lunedì 30 maggio 2016



SUBODT GUPTA
Khaghaul INDIA 1964



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2012
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Natura morta
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.







Nato a Khaghaul in India ha studiato al College of Art Patna  dal 1983 al 1988 prima di trasferirsi a New Delhi  dove attualmente vive e lavora. Formatosi come pittore, ha continuato ha sperimentare una vasta gamma di supporti. Il suo lavoro comprende scultura, installazioni, pittura e vide0, è sposato con Bharti Kher.
Subodt Gupta, è conosciuto per l'integrazione di oggetti di uso quotidiano che sono onnipresenti in tutta l'India come ad esempio le caselle di tiffin-acciaio, utilizzati da milioni di persone per portare il loro pranzo e pentole thali, biciclette e secchi di latte. Uno dei suoi lavori più apprezzati, composto da utensili da cucina è " Linea di controllo" (2008), un fungo atomico colossale costituito interamente da pentole e padelle.
Viene considerato uno dei più grandi Artisti contemporanei, ha esposto e  espone in Musei di tutto il Mondo.






RAFFAELE DE ROSA
Podenzana 1940



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China blu
SOGGETTO: Cavaliere 
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Frequenta a Livorno la Scuola Trossi, allora animata dalla personalità forte  di un Arista come Gastone Benvenuti. Appena ventenne espone con una personale in Svizzera.
Tra i primi anni '70 e il 1975 inizia a lavorare per la Graphics Arts e espone in diverse personali in Italia, nasce il pittore visionario, innamorato del mondo cavalleresco e delle gesta dei centauri.
Nel 1981 e nel 1982 espone all'Art Expo di New York, a Gerusalemme, a Stoccolma, a Copenaghen, nel 1984 e nel 1985 a Parigi, è stato poi un susseguirsi di esposizioni di successo fino ai giorni nostri.
Raffaele de Rosa è un  pittore visionario nel senso pieno della parola intriso da sogni, ma saldamente ancorato agli archetipi che sottendono la cultura dei popoli e delle civiltà.

domenica 29 maggio 2016



PROFERIO GROSSI
Vignale di Traversetolo 01/03/1923 + Parma 04/11/2000



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           28/11/1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.





Dopo gli studi classici a Parma, si trasferisce a Milano, dove frequenta per poco tempo l'Università Bocconi e poi si iscrive all'Accademia di Brera. Qui diventa l'allievo prediletto di Atanasio Soldati, suo concittadino e caposcuola dell'astrattismo geometrico. Nel 1948 aderisce al MAC (Movimento Arte Concreta) e nel 1954 allestisce la sua prima mostra personale nello Studio B24 a Milano. Negli anni successivi Proferio Grossi conquista un meritato successo con l'adozione di una pittura d'oggetti in un discorso estetico che porta avanti fino agli ultimi giorni della sua vita, alternandolo al filone astratto. A rendere unica e straordinaria la sua pittura è l'atmosfera ritmica, musicale che caratterizza astratto e figurativo come se una persona raccontasse una stessa storia in due lingue parallele.
Dopo una breve malattia Proferio Grossi muore a Parma il 4 Novembre del 2000. Nel 2008 il Comune di Traversetolo gli intitola la Sala Consigliare del Municipio.




GIULIO GRECO
Caselle in Pittare (SA) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           16/11/1963
TECNICA:     China e collage
SOGGETTO: Paesaggio notturno
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti e Auguri a fronte.







Si diploma all'Istituto d'arte di Salerno e alla fine degli anni sessanta, studia all'Accademia di Belle Arti di Firenze seguendo i corsi di Afro e di Vinicio Berti. Iniziano così le sue prime ricerche artistiche fra l'informale e l'astrattismo fiorentino.
Giulio Greco affianca alla sua attività di pittore e di scultore anche quella di scenografo.
Nel 1992 realizza le scenografie di "Assassino" speranza delle donne di Oskar Kokoschka.
Le sue opere pittoriche e scultoree sono state esposte in mostre personali e collettive in tutta Italia e i suoi cataloghi sono stati presentati da personalità quali: Franco Campoli, Flaminio Gualdoni, Andrea Mancini, Tommaso Paloscia, Mauro Ricci, Giovanni Testori e molti altri.



FABIO GRASSI
Massa 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1997
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Alberi nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a fronte.






Laureato all'Accademia di Belle Arti di Carrara. E' pittore, disegnatore e incisore, nasce come artista informale, approdando dopo varie esperienze al figurativo. Dipinge soggetti naturalistici ed astratti, utilizzando tecniche miste su vari supporti. L'albero, testimone di un passato atavico, spoglio, isolato, solitario; sulla sua corteccia appaiono lacerazioni provocate dal freddo, dal vento e dalla forze degli elementi, i segni del tempo e della storia, le cicatrici causate dalla sofferenza e dalla difficoltà del vivere, ma non solo: anche sfumature cangianti dal colore vivo ne decorano le pareti esterne e ne mettono in luce la vitalità esuberante, le passioni pulsanti.






TONINO GOTTARELLI
Imola 1920 + Imola 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita e pastelli colorati
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale. Saluti a fronte.







Dopo una formazione classica si Laurea in Filosofia a Bologna. Dopo la guerra inizia a dedicarsi alla pittura senza però mai dimenticare la scrittura e la composizione di liriche.
La sua prima esposizione personale risale al 1960 quando espone a Faenza. Nell'anno successivo, partecipa ad una collettiva al Gran Saloni di Maggio a Parigi. Il suo amore per la natura si riflette nella sua attività pittorica come in quella letteraria.
Nei suoi dipinti il segno è veloce, l'idea prende corpo nei progressivi affastellamenti di segni.
Muore a Imola nel 2007.




FRANCO GIULI
Cerreto d'Esi (AN) 1934




SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         Doppia a fronte
ANNO:          1995
TECNICA:    Tempera
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.







Dopo il periodo informale degli anni '50 il suo interesse è rivolto verso nuove forme espressive passando dall'esaltazione della macchina alla dinamica dello spazio. Dal 1965 realizza le prime opere inogettive e il colore ha una parte determinante sui piani in funzione della luce e dello spazio.
Nel 1972 è invitato alla XXXVI Biennale di Venezia è poi un susseguirsi di inviti alle più importanti manifestazioni nazionali e internazionali.
Molti critici hanno scritto sulle sue opere, da ricordare: Luciano Caramel, Gillo Dorfles, Enrico Crispolti e molti altri.
Nel 2011 è di nuovo invitato alla Biennale di Venezia.
Nel 2014 ha ricevuto in Campidoglio il Premio "Marchigiano dell'anno 2013".






GIORGIO CHIESI
Felina (RE) 1941



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figura in bicicletta
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.







Giorgio Chiesi nasce a Felina nel 1941. La famiglia si trasferisce a Milano dove Chiesi completa gli studi.
Fino ai primi anni '60 svolge varie attività e il lavoro non gli permette di dedicarsi a tempo pieno alla pittura che già si manifesta come il suo interesse primario. Conosce nel frattempo alcuni artisti e tra questi in particolare Enzo Vicentini e Gianfranco Ferroni e con il loro incoraggiamento comincia a dedicarsi completamente all'Arte.



ALBERTO GIANQUINTO
Iesolo 1929 + Iesolo 2003



SUPPORTO: Cartolina Postale
FIRMA:         In basso al centro
ANNO:          23/02/1993
TECNICA:    Penna biro
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.







E' uno dei pittori più significativi e trasversali del secondo dopoguerra italiano.
Nato a Venezia nel 1929, inizia a dedicarsi alla pittura sotto la guida di Luigi Cobianco. A partire dalla seconda metà degli anni cinquanta conosce la sua esplosione artistica presentando le sue prime mostre personali e partecipando alla Biennale di Venezia del 1956 e del 1962 e alla Quadriennale di Roma del 1959.
Nel 1963 si associa al Movimento romano " Il prò e il contro" con Attardi Vespignani, Farulli, Calabria e Guccione.
Partecipa di nuovo alla Biennale di Venezia nel 1978 e alla Quadriennale di Roma del 1965 e 1969.
Muore a Jesolo nel 2003, nell'ultimo dipinto "corteo" un piccolo drappello di uomini con le bandiere rosse, esce dalla tela, silenzioso ed enigmatico.



GIULIANO GHELLI
Firenze 1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio con macchina volante.
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale sia a fronte che a retro. Opera dedicata a fronte.








Ha esordito a Milano nel 1963 la sua prima mostra internazionale si è tenuta a Parigi nel 1974.
Espone successivamente in USA in Australia, Germania, Belgio, Grecia, Spagna, Giappone, Russia, con oltre cento mostre personali in Gallerie pubbliche e private.
Da segnalare nel 1992 la mostra al Castello Sforzesco di Milano "In viaggio con Leonardo" a cura di Carlo Pedretti. Nel 2001 espone a Prato al Museo Pecci e nel 2002 i suoi busti dipinti diventano il "Premio Milano per la moda".
Nel Dicembre 2007, viene istituita nel Castello di Poppi (dove nel 2011 gli viene conferita la cittadinanza onoraria) la Fondazione Giuliano Ghelli che raccogli la documentazione di oltre quarant'anni di lavoro dell'Artista.


INGRID FRAUNBERGER
Vienna AUSTRIA



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Tecnica mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.