martedì 9 giugno 2020





CASATI  ELIGIO


SUPPORTO:    Cartolina Postale

DATA:              Aprile 2020

TECNICA:       Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su monocromo

VARIE:          Cartolina postale inviata a Resmini Gian Pietro dall'Artista con firma e saluti a retro.                            Timbrata dalle Poste Italiane, viaggiante.




     
 Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che ,agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa.  
Simona Bartolena










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