sabato 22 ottobre 2016




VINCENZO  BALSAMO
Brindisi 1935 + 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Fano riapertura del Teatro della                           Fortuna". 






Secondogenito di sette figli, perde il padre, (nel 1949) a seguito di un incidente sul lavoro. Tale evento costituisce per la famiglia un duro colpo che costringe Vincenzo all'abbandono degli studi per cercare una occupazione. Trova impiego, ome aiutante, presso la bottega artigiana del pittore e decoratore Pietro Acquaviva. Grazie ad alcuni lavori all'interno di chiese, acquisisce un buon senso del ritocco e impara le tecniche con sabbia e terre colorate. Nel 1954 si iscrive alla Scuola d'Arte "San Giacomo" di Roma e comincia a conoscere i grandi artisti che vivono nella Capitale in particolare quelli appartenenti alla "Scuola Romana": Mafai, Pirandello, Scipione, Afro, ma anche Omiccioli, Sante Monachesi e Guttuso. 
Espone con grande successo nei Musei e Gallerie italiane ed internazionali.




PIER ANGELO  TRONCONI
Rovescala (PV) 1921



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:           1997
SOGGETTO:  Gatto e topi
TECNICA:      Inchiostri
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale 25° Premio Internazionale                              d'Arte Filatelica ASIAGO.






In realtà si puo dire autodidatta. Negli anni '50 trova lavoro come Graphic Designer e illustratore presso la C.P.V. allora rinomata Agenzia Internazionale di pubblicità e nel 1957 presso la Arnoldo Mondadori Editore. Qui Tronconi si afferma come uno dei protagonisti del successo della rivista "Grazia". Solo nel 1962 con una "personale" alla Galleria Vinciana di Pavia, ha i primi riconoscimenti esponendo "il suo mondo". Tronconi (a modo suo) si muove nel solco di Bacon e Giacometti, non immemore, per altro, dei grandi espressionisti austriaci e tedeschi.
Tronconi viene sempre più chiamato ad esporre le Sue opere sia in spazi pubblici in Italia e all'estero raccogliendo consensi sia dalla parte della critica che da parte del pubblico.

venerdì 21 ottobre 2016




CARMELO  ZOTTI
Trieste 1933 + Treviso 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNI:            1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figura mitologica
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Trieste da padre istriano e madre cipriota. Nel 1945 si trasferisce a Venezia dove, allievo di Bruno Saetti frequenta l'Accademia di Belle Arti. Nel 1954 rivelandosi tra i giovani artisti artisti più promettenti, vince il Premio dell'Opera Bevilacqua La Masa, del 1956 è la sua prima partecipazione alla Biennale di Venezia. La pittura di Zotti sin dagli inizi è slegata dalle modalità provinciali, per assumere presto un timbro europeo soprattutto in direzione simbolica-surreale verso un mondo mitico e favoloso. Il temperamento emotivo e sensuale di Zotti lo ha portato dapprima ad accentuare il simbolismo segnico e cromatico con una pittura basata su impulsi psichici e "memorie" filtrate attraverso la cultura orientaleggiante.
Il 16 Maggio 2007 si è spento nella sua casa di Treviso mentre era ancora in corso l'Antologica a Lui dedicata nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo a Potenza.




RAOUL  DE KEYSER
Deinze (Belgio) 1930 + Deinze 2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Siglato in basso al centro
ANNO:           2012
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Pervenuto al destinatario nel giorno stesso della                                 morte dell'Artista: 6 Ottobre 2012.






Suo Padre era un falegname. Ha iniziato a dipingere da adolescente, ma ben presto ha iniziato a scrivere come critico d'arte per giornali quotidiani. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Deinze in Belgio sotto la guida del Professor Roger Raveel aderendo successivamente al movimento fiammingo dello stesso Roger Raveel che aveva come obiettivo dichiarato la rivalutazione della realtà di tutti i giorni. De Keyser ha creato dipinti astratti e opere su carta, i suoi dipinti maturi spesso consistono in un paio di macchie sparse sopra un campo in bianco e nero, i dipinti sono strati lavati con toni tenui e dispongono primordiali forme organiche. Ha esposto le sue opere in tutte le più importanti manifestazioni d'arte a carattere mondiale, tra le quali a più edizioni di Documenta Kassel.



mercoledì 19 ottobre 2016




MARK  KOSTABI
Los Angeles (USA) 1960



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale degli Stati Uniti.






Studia disegno e pottura alla California State University. Nel 1982, si trasferisce a New York e dal 1984 diventa un'importante figura di riferimento all'interno del movimento artistico dell'East Village.
Durante questi anni si diverte nell'uso provocatorio dei mass media con auto interviste con a tema l'arte contemporanea. Nel 1987 viene riconosciuto come Artista internazionale poichè le sue opere vengono richieste da Gallerie del Giappone, Stati Uniti, Germania e Australia. Nel 1988 fonda la "Kostabi World": il suo studio, galleria, ufficio a New York. Questa struttura produce grazie ai molti assistenti circa 1000 dipinti all'anno, di cui solo una piccola parte porta la firma del Maestro.
Ha esposto nei più grandi e rinomati Mesei in tutto il mondo e ha partecipato a tutte le più qualificate manifestazioni artistiche.




EMILIO  TADINI
Milano 1927 + Milano 2002



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Laureato in lettere, è stato Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dal 1997 al 2000. Ha iniziato la sua attività  letteraria sulla rivista "Politecnico" di Elio Vittorini nel 1947, pubblicando saggi, romanzi, poesie e monologhi.
Ha esposto le sue prime opere negli anni '60 ed è stato invitato alla Biennale di Venezia nel 1978 e nel 1982. Nel 2001 si è tenuta una sua retrospettiva a Milano. E' stato critico d'arte e letteratura per il Corriere della Sera.
Muore a Milano il 25 Settembre del 2002.

  

martedì 11 ottobre 2016




GERMANO  SARTELLI
Imola 1925 + Codrignano 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra 
ANNO:           1999
TECNICA:     China
SOGGETTO: Stele
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Artista eclettico, quanto riservato Sartelli ha tenuto in vita fino all'ultimo il suo Atelier immerso nella natura del piccolo borgo di Codrignano in cui progettava le sue opere, pitture e sculture, che da sempre hanno come cifra comune l'utilizzo di materiali riciclati. Una poetica che ha portato aventi con coerenza fino alla fine. La passione per la scultura nasce all'interno di un laboratorio di intaglio del legno di Imola, che frequenta dal 1938 al 1944 poi. dopo la guerra, avviene l'incontro con Bologna, la frequentazione dei salotti e del famoso Circolo della Cultura dove espone, presentato da Maurizio Calvesi per la prima volta nel 1958. Sartelli parte dall'osservazione della natura (famose le sue foreste) da ciò che lo circonda e dall'essere umano nella sua complessità. Per questo a partire dagli anni '50 da vita a un progetto particolare all'Ospedale Psichiatrico Luigi Lolli di Imola, insegnando pittura ai degenti che daranno vita poi, nel 1954, ad una mostra che al tempo suscitò molto scalpore. Nel 1964 viene invitato alla XXXII Biennale di Venezia.
    



ROCCO  NATALE
Rapone (PZ)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1996
TECNICA:     Pastelli
SOGGETTO: Volumi
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Vive e lavora a Urbino dove insegna scultura presso l'Accademia di Belle Arti. Opera nel campo della scultura dal 1981. L'elemento caratterizzante della sua ricerca artistica è l'assemblaggio di materiali come ceramica, rame, bronzo, ferro e legno. Intensa è la partecipazione a mostre personali e collettive. Sulla sua opera hanno scritto: Enrico Crispolti, Mariano Apa, Bruno Ceci, Roberta Rinaldi, Massimo Bignardi, Arnaldo Ginesi e moltissimi altri critici.
  



RICCARDO  BENVENUTI
Lucca  1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Diplomato all'Istituto "Passaglia" ha insegnato fino al 1985 disegno e storia dell'arte nelle Scuole pubbliche. La sua attività di pittore inizia nel 1958 e subito espone in Gallerie italiane, europee e negli Stati Uniti. Ha dipinto molte opere ora visibili in Chiese toscane. Sue opere grafiche si trovano nei Musei di Madrid, Roma, Londra, Parigi, New York, Mosca, Chicago. Lavora prevalentemente a Lucca, ma anche a Parigi e Miami. Nel settembre del 2003 ha realizzato una mostra "Fado, Volti e Paesaggi" al Museo "Caso do Fado e da Guitarra Portuguesa" di Lisbona, sotto la Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea su invito dell'Istituto italiano di Cultura del Portogallo.





domenica 9 ottobre 2016




TOTI  SCIALOJA
Roma 1914 + Roma 1998



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.






E' stato un pittore e poeta italiano , è stato definito un artista originale e poliedrico. Dopo un periodo espressionista, si è orientato verso un linguaggio pittorico astratto-concreto con una forte carica materica. Dal 1961 ha incominciato una attività originale di poeta dedicandosi al "nonsense" e al "limerick" illustrando le sue stesse poesie. Nel 1939 un suo disegno viene segnalato dalla giuria alla Quadriennale di Roma, nel 1940 realizza la sua prima personale a Genova. Partecipa alle Biennali di Venezia del 1950, 1952, 1954. Tra il 1955 e il 1965 viaggia e soggiorna negli Stati Uniti e a Parigi stringendo amicizia con Mark Rothko, Willem de Kooning e Robert Motherwell. Partecipa ancora nel 1964 alla Biennale di Venezia, vi ritorna con grande successo nel 1984 con una sala personale.
Viene ricordato anche per la sua lunga ed apprezzata attività come Docente e poi Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Roma 

sabato 8 ottobre 2016




TOBIA  RAVA'
Padova 1959



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:      Acrilico
SOGGETTO:  Logica matematica
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






Tobia Ravà è di cultura ebraica e svolge la sua attività artistica in vari contesti dall'ebraismo, alla logica matematica, all'arte contemporanea. Ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e Urbino e poi si è laureato in Semiologia delle Arti all'Università di Bologna allievo di Unberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese e Flavio Caroli. Nel 1971 inizia la sua attività pittorica e dal 1977 espone in mostre personali in Italia e nel resto del mondo. Nel 1988 si è occupato di iconografia ebraica, Nel 1998 è tra i soci fondatori di "Concerto d'Arte Contemporanea" associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l'uomo ponendolo in sintonia con l'ambiente. 




AGOSTINO  BONALUMI
Vimercate 1935 + Desio 2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1998
TECNICA:     Pastelli colorati e biro
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale (sul fronte). Cartolina Speciale "Fano Riapertura                          della Teatro della Fortuna".






Compie gli studi di disegno tecnico e meccanico. Tiene la sua prima mostra personale nel 1956 alla Galleria Totti di Milano . Nel 1958 nasce il Gruppo Bonalumi Castellani Manzoni con una mostra alla Galleria Peter a Milano. Nel 1961 alla Galleria Kasper di Losanna é tra i fondatori del Gruppo "Nuova Scuola Europea". Arturo Schwarz acquista sue opere e nel 1965 presenta una mostra personale di Bonalumi nella sua Galleria di Milano con la presentazione in catalogo di Gillo Dorfles.
Nel 1966 é invitato per la prima volta alla Biennale di Venezia con un gruppo di opere, e nel 1970 con una sala personale, seguiranno altre presenze negli anni successivi. Nel 1980 a cura della Regione Lombardia è, allestita Palazzo Te di Mantova, con cura di Flavio Caroli e Gillo Dorfles un'ampia rassegna che illustra l'intero arco della sua opera. 

venerdì 7 ottobre 2016




ADRIANO  PAVAN
Jesolo 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Pietà
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






La prima personale è del 1954 e raccoglie una serie di personaggi, di nature morte, di figure. Nel 1955 in occasione di una sua personale a Cortina d'Ampezzo, incontra e viene incoraggiato da Massimo Campigli. Partecipa ai Premi San Fedele , a Milano negli anni '60 riceve il Premio ANCI.
Nel 1964 viene premiato a Monaco di Baviera al "Concorso di pittura contemporanea" e nel 1965 partecipa alla "Rassegna Internazionale d'Arte" a Miami.
E' poi un susseguirsi di Premi e Riconoscimenti sia in ambito nazionale che in quello internazionale.
  

mercoledì 5 ottobre 2016




WALTER  DI GIUSTO
Udine 1946



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Matita e pastello
SOGGETTO: Figura nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






L'artista vive a Genova dal 1960, nel decennio successivo inizia la sua attività artistica indirizzandosi verso una ricerca che andrà dalle esperienze iperrealiste dei primi anni '70 alla elaborazione di immagini di matrice fotografica  nel 76/77. Fra le numerose mostre va ricordata la partecipazione alla X Quadriennale di Roma. Negli anni '80 elabora una pittura di paesaggi dell'interiorità e della memoria che ha portato avanti fino ai giorni nostri. 




PIER  TOFFOLETTI
Udine 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2005
TECNICA:     Grafite
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale Manifestazione Filatelica                                      Nazionale Vastophil 2003.  






Nel 1976 si diploma presso il Liceo Artistico di Udine. La sua passione per la pittura è molto precoce.Nel 1999 espone all'Istituto italiano di cultura di Tokio e nel 2002 al Palazzo Zenobio a Venezia. Nel 2012 espone ad Art Basel di Miami ed è invitato alla Biennale di Venezia. Nel 2014 ha una mostra personale al Museo di Arte Contemporanea di Lucca.
Le sue opere si trovano presso Enti pubblici e in collezioni private in Austria, Belgio, Croazia, Germania, Giappone, Francia, Olanda, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e  Stati Uniti d'America. 








STEFAN  WEWERKA
Magdeburgo 1928 + Berlino 2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          a sinistra
ANNO:           2002
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura (autoritratto)
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale tedesco.






Figlio dello scultore Rudolf, proveniva da una famiglia tradizionale di artisti di molte generazioni. Ha studiato dopo la seconda guerra mondiale architettura presso l'Accademia di Belle Arti di Berlino. 
Stefan Wewerka è stato un artista versatile, ha lavorato con il cinema, le fashion design e non può essere incasellato in una o in altre realtà artistiche.
Nel 1978 ha progettato un capannone per Documenta 8 a Kassel. Ha progettato di tutto, da mobili a sedie, a oggettistica varia.
E' sempre stato amato ed apprezzato in tutte le novità che ha portato nel campo dell'artchitettura. 



GIANBATTISTA  DE ANDREIS 
Badalucco (Imperia) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2000
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Lungo la metà degli anni '50, oltre ad Emilio Scanavino suo maestro, stringe amicizia con Alberto Caminati, Giannetto Fieschi e Roberto Bertagnin.. Le prime opere paesaggi liguri e ritratti, sono ispirati dapprima a Cesanne e al post cubismo. Si diploma nel 1958 e si trasferisce a Milano, a partire dagli anni '60 De Andreis matura un proprio linguaggio ispirandosi al surrealismo e alla pittura metafisica. La prima mostra a Milano nel 1966, accresce la sua notorietà assieme a un succedersi di Premi " La Notte 1967", "Premio Panizza 1967" è poi un susseguirsi di Mostre internazionali che lo porta a far conoscere le sue opere in tutto il mondo.








martedì 4 ottobre 2016




GISELA  KLEINLEIN
Norimberga Germania 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1997
TECNICA:      Pastelli e collage
SOGGETTO:  Optical Art
NOTE:             Opera viaggiante con timbro e francobollo delle poste tedesche. Saluti a retro.






Ha studiato dal 1976 al 1979 presso l'Accademia di Belle Arti di Norimberga, dal 1979 al 1983 all'Accademia di Belle Arti di Dusseldorf, dove è stata allieva di Heerich. Nel 1996 è stata Insegnante nella stessa Accademia. Dal 1999 è Docente di scultura presso l'Accademia di Wuppertal.
Gisela Kleinlein ha conseguito Premi e Riconoscimenti in tutto il mondo e le sue opere sono in permanenza nei migliori Musei mondiali.





GIANMARIA  POTENZA
Venezia 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pastelli
SOGGETTO: Dedica
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Si forma presso l'Istituto Statale di Venezia sotto l'illuminata guida di Giorgio Wenter Marini, terminando gli studi nel 1956. Esordisce pubblicamente nel 1952 partecipando a una collettiva presso la Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia dove tiene nel 1958 la sua prima personale.
Nel 1954 e nel 1956  come migliore allievo è invitato ad esporre alla Biennale di Venezia dove le sue opere saranno presenti anche, nel 1958, 1960, 1966, 1968, 1986,1995 e 2009. La sua fama di estroso e raffinato creatore di forme si allarga. Non meno importanti i lavori di arte Sacra realizzati per Chiese italiane ed estere. La critica ha sempre sottolineato la sua grande capacità di inventare squisite forme d'arte sempre in bilico tra istinto e cultura.  

domenica 2 ottobre 2016




LUIGI  TOLA
Genova 1930 + Genova 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:      Mista
SOGGETTO:  Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Tola è stato uno dei maggiori esponenti della "poesia visiva" italiana. Attivo soprattutto a Genova dove ha fondato in Centri Culturali "Il Portico" e "La Carbaga". E' stato inoltre fondatore e Direttore delle riviste "Marcatre", Tre rosso" e "Il Pallone".  Durante la guerra partecipa alla Resistenza facendo la staffetta. Finita la guerra si iscrive all'Università "Pedagogia" ma la carriera universitaria viene abbandonata presto per dedicarsi alla poesia. Nel 1965 tramite Lamberto Pignotti pubblica due volumi "Poesie Visive" e "Terribile Episodio". Negli anni '80 frequenta Claudio Costa, con cui lavora a più riprese nei laboratori organizzati da Costa stesso presso l'Ospedale psichiatrico di Quarto dei Mille. Nel 1995 alla morte di Costa, Tola continua questa esperienza in Germania, vicino a Colonia dove lavora per alcuni mesi. Rientrato in Italia abbandona l'esperienza a causa dell'assenza incolmabile di Costa.