lunedì 27 marzo 2017




PIETRO  BISIO

Casei Gerola (PV) 1932



SUPPORTO:  Cartolina postale.                      Postcard
FIRMA:          In basso a destra e a retro.        At the bottom right  and to the bach
ANNO:           2000
TECNICA:     Pennarello.                                Pen
SOGGETTO: Simboli.                                     Symbols
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. A retro piccolo disegno "oltrepò di notte.
                        Traveling works postmarked. A little retro design " Oltrepo di notte"





A Voghera, nello studio di Giansisto Gasparini, suo primo maestro, viene a contatto con la pittura "sociale" , e ha scambi di esperienze con i pittori Alberto Nobile e  Augusto Garau. Frequenta a Milano l'Accademia di Belle Arti di Brera dal 1954 al 1958 e segue i corsi di pittura di Aldo Carpi e nel '58 di Domenico Cantatore. Nel Marzo del 1957 si rivela al Premio "Diomira" e riceve dalla giuria, presieduta da Guido Ballo, la medaglia d'oro del Senato della Repubblica. Dalla critica viene sottolineato come Bisio sia interprete per eccellenza, dopo Pelizza da Volpedo, della "cultura contadina" nell'Oltrepo pavese, con linguaggio moderno. Molte le Sue mostre personali, da ricordare quella del 1962 a Palazzo Reale a Milano.

A Voghera, in the study of Giansisto Gasparini, his first teacher, comes into contact with the "social painting" and exchanges of experience with Alberto Nobile and Augusto Garau painters. He attended in Milan the Accademy of fine Arts of Brera from 1954 to 1958 at attended painting courses Aldo Carpi and in '58 by Domenico Cantatore. In March of 1957 he is revealed in the Prize "Diomira" and receives from the jury, chaired by Guido Ballo, the gold medal of the Senate. From the criticism is emphasized that both Bisio interpreter par excellence dpo Pelizza da Volpedo, the "peasant culture" Oltrepo pavese, with modern language. Many his solo exhibition, to remember that of 1962 at Palazzo Reale in Milan.