi anni ottanta, mentre l'attività grafica prosegue, nella sua ricerca pittorica acquista un ruolo fondamentale la luce, mentale, assoluta, di valore simbolico.