venerdì 11 dicembre 2020

 


SHIOTA CHIHARU

Osaka 1972



FIRMA: In basso a destra

DATA: 2020

SOGGETTO: Gatti

TECNICA: China rossa e nera

SUPPORTO: Cartolina Postale





Nata a Osaka in Giappone, vi a Berlino. I suoi bozzoli si riappropriano dello spazio e lo trasformano, lo "sabotano" e nello stesso tempo lo rivitalizzano. A Ottobre il MORI Museum di Tokyo a ospitato più di centomila spettatori solo nelle prime tre settimane. L'affermazione internazionale (favorita fra l'altro dall'installazione al padiglione giapponese della Biennale di Venezia del 2005, si è sviluppato a macchia d'olio in tutto il mondo. Il percorso cosmopolita dell'Artista parte sin dalla formazione. Dopo la Kioto Seyka university, si perfeziona a inizio anni Novanta a Canberra e poi a Berlino, dove tuttora vive. La carriera dell'artista comincia in Giappone e prosegue in Europa dopo il 1995. In principio il suo lavoro si basa sulla performance e sulla presenza sofferta del corpo. ma la definitiva esplosione internazionale giunge con le installazioni con le trame tessili. Il lungo lavoro di costruzione dei suoi universi fatti di fili, per Lei è come una meditazione.

 

giovedì 10 dicembre 2020

  

ESPOSITO BRUNA

Roma 1960


SUPPORTO: Cartolina Postale

DATA:           Dicembre 2020

TECNICA:    Collage

SOGGETTO: Foto Donne Celebri

VARIE:          Cartolina Postale, inviata  in busta chiusa. Cartolina Speciale GIFRA04

   

                                                           






Frequenta l'attività di Architettura all'Università " La Sapienza" di Roma. Lasciati gli studi di Architettura si trasferisce a New York dove vive e lavora tra il 1980 e il 1986.Entra in contatto con personalità dell'Arte tra cui: Lucio Pozzi e Donald Judd, realizza performance ed Happening teatrali, collabora con Artisti ed Artiste. Viene poi selezionata dall'Indipendent Study Program del Whitney Museum of America Art. Nel 1987 si trasferisce a Berlino Ovest. Durante la sua permanenza nella Capitale tedesca riceve due Borse di Studio dall'I.B.A. Berlin, per la ricerca. Già vincitrice di Premi, tra i quali il "Leoned'Oro" in occasione della 48° Biennale di Venezia del 1999, e il Premio di Italian Studio Program P.S. 1 del MoMA di New York (1999), nel 2001 gli viene assegnato anche il Premio MAXXI per la giovane Arte italiana. L'opera creata per l'occasione entra a far parte della Collezione permanente del MAXXI. L'Artista nell'esprimere la sua poetica si serve di tecniche diverse realizzando opere con vari materiali e tecniche. Nelle sue opere Esposito tratta temi quale la cura, il cambiamento il rapporto tra lo scorrere del tempo e la sostanza mutevole degli oggetti.

giovedì 9 luglio 2020




CASTELLI  GIAN LUIGI

Milano 29 Luglio 1950





SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:  30 Marzo 20020

TECNICA:  Mista

SOGGETTO:  Il Giudizio

Varie:  Opera su cartolina postale inviata dall'Artista a "Resmini Gian Pietro" Con timbro postale e                  viaggiante.








Scrittore, scenografo, ottimo disegnatore è perfettamente padrone dell'utilizzo della materia.
Castelli utilizza un linguaggio colto e profondo. Dai suoi lavori emerge sempre una visione di un racconto di una sensazione, di un avvertimento, di un sentore personale molto profondo e sentito, non utilizza mezzi termini per illustrare il suo pensiero. Utilizza un linguaggio quasi sempre profetico (Come in questo lavoro) utilizzando quasi immagini che sembrano uscite dalla matita di un bambino, ma che prendono poi corpo e vigore duramte la lettura dell'opera. 






mercoledì 8 luglio 2020




GIACOMO  NUZZO

Fara Gera d'Adda BG  1947




SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:  08 Luglio 2020

TECNICA:  Collage Fotografia in pezzo unico

SUGGETTO:  Danza

Varie:  Foto su cartolina postale inviata dall'Artista a "Resmini Gian Pietro".














Pittore e fotografo, ha iniziato a scattare fotografie nel 1960. Ha allestito mostre in numerose città italiane e in diversi paesi stranieri: Francia, Belgio, Germania, Spagna, Svizzera  e negli Stati Uniti,
Autodidatta di se dice " Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare grandi artisti e grandi fotografi; i loro suggerimenti, il loro lavoro e le loro immagini, hanno stimolato e arricchito i miei interessi".
Persona modestissima, riesce a cogliere momenti salienti e di grande effetto artistico, coniugandoli con la tecnica fotografica di ottimo spessore qualitativo. Tutti i suoi lavori sono delle opere uniche-
















martedì 9 giugno 2020





CASATI  ELIGIO 






SUPPORTO:     Cartoncino 14x12

DATA:               Maggio 2020

TECNICA:        Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su astrazione

VARIE:             Opera su cartoncino fatto pervenire dall'Artista a Gian Pietro Resmini (si conserva                                busta utilizzata).




Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità ela dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli, incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena






CASATI  ELIGIO






SUPPORTO:           Cartoncino 14x12

DATA:                     Maggio 2020

TECNICA:              Olio

SOGGETTO:           Poesia visiva

VARIE:                    Cartoncino  spedito dall'Artista a Resmini Gian Pietro (si conserva busta di                                            spedizione).








Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti auscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena








CASATI  ELIGIO


SUPPORTO:    Cartolina Postale

DATA:              Aprile 2020

TECNICA:       Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su monocromo

VARIE:          Cartolina postale inviata a Resmini Gian Pietro dall'Artista con firma e saluti a retro.                            Timbrata dalle Poste Italiane, viaggiante.




     
 Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che ,agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa.  
Simona Bartolena














MARIO  RACITI

Milano 1934



SUPPORTO: Cartolina Postale

DATA:          2020 

TECNICA:    Penna biro

SOGGETTO: Due figure

VARIE:          Cartolina Postale donata a Gian Pietro Resmini. Firma e Saluti a retro, cartolina                 timbrata e viaggiante.





rendere la strada della pittura nonostante le profonde 





mercoledì 26 febbraio 2020




PREVITALI  DOLORES

Bergamo 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:            Febbraio 2020

TECNICA:     Grafite e Pastello rosso

SOGGETTO:  Figure

VARIE:           Opera consegnata senza busta e senza timbro postale. L'opera è firmata in basso a                                destra, sopra il codice a barre.



Dolores Previtali nasce a Bergamo e cresce a Calusco d'Adda, paese d'origine della famiglia.
Dopo il matrimonio si trasferisce a Robbiate dove tuttora opera.
Da autodidatta matura significative esperienze a fianco dell'amico pittore Antonio Manzoni che la introduce e la incoraggia alla scultura.
Esordisce nel 1993 a Calusco d'Adda presso il Centro Civico con la personale "Concitati Silenzi" attraverso la quale inizia un lungo percorso di esposizioni personali in Italia e all'estero.
Numerose sue opere sono collocate in collezioni pubbliche e private.