sabato 11 giugno 2016



SERGIO BATTAROLA
Bariano BG 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In sigla in basso a destra
ANNO:           11/06/2016
TECNICA:     China
SOGGETTO: Mitologico
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Diplomatosi all'Accademia di Brera a Milano, Sergio Battarola si è rivelato all'attenzione del pubblico e della critica nel 1989 con una mostra di 33 disegni presentati da Giovanni Testori ed esposti alla Galleria del Disegno di Milano.
Ha tenuto diverse mostre personali in diverse città italiane presentate da illustri critici: Domenico Montalto, Monsignor Ravasi, Elio De Capitani, Raffaele De Grada, Antonia Finocchiaro, Flavio Arensi, Beatrice Resmini e molti altri.
Espone le sue opere al Museo Bernareggi di Bergamo, in collettiva al Palazzo Reale di Milano, nella Rocca di Montalcino e in molti altri spazi pubblici.



GIANGI PEZZOTTI
Crema 1963



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:          11/02/2014
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Santo
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Mpstra Filatelica Nazionale                           Milano 16- 18 Marzo 2007 








Diplomato al Liceo Artistico di Milano, frequenta l'Accademia Carrara di Bergamo e successivamente l'Accademia di Brera a Milano. Espone in continuità di percorso in ambito nazionale e internazionale: Corea, India, Stati Uniti, Francia.
Si dedica attivamente alla grafica e in particolare collabora a edizioni di pregio e a tiratura limitata coniugando il proprio lavoro a testi di scrittori e poeti con pubblicazioni Ed. Lo Sciamano stampa presso il Foglio 74b di Ivan Pengo a Milano.
Parallelamente all'opera pittorica compone ed esegue fondali sonori registrazioni in sovra-incisione, destinate ad accompagnare l'ambientazione delle proprie opere.


venerdì 10 giugno 2016



RENATO MAMBOR
Roma 04/12/1936 + Roma 06/12/2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           Aprile 1993
TECNICA:     Pastelli colorati
SOGGETTO: Osservatore
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale anche a fronte.








Protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come "Giovane scuola di Roma" sviluppatasi nella capitale nei primi anni sessanta in compagnia di nomi quali Mario Schifano con il quale il giovane Mambor ebbe modo di sperimentare le sue prime visioni artistiche. Ha modo di far conoscere i suoi primi lavori in occasione di un Premio organizzato nel 1958 destando perplessità a causa delle peculiari caratteristiche d'avanguardia delle opere esposte, oltre che da Mambor, anche da altri suoi amici quali lo stesso Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Francesco Lo Savio , Sergio Lombardo. Contemporaneamente si dedica anche al cinema, partecipando come interprete alla "Dolce vita " di Federico Fellini. Si è legato sentimentalmente con Paola Pitagora, ma si sposa con Patrizia Speciale Torna alla pittura nel 1985. Muore a Roma nel 2014.


MAFONSO
Frattaminore 12/11/1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure in paesaggio surrealista
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale  







Alla prima fase stilistica di carattere informale e da una cupa monocromia , segue un momentaneo accostamento alla Transavanguardia, ed infine un periodo caratterizzato da una maggiore ricerca luministica. Di Mafonso si ricordano soprattutto alcuni cicli pittorici quali: Prime nevi sul dopo 2000 (1983) Make Make (1988-1990) Nevicate acide (1993-1997), una ripresa del ciclo del 1983, e Vanno tutti verso il nulla (1998-2000). In questi ultimi due in particolare l'ironia dell'artista lascia spazio ad una vena più polemica verso i disastri ambientali degli ultimi decenni.
E' stato fondatore del Gruppo "Spazio Mentale".



FELICE LUDOVISI
Viterbo 1917 + Viterbo 03/04/2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Cavallo alato
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "Asiago 25° Premio                                                Internazionale Arte Filatelica".







Si forma artisticamente a Roma, dove arriva appena quindicenne. Nella capitale consegue il Diploma di Maturità artistica e frequenta la Facoltà di Architettura. Nel 1946 allestisce la sua prima Mostra personale presso la Galleria di san Marco, partecipa in seguito alle più prestigiose manifestazioni nazionali ed internazionali, i suoi lavori vengono esposti alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma, al Salon d'Automne di Parigi, al Victoria and Albert Museum di Londra. La carriera dell'Artista che ha ricevuto la medaglia d'oro dei Benemeriti della Cultura e dell'Arte conferitagli dal Presidente della Repubblica è complessa e poliedrica. Ha insegnato e diretto sino al 1984 l'Accademia di Belle Arti di Roma, dirigendo nel contempo le Accademie di Foggia e di Frosinone ed è stato Docente alla Finch College Museum of Art di New York.



LUCCHI LEONARDO
Cesena 09/12/1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Cavalli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina dedicata a fronte


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Studia all'Istituto per la ceramica di Faenza e si diploma nel 1970.
Negli anni '80 è agli inizi della sua carriera e partecipa a diverse edizioni della Biennale Giovani, mentre allestisce le sue prime mostre personali in varie gallerie. Questo primo periodo della carriera artistica di Lucchi vede nascere figure equestri e umane, cavalli modellati negli scatti della corsa e nei ripiegamenti del riposo studiati nell'attimo infinitesimali di un fotogramma. E comincia già da allora quella ricerca che impressiona per l'equilibrio delle mosse, in un modellato quasi morbido.





TRENTO LONGARETTI
Treviglio BG  1916 + Bergamo 07/06/ 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Maternità
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina indirizzata a Bloise Lorenzo Milano.







Dopo i primi studi è a Milano e studia al Liceo e poi all'Accademia di Brera dal 1931 al 1939. Gli è Maestro Aldo Carpi. I suoi modi d'artista si ritrovano nel filone della Rivista Corrente. Nel 1942 è invitato alla Biennale di Venezia, dove esporrà anche nelle edizioni successive (1948, 1950,1956), nel 1952 è invitato alla Quadriennale di Roma.
Nel 1953 vince il concorso per la Cattedra di pittura all'Accademia Carrara di Bergamo succedendo ad Achille Funi. Dirige l'Accademia fino al 1978. Ha esposto in tutto il mondo, sue opere si trovano in permanenza in Vaticano, nel Duomo di Milano, nella Basilica di San Ambrogio a Milano, nel Duomo di Novara, al Palazzo Diamanti di Ferrara, nel Castello Sforzesco di Vigevano, alla Permanente di Milano e in molti altri Musei.



SILVIO LOFFREDO
Montparmasse Parigi 1920 + Firenze 30/07/2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Pinocchio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Asiago 25° premio                                        Internazionale d'Arte Filatelica".








Silvio Loffredo è nato a Parigi da genitori italiani, frequenta la Scuola del nudo  alla Grand Chaumiere. Al termine della guerra si diploma all'Istituto d'Arte di Siena, Amerigo Bartoli è il suo Maestro che frequenta all'Accademia di Belle Arti di Roma città che abbandona per Firenze, dove incontra Ottone Rosai e studia con Primo Conti, Ugo Copacchini e soprattutto Celestino Celestini.
Negli anni sessanta segue a Salisburgo le lezioni di Oskar Kokoschka da cui deriva la forte tensione cromatica di ascendenza espressionista e, di pari passo procede nella realizzazione già intrapresa a partire dai primi anni cinquanta insieme al fratello Victor, di film sperimentali, un interesse questo che l'artista a continuato a coltivare sino alla fine e che ha trovato numerosi riconoscimenti in occasione di rassegne internazionali di film d'autore. Firenze è rimasto da sempre al centro della sua attività è qui che svolge il suo lavoro didattico, insegnando dal 1973 all'Accademia di Belle Arti. 

giovedì 9 giugno 2016



PIERO LEDDI
San Sebastiano Curone 30/08/1931 + S. Sebastiano Curone 4/06/2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Collage e tecnica mista
SOGGETTO: Icaro
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Nato in un paese della provincia di Alessandria, si trasferisce a Milano nel 1951 e si dedica dapprima all'attività di grafico pubblicitario entrando in contatto con l'ambiente di Brera. Sin dagli anni cinquanta il suo lavoro è stato oggetto di interessi di critici come Mario De Micheli e Raffaele De Grada,  che hanno presentato alcune tra le sue prime personali rispettivamente nel 1959 e nel 1964.
Dagli anni '60 cominciò ad indagare ed a inserire nelle composizioni temi geometrici di stampo post-cubista. Nella fase successiva si segnala soprattutto l'ampio ciclo frutto di una lunga meditazione sulla "Rivoluzione francese". Negli anni più recenti gli viene allestita una personale al Museo della Triennale di Milano (1995). La produzione di Leddi ha mostrato una ripresa sistematica e approfondita del tema del corpo, che ha visto l'artista teso a rappresentare l'anatomia umana.

       


MARIA LASSNIG
Kappel (Carinzia) 08/09/1919 + Vienna 06/05/2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Autoritratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.







Dopo gli inizi surrealisti la Lassnig si distingue per l'emergente informale in Austria, caratteristica del suo lavoro approfondito, tuttavia, il corpo sentendo immagini con cui si dissolve completamente nei vincoli stilistici e modelli, il corpo elemento fisicità. La Lassnig è una dei primi artisti che riflette molto presto con la sua pittura la posizione femminile nel mondo dell'arte e della società, in particolare l'influenza del corpo femminile nel concetto della vita. Lassnig, dipinge il soggetto, non l'oggetto, utilizza spesso l'autoritratto arricchito con elementi surreali che creano un equilibrio unico e molto specifico tra intimità e stranezza.
E' riconosciuta come una delle più grandi artiste. Nel 2013 (un anno prima della Sua scomparsa) riceve il "Leone d'oro" alla carriera, alla Biennale di Venezia. 

mercoledì 8 giugno 2016



SILVIO LACASELLA
Trento 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           20/01/2001
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.







Molto presto si trasferisce da Trento a Milano con la famiglia e poi si trasferisce a Vicenza dove tuttora risiede. Qui tiene la sua prima personale presso la libreria Galleria di Virgilio Scapin.
E' grazie all'amicizia di Tono Zanconaro che nel 1977 approfondisce la tecnica dell'incisione alla quale si dedica quasi esclusivamente fino al 1989. Dal 1989 interrompe bruscamente l'attività incisoria e comincia a dipingere. I suoi primi dipinti sono influenzati dall'esperienza grafica, arriveranno successivamente ad un più autonomo linguaggio espressivo.
Espone le sue opere in numerose personali in Italia e all'estero, alle sue opere si sono interessati illustri critici quali: Giulio Carlo Argan, Fernando Bandini, Giorgio Segato, Vittorio Sgarbi, Emilio Tadini, Roberto Tassi, Antonello Trombadori, Marco Vallora e molti altri.




RAINER KRIESTER
Plauen Germania est 1935 + Castellaro SV 14/05/2002



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostri
SOGGETTO: Studio per scultura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. 







Frequenta il Collegio Statale in Turingia. Dal 1954 al 1957 viene imprigionato per vilipendio. Fugge a Berlino ovest e dal 1958 al 1959 vive in Sicilia.
Nel 1962 torna a Berlino e con l'aiuto dell'allora Sindaco Willy Brandt affitta una villa nella quale vive con l'attrice Christiane Dass. Nel 1970 inizia una serie di esposizioni e si dedica alla scultura, dal 1973 al 1975 insegna Arti plastiche all'Accademia di Belle Arti di Berlino. Nel 1982 scopre la collina ligure con l'antica Torre Saracena di Castellaro a Vendone che diventa per 20 anni il suo principale luogo di lavoro e li sorgono  35 grandi sculture in pietro di Finale Ligure. Nel 1994 Rainer si ammala di tumore, viene operato a Berlino e sopravvive grazie alla sua creatività. Dal 1997 al 1998 crea la grande scultura in bronzo da 5 metri di altezza installata a New York "Segno del sole".
Nel 2002 Rainer Kriester muore a Castellaro all'età di sessantasette anni. 







MICHKAIL KOULAKOV
Mosca 801/1933 + Terni 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Pennarello
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Operazione Huski"







Si è diplomato in Stage Design all'Istituto Teatrale di Leningrado sotto la direzione del pittore Nikolai Akimov. Ha lavorato come grafico per la casa editrice Alexander Grin. Ha lavorato per i Teatri di: Volhov, Leningrado e Mosca.
Dal 1976 Koulakov vive in Italia tra l'Umbria e Roma, nel 1993 è stato eletto Accademico dell'Accademia delle Belle Arti di Perugia.
Koulakov è un rappresentante dell'Avanguardia Sovietica negli anni '60 è stato uno dei fondatori del "Secondo Astrattismo" in Russia. Le sue opere sono state esposte in spazi alternativi al prevalente "Realismo Socialista".




MILAN KNIZAK
Plzen Repubblica Ceka 1940



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         Al centro a destra
DATA:           Marzo 1994
TECNICA:    China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, in busta chiusa.







E' figlio del pittore, musicista e insegnante di matematica Karel Knizak
Nel 1945 dopo l'espulsione dei tedeschi dalla Cecoslovacchia, la famiglia si trasferì a Marianske Lazne una città termale vicino ai confini con la Germania e li Milan ha frequentato la scuola primaria. Ha incominciato a dipingere a quattordici anni, ha frequentato la scuola d'arte di Lazni e si è laureato nel 1957, la sua prima mostra personale è stata organizzata nel 1958 in quegli anni ha frequentato l'Università Pedagogica di Praga, laureandosi in Educazione Artistica.
Durante i periodo comunista era considerato un "nemico pubblico"ed è stato più volte arrestato, viene considerato uno degli artefici della Primavera di Praga.
Nel 2010 lo stato della Repubblica Ceka, gli consegna una medaglia al merito.




PER KIRKEBY
Copenaghen Danimarca  01/09/1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
DATA:            20/10/1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale








Kirkeby è un Artista internazionale di chiara fama, che vive e lavora a Copenaghen, ha partecipato a varie edizioni della Biennale di Venezia rappresentando la sua Nazione. Nelle sue sculture, pur nella loro munumentalità, emerge un carattere intimistico e lo spazio raccolto diventa spazio condiviso e vissuto.
Kirkeby, artista dallo stile limpido e pacato, razionale e intimo allo stesso tempo, oltre che ad essere rivolto al passato come eredità storica, salvaguardia delle origini e culla di esperienza e sapienza costruttiva, è allo stesso tempo sensibile alle istanze di modernità e di sperimentazione sottoposte dai progettisti.
Moltissime sono le opere collocate in spazi pubblici realizzate da Kirkeby in tutto il mondo.

martedì 7 giugno 2016



MARTINO MAZZOLENI



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
DATA:            21/04/2016
TECNICA:     Collage e Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "GIFRA 04 Ravenna 25-26                            Settembre 2004".


         


ARMANDO FETTOLINI
Milano 1960



SUPPORTO:  Doppia Cartolina Postale (Dittico)
FIRMA:          In basso a destra su ambedue
DATA:            Maggio 2016
TECNICA:    Olio
SOGGETTO: Personaggi nel blu
NOTE:           Opere viaggianti, con timbro postale. Cartoline speciali  " GIFRA 04 Ravenna 25-26                            Settembre 2004".





Vive la sua infanzia a Brugherio periferia milanese e" terra di confine". La passione per la pittura accompagna subito la vita di Armando, tanto che alla giovane età di quindici anni viene preso a bottega da un affreschista: Nicola Napoletano, questa esperienza segnerà indelebilmente il cammino di Fettolini. Dalla metà degli anni settanta, partecipa a numerosi concorsi d'arte. Riceve il primo riconoscimento artistico a diciotto anni, in occasione del premio per i giovani artisti indetto dalla Lyons Club Monza Host con una mostra collettiva all'Arengario. Sempre all'Arengario di Monza, viene invitato ad esporre le sue opere in una collettiva che vede tra gli altri le presenze di Kodra e Guttuso. Nel 1987 la sua prima mostra personale presso la Trattoria Giuliana di Bernareggio, crocevia di importanti artisti, e li conosce Arturo Vermi.
Nel 1997 è l'anno dell'ingresso ufficiale nel mercato dell'Arte con la Galleria Mari Arte contemporanea di Imbersago LC.
Dal 2009 Armando Fettolini si dedica anche alle opere pubbliche aggiudicandosi commesse che gli permettono di indagare nuovi mondi della comunicazione artistica in relazione al territorio.