sabato 13 agosto 2016




FRANCESCO  CASORATI
Torino 1934 + Torino 2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Colomba
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Figlio di Felice e di Daphne Maughan quindicenne comincia a dipingere. Nel 1952, terminati gli studi liceali, decide di fare il pittore. Nel 1954 allestisce la sua prima mostra personale alla Galleria del Sole a Milano. Nel 1956, mentre risiede a Parigi espone alla Biennale di Venezia. Da questo momento partecipa regolarmente alle principali rassegne nazionali e internazionali, i suoi lavori vengono menzionati dalla critica italiana e europea. Negli anni '70, l'attività espositiva che lo vede impegnato alle Quadriennali di Roma e alle Biennali di Venezia, insegna all'Accademia Albertina di Torino.
Muore improvvisamente (infarto) nel 2013.
  



ILARIO  ROSSI
Bologna 1911 + Bologna 1994



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a fronte.








La lunga vicenda artistica di Ilario Rossi, attivo per oltre settant'anni sono stati intensi e significativi. I suoi primi dipinti e la produzione grafica, sempre coltivata anche, se non come filone principale, ne rivelano già la sua innata maestria, forgiata dal costante riferimento alla dominante figura di Giorgio Morandi, che nel 1930 ottiene la Cattedra di incisione presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove Ilario Rossi si Diploma nel 1933. Ma se attraverso Morandi, Ilario Rossi assimila i segreti della saldezza espositiva, guarda anche alle audaci forme espressioniste della Scuola Romana. E' presente a tutte le edizioni della Biennale di Venezia dal 1936 e alle Quadriennali di Roma dal 1939. Le ultime fasi di lavoro di Rossi, si manifestano come una rinnovata elaborazione dei temi che da sempre gli sono cari, come nel segno della composizione, che risolve in equilibri armonici l'azzardo di tinte, talvolta innaturali.
  



GEORGE  ROHLING
Krefeld (Germania) 1946



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro 
ANNO:           2000
TECNICA:     Pennarello e penna biro
SOGGETTO: Coppa (bicchiere)
NOTE:            Opera viagginte, con timbro postale delle Poste tedesche. Dedica a fronte.








Dal 1971 al 1977 studia presso Hochscoule der Kunste a Berlino. 
Espone per la prima volta nel 1979 alla Galleria 1/61 di Berlino. Dal 1990 insegna all'Accademia  di Belle Arti di Berlino.
Nel 2001 espone alla Biennale di Venezia.



LUCIANO  CASTELLI
Lucerna (Svizzera) 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.








Ha raggiunto la notorietà tra il 1978 e il 1983 come rappresentante della scuola di pittura espressiva e gestuale di Berlino dalla quale è nato il Gruppo di pittore "Jungen Wilden". Già nel 1972, grazie alla figura di Franz Gertsch ha iniziato a costruire la sua precoce carriera artistica esponendo alcune sculture alla V Documenta Kassel. Le sue opere nel corso della carriera, sono diventate più complesse ed equilibrate, da un lato caratterizzate da un segno elegante, famigliare a Matisse e ad altri artisti francesi, dall'altro rese riconoscibili dall'espressionismo del gesto e del colore, riconducibili all'influenza di Hartung e De Steal che però egli mitiga, creando così opere di grande originalità. Tra le numerosissime mostre alle quali ha partecipato, vanno segnalate oltre a Documenta Kassel, anche le Biennali di Venezia e di San Paolo in Brasile.  

martedì 9 agosto 2016




GIANCARLO  MARCHESE
Parma 1931 + Milano 2013



SUPPORTO:  Cartoline Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Collage e grafite
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.








E' nto a Parma da famiglia tortonese. Ha insegnato scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1975 e dal 1976 al 2000 all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2000 a tenuto un corso di "Progettazione Scultoree" presso l'Università di Seul e nell'Università di UOU di Uslan nella Corea del Sud.
Soni state organizzate molteplici mostre personali in Italia e all'estero. Numerosissime le collettive a cui è stato invitato: alla Biennale di Venezia del 1956 e il 1964, nel 1973 a partecipato alla Triennale di Milano.





TINO  STEFANONI
Lecco 1937 + Lecco 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A lato a sinistra
ANNO:           1993
TECNICA:     Grafite
SOGGETTO: Natura morta
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Ha studiato al Liceo Artistico "Beato Angelico" e alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano.
Dopo più di trentacinque anni è presente nel mondo internazionale dell'arte. Il lavoro di Stefanoni pur non appartenendo in senso stretto a quello dell'arte concettuale, di fatto si è sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro più disarmante ovvietà. A differenza del mondo animale e del mondo vegetale, al mondo delle cose resta l'unico segno tangibile dell'esistenza dell'uomo. E' evidente nella ricerca, l'interesse a voler presentare e, allo stesso tempo rivestire di sottile ironia e magia, tratte da un'operazione asettica come un sogno lucido.

lunedì 8 agosto 2016




VALENTINO  VAGO
Barlassina (MI) 1931 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano riapertura del Teatro                             della Fortuna". 








Vive e lavora a Milano. Appena terminati gli studi all'Accademia di Brera espone alla VI Quadriennale di Roma. Nel 1960 tiene la sua prima mostra personale al Salone Annunciata a Milano presentata da Guido Ballo. Da quel momento il suo lavoro si andrà affermando come uno dei più significativi della pittura italiana. Inconfondibile per la qualità della luce e la liricità del segno, è stato fino ad oggi presentato in oltre cento mostre personali e in importanti collettive in Italia e all'estero. Ultimamente si è dedicato anche alla pittura murale.




BRUNA  APREA
Napoli 1945



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura femminile
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo gli studi si trasferisce a Milano. E' un'artista di livello internazionale, presente in collezioni, negli Stati Uniti, Canada, Australia, Inghilterra in in tantissime altre località. Con la sua  cinquantennale produzione, si pone del quadro della pittura italiana come una delle posizioni originali di punta nell'ambito dell'arte figurativa. Dal suo Maestro Mino Maccari, Bruna Aprea ha appreso l'arte di raccontare la vita umana attraverso delle metafore, anni fa, burattini, mostri e personaggi del circo, recentemente un nutrito ciclo su Angeli e diavoli. Questa figurazione moralistica sulla figura umana appartiene a quel filone dell'arte che dall'antichità si è occupata del mostruoso e del grottesco.









WILLIAM  XERRA
Firenze 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
MOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Manifestazione Filatelica                               Nazionale MANTUA 92 Gran Premio Tazio Nuvolari".








Dopo una ricerca figurativa tardo informale si volge al manifesto (1967) alle strutture ambiente(1969-1971), alla frammentazione dell'immagine con citazioni e riporti, contemporaneamente alle esperienze concettuali ( l'esordio del VIVE) 1972, della poesia visiva e della scrittura, con riferimenti evidenti al particolare,, alla metafora dello scrivere, al geroglifico dell'assenza.
Nel 1975 epone i primi telai interinali.
Artista che viene conosciuto ed apprezzato in tutte le più famose manifestazioni d'arte in tutto il mondo. 

domenica 7 agosto 2016




PAOLO PATELLI
Istria 1934



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Sacro 
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica Asiago".








Vive nel Veneto dal dopoguerra, attualmente in provincia di Treviso. Laureato all'Università di Padova ha insegnato pittura alla New York University ed è stato Docente in Gran Bretagna a Sheffield e Norwick. Ha avuto la Cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia e all'Università Ca' Foscari sempre a Venezia. Dal 1962 ha avuto più di cento mostre personali, ha partecipato sette volte alla Fiera di Basilea e partecipato a manifestazione in molteplici città in tutto il mondo. Lavora sin dall'inizio nell'ambito dell'astrazione, vicino alla pittura analitica e negli anni '70 è stato associato alla linea cosiddetta di pura pittura, con la propensione alla pittura di gesto. 




HSIAO  CHIN
Shanghai 30/01/1935


SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Nel 1951 si iscrive alla Facoltà di Belle Arti di Taipei, per un breve periodo studia il disegno sotto la guida di Chu Teh Chun. Nel 1959 si trasferisce a Milano, in una delle sue prime personali, conosce Lucio Fontana, successivamente Roberto Crippa, Enrico Castellani e Piero Manzoni, con i quali lavora anche la ceramica a Albissola. Dal 1967 al 1973 si trasferisce a New York, durante questo periodo ha insegnato pittura e disegno al Southampton College di Long Island University di New York e al Rouge University in Luisiana. Conosce Willem De Kooning, Roy Lichenstein, Robert Rausschenberg e Marck Rothko, i quali influenzano la sua opera. Nel 1974 espone al Beauborg di Parigi. Ritorna a stabilirsi a Milano e insegna all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Torino e a Urbino. Il massacro di Tiananmen e la morte della figlia sono due avvenimenti che lo segnano moltissimo, crea una serie di stupendi lavori denominati "La soglia verso il giardino eterno".    




AURELIO CAMINATI
Genova 1924 + Genova 2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Penna biro e acquerello
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.








Nel 1956 partecipa alla Biennale di Venezia e a seguito in importanti manifestazioni in Italia e all'estero. Dopo un'iniziale adesione al realismo sociale, è passato alla realizzazione dei "falsi ideologici", composti con citazioni tratte da quadri famosi. Dalla prima personale del 1950, alla Galleria Bergamini di Milano, numerosissime sono state le mostre personali e la partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali: VII Quadriennale d'Arte di Roma, XXVIII Biennale di Venezia. Nel 1975 fonda con Claudio Costa il Museo "Antropologia" a Monteghirfo. Ha realizzato afferschi per il Teatro San Felice a Genova, dove viene a mancare nel 2012.
  



SALVATORE FALCI
Piombino 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Matrice
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Titolo e Dedica a fronte.








Nel 1980 è cofondatore del "Gruppo Piombino". Nella ricerca artistica, Falci, pone l'attenzione sulla relazione, a cui ogni individuo è sottoposto nella vita di tutti i giorni con gli oggetti e gli ambienti. Da essa vengono generati dei prodotti a volte voluti e convenzionali, altre volte invece indesiderati che sorprendono e incuriosiscono contemporaneamente. Il lavoro dell'artista vuole portare alla luce che relazioni invisibili che esulano dalla interazione oggetto/soggetto e creano nuove forme. L'importante che in questo progetto i materiali, quando escono dallo studio dell'artista e si collocano in "ambienti" rimangono neutrali, privi cioè di ogni valenza estetica. La " determinante" del risultato non deve essere relativa ad una azione compiuta nè da una singola persona, nè da un fattore naturale o sociale, nè dall'artista stesso. Salvatore Falci è stato Docente all'Accademia "Carrara" di Bergamo.




LUIGI BENNATI
Milano 1927 + Gazzada Schianno (VA) 09/04/2011



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China e aquerello
SOGGETTO: Maternità
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Agli inizi degli anni quaranta si distingue nella pratica della scultura lignea presso l'Istituto Artigianelli di Milano. Sono gli anni che lo vedono realizzare, con la collaborazione degli scultori: Malerba e Frate De Bona, la "Madonna Pellegrina". Successivamente negli anni cinquanta diventa scultore titolare di una ditta di manichini che gli offre l'occasione di perfezionare gli studi sull'anatomia umana: sono i periodi in cui una rivista specializzata inglese lo consacra come lo "scultore del secolo". Nel 1954 per il Teatro della Scala di Milano realizza la scenografia per le "Nozze di Figaro".
Innumerevoli sono i lavori monumentali da lui realizzati e che ora si trovano collocati in prestigiose sedi amministrative e pubbliche. La Maternità è il soggetto più sviluppato e amato dall'Artista.
Muore a Gazzada Schianno in provincia di Varese nel 2011.