CLAUDIO COSTA
Tirana (Albania) 1942 + Genova 1995
SUPPORTO: Cartolina Postale
FIRMA: A retro
ANNO: 1994
TECNICA: Mista
SOGGETTO: Totem
NOTE: Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti, Dedica e titolo opera "Un disegno di Acqua e di Fuoco" a retro.
Cresciuto in Liguria, a Chiavari, nel 1960 si trasferisce a Milano dove studia Architettura al Politecnico. Nel 1964 è a Parigi e conosce Marcel Duchamp. Il suo lavoro idealmente vicino a quello di Christian Boltanski è fatto di ricostruzioni della memoria individuale e collettiva, una riconstestualizzazione opposta alla deconstestualizzazione duchampiana. Dopo una serie di esposizioni in Germania viene invitato a Documenta 6 di Kassel. negli anno ottanta, in un percorso di allontanamento della psicanalisi tradizionale e dallo strutturalismo torna alla pittura, (sono gli anni della Transavanguardia), al primitivismo e allo sciamanesimo di Beuys ; e un recupero della manualità e del vissuto. L'opera di Costa è anche legata all'ex ospedale psichiatrico di Quarto dei Mille dove, in collaborazione con il psichiatra Antonio Slavich, organizza un laboratorio di arteterapia. Il polo Museale di Quarto con la sua raccolta di opere di Artisti professionisti (tra i quali Aurelio Caminati e Giannetto Fieschi) e dei degenti dell'ospedale, è il metodo di inserimento delle opere frutto di incontri tra degenti e artisti.

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