sabato 3 dicembre 2016




TURI  SIMETI
Alcamo 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico e collage di due moduli
SOGGETTO: Moduli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro.






Turi Simeti comincia a lavorare come autodidatta quando è arrivato a Roma dalla Sicilia negli anni '50. A metà degli anni sessanta si trasferisce a Milano, dove una nuova scena artistica stava emergendo. Si è unito ai membri del "Gruppo Zero" come Agostino Bonalumi e Enrico Castellani. Nel 1965, faceva parte della giovane generazione di artisti riuniti nel "Zero Spettacolo Avantgarte, organizzata da Lucio Fontana insieme ad Heinz Mack e Otto Piene e molyi altri pionieri dell'arte provenienti da Europa, Sud America e Giappone. Questo è stato un punto di svolta nella carriera di Turi Simeti. La ripetizione di un modulo, che è l'essenza del lavoro di Turi Simeti, attinge alle lezioni di Alberto Burri e Lucio Fontana. Il bianco e nero e la modifica della superficie sono la sua firma distintiva. Turi Simeti utilizza l'ellisse come principale forma geometrica, attorno al quale è costruita la sua ricerca visiva. Turi Simeti è molto attivo a livello internazionale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.   
  

venerdì 2 dicembre 2016




LIA  BONETTI
Carpi (MO) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2016
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Poesia visiva "L'Arte è linguaggio dell'Anima"
NOTE:           Opera viaggiante, consegnata dal Portalettere senza il timbro postale. Cartolina                                     Speciale "GIFRA 04" Ravenna 2004. 






Si diploma come stilista e modellista nel 1976 presso l?Istituto "Metodo Trimoda" di Carpi. Frequenta da subito il Centro d'Arti Figurative di Carpi e comincia a dipingere utilizzando varie tecniche (acquerello, olio, arte grafica).
Studia Storia dell'Arte italiana su testi di C.G. Argan, approfondisce l'arte del Cinquecento, del Seicento, del Settecento dal Neoclassicismo al Futurismo, Studia il Gruppo Corrente e l'Arte contemporanea "Da Cesanne alle ultime tendenze".
Frequenta personaggi come Flaminio Gualdoni, docente di Belle Arti all'Accademia di Brera a Milano, che dal 1994 dirige la Galleria Civica di Modena. Si interessa di letteratura, teatro, cinema, pittura, fotografia e cinematografia per le Scuole nell'ambito dell'Associazione Culturale "Sequence" dal 1998 al 2005. Dal 2010 si dedica sempre con più assiduità alla pittura ottenendo consensi di pubblico e di critica.  

giovedì 1 dicembre 2016




MAURIZIO  VETRUGNO
Torino



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto sul fianco sinistro
ANNO:           1998
TECNICA:      Matita e collage
SOGGETTO:  Gesto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                           della Fortuna".






Artista e scrittore, vive e lavora tra Torino e Bali. Vetrugno trasforma oggetti di uso quotidiano, come la stoffa e gli strumenti di lavoro, in commenti pungenti sulla cultura popolare, attraverso mezzi di comunicazione di vario genere,tra cui video, pittura e scultura. Tessuti realizzati e ricamati a mano riproducono le copertine di dischi in vinile dagli anni cinquanta agli anni ottanta. La copertina dell'album scelto si riferisce alle eredità del modernismo legato agli oggetti esotici, al Glam Rock e all'età dell'oro del design grafico nella musica. Le sue sculture e i suoi video rivelano un approccio demistificante della creazione del mito e servono come commento ironico alla politica dei rendimenti decrescenti nell'arte di epoca post post-moderna.




CARLO  GUARIENTI
Treviso 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Si iscrive e frequenta la Facoltà di Medicina di Padova, ma la passione per l'arte l'ha sempre avuta sino in tenera età. Nel 1942 si reca a Firenze, dove realizza le sue prime incisioni. Nel 1946 torna a Treviso, dove realizza alcune opere tra le più importanti e studia antiche tecniche di pittura, in sintonia con la contemporanea ricerca di Giorgio De Chirico che conosce personalmente a Roma. Nel 1956 si trasferisce definitivamente a Roma, dove inizia a collaborare con la RAI per la realizzazione di diverse scenografie. Nel 1963 è tra i pittori selezionati per la Prima Antologica degli Artisti romani che a luogo ha Roma al Palazzo delle Esposizioni e nel 1965 è chiamato a partecipare alla  IX Quadriennale di Roma. Negli anni settanta Guarienti riprende l'attività di incisore. L'ambito in cui si muove è ormai non solo nazionale , ma europeo. Nei primi anni ottanta, mentre l'attività grafica prosegue, nella sua ricerca pittorica acquista un ruolo fondamentale la luce, mentale, assoluta, di valore simbolico.

mercoledì 30 novembre 2016




CONCETTO  TAMBURELLO
Santo Stefano di Camastra 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Artista nato in Sicilia, ma attivo da moltissimi anni a Milano, noto ceramista i pittore figurativo attinge i colori dalla sua terra natia le figure  sono legate ad uno studio approfondito della mitologia. La nitidezza del suo tratto sempre molto pulito e preciso  delinea storie ricche di simbologia antica e riferimenti storici E' stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale della Ceramica "Stefanese" incarico dal quale si è dimesso nel 2015.
  

martedì 29 novembre 2016




ALBERTO  ZORZI
Santa Giustina in Colle (PD) 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO:  Studio per gioiello
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa.






Studia all'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico" di Padova Scuola che vanta una grande tradizione per l'oreficeria d'avanguardia,qui, durante un periodo di formazione di cinque anni, si occupa di pittura, scultura e arte orafa. Sempre a Padova si laurea in Storia d'Arte Contemporanea con una tesi sul gioiello d'Artista, analizzando in particolar modo l'operato di Lucio Fontana, pittore, scultore e creatore orafo. Dal 1987 insegna Arte dell'Oreficeria presso l'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico", dal 1991 al 1993, insegna all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Le sue creazioni vengono esposte in Musei in tutto il mondo. 

domenica 27 novembre 2016




KARIM  ANDERSEN
Burghausen (Germania) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          2005
TECNICA:    Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro.






Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi nel 1990. Ha inoltre conseguito il diploma della Scuola  bolognese del fumetto "La nuova Eloisa" nel 1991. Sviluppato attraverso varie tecniche (disegno, pittura, fotografia, elaborazione digitale, video e installazioni) il suo lavoro intende indagare il rapporto degli umani con l'idea del diverso e dell'alieno, sfumare i confini fra concetti come natura e cultura, ipotizzare integrazioni creative e sorprendenti fra diverse forme di vita e diversi contesti naturali o artificiali. Nel 2005 ha vinto il "Premio Maretti Valerio Riva Memorial". Dal 2006 fa parte del collettivo artistico internazionale KUTEN con sede a Helsinki, con cui ha realizzato progetti d'Arte pubblica in varie città d'Europa.
  



SABRINA  SABATO
Napoli 1968



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra e a retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Matita e resina
SOGGETTO: Contagio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Sabrina Sabato pone al centro l'idea di un contagio biofisico, metaforico, artistico. Tant'è che il linguaggio pittorico si innesta a quello fotografico, quello fotografico a quello installativo. I dipinti sono ottenuti con resine e pigmenti che rappresentano particolari di organismi naturali; "Pittura iperbarica" è una delle sue installazioni, dove l'artista rinchiusa in una tenda a ossigeno disegna in diretta davanti al pubblico, come volesse proteggersi da virus di qualsiasi natura, ma cos' facendo pone anche l'accento sul rischio di alienazione che l'eccesso di asetticità comporta.




JIIRI  ANDERLE
Pavlikov su Rakovnicko (Cecoslovacchia) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' un Accademico pittore e grafico ,nato nella vecchia Cecoslovaccia .ora risiede a Paga nella Repubblica Ceka. Nel 1961 si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Praga. Conosciuto soprattutto all'estero, ha iniziato ad esporre a metà degli anni '60. Dal 1969 al 1973 ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Praga. In decine di cicli di grafiche Anderle esprime con forza l'angoscia esistenziale dell'uomo illustrando i patimenti dell'uomo durante le guerre tra popoli. Si avvicina poi all'astrazione qusi a voler cancellare le immagini più cruente che i suoi occhi avevano visto. Secondo lui le sue creazioni più drammatiche sono frutto dell'uso di sostanze come LSD che lui ha assunto negli anni '60 per riuscire a dimenticare i fatti realmente vissuti. Anderle ha esposto in più di cento mostre personali, tra le quali vanno segnalate quelle al Centro Pompidou di Parigi e al MoMa di New York.