venerdì 2 settembre 2016




PETER   KOGLER
Innsbruck (Austria) 1959



SUPPORTO:  Carrtolina Postale.
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2008
TECNICA:     China
SOGGETTO: Formica
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco, posta prioritaria. Cartolina Speciale "                            Manifestazione Filatelica Nazionale  Vastophil 2003".





Artista multimediale, ha studiato dal 1974 al 1978 all'Accademia di Arti Applicate di Innsbruck e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Vienna. Dal 1986 al 1987 è stato Docente presso l'Accademia di Stato di Belle Arti Stadelschule a Francoforte sul Meno. Nel 1997 diviene Professore presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna. Kpgler ha progettato con l'uso di stampanti sui nastri di carta e sistemi di pattern ripetitivi animazioni e video.
Ha esposto e espone nelle più importanti manifestazioni d'arte in tutto il mondo, Documenta Kassel, Biennale di Venezia etc.




STEPHAN  FILLITZ
Vienna (Austria) 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2008
TECNICA:     Collage e matita
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Esposizione Nazionale di                             Filatelia e Letteratura Villa Manin 2005".





La luce è l'elemento al centro del lavoro di Stephan Fillitz, sulle opere scultoree e sulle istallazioni esplora la luce nelle sue proprietà fisiche e ottiche rendendola quasi tattile.
Comincia questa sua ricerca a partire dal 1990, le sue strutture leggere, possono anche essere calpestate dall'osservatore. La luce per lui non deve essere valutata solo nel senso figurato, ma anche direttamente come esperienza vissuta tra e nello spazio. I lavori di Fillitz, prosperano sulla tensione tra le sculture di cemento da un lato e la stanza di luce immateriale dall'altro.

giovedì 1 settembre 2016




UBALDO  BARTOLINI
Montappone (Ascoli Picene) 1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio con figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Debutta nel 1972 alla Galleria Guidi di Macerata, con oltre cinquanta anni di attività, percorre quelle tappe significative che lo conducono dalle prime esperienze concettuali ad una ristrutturazione del concetto del paesaggio. Quel paesaggio che muovendo dal Carracci, perde via via i connotati realistici per diventare rappresentazioni di pure istanze interiori. Bartolini è stato uno dei fondatori della corrente che Maurizio Calvesi battezzò "anacronismo",con Carlo Maria Mariani, Alberto Abate e  Stefano Di Stasio. Bartolini ha esposte le sue opere in oltre cento mostre tra personali e collettive, in Gallerie e Musei in tutto il mondo. Ha avuto una sala personale alla XLI Biennale di Venezia, ed è stato inserito nella collettiva "Novecento" arte e storia in Italia, ospitata presso le Scuderie del Quirinale a Roma.




JEAN  JACQUES  LEBEL
Parigi 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Timbro dello studio a fronte e a retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Surrealista
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale francese. Cartolina Speciale "Mostra Filatelica                             Nazionale Milano Marzo 2009".  






E' un artista, poeta, editore di poesia, attivista politico francese e studioso. E' conosciuto principalmente per il suo lavoro con Happenings e come studioso della teoria dell'arte e curatore.
E' figlio di Robert Lebel, critico d'arte e amico di Marcel Duchamp.
Lebel allestisce la sua prima mostra nel 1955 a Firenze alla Galleria Numero. Dopo un breve periodo di tempo con i surrealisti, espone a Milano e a Parigi e poi ha continuato a esporre in vari musei e gallerie di tutto il mondo.

mercoledì 31 agosto 2016




FRANCO  CIONI
Bologna 1959



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2011
TECNICA:     China e grafite
SOGGETTO: Figure nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Esposizione Nazionale di                              Filatelia e Letteratura Codroipo".






La sua pittura, offre sempre un racconto disincantato di quel altrove che è invece lo spazio nel quale consumare quotidianamente l'esperienza del vivere.
I suoi personaggi si proteggono dal mondo e, si allontanano. Colori opachi, l'impressione che i suoi lavori siano tavole d'illustrazione per romanzi americani degli anni '70. Sono questi i caratteri principali delle tele del pittore-agronomo Franco Cioni.




MARIO  BELLAGAMBA
Ancona 1930




SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2002
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Mano allo specchio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale






Pittore e incisore. Prima formazione alla "Scuola del Libro" di Urbino e successivamente all'Accademia di Belle Arti di Roma. Ha iniziato l'attività incisoria nei primi anni sessanta e dal 1965 è presente nelle esposizioni nazionali e internazionali con varie personali e numerose collettive.
La sua produzione calcografica, essenzialmente acquafortista, conta più di mille matrici, dal tema dell'emigrante e dallo sradicamento della terra natale, a quello delle campagne e delle coste abbandonate con i relitti-simbolo di memorie tradite, colte nel segno di un'amara ironia.

martedì 30 agosto 2016




CHRISTIAN LUDWIG ATTERSEE
Bratislava (Slovacchia) 1940



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2012
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Nel 1957 ha studiato scenografia presso l'Accademia di Arti Applicate di Vienna. Dal 1959 al 1963, studia pittura nello stesso Istituto e comincia ad esporre con grande successo. Disegna molto a inchiostro diventa amico di Gunter Brus, Herman Nitsch, Dieter Roth. Nel 1971 e nel 1972 è a Berlino. Le sue mostre sono principalmente concepite come produzione con la musica e la letteratura a volte con amici artisti. Nel 1984 ha rappresentato l'Austria alla Biennale di Venezia. Nel 1990 insegna presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. 



ENRICO  REDOLFI
Seriate (BG) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Compie gli studi alla Scuola d'Arte  "A. Fantoni" a Bergamo, frequenta l'ultimo anno nell'Istituto d'Arte "A. Venturi" di Modena, dove nel 1963 consegue il titolo di Maestro d'Arte.
Ottiene l'abilitazione all'insegnamento ne Disegno e Storia dell'Arte a Milano e l'abilitazione all'insegnamento del disegno a Padova.
Dal 1963 al 1993 svolge l'attività didattica insegnando Disegno Architettonico nell'Istituto Tecnoco per Geometri e Educazione Artistica nelle Scuole Medie Statali.
E' Socio Consigliere dell'ASAV che nel 1994 ha contribuito a fondare.

lunedì 29 agosto 2016




ELISA  MONTESSORI
Genova 1931



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.







Disegnatrice e pittrice con Mirko, Afro Cagli respira nella capitale l'aria di un rinnovamento artistico, che inizia nel 1951 col "Manifesto del Gruppo Origine" di Burri, Capogrossi, Colla, nel solco del ritorno al primordio junghiano. Lìesoterico e lo spirituale sono l'eco per Elisa. L'Oriente per lei diventa maestro di vita, anche quando negli anni settanta segue le tendenze minimal, con un infittirsi e diradarsi del segno sul foglio bianco. Arriva allora alla sintesi della linea.
Nel 1982 partecipa alla XL Biennale di Venezia.
  



RINO  CARRARA
Bergamo 1921 + Bergamo 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           1996
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Carrara ha partecipato intensamente alla vita artistica milanese degli anni '50, '60 e '70, legato in stretti vincoli di amicizia con Birolli, Fontana, Dadamaino, Castellani D'Angelo e Manzoni. I suoi anni cinquanta sono caratterizzati da numerose mostre personali e collettive. Nel 1959 organizza la prima mostra di Lucio Fontana a Bergamo presso la Galleria La Torre nella quale Carrara ha esposto con l'amico e Maestro. Negli anni sessanta Carrara vive una crisi personale che lo vede mettere in discussione quanto fatto in precedenza: il diffondersi di arte tecnicamente riproducibile lo spingono a ricercare nuove strade, abbandona i tradizionali strumenti del dipingere e identifica nel recupero della manualità artigianale un nuovo linguaggio. Inizia così la storia dei fili, intessuti e trapuntati su tele dalle grandi campiture monocrome.