mercoledì 12 aprile 2017




JEAN  GUITTON

Saint Etienne (Francia) 1901 + Parigi 1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale                 Postcard
ANNO:           1995
FIRMA:          In basso a sinistra               Lower left
TECNICA:     Penna biro                           Pen
SOGGETTO: Saluti e Augurio                  greetings and good wiskes  
NOTE:            Opera viaggiante con timbro postale francese.
                        Traveling work with  a Frenck postmark





E' stato un filosofo e scrittore francese, esponente del pensiero cattolico, nominato, da Papa Paolo VI primo uditore laico al Concilio Vaticano II. Nacque da una famiglia cattolica: il padre di corrente tradizionalista, la madre di corrente umanista, entrambi di estrazione borghese. Guitton crebbe in un contesto aperto alla diversità. Studiò alla Ecole Normale Superieure di Parigi e si laureò in Filosofia nel 1933. Fino al 1939 insegnò all'Università di Montpellier. Durante la seconda guerra mondiale subì una lunga prigionia. Dopo la guerra insegnò all'Università di Digione e dal 1955 el 1968 fu Professore di Storia della Filosofia alla Sorbonne di Parigi. Parallelamente continuò a pubblicare libri filosofici e apologetici. Nel 1961 fu eletto membro dell'Accademie francaise. Sulla Sua esperienza al Concilio Vaticano II disse:" Il Concilio è stata la sorpresa, il coronamento e la gioia della mia vita, l'avvenimento atteso e tuttavia giudicato impossibile che improvvisamente era stato annunciato e aveva trovato conferma, si era svolto e aveva preso radici, diventando per me, come un mistero, un fine e un'origine".

It' was a french philosoper and writer, a member of Catholic thought, appointed by Pope Paul VI first secular listener to Vatican Council II. He was born to a Catholic Family the fhater of traditionalist current, the current humanist mother, both middle-class. Guitton grew in an environment open to diversity. He studied at the Ecole Normale Superieure in Paris and graduated in Philosophy in 1933. Until 1939 he taught at the University of Montpellier. During World War II he suffered a long imprisonment. After the war he taught at the University of Dijon and from 1955 and 1968 he was Professor of History of Philosophy at the Sorbonne in Paris. At the same time he continued to publish philoshopical and apologetic books. In 1961 he was elected to the Accademies francaise. On His  experience at the Second Vatican Council said: " The Council has been the surprise, the crown and the joy of my life, the highly anticipated event, yet considered impossible suddenly was announced and had been confirmed, he had done and taken roots, becoming for me as a  mystery, an orden and an origin".