sabato 19 novembre 2016




GIULIANO  COLLINA
Intra (Verbania) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1992
TECNICA:    Penna biro
SOGGETTO: Prima colazione
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa






Dal 1944 risiede a Como. Ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano e nel 1962 si è diplomato presso la medesima Accademia di Belle Arti. Ha insegnato nei Licei, nelle Accademie di Belle Arti dell'Insubria di Como; ha collaborato con l'Architetto Mario Botta al suo corso presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera. Oggi è titolare della Cattedra di " Disegno dal vero " presso l'Accademia A. Galli di Como. Dal 1988 al 1994 ha diretto con Francesco Somaini il corso superiore di disegno promosso a Como dalla Fondazione Ratti. Nel corso della sua attività Giuliano Collina ha realizzato parecchie opere pubbliche. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla scultura realizzando monumenti in bronzo e in acciaio per spazi pubblici e privati.




SERGIO  SCATIZZI
Gragnano (LU) 1918 + Firenze 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1993
TECNICA:    Olio
SOGGETTO: Fiori
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Si trasferì da giovanissimo a Roma dove ebbe modo di avvicinarsi alla pittura di Mario Mafai e di Antonietta Raphael. Nel 1938 dopo un primo soggiorno a Parigi si stabilì a Montecatini, dove iniziò ad approcciarsi alla pittura dei paesaggi, alle nature morte di fiori e ai ritratti ad acquerello. Nel 1943 conobbe Ardengo Soffici, mentre in un successivo soggiorno a Parigi conobbe Filippo De Pisis. Nel 1950 viene invitato alla XXV Biennale di Venezia. Nel 1951 si legò in amicizia con Ottone Rosai, del quale frequentò per molti anni lo studio. Negli anni successivi, Sergio Scatizzi si stabilì a Firenze continuando la sua attività espositiva lungo tutta la penisola, fino ad una delle più grandi consacrazioni avvenuta a Milano, nel 1982, presso il Salone della Galleria Annunciata.
Sergio Scatizzi scompare a Firenze nel 2009.









NADO  CANUTI
Bettole (SI) 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pastelli colorati
SOGGETTO: Composizione
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1943 aderisce alla lotta per la Resistenza. Spronato da Mino Maccari e da Pier Carlo Santini, nel 1950 inizia a dipingere e dal 1966 a dedicarsi completamente alla scultura. Presente alla IX e alla X Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale, I suoi lavori figurano in prestigiosi Musei italiani e stranieri, in numerose collezioni pubbliche e private ed in Chiese e Santuari. Ha realizzato opere monumentali di notevole significato artistico e culturale in Italia e all'estero, tra cui diversi "Monumenti alla Resistenza e ai Caduti" in varie città italiane. Tra le sue personali si ricordano: Galleria Basel Munsterberg Basilea nel 1967, Villa Aichele Germania 1975, Galleria Ada Zunino (1975-1982-1984), Galleria Forni Bologna 1990, Jousy sur Eure Normandia 1992, Palazzo Reale a Milano 2001 e in  moltissime altre prestigiose località. Ha esposto in collettiva nelle più prestigiose manifestazioni d'arte a carattere mondiale.

venerdì 18 novembre 2016




IBRAHIM  KODRA
Ishem (Albania) 1918 + Milano 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Totem
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






E' stato un pittore albanese, attivo in Italia in ambito milanese. E' considerato tra i pochi pittori albanesi ad aver ottenuto successo e riconoscimenti a livello internazionale. Formatosi inizialmente in Albania dove frequentò la American Vocational School e vinse il Premio Tirana, si trasferì a Milano nel 1938 grazie a una Borsa di Studio messa a disposizione dalla Regina d'Albania Geraldine, si iscrisse all'Accademia di Brera, dove ebbe come Maestri Carlo Carrà, Aldo Carpi e Achille Funi e si aggiudicò il Premio Hayez. Partecipò combattendo con la Resistenza italiana. Nel 1945 fu tra i firmatari del manifesto con cui si chiedeva la nomina di Aldo Carpi a Direttore all'Accademia di Brera, dopo la deportazione a Mauthausen e Gusen. Dopo la sua morte avvenuta nel 2006, l'artista viene sepolto nel suo paese natale. Nel 2010 viene creato a Lugano in Svizzera il "Museo Kodra".




GIAN CARLO  BARGONI
Genova 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Fano Riapertura del Teatro                          della Fortuna".





Inizia la sua carriera di pittore a Genova nel 1958 con la sua prima personale alla Galleria San Matteo. Superato l'esordio figurativo, i suoi lavori si collocano nell'area della pittura astratta. Dopo aver trascorso un periodo in Spagna frequentando il critico d'arte E. Cirlot si trasferisce a Ravenna. Nel 1963 fonda con i pittori: Carreri, Esposto e Guarneri il Gruppo "Tempo 3" che si proponeva come il terzo tempo della pittura astratta oltre l'astrattismo geometrico e informale. Dagli anni '80 comincia a partecipare ad alcune fiere in Italia e all'estero. Nel 1986 partecipa alla IX Quadriennale di Roma e ed è presente ad alcune edizioni della Biennale di Milano. Sue opere sono conservate in parecchi Musei, da citare in particolare il Museo d?Arte Contemporanea Villa Croce di Genova. 




MARCO  NERI
Forlì 1968



SUPPORTO:  Cartoncino
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Albero
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Inizia ad esporre alla fine degli anni ottanta quando è ancora studente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Neri è immediatamente pittore e artista in bilico tra attenzioni alla tradizione dell'arte, ed una modernità italiana in cui spiccano i nomi di Mario Sironi, Giorgio Morandi e Virgilio Guidi e ad una concettualità di marca contemporanea. I soggetti iniziali del suo lavoro sono soprattutto paesaggi in bianco e nero i soggetti hanno modo di imporsi come identità primordiali dominati da violenti scontri tra luce e ombra con un aspetto metafisico e improbabile. Un pessimismo di marca sironiana sovrasta queste visioni del mondo al calare definitivo della luce innescando, però, virgiliani meccanismi di affezione e di rimpianto Nel 2001 con "Quadro Mondiale" rappresentante tutte le bandiere del mondo, partecipa alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann.





giovedì 17 novembre 2016




GIAN CARLO  OSSOLA
Milano 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Interno
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e la Scuola Comunale di pittura del Castello. Tiene la sua prima mostra personale nel 1961 al Salone Annunciata di Milano presentata da Mario De Micheli e, nel 1963 vince il Premio San Fedele. Si susseguono cicli pittorici: dal 1963 gli "Interni-Esterni" che esprimono interiorità; dal 1967 i "Fumetti" che racchiudono visioni di una utopistica natura originaria e germinante, dal 1970 "Memorie Epiche" narrazioni segniche e frammentarie; più avanti ancora "La città" dagli orizzonti tesi e la scoperta degli "Interni" prima visti come serbatoi dell'arcano e della memoria individuale, in seguito, dopo gli anno '80, come indagine del territorio urbano e delle sue misteriose metamorfosi. Nella sua ricca attività espositiva partecipa, dal 1963 al 1984 alle Biennali di Milano alla Permanente alla XI Quadriennale di Roma. 
  



MARIA PIA  FANNA RONCORONI
Milano 1925



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: LUI-LEI
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Inizia a studiare pittura alla Scuola di Arturo Colombo a Milano e illustrazione con Mario Vellani Marchi. Ha frequentato l'Ecole des Beaux Arts di Ginevra e ha studiato affresco alla Accademia de Bellas Artes di Buenos Aires. Dal 1965 si dedica alla scultura, nel 1977 inizia la sua ricerca sul segno-simbolo LUILEI e sul Labirinto. Insieme a Sara Campesan ed a altri colleghi fonda a Mestre nel 1978 il Centro Culturale "Verifica 8+1", che diventa un punto di riferimento internazionale dell'arte strutturalista per un triennio. Dallo stesso anno inizia ad occuparsi di Mail Art, collaborando attivamente alle numerose iniziative nel campo. Nel 1992 la casa editrice Electa pubblica una sua monografia. Nel 1995 è invitata da "Le Venezie" alla mostra collaterale alla XLVI Biennale di Venezia e che si tiene al Museo Nazionale Villa Pisani a Stra Venezia.

mercoledì 16 novembre 2016




CARLO  BATTAGLIA
Isola della Maddalena 1933 + Isola della Maddalena 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Matita e acquerello
SOGGETTO: Paesaggio montuoso
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Dopo il Liceo Classico piuttosto burrascoso approda fortuitamente all'Accademia di Belle Arti di Roma studiando scenografia. Scopre la pittura di Toti Scialoja e si innamora di quella americana contemporanea. La sua tesi finale di storia dell'arte sarà su Jackson Pollock. Comincia tardi ad esporre a Roma nel 1964 e nel 1966 al Salone Annunciata a Milano. Nel 1970 viene invitato con una sala personale alla Biennale di Venezia, nel 1974 sempre a Venezia espone al Palazzo Grassi, nel 1978 alla Kunsthtalle di Dusseldorf. Nel 1980 viene di nuovo invitato ad esporre con una Sala personale alla Biennale di Venezia. Nella ricerca della struttura segreta del paesaggio i suoi quadri tendono sempre più ad assomigliare all'apparenza del mondo visibile, non imitandolo però ma cercando di creare un'immagine parallela. La pittura come metafora del paesaggio, il paesaggio come metafora della pittura. 

martedì 15 novembre 2016




SAVERIO  TERRUSO
Monreale (PA) 1939 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarello nero
SOGGETTO: Orante
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Frequenta la Scuola d'Arte di Palermo e si trasferisce a Milano, seguendo i corsi di pittura all'Accademia di Brera dove consegue il Diploma. Nel 1963 con una serie di mostre personali e collettive in tutta Italia, inizia la sua crescita artistica che lo vede lavorare con gli artisti quali: Guttuso, Fiume e Sassu. Ha insegnato pittura all'Accademia di Belle Arti di Palermo e all'Accademia di Carrara. Dal 1979 diventa titolare della cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Notevole la produzione artistica, le sue opere si trovano nelle più prestigiose collezioni pubbliche e private, nazionale ed internazionali ha esposto alla Biennale di Venezia nel 1976.
Muore a Milano dopo una lunga malattia nel 2003.




EDOARDO  FRANCESCHINI
Catania 1924 + Varese 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa: Cartolina Speciale " 25° Premio Internazionale di                              Filatelia ASIAGO".  






A vent'anni è a Firenze e per sopravvivere esercita i mestieri più disparati. Nello stesso tempo si iscrive e frequenta l'Accademia di Belle Arti. Nel 1956 si trasferisce a Milano che diventa la sua città di adozione, l'anno seguente allestisce una personale alla Galleria Pater. L'attività pittorica lo vede, dopo, protagonista di mostre personali e la partecipazione a importanti rassegne di livello internazionale : nel 1964 è invitato e partecipa alla XXXII Biennale di Venezia. Attratto da tutto ciò che è nuovo e stimolato dal suo mai sopito bisogno di sapere, inizia una serie di viaggi da un Continente all'altro, sempre più attento alle altre culture. In particolare modo l'Oriente e il Buddismo Tibetano con le sue millenarie filosofie lo rapiscono portandolo a formulare un linguaggio sempre più magico.

lunedì 14 novembre 2016




LUCA  PATELLA
Roma 1934



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         Al centro
ANNO:          1993
TECNICA:    China
SOGGETTO: Concettuale
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Fin dagli anni '60 ha operato in un ampio spettro di ricerche sperimentali. Fu tra i primi artisti sperimentatori della multimedialità: dalla grafica alla fotografia, dal libro d'artista al "film opera" e al video, all'uso del gesto e del corpo nelle performance, dall'indagine psicoanalitica, all'analisi interdisciplinare tra arte e scienza. Opera anche come regista e letterato. Il suo uso del linguaggio verbale in tutte le sue possibilità espressive scomponendolo a volte fino ai fonemi, ne mostra la complessità dei significati molteplici. E' stato tra i primi artisti europei a realizzare una mostra come visione di diapositive. Ha anticipato intuizioni tra la Land Art, il "Comportamentismo" e il Concettualismo, pur restando un artista totale, autonomo, del tutto particolare e incatalogabile.

domenica 13 novembre 2016




MANDIC  DUSAN
Lubiana (Slovenia) 1954



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          IRWIN a retro
ANNO:           1997
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Cartografia
NOTE:            Opera viaggiante, con francobollo sloveno. Titolo 100/% World a retro.






Importante componente sloveno del Gruppo IRWIN, che è il collettivo più longevo del panorama artistico mondiale e che permette linguaggi molto diversi ad ogni singolo membro. I simboli per gli "Irwin" possono essere significati o connotazioni differenti in luoghi e momenti diversi grazie all'analisi delle loro origini. Il loro lavoro, connotato da un acuto umorismo e una marcata ambiguità, esprime una complessa e sottile connessione tra arte e ideologia. Mandic insieme ad altri artisti sloveni del gruppo, dopo le dichiarazioni di indipendenza dalla Repubblica Federale della Jugoslavia, da parte di Croazia e Slovenia, nel 1992 fonda la nazione "NSK State in Time" invece di richiedere un territorio NSK si fonda su "Uno Stato di Pensiero" i cui confini cambiano in relazione ai singoli membri dello Stato. Nel momento della sua formazione "NSK State in Time" fu definito come un organismo astratto, un corpo suprematista installato in uno spazio socio-politico reale costituito dal movimento dello spirito e dal lavoro dei singoli soci. IRWIN ha partecipato, tra l'altro, a progetti presentati alla Biennale di Venezia e al MoMa di New York. 




GIUSEPPE  BORRELLO
Napoli 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:      Pastelli colorati
SOGGETTO:  Figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.






Giuseppe Borrello (Pippo da sempre) è nato a Napoli; ma dire Napoli è poco....perché ha visto la luce a Marechiaro dinanzi allo specchio d'acqua più celebrato del mondo, li dove la collina di Posillipo si spegne dolcemente a mare. E questa confidenza col mare è la componente più sentita e certamente magica della sua pittura. Con quelle inevitabili venature che accompagnano i napoletani emigrati.
Pippo vive da più di trent'anni a Verona, superba e nobilissima città, ma senza mare.
Diplomato in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Borrello è stato titolare di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico di Verona.






SILVANA  SCARPA
Venezia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Nudo di donna
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






"Silvana Scarpa è una pittrice d'istinto e di fatti. Colore come un'espressione di una una poesia diffusa di là di ogni sistema narrativo. Non importa l'oggetto/soggetto della sua pittura, l'importante è la densità emotiva dello spazio pittorico. Ogni opera ha la sua dimensione affettiva, più sentimentale che mentale. Bisogna chiudere gli occhi dopo aver visto una sua composizione. Nasce allora nel laboratorio della nostra mente uno spettacolo favoloso".
Pierre Restany