sabato 10 dicembre 2016




CARLO  RAMOUS
Milano 1926 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Tempere
SOGGETTO:  Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Milano, ma nel 1938 si trasferisce a Bologna dove frequenta il Liceo Artistico. Nel 1945 seguendo i desideri di suo padre si iscrive alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano che frequenta per qualche anno, ma contemporaneamente segue prima i corsi di Luciano Minguzzi a Bologna e successivamente di Marino Marini all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Partecipa alla Biennale di Venezia (edizioni 1958, 1962, 1972) alla Triennale di Milano (edizioni 1954, 1960, 1964), alla Quadriennale di Roma (edizioni 1955, 1959, 1973) oltre che a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.








ALEX  PINNA
Imperia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Occhi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro Postale






Frequenta i corsi di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e dal 1993  espone in mostre personali e collettive in tutta Italia. All'estero il suo lavoro è stato presentato a Shanghai, Tel Aviv, Londra, New York e Lugano.
Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. L'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto.

venerdì 9 dicembre 2016




JURGEN  KLAUKE
Kliding (Germania) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1997
TECNICA:      Timbri 
SOGGETTO:  Simbologia
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






E' un Artista e Professore emerito tedesco. Dal 1968 vive e lavora a Colonia. Subito dal suo primo lavoro Klauke è stato coinvolto soprattutto dal corpo umano e la sua identità sessuale. Riconobbe nei primi anni settanta come uno dei primi, il potenziale della fotografia grafica come mezzo artistico è pertanto diventato uno dei rappresentanti più importanti della successiva "Bodyart". Le sue opere spesso provocatorie sono diventate parte integrante della scena foto-artistica tedesca. Il lavoro di Klauke di solito consiste in vasti cicli tematici e spettacolari. Nel 1977 espone per la prima volta a Documenta Kassel, nel 1980 è ospite alla Biennale di Venezia, nel 1987 di nuovo a Documenta Kassel, nel 1995 espone al Centre Georges Pompidou di Parigi, seguono tantissime altre mostre personali e collettive in tutto il mondo. 




  

giovedì 8 dicembre 2016





GRAZIANO  POMPILI
Fiume Istria



.SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In basso a destra
ANNO:            1996
TECNICA:      Matita
SOGGETTO:  Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, città nota per le sue antiche tradizioni di produzione ceramica. Studia all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica. Negli anni sessanta, Pompili, inizia la sua attività di scultore privilegiando l'uso della ceramica. si trasferisce a Reggio Emilia, dove inizia il suo percorso didattico all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici", percorso che continua poi frequentando il corso di scultura all'Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guidi di Mastroianni e Ghermandi. Negli anni settanta inizia la sua attività espositiva come scultore con mostre personali e collettive e la realizzazione di opere monumentali. Ben presto Pompili inizia anche ad insegnare: dapprima l'arte della ceramica all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia e successivamente scultura in marmo all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e scultura come Arte Sacra all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. 




LEO  ZOGMAYER
Krems an der Donau (Austria) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Timbro 
SOGGETTO: Ora
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                              del Teatro della Fortuna".  






Tra il 1975 e il 1981 ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. I suoi strumenti di comunicazione preferiti sono: il disegno, la grafica, la fotografia, disegni computerizzati, la pittura e la scultura. Dalla fine degli anni ottanta, Zogmayer ha realizzato progetti artistici collocati in spazi urbanistici pubblici ( New York, Vienna, St. Veit/Salisburgo, St. Polten, Sonnenhausen in Austria, Tubingen in Germania) Ha collocato dei lavori nelle Chiese di:  Bruxelles, Francoforte, Bonn, Aschaffenburg, Graz, Innsbruck. Negli anni '90 Zogmayer crea oggetti da applicare alle pareti o fissati in una stanza, le sue opere pittoriche o grafiche sono composte da singole parole o di frasi brevissime scritte o stampate su superfici di colore bianco o nero, in alternativa, sono incisi in blocchi rettangolari o cilindrici in materiali in alluminio o in acciaio.  

martedì 6 dicembre 2016




CLAUDIO  GRANAROLI
Milano 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viagginate in busta chiusa.






Si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Pompeo Borra e di Domenico Manfredi. Nel 1979 ha fondato la casa editrice "El Bagatt Bergamo" che ha diretto fino al 1996, pubblicando oltre centoventi titoli di poeti ed artisti italiani e internazionali. Attualmente dirige per le "Edizioni d'Arte SIGNUM" una collana di plaquettes di poesia e arte. Espone in Italia e all'estero dagli anni sessanta. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni di frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è un artista che ama i grandi formati Le carte di grandi dimensioni sono in territorio della sua creatività.

lunedì 5 dicembre 2016




HAIM  STEINBACH
Rehovot (Israele)  1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2006
TECNICA:     Timbri
SOGGETTO: Struttura 
NOTE:            Opera viaggiante inviata in busta chiusa.






Nato in Israele è divenuto cittadino americano nel 1962 e ha completato i suoi studi al Prate Istitute di New York e all'Università Aix Marseille e Aix en Provence e alla Yale University di New Haven. Attualmente vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni sessanta con opere che indagano le qualità estetiche e sociali degli oggetti, realizzando strutture, cornici e le famose mensole concepite per la presentazione degli oggetti.che possono essere "naturali" o di uso comune, artisti o etnografici . Esplorando il contesto psicologico, culturale e rituale dell'opera d'arte e il suo ruolo nella produzione di significati. Steinbach, ha ridefinito radicalmente lo status dell'oggetto nell'arte. Dagli anni ottanta, il suo lavoro si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche contemporanee. L'Artista ha partecipato alla IX Documenta Kassel 1992 e alle Biennali di Venezia del 1993 e del 1997, ha esposto al Guggenheim di New Yurk nel 1993 e in numerosissime e importanti personali in tutto il mondo. 

domenica 4 dicembre 2016




MARIATERESA  CONTI
Caravaggio 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         A retro
ANNO:          1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO:Abito (titolo)
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Consegue il Diploma al Liceo Artistico Statale di Bergamo e all'Accademia di Belle Arti "Carrara" sempre a Bergamo diretta dal Professor Erminio Maffioletti. Si è poi iscritta alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato nell'industria del mobile e collaborato con Studi Professionali come disegnatrice. Negli anni novanta riprende a dipingere, seguendo un percorso personale introspettivo e di osservazione della natura. Ha partecipato a mostre collettive e personali. Non mancano collaborazioni artistiche quali: "Pulcinoelefante" del 2001, "Signum" Edizione d'Arte del 2011, edizione "Alla Pasticceria del Pesce" a cura di Claudio Granaroli 2012, edizione "Tera Mata" del 2014.