sabato 10 settembre 2016




PETER  BOEMMELS
Frauenberg (Germania) 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Tre figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale tedesco.






Dal 1970 al 1976 ha studiato sociologia politica e pedagogica presso l'Università di Colonia. Dal 1977 al 1980 ha lavorato in un negozio per bambini. Boemmels è uno dei fondatori del Gruppo Artistico di Colonia  Mulheimer Freiheit con Hans Peter Adamski, Walter Dahn, Jiri Georg Dokoupil, Gerard Kever, Gerhard Naschberger. I giovani artisti hanno  condiviso lo Studio. Nel 1983 ha ricevuto il Premio del Nord Reno Westfalia per le Belle Arti. Dal 1986 al 1987 è stato Professore presso l'Università di Belle Arti di Amburgo e dal 1990 al 1992 presso l'Università delle Arti di Berlino. Nel 2004 è Docente di pittura all'Accademia di Belle Arti di Dresda. Nel 1993 ha ricevuto il Premio Fred Theiler per la pittura.
Come Artista Boemmels è autodidatta.



UMBERTO  BUSCIONI
Bonelle Pistoia 1931 + Pistoia 2019



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Uomo e cavallo alato
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Giochi della Gioventù".






Si dedica a tempo pieno alla pittura dai primi anni sessanta, le opere prodotte in questi anni sono di ascendenza informale. Nel 1966 entra ufficialmente a far parte di quella che Cesare Vivaldi definì "La Scuola di Pistoia". La Scuola di Pistoia è stata una delle più interessanti risposte italiane alla Pop Art.
Dal 1980 al 1998 è titolare della Cattedra di Pittura all'Accademia di Carrara e proprio l'inizio degli anni '80 vede nella pittura di Buscioni l'apparizione di visioni quasi mistiche di Santi e Angeli in caduta. La costante devozione di Buscioni verso il disegno lo portano ha conservare gli stessi, in Musei, una importante raccolta è conservata al Gabinetto dei disegni e stampe agli Uffizi di Firenze.




FRANCO  DALEFFE
Cologno al Serio (BG) 1933 + Nova Milanese 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Olio
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. A retro il titolo "Frammenti per Gian Pietro".                                     Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale d'Arte Filatelica Asiago".






Negli anni sessanta, il suo naturalismo trovava affinità e tematiche nel mondo vegetale di Sutherland e in quello di Ennio Morlotti, si vedeva inoltre che gli stimoli dell'astrattismo e quelli della matericità dell'informale erano stati assimilati e riproposti da Daleffe attraverso il suo modo di sentire e di interpretare la realtà naturalistica nel modo del tutto diverso e personale.
Negli anni settanta e ottanta sperimenta anche la scultura, lavorando sulla luce riflessa da elementi inseriti in supporti di alluminio.




HERBERT  BRANDL
Graz (Austria) 1959



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro (monogrammata)
ANNO:           1997
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Fiore nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco.






Herbert Brandl ha studiato dal 1978 presso l'Università di Arti Applicate di Vienna con Herbert Tasquil e Peter Weibel. Dal 2004 è Docente presso la Dusseldorf Art Accademy.
Dalla metà degli anni ottanta ha partecipato a importanti mostre internazionali, dalla Biennale di Parigi del 1985, Documenta Kassel IX del 1992, al Kunstalle di Basilea nel 2002. Nel 2007 ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia.
Viene considerato uno dei più importanti rappresentanti austriaci del neo.espressionismo.


venerdì 9 settembre 2016




THOMAS  REINHOLD
Vienna 1953



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:      Pastelli a olio e grafite
SOGGETTO:  Figure nel paesaggio
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa. A Retro: Firma, Saluti e Anno.






Dal 1974 al 1978 Reinhold ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna sotto la guida di Herbert Tasquil. Durante i suoi studi universitari si è concentrato su dipinti e fotografie Poetico-magico che hanno a che fare con l'oggettività dell'immagine. Alla fine del 1970 Reinhold Wilde è stato uno degli iniziatori della cosiddetta " Nuova Pittura " con: Siegfried Anzinger, Erwin Bohatsch, Alfred Klinkan e Hubert Schmalix.
I lavori di Reihold affrontano questioni come mezzo di riflessività, la dimensione materiale dell'opera e la sua relazione con lo spazio.



ROSE  ROLF
Halberstadt (Germania) 1933



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra (acronimo)
ANNO:           1999
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale tedesco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del                          Teatro della Fortuna".






Rose ha lasciato molto presto la pittura figurativa, per una pittura di campi di colore da immagini ispirate. Negli anni '80 con opere monumentali in cui la pittura ad olio e la grafite erano i principali ingredienti. Successivamente ha utilizzato la vernice applicandola con le dita e poi con spatole grossolane, questo da ai suoi quadri una grande plasticità.
Ha esposto nelle più importanti Gallerie e in spazi pubblici in tutto il mondo.




RENATO  BALSAMO
Napoli 1937 +  Cortina d'Ampezzo 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Dolomiti
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Nasce a Napoli da genitori sorrentini, inizia gli studi artistici nel 1953 presso l'Istituto d'Arte Statale di Sorrento. Dal 1954 partecipa a mostre nazionali e internazionali, trasferitosi a Torino nel 1957 si iscrive all'Accademia Albertina, successivamente passa all'Accademia di Belle Arti di Napoli, nel 1961 si diploma. Nel 1962 si trasferisce a Cortina d'Ampezzo e inizia l'attività di Docente presso l'Istituto d'Arte Statale. Nel 1970 ne assume la direzione che mantiene fino al 1982, anno che lascia la scuola. Nello stesso anno inizia un'intensa collaborazione con la Galleria Forni di Bologna.
Si spegne a Cortina d'Ampezzo nel 2016 dopo una lunga malattia.




PAUL  COX
Londra



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1997
TECNICA:      Acquerello
SOGGETTO:  Architettura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Ha studiato al College of Art e al Royal College of Art di Hampstead Heath a nord di Londra.
Ha viaggiato molto in particolare in Giamaica, in Italia, Spagna e nel sud della Francia. 
Ha illustrato molteplici riviste ed è affascinato dal frastuono di New York.




WALTER  PIACESI
Ascoli Piceno 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Olio e acrilico
SOGGETTO:  Figura femminile con cane.
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Pittore, incisore, scultore e ceramista. Dopo un lungo periodo ad Ancona, nel 1948 si trasferisce ad Urbino per frequentare l'Istituto d'Arte Statale, per la decorazione del libro, presso il quale diventerà successivamente titolare della Cattedra di calcografia fino al 1975, anno nel quale è chiamato all'Accademia delle Belle Arti di Firenze per occupare la Cattedra delle tecniche dell'incisione. Partecipa su incito alla VIII Quadriennale di Roma.
Ha illustrato una serie impressionante di libri ne citiamo alcuni: "Epigrammi" di Libero Biagiaretti, (1983), "Lettera a Valeria" (1988) "Sulla spiaggia" (1972), e "Lettera da Fiume" (1975) tutti di Giovanni Comisso, "Un pugno di mosche " di Leonardo Siniscalchi (1963), "Madre" di Giuseppe Ungaretti  (1968), " La guerra girata altrove" Vittorio Sereni (1970), "L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (1977) e moltissimi altri.

giovedì 8 settembre 2016




ENNIO  FINZI
Venezia 1931



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Dopo una temporanea presenza agli Istituti d'Arte di Venezia viene attratto dall'affascinante scoperta dello stravolgimento strutturale del cubismo il che gli permette di trascendere il dato reale della rappresentazione. Con la Biennale di Venezia del 1948 si riapre l'archivio storico delle Arti contemporanee. L'incontro con Atanasio Soldati genera lo stimolo che genererà le sue opere successive. Nascono così le prime "invenzioni" il cui ritmo, il colore, la luce, il timbro assumono il ruolo di elementi portanti e diverranno una costante basilare di tutta la sua ricerca.
Nel 1959 e nel 2000 ha partecipato su invito alla Quadriennale di Roma e nel 1986 alla Biennale di Venezia

mercoledì 7 settembre 2016




GIANNETTO  FIESCHI
Zogno (BG) 1921 + Genova 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco in basso a sinistra
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura di anziana.
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano riapertura del Teatro                            della Fortuna".




Nasce in Val Brembana, si trasferisce a Genova dove studia al Liceo Classico, poi frequenta l'Accademia di Belle Arti. In seguito partecipa alla seconda guerra mondiale e dopo la guerra inizia l'attività artistica pur continuando a studiare medicina. Insegna al Liceo Artistico di Genova. Successivamente insegna all'Università del Tennessee e dal 1980 all'Accademia di Belle Arti di Genova. L'Artista, di nobili origini, si è occupato di ogni forma d'arte, compresa l'arte postale.
Scompare nel 2010 all'età di 88 anni.




MATTEO  MASSAGRANDE
Padova 1959



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Biciclette
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale d'Arte                         Filatelica Asiago". Dedica e saluti a fronte.






Profondo conoscitore della storia dell'Arte antica e contemporanea, veneto di nascita, Matteo Massagrande è pittore e incisore. Si interessa allo studio di antiche tecniche di pittura, di incisione e all'arte del restauro. Frequenti sono i suoi viaggi in Europa e nel mondo, pretesti, spesso, per sviluppare cicli pittorici e grandi composizioni. Ha iniziato ad esporre nel 1973 partecipando a mostre collettive e a concorsi, ottenendo numerosi Premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale città di Pordenone (1980) il Premio Rizzoli per la grafica (1982), il Premio Burano di pittura (1986); ottiene il Premio Under 35 alla terza Biennale d'Arte Sacra di Venezia (1987).




EGIDIO  BONFANTE
Treviso 1922 + Milano 2004



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a destra
ANNO:           1996
TECNICA:      Mista
SOGGETTO:  Portale
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale  "25° Premio Internazionale                           d'Arte Filatelica Asiago". Titolo a fronte "Porta della carta".





A dieci anni si trasferisce a Novara e poco dopo a Milano dove frequenta l'Accademia delle Belle Arti di Brera e la Facoltà di Architettura al Politecnico. Nel 1940 è la sua prima personale nell'Istituto di Cultura di Novara, successivamente ha esposto in più di cento mostre personali e in numerose manifestazioni collettive in Italia e all'estero Nel 1946 sottoscrive il Manifesto del Realismo e pubblica "Considerazioni sulla pittura dei giovani". L'incontro con Adriano Olivetti nel 1948, segna una svolta nella sua carriera artistica e professionale: viene incaricato dall'azienda di studiare la nuova veste grafica della Rivista "Comunità". E' l'inizio di un'intensa attività nel settore dell'industria-design. Nel 2003 im occasione della mostra allestita a Ivrea, l'Associazione Archivio Storico Olivetti gli dedica il libro "Egidio Bonfante un pittore alla Olivetti.  

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lunedì 5 settembre 2016




THOMAS  BAYRLE
Berlino (Germania) 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2015
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Macchina per la pioggia
NOTE:            Opera viaggiante con timbro delle poste tedesche.






Pittore, grafico, artista e figlio di artista. Dopo la formazione come tessitore, ha studiato dal 1958 al 1961 presso la Scuola d'Arte di Offenbach.con l'obiettivo dell'arte pubblicitaria, ma si rivolge molto velocemente verso l'incisione. Nel 1964 viene invitato a Docunenta Kassel 3 e nel 1977 a Documenta Kassel 6. 
Dal 1972 al 2002 è stato Professore all'Accademia di Belle Arti di Francoforte, nel 1995 è stato Professore anche alla Tohoku University in Giappone.




       CHRITIAN ANTON
       Innsbruck (Austia) 1940


SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2012
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Anton Christian figlio di un restauratore e pittore Anton Kirchmayr. Dal 1954 al 1954 Anton Khritian ha studiato presso la Scuola di Arti Applicate di Innsbruck, nel 1956 fu per breve tempo escluso dalla Scuola.  Alla il rientro e dopo aver terminato i corsi, si iscrive nel 1959 all'Accademia di Belle Arti di Vienna, dove ha studiato con Herbert Boeckl  e Josef  Dobrowsky, studiando pittura fino al 1963. 




domenica 4 settembre 2016




LUCIA  MARCUCCI
Firenze 1933



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2014
TECNICA:     Pennarello rosso
SOGGETTO: Poesia Visiva
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. A retro un Saluto e un invito.






Nel 1955 interrompe gli studi all'Accademia di Belle Arti della sua città e si trasferisce a Livorno, dove inizia un'intensa attività in un piccolo teatro d'avanguardia, Il Grattacielo. Sperimenta e mette in opera delle forme di collage letterario prendendo in prestito frasi e linguaggi di vario tipo. E' la poesia visiva. Conosce gli esponenti del Gruppo 70, composto principalmente da artisti fiorentini. Il Gruppo si scioglie e Lucia Marcucci insieme ai poeti visivi Alais Arian Misson, Jean Francois Bory. Herman Damen, Paul De Vree, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Sarenco e Michele Perfetti fonda il Gruppo Internazionale di Poesia Visiva.
Nella produzione degli ultimi anni, Lucia Marcucci utilizza, oltre alla tecnica del collage e al digitale anche le immagini pubblicitarie manipolando sapientemente i manifesti che tappezzano le periferie delle città.
Viene giustamente considerata una delle massime esponenti, mondiali, della Poesia Visiva. 




GIOVAN FRANCESCO  GONZAGA
Milano 1921 + Milano 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavallo
NOTE:           Opera viaggionte, con timbro postale. Cartolina Speciale " Manifestazione Filatelica                            Nazionale Mantua 92, Gran Premio Tazio Nuvolari".





Discendente da un ramo cadetto della famiglia Gonzaga di Mantova, fin da giovanissimo dimostra uno spiccato senso artistico. Nonostante l'attitudine artistica, Gonzaga non fu mai incoraggiato dalla famiglia ad intraprendere questa strada in particolar modo la Madre gli voleva far intraprendere una brillante carriera legale come avvocato. Terminati gli studi classici e avendo ricevuto categorico divieto di iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Brera a soli vent'anni Giovan Francesco Gonzaga si arruola come volontario, con il Savoia Cavalleria per la Campagna di Russia. Finalmente a guerra finita, Giovan Francesco Gonzaga può intraprendere la carriera artistica, una grande passione per i cavalli. Anche Giorgio De Chirico lo incoraggia a continuare e lui si perfeziona girando il mondo rimanendo sempre attratto dalla figura equestre.





SILVIO  FORMIGHETTI
Pratola Peligna (AQ) 1969



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2009
TECNICA:     Olio e acrilico
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Esposizione Nazionale di                                     Filatelia e Letteratura Villa Manin 2005". 






I suoi primi lavori ritraggono nudi femminili e paesaggi dell'entroterra abruzzese. L'interesse per la pittura informale arriverà a metà degli anni novanta. Nel 1999 passa all'astrattismo segnico e gestuale e nel 2011 viene invitato alla 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi.
Si susseguono mostre ed esposizioni in tutta Italia e viene presentato da illustri critici.
Nel 2012 Silvio Formighetti inaugura a Sofia (Bulgaria) presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna La personale dal titolo " Bulgare visioni), espone inoltre a Varna sempre in Bulgaria presso la Graffity Art Gallery la personale "Architetture cromatiche" a cura dell'Istituto italiano di Cultura.