martedì 9 giugno 2020





CASATI  ELIGIO 






SUPPORTO:     Cartoncino 14x12

DATA:               Maggio 2020

TECNICA:        Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su astrazione

VARIE:             Opera su cartoncino fatto pervenire dall'Artista a Gian Pietro Resmini (si conserva                                busta utilizzata).




Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità ela dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli, incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena






CASATI  ELIGIO






SUPPORTO:           Cartoncino 14x12

DATA:                     Maggio 2020

TECNICA:              Olio

SOGGETTO:           Poesia visiva

VARIE:                    Cartoncino  spedito dall'Artista a Resmini Gian Pietro (si conserva busta di                                            spedizione).








Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti auscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena








CASATI  ELIGIO


SUPPORTO:    Cartolina Postale

DATA:              Aprile 2020

TECNICA:       Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su monocromo

VARIE:          Cartolina postale inviata a Resmini Gian Pietro dall'Artista con firma e saluti a retro.                            Timbrata dalle Poste Italiane, viaggiante.




     
 Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che ,agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa.  
Simona Bartolena














MARIO  RACITI

Milano 1934



SUPPORTO: Cartolina Postale

DATA:          2020 

TECNICA:    Penna biro

SOGGETTO: Due figure

VARIE:          Cartolina Postale donata a Gian Pietro Resmini. Firma e Saluti a retro, cartolina                 timbrata e viaggiante.





rendere la strada della pittura nonostante le profonde