venerdì 19 agosto 2016




ALDO  CARON
Pove di Grappa 1919 + Pove di Grappa 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sigla in basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Struttura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Il padre lavorava i marmo. L'incontro con la pietra siscita immediatamente reazioni nel ragazzo, nel 1929 inizia a dedicarsi anche alla pittura e al disegno. Studia all'Accademia di Brera a Milano sotto la guida di Giacomo Manzù (che mal sopporta) e poi sotto quella di Marino Marini (a lui più affine). Nel 1959 e nel 1960 incontra Henry Moore che lo aiuta a chiarire certe urgenze già intimamente avvertite. Dilaga l'informale e Caron ne ammette l'estetica, denunciando però l'esigenza di un contatto reale e più profondo con la natura. Negli anni '90, in silenzio ha preso la decisione di fare ritorno ai luoghi della sua giovinezza dove ha continuato a lavorare in modo schivo e appartato fino alla morte.

giovedì 18 agosto 2016




GUNTER  FORG
Fussen (Germania) 1952 + Colombier (Francia) 2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Inchiostro blù
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro delle poste svizzere. Timbro dell'Atelier di Gunter Forg a                        retro.








Gunter Forg è stato un Artista astratto tedesco che ha creato dipinti, sculture e fotografie che esplorano con fascino tutta la vita con il Modernismo. Dai suoi primi pezzi monocromatici per le sue immagini di notevole architettura culturale e politica. Forg impegnato con l'eredità dei movimenti d'avanguardia del 20° secolo. Ha studiato con Karl Fred Dahmen presso l'Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera dal 1973 al 1979. Il suo stile iniziale ricordava le opere di Cy Twombly e Ellsworth Kelly.. Nel 1992 viene invitato per la prima volta a Documenta Kassel e nel 1996 ha vinto il Premio Wolfang Hahn.
I suoi lavori si trovano in permanenza in tutti i più famosi musei del mondo.
Gunter Forg viene a mancare esattamente dopo 61 anni dalla sua nascita, era nato il 5 dicembre del 1952 ed è morto il 5 dicembre del 2013.





ANDREA  CHIESI  
Modena 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2000
TECNICA:     Inchiostro nero-violaceo
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.







Disegnatore e pittore, fra le figure più interessanti dell'ultima generazione di Artisti italiani, si forma frequentando la scena della controcultura punk e della musica indipendente della prima metà degli anni ottanta. In questo ambiente culturale esordisce lavorando come disegnatore per diverse fanzine pubblicazioni underground ed esponendo in centri sociali. Sono espressione di quegli anni i suoi lavori realizzati con un inchiostro nero-violaceo in cui appaiono personaggi, figure e ambienti legati sotto vari aspetti a quel mondo.
In seguito la sua attività artistica si arricchisce e si definisce meglio con lavori di più ampio respiro pittorico che lo portano, ad essere invitato nelle più prestigiose manifestazioni d'arte europee.




RINALDO  PIGOLA
Romano di Lombardia (BG) 1918 + Romano di Lombardia (BG) 1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO: Impronte
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.







Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, è stato membro dei pittori del "Gruppo di Bergamo". Ha visitato numerose città europee e negli anni sessanta risiede per un breve periodo a Parigi dove conosce i più famosi artisti europei dell'epoca.
Negli ultimi anni della sua vita ha sviluppato una profonda ricerca sull'arte astratta elaborando opere attraverso l'utilizzo di diversi materiali.
        



SILVIO  PASOTTI
Bergamo 1933



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " 25° Premio Internazionale                            d'Arte Filatelica Asiago". 








Vive e lavora a Milano. Dagli anni settanta, dal suo osservatorio privilegiato nella città di Parigi costruiva con la pittura immagini inquietanti, ritrovando motivi della metafisica e del surrealismo, ma incrinati da una lettura che poneva la modernità nella dimensione dell'ambiguo, dall'ironia drammatica della sorpresa come spaesamento della presenza umana. Dipinti che si affermano sulla ribalta europea facendo riflettere sul senso di una società superficiale e imprendibile nei suoi valori reali, determinata nell'affermazione dell'effimero. Uomini e donne rispecchiano un'evoluzione esistenziale e insieme profonde nostalgie, come se il passato fosse comunque in agguato, pronto a riprendersi con la storia le equivoche nullità del quotidiano.

martedì 16 agosto 2016




GERHARD  RICHTER
Dresda (Germania) 1932



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Opera firmata e datata a fronte.








Cresce nelle campagne dell'alta Lusazia. Lasciata la scuola all'età di sedici anni, inizia a lavorare come praticante nel campo della pubblicità e come pittore di scenografie teatrali per poi ritornare agli studi presso l'Accademia d'Arte di Dresda. Richter insegna in diverse Accademie tedesche. Espone la sua prima personale nel 1964 alla Galleria Schmela di Dusseldorf. Subito dopo espone a Monaco e a Berlino e fino ai primi anni settanta espone frequentemente in varie città europee e negli Stati Uniti.
L'Arte di Gerhard Richter è carica di tensione tra la realtà oggetto del dipinto e la realtà creta dal dipinto stesso processo e materiale. Richter è noto per i suoi foto-dipinti in particolare i suoi paesaggi, e le sue complesse opere astratte.
E' considerato a ragione uno dei più grandi artisti mondiali contemporanei.




ANGELO  MAYNARDI  ARALDI
Milano 1918



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Fiori
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.      








Pratica la pittura sin da giovane negli anni immediadamente precedenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Partecipa a numerose mostre ottenendo ampi riconoscimenti, tra cui il "Premio Treccani". Sospese l'attività artistica durante gli anni della guerra, ha poi ripreso a dedicarsi con assiduità all'incisione, trattando principalmente il soggetto della natura morta secondo i dettami della "Stileven fiamminga".
    




LUIGI  DEL SAL
Cesarolo (VE) 1928



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.









Attorno alla metà degli anni cinquanta per ragioni di lavoro si trasferisce a Milano, dove tramite uno zio imprenditore a Parigi, ha l'opportunità di incontrare Pablo Picasso. In tale circostanza mostra al grande maestro catalano dei suoi lavori che egli apprezza facendosi prodigo di consigli e suggerimenti utili quale incoraggiamento a continuare. Ha poi modo di conoscere e frequentare i massimi pittori di allore come: Kodra, Cassinari, Migneco, Brindisi e divenire amico di Mino Maccari. Ha modo di conoscere e frequentare anche Filippo De Pisis. Segue un periodo di intenso lavoro e incomincia la sua attività espositiva. Tra il periodo del 1956 e 1960, compie viaggi nel sud del Marocco Algeria e si ferma sovente in Lucania. Successivamente rientra nel Veneto, dove risiede ancora oggi.




CARLO  BERTE'
Piacenza 1939 + Piacenza 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Volto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Si è formato alla Scuola d'Arte locale F: Gazzola e poi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove è stato allievo di Mauro Reggiani. Dopo gli anni iniziali trascorsi nella città natale, con Foppiani e Armodio, si trasferisce a Londra e successivamente a Parigi. Rientrato in Italia, si stabilisce a Milano dove collabora con Tiziano Forni e poi dal 1987 con la Galleria San Carlo. Sue opere sono in permanenza in parecchi Musei italiani e internazionali come: Museo d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, alla Home Brenner di Parigi e in Giappone.  




FILIPPO  DE SAMBUY
Roma 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1995
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Comincia ad esporre in Italia nel 1980, le sue opere sono ospitate nelle migliori Gallerie e Musei italiani. Già nel 1982 viene invitato alla Biennale di Venezia.
"L'urgenza di un lavoro spirituale è la costante poetica del suo lavoro artistico. L'idea del Sacro è infatti concepita all'origine dell'opera deliberatamente non conforme al tempo. Mezzo di elezione del suo lavoro è la pittura, mediante la quale Filippo De Sambuy si propone di plasmare simboli capaci di condurre la percezione estetica dal finito all'infinito.
L'artista vive tra La Turbie (Francia) e Torino.




BERND  ZIMMER
Planegg (Germania) 1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Pastelli colorati e grafite
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Timbro dell'artista a retro.








Dopo un apprendistato come operatore in una casa editrice e, dopo a aver lavorato come grafico in diverse case editrici, studia filosofia e teologia presso la Freie Universitat di Berlino dal 1973 al 1979. Nel 1975 interrompe momentaneamente gli studi per trascorrere alcuni mesi in Messico e nel sud degli Stati Uniti. Affascinato dalla pittura moderna dei muralisti messicani come Diego Rivera, Zimmer di ritorno dal viaggio inizia a dipingere da autodidatta. Già durante questo primo periodo le caratteristiche principali della sua creatività artistica sono evidenti. Nel 1977 fonda la "Galeria am Moritzpaltz" insieme a Middendorf, Fetting e Salomè. Egli è uno dei fondatori di quel movimento artistico conosciuto con il nome di "Nuovi Selvaggi".
Da allora ha sempre partecipato alle più prestigiose manifestazioni  d'arte internazionale. 
  

lunedì 15 agosto 2016




MARCO  GASTINI
Torino 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo gli studi al Liceo Artistico ed all'Accademia, presenta i suoi primi lavori, principalmente paesaggi, al Premio San Fedele di Milano 1958.
Nel 1968 presenta la sua prima personale a Torino, alla Galleria "Il Punto" e realizza una serie di opere, che introducono l'uso esclusivo di materiali non tradizionali (vetro, plexiglas, nitro, stok fiber). 
Nel 1970 presenta la prima parete disseminata di schizzi di metallo fuso alla Galleria Civica di Modena. Dal 1971 al 1975 la sua ricerca è orientata al principio costruttivo della disseminazione del punto, che persegue sia agendo direttamente sulla parete della tela. Viene invitato alla Biennale di Venezia nel 1976 e nel 1982.



AGOSTINO  FERRARI
Milano 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2012
TECNICA:     Collage e tecnica mista.
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Inizia ad esporre nel 1959 e, nel 1962, è tra i fondatori del "Gruppo di Cernobbio". Nel 1963 inizia il ciclo delle scritture, una grafia dinamica e policroma su ampie campiture. Nell'anno seguente si trova a New York. Dal 1967 ha contatti con Fontana che lo introduce all'analisi della forma e lo porta ad indagare la possibilità di coniugare il segno con la forma. Dal 1971 inizia il ciclo "Il teatro del tempo" nel quale riprende la tematica della scrittura e ne alterna delle espressioni al positivo con altre al negativo. Nel 1975 realizza una grande opera che verrà esposta ad ART 6/75 a Basilea. Dal 1983 da vita al ciclo "Eventi". Il segno diventa di nuovo protagonista di un'originale realtà materica costituita da superfici sabbiose. 




RAFFAELLO  FIUMANA
Bergamo 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2011
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Paesaggio con figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Molphil 08 Manifestazione Filatelica celebrativa 150° francobolli Regno di Napoli Circolo Filatelico molfettese".





    


Nasce nel 1950 a Bergamo e frequenta gli studi nella sua città. Insegna al Liceo Artistico della sua citta, sino alla decisione di ritirarsi e di continuare l sua ricerca attraverso un  percorso difficile e nello stesso tempo stimolante.
Dice Beatrice Resmini in una sua presentazione" Fiumana accosta il lavoro d'artista  a un'antica epopea sumera, quella dell'eroe Gilgamesh. L'eroe, forte, temerario e bellissimo, vede le sue priorità cambiare a seguito della morte dell'amico Enkidu. Comincia quindi un viaggio alla ricerca della pianta miracolosa in grado di ridare vigore al corpo". Anche per Fiumana questa ricerca non ha il sapore della delusione e della fatica. Ha uno sguardo malinconico, ma una forza interna vigorosa.

domenica 14 agosto 2016




CORSELLO e  CUOGHI
Monica Cuoghi Mantova 1965  Claudio Corsello Bologna 1965



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Simbologia
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                            d'Arte Filatelica Asiago".







Collaborano dal 1995, e fin da subito la coppia ha preferito stabilire la propria esperienza di vita e lavoro in luoghi occupati e marginali. Coerentemente con queste premesse, le loro creazioni si sono diffuse in giro per città e luoghi pubblici, favorendo la dissoluzione delle barriere tra arte e vita quotidiana. Personaggi dai nomi buffi come: Petronilla, Bello, Suf, Nonno, Degrado, formano un mondo parallelo, che invade quello della realtà metropolitana.
Dalla Street Art degli inizi, lo stile man mano evolve, fino a coinvolgere moltissimi linguaggi e tecniche diverse.
Recentemente la coppia si è divisa.




FRANCESCO  DI LERNIA
Torino 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Fano riapertura del Teatro                              della Fortuna". Opera titolata e dedicata a fronte.







E' un Artista che concepisce la pittura come magia e il quadro come oggetto da decifrare, lentamente perdendosi nei suoi particolari e nei suoi misteri. Di Lernia ha intriso le vene della sua pittura, è innanzitutto uno studioso della pittura, un artista che si interroga sulle tecniche, sul colore, sulle proporzioni, evitando il facile ricorso ad immagini troppo dirette o contingenti.
La pittura di Di Lernia è storia dello stile, quale metodo ha utilizzato per risolvere un problema.




SALVATORE  PROVINO
Bagheria (PA) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2001
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Particolare
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. A retro Firma,  Data e Saluti.








Giovanissimo si trasferisce a Roma dove frequenta lo studio del suo concittadino Tenato Guttuso.
Nel 1964, la Galleria Consorti di Roma gli organizza la sua prima mostra personale. Alla fine degli anni settanta, la sua pittura si avvicina alla sensibilità di quella inglese e in particolare a Francis Bacon. Nel 1970 l'artista a seguito di ripetuti incontri con il filosofo L. Lombardo Radice, attinge alla teoria di Lobocevschi circa la sfericità del corpo e la geometria intesa come struttura dello spazio fisico. Nel 1986 è chiamato alla Cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Palermo, per poi passare all'Università di Napoli. A partire dagli anni novanta si susseguono mostre personali in importanti spazi pubblici nazionali alternate a prestigiose esposizioni in campo internazionale.




DANIELA  ROMANO
Napoli 1947 + Roma 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Particolare
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Allieva di Carlo Argan alla Facoltà di Storia d'Arte Moderna all'Università la Sapienza di Roma, nel corso della sua carriera di pittrice realizza più di trecento personali in Italia e all'estero. Artisticamente collabora, tra gli altri, con Dario Bellezza, Salvatore Fiume, Cesare Zavattini e Franz Borghese con cui si è sposata e ha avuto un figlio. Le innumerevoli opere di Daniela Romano esposte in permanenza in Musei e grandi Gallerie europee, hanno colori forti e sempre veri, nello stile di personaggi tondi che strappano vita e rincorrono sogni.