martedì 11 ottobre 2016




GERMANO  SARTELLI
Imola 1925 + Codrignano 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra 
ANNO:           1999
TECNICA:     China
SOGGETTO: Stele
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Artista eclettico, quanto riservato Sartelli ha tenuto in vita fino all'ultimo il suo Atelier immerso nella natura del piccolo borgo di Codrignano in cui progettava le sue opere, pitture e sculture, che da sempre hanno come cifra comune l'utilizzo di materiali riciclati. Una poetica che ha portato aventi con coerenza fino alla fine. La passione per la scultura nasce all'interno di un laboratorio di intaglio del legno di Imola, che frequenta dal 1938 al 1944 poi. dopo la guerra, avviene l'incontro con Bologna, la frequentazione dei salotti e del famoso Circolo della Cultura dove espone, presentato da Maurizio Calvesi per la prima volta nel 1958. Sartelli parte dall'osservazione della natura (famose le sue foreste) da ciò che lo circonda e dall'essere umano nella sua complessità. Per questo a partire dagli anni '50 da vita a un progetto particolare all'Ospedale Psichiatrico Luigi Lolli di Imola, insegnando pittura ai degenti che daranno vita poi, nel 1954, ad una mostra che al tempo suscitò molto scalpore. Nel 1964 viene invitato alla XXXII Biennale di Venezia.
    

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