giovedì 14 luglio 2016




GRAZIA VARISCO
Milano 05/10/1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante,con timbro postale.








E' co-fondatrice, all'inizio degli anni sessanta, del Gruppo T di Milano insieme a Gianni Colombo, Boriani, De Vecchi e Anceschi, all'avanguardia delle ricerche artistiche in campo cinetico e programmato. E' titolare della Cattedra di Teoria della percezione all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Dal 1956 al 1960 studia all'Accademia di Brera, sotto la guida di Achille Funi.
Dal 1961 al 1967 collabora con l'ufficio sviluppo della Rinascente a Milano, svolgendo l'attività di progettazione grafica.
Nel 2007 è stata insignita del Premio dell'Accademia di San Luca. Partecipa su invito alle più importanti manifestazioni d'arte in Italia e all'estero.




ANTONIO VANGELLI
Roma 24/02/1917 + Roma 14/12/2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Tevere Roma
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.









Nasce a Roma al centro di Trastevere, da genitori romagnoli la sua famiglia aristocratica conta illustri personaggi, come il fisico Evangelista Torricelli (1608 - 1647) e un Vangelli patriota imprigionato per i moti risorgimentali del 1831. Il padre Emidio, pittore e architetto, fu amico di Gabriele D'Annunzio.
Nel 1938 sotto la guida del padre Antonio incomincia il suo percorso nella pittura, nel 1943 espone con Vedova e Turcato alla Galleria "La Campana" di Roma, seguono altre numerose mostre.
Negli anni '50 comincia a esporre anche all'estero e viaggiare. Viene invitato a numerose manifestazioni italiane e internazionali.
Muore a Roma nel 2003.




ALDO TURCHIARO
Celico (CS) 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Gabbiano
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale









Ha esposto per la prima volta nel 1954 presso il Centro Culturale "De Santis" di Cosenza e, nello stesso anno alla Galleria Il Pincio di Roma. In seguito ha partecipato a importanti manifestazioni d'Arte come la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma, la Biennale Internazionale di Alessandria, la Biennale Internazionale della grafica di Firenze, la Triennale di Milano, e molte altre.
Ha tenuto numerose mostre personali in città italiane e internazionali.
In particolare, nel 1975 è stato presente con una Sala personale al XXI Premio Internazionale "Il Fiorino" a Firenze. Ha insegnato alle Accademie di Belle Arti di Firenze, Milano e Roma. 

mercoledì 13 luglio 2016




SANDRO TROTTI
Monte Urano (Ascoli Piceno) 1934



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Guerriero
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Si trasferisce prima a Porto San Giorgio, poi a Roma dove frequenta il Liceo Artistico, frequenta Domenico Purificato, Pericle Fazzini, Sante Monachesi e Corrado Cagli. Nella capitale conosce anche Luigi Montanarini con il quale stringe una lunga e intensa amicizia. Dopo le prime esperienze fotografiche da cui trae spunto per i suoi oli astratti, negli anni sessanta, continua la sua ricerca con gli oli monocromi per poi indirizzarsi verso lo stile figurativo e lo studio del colore, che diventa la vera struttura compositiva del quadro. Negli anni settanta insegna al corso di pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma. Inizia il periodo delle grandi esposizioni internazionali: Siria, India Thainlandia. Cina e in molti altri paesi.




MINO TRAFELI
Volterra 1922



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1999
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "Fano riapertura del teatro della                            fortuna".  








Nasce a Volterra e si trasferisce fin da giovane a Firenze dove si forma frequentando il Magistero dell'Istituto d'Arte. Dopo aver partecipato attivamente alla Resistenza, continua la sua militanza politica prima nel Partito d'Azione ,poi nel Partito Socialista. Trafeli è presente e attivo nei centri più significativi della cultura e dell'arte italiana del dopoguerra: a Milano si lega alla Galleria delle Ore di Fumagalli dove si ripetono sue mostre per tutti gli anni '50 e '60, a Roma è alla Galleria Schneider partecipa inoltre più volte alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma.

martedì 12 luglio 2016




SANDRA TENCONI
Varese 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2001
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.









Ha studiato a Milano al Liceo Artistico e poi all'Accademia di Belle Arti di Brera con Aldo Carpi e Domenico Cantatore. Ha vissuto a Milano dal 1952 al 1977, da allora vive e lavora a Pavia.
Al al suo attivo un centinaio di mostre personali, Prima a Varese nel 1960 presentata da Dante Isella.
Ama lavorare Ena plein air o in studio sugli appunti presi sul posto. Il suo soggetto è in primo luogo la natura: le montagne, gli alberi, i tramonti, le cascate, i tronchi abbandonati, i fiori, le zucche. Ma anche senza soluzioni di continuità, la figura umana e il ritratto. La critica la colloca spesso nel filone del naturalismo lombardo. I suoi modelli di riferimento vanno però più lontano: Graham Sutherlan e poi Turner e Goya. Le tecniche preferite: l'acrilico, il pastello l'acquerello. Disegna molto a carbone a Contè e a matita. Ama la musica moderna e classica.


lunedì 11 luglio 2016




ERNESTO TATAFIORE
Marigliano (NA) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Vesuvio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.









Si avvicina alla pittura attraverso l'attività dello zio e del padre, quest'ultimo di professione medico.
Laureatosi in Medicina e specializzatosi in psichiatria, espone le sue opere per la prima volta alla IX Quadriennale di Roma nel 1965.
Nel 1969 organizza alla Galleria Lucio Amelio la sua prima mostra personale. Achille Bonito Oliva in quella occasione definisce la sua arte "neo-illuminista" poiché trattava i temi della Rivoluzione Francese e Partenopea.
Nel 1980 viene invitato alla 39° Biennale d'Arte di Venezia nella sezione Aperto '80, organizzata da Achille Bonito Oliva e Harald Szeemann. Il suo lavoro viene inserito nell'ambito della Transavanguardia.




FRANCESCO TABUSSO
Sesto San Giovanni (MI) 27/06/1930 + Torino 29/01/2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pastelli colorati
SOGGETTO: Natura morta nel paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo aver conseguito la Maturità Classica, frequenta lo studio di Felice Casorati, tra i suoi compagni di scuola: Edoardo Sanguinetti e Andrea Bruno. Nel 1953 fonda insieme ad Ajmone, Francesco Casorati, Chessa, Niotti la rivista "Orsa Minore". Nel 1954 viene invitato alla Biennale di Venezia, dove presenta "Comizio", "Festa Campestre " e "Albero caduto", vi sarà invitato anche nel 1956, 1958  e nel 1966 vi sarà dedicata una sala personale. Trentenne, Tabusso è Artista affermato, con inviti alle più prestigiose rassegne internazionali.
Dal 1963 insegna Discipline pittoriche all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e successivamente all'Accademia Albertina di Torino dove muore nel 2012. 


domenica 10 luglio 2016




FRANZ ERHARD WALTHER
Fulda Germania 22/07/1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2001
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "25° Premio Internazionale d'Arte                          Filatelica Asiago".









Nel 1956 è stato respinta la sua iscrizione alla Scuola d'Arte di Offenbach. Nel 1961 viene ammesso all'Accademia di Belle Arti di Francoforte e studia con Karl Otto Gotz, Gerhard Richter e Sigmar Polke. Nel 1969 si sposta a New York e espone con Dan Flavin al Museo d'Arte Moderna e incontra Marcel Duchamp.
Rientra in Germania e dal 1971 al 2005 insegna  all'Accademia di Belle Arti di Amburgo, i suoi studenti sono Rebecca Horn, Almut Linde, Santiago Sierra, Lili Fischer, Martin Kippenberger e molti altri.
Espone a molte edizioni di Documenta Kassel, e viene invitato alle più importanti collettive in tutto il mondo.
Nel 2017 viene premiato con il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia, come migliore artista della 57° Edizione.



REMO SQUILLANTINI
Stia (AR) 1920 + Firenze 1996



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Pennarello
SOGGETTO: Figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.









Dopo essersi dedicato ad una intensa attività di illustratore che lo ha visto impegnato con importanti editori sia italiani che stranieri, a partire dal 1970 si è dedicato esclusivamente alla pittura, elaborando una galleria di personaggi intenti nei riti della quotidianità di cui evidenzia vizi, abitudini, debolezze e conformismi. Uomo semplice e schivo ha  parlato sopratutto attraverso le sue opere.
L'ironia espressionista di Squillantini si dispiega con vigore nella rappresentazione dei più caratterizzati "tipi" spesso narrati in contesti cari agli impressionisti.
La "toscanità" di Squillantini affiora, poi, nella frequentazione naturale "osmotica" di Giotto e con Piero della Francesca, suoi maestri e conterranei, ma anche dal fatto che Stia, è anche il luogo dove venne esiliato Dante e dove, come affermava l'artista stesso "nasce l'Arno e nasce l'Arte". 

sabato 9 luglio 2016



GIANGIACOMO SPADARI
Repubblica di San Marino 1938 + Milano 1997



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.









L'Artista stesso indica la data del 1961 come significativa dell'inizio della propria attività artistica. In quell'anno, infatti, egli si trasferisce da Roma a Milano, dove tiene la sua prima personale alla Galleria Spotorno. La produzione dell'artista in questo periodo si rivolge alla figurazione, in particolare quella del Realismo Esistenziale e guarda sopratutto all'opera di Valieri, Guerreschi e Romagnoni e altri autori quali Bacon, Matta e Giacometti. E' il 1966 l'anno nel quale la sua pittura arriva a quella definizione che resterà caratteristica di tutto il suo percorso artistico: Spadari si concentra su una pittura che si ispira ai fatti della nostra realtà, evidenziando un chiaro legame con il clima sel sessantotto. Nel 1972 Spadari viene invitato per la prima volta alla Quadriennale di Roma, dove tornerà nel 1986 ed espone alla Galleria Schwarz di Milano seguono tantissime mostre personali in spazi pubblici e privati tra i più conosciuti. La morte lo coglie ancora giovane nel 1997






venerdì 8 luglio 2016




ORSINA SFORZA
Milano 1960



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     Pastelli e collage
SOGGETTO: Fiore
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.









Orsina Sforza dipinge incubi o sogni quasi chagalliani. Questi personaggi fiabeschi adatti al nome stesso dell'artista che sembra uscito da una saga medioevale, mettono in scena più figure contrapposte e distanti così da mescolare incomunicabilità e metafisica.
Più recentemente qualcosa è cambiato nel suo lavoro, pastelli e collage con una poesia che delle opere sottolinea la vena ironica. Ora il romanzo dipinto si è frantumato in brevissimi attimi in cui prevale la cultura del pastello, in cui le nature morte e i cavalli emergono da spessori sironiani e dall'ingenuo stupore di Carrà.

sabato 2 luglio 2016




HUBERT SCHEIBL
Gmunden Austria 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Titolata a fronte "Donnerstag"










Dal 1976 al 1981 ha studiato sotto la guida di Max Weiler e Arnulf Rainer presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna e ha iniziato a esporre a livello internazionale a metà degli anni ottanta, quando il suo lavoro che ha riconosciuto come una reazione significativa per l'allora popolare neoimpressionismo. Scheibl è uno dei più importanti e significativi rappresentanti di arte astratto-sensibile L'opera di Scheibl sia su carta che su tela è difficile da classificare,. Sublime, insondabile, travolgente e sensuale sono alcuni degli aggettivi usati per descrivere il suo lavoro. Gli elementi lussureggianti, sensuali e nervosi di opere dell'artista rivelano l'immediatezza, la velocità del gesto.
Scheibl, fornisce con i suoi lavori il senso di caduta libera emotiva e con il dipinto definisce proprio il senso del tempo e del luogo.

mercoledì 29 giugno 2016




MEDHAT SHAFIK
Egitto 1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1996
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Dal 1976, vive ed opera in Italia. Si è diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Artista di successo internazionale coniuga le suggestioni e i colori dell'arte orientale con le più avanzate tecniche compositive delle avanguardie occidentali. La sua consacrazione arriva con l'invito alla Biennale di Venezia nel 1995, dove il Padiglione Egitto da lui rappresentato, viene premiato con il Premio delle Nazioni.
Nel 2002 ha iniziato un nuovo ciclo di opere "Sabbie" impronte su carta.
Viene indicato nel sito del Metropolitan Museum di New York come uno dei più interessanti artisti del mondo arabo del XX secolo.




ANNEGRETTE SALTAU
Luneburg Germania  16/01/1946



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           Novembre 2012
TECNICA:     Applicazione e cucitura
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale tedesco.








Ha studiato con Hans Thiemann, Rudolf Hausner e David Hockney presso l'Accademia di Belle Arti di Amburgo e all'Accademia di Belle Arti di Vienna. Nel 1973 ottiene una Borsa di Studio alla DAAD di Milano.
Espone in tutto il mondo e si aggiudica i Premi più prestigiosi. E' un'Artista che infligge alla propria pelle e alla propria immagine una serie di crudeli deformazioni, fisiche o solo rappresentate, nelle quali spesso spicca una bocca aperta in un urlo silenzioso.
La sua opera si rifà al gesto e alla deformazione tipiche dell'arte di Francis Bacon.
Nel 2012 espone a Firenze in una collettiva denominata "Francis Bacon e la condizione esistenziale nell'arte contemporanea.


martedì 28 giugno 2016




HANS STAUDACHER
Urban (Carinzia) 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2002
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Farfalle
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.








Dopo aver frequentato la Trade Scool Statale a Villach, comincia a dipingere come autodidatta. Nel 1950/51 si trasferisce a Vienna. In quel periodo dipinge una figurazione dettata da strutture e architetture, a metà degli anni '50 Staudacher si trasferisce a Parigi, dove subisce l'influenza di Hans Hartung e di Georges Mathieu. Diventa membro della secessione e comincia ad inserire elemetti scritturali nelle sue opere.
Fin dai primi anni '60 Staudacher ha costantemente sviluppato opere astratte il cui gesto spontaneo è il tema centrale.
Da segnalare nel 1964 Staudacher organizza una azione eccezionale davanti al Palazzo della Secessione a Vienna (photo immolazione), dove accusa l'ignoranza manifestata verso l'arte dai media e dal pubblico.

lunedì 27 giugno 2016




GUNTER ROTH
Fschweil Germania 1934 + New York 2019



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1999
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Teatro della Fortuna".




Dopo gli studi al Liceo Artistico si trasferisce a Milano nel 1956 e frequenta l?Accademia di Brera (allievo di Marino Marini). Negli anni '60 espone in diverse mostre personali e collettive, in questo periodo lavora dan Marino Marini e Lucio Fontana, poi per dodici anni insegna design, grafica e progettazione nei Politecnici di Aquisgrana e Dusseldorf. Il suo interesse per la scultura primitiva, si sviluppa nel corso degli anni ottanta. Dal 1991 si stabilisce definitivamente a Milano. 
Viene invitato alla Biennale di Venezia nel 1976 e nel 1982.
  

domenica 26 giugno 2016




RAFFAELE ROSSI
Alba (CN) 20/05/1956



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.







Nel 1975 dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Novara affascinato dalla pittura antica veneziana soggiorna per alcuni anni a Mogliano Veneto nel trevigiano dove tiene la sua prima mostra personale 1978. In questo periodo, segue i corsi di calcografia alla Scuola Internazionale di Grafica a Venezia e viene attratto dalla tecnica di pittura antica si avvicina alla "bottega"di due pittori veneziani: Valeria Rambelli e Ottone Marabini. Da loro impara a macinare i colori con la tempera all'uovo e l'olio, apprende la preparazione di tavole e di tele e si appassiona alla ricerca e al riuso delle materie antiche.Sperimenta l'affresco e nasce così un particolare amore per gli intonaci e per le superfici materiche che lo conduce alla realizzazione di superfici ricche di spessore realizzate con inerti particolari quali la polvere di marmo.




FRANTISEK   RONOVSKY
Praga 11/01/1929 + Praga 17/03/2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           23/02/1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa









Dal 1948 al 1953, studia all'Accademia di Belle Arti di Praga. Dal 1958 al 1962, attraversa un periodo di ricerca  modernista e fonda un suo gruppo al quale partecipano i più validi artisti cecoslovacchi di quegli anni.
Nel 1961 partecipa alla Biennale di Parigi, dal 1962 al 1963 sperimenta l'arte astratta, nel 1966 si reca per la prima volta a Venezia per studiare l'arte del Tintoretto e di Piero della Francesca.
Nel 1968 rappresenta la Cecoslovacchia alla Biennale di Venezia. Seguiranno altre visite in Italia e partecipa alle più importanti manifestazioni internazionali.
Nel 2006 muore improvvisamente, mentre stava lavorando al cavalletto nel suo studio. 

venerdì 24 giugno 2016




ROB SCHOLTE
Amsterdam 01/06/1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1996
TECNICA:     Collage e matita
SOGGETTO: L'urlo
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale: "Manifestazione Filatelica                                    Nazionale Verona 1994".





Dal 1977 al 1982 ha studiato presso la Gerrit Rietveld Accademy. Fonfa il Gruppo "W139" dove lui e Sandra Derks presentano insieme il capolavoro "Rom 87" una serie di variazioni dipinte in stile libero su un libro da colorare per bambini. Questo stile è stato poi sostituito da meticolose opere dipinte che ha iniziato ad esporre nel 1984 in The Living Room.
Le sue opere sono state esposte in più edizioni della Biennale di Venezia e in quella di Documenta Kassel.
Dal 1993 al 1999 Scholte è Professore presso l'Accademia di Belle Arti di Kassel.
Le sue opere si trovano in permanenza nei maggiori Mesei del mondo.




UGO RIVA
Bergamo 09/08/1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. 






Sin dalla sua gioventù e nel periodo degli studi superiori, si sviluppa in lui un forte interesse per l'arte figurativa che lascerà ben presto lo spazio, a partire dal 1977, all'interesse per la scultura alla quale si dedicherà nel corso della sua intensa carriera. Il suo lavoro in questo periodo giovanile è vicino alle tendenze espressionistiche dalle quali successivamente, nel corso degli anni '80 si allontana in favore di uno studio più approfondito della classicità intesa come sorgente viva e vivificante da cui attingere emozioni e sentimenti. Nel corso degli anni ' 90 ha notevolmente diradato nelle opere i riferimenti alla mitologia e alla letteratura del mondo classico. La contemporaneità diventa l'oggetto del suo interesse e nel "raccontarla" la sua attenzione è sempre rivolta ai sentimenti e alle pulsioni che disegnano il contorno di una vita umana. 



giovedì 23 giugno 2016




LUIGI RAVASIO
Bergamo 1930 + Bergamo 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2001
TECNICA:     Inchiostro di china
SOGGETTO: Fluttuazioni
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.



Ultimo di otto figli, nel 1948/49 consegue il Diploma all'Istituto Magistrale. Nel 1949 conosce lo scultore Avogadri, il cui studio frequenterà con passione per diversi anni, così come le lezioni di discipline geometriche/architettoniche di Luigi Plebani Marasco. In seguito a queste esperienze decide di iscriversi al Liceo Artistico di Brera dove conosce Guido Ballo e Achille Funi e si diploma nel 1952. I numerosi viaggi in Italia e all'estero lo portano a contatto con le maggiori correnti pittoriche e gli forniscono l'occasione di studiare coloro i quali possono definirsi i suoi Maestri spirituali: Mondrian, Calder, Albers, Escher, i costruttivisti russi e il futurismo. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.





SERGIO RAGALZI
Torino 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra 
ANNO:           2000
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Insetti
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale








Nasce a Torino il 5 Marzo 1951. L'unità morfologica è il marchio caratterizzante, dall'inizio degli anni ottanta fino a oggi del lavoro di Sergio Ragalzi.
I suoi dipinti e le sue sculture - e le figure umane, gli insetti, gli obici che in quei dipinti e in quelle sculture hanno trovato supporto e sostanza - derivano da una matrice unica (corpo semplificato e condensato in unità indivisibile), che a ogni opera ha impresso il suo sigillo.




ROBERTA PUGNO
Bolzano



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, in busta chiusa.









Si è laureata in lettere e filosofia con C. Ginzburg. Vive e lavora a Roma da alcuni anni, dopo aver lavorato per lungo tempo a Modena.
La sua attività espositiva è iniziata a metà degli anni '80. L'artista a al sua attivo oltre 50 personali in Italia e all'estero e più di cento esperienze collettive, tra esposizioni, performance e ideazione di eventi.
Partecipa alle più importanti Fiere d'Arte internazionali quale valida esponente dell'arte informale.




HEINZ GUNTER PRAGER
Herne Germania  19/12/1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a destra
ANNO:           Settembre 1994
TECNICA:     Grafite
SOGGETTO: Costruzione
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Prager ha studiato a Munster al Liceo Artistico, dopo la Laurea, è stato insignito del premio Giovanni Westfalen. Nello stesso anno si trasferisce a Colonia. Nel 1973 vince il Premio "Villa Romana" che consiste in un soggiorno di dieci mesi a Firenze. Nel 1977 è invitato ad esporre le sue opere a Documenta 6 a Kassel.
Dal 1993 al 2010 è professore di scultura presso l'Accademia di Belle Arti "Braunschweig di Praga.
Indipendente da mode e da Art Market, le sue opere si trovano in Musei di tutto il mondo.




GAETANO POMPA
Forenza (Lucania) 08/08/1933 + Ansedonia 1998



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           01/05/1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Manifestazione Filatelica                               Nazionale Verona 1994".







Trascorre l'infanzia a Tarquinia dove suo padre insegna. Durante il periodo bellico è di nuovo in Lucania e alla fine del conflitto si trasferisce con la famiglia a Roma dove compie tutti gli studi, e giovanissimo comincia a dipingere dedicandosi anche all'incisione. Dal 1958 al 1961, vive a Monaco di Baviera, svolgendo un'intensa attività artistica e partecipando con grande passione alla vita musicale della città Bavarese. Tornato in Italia, sposa Dorothea Leendertz, conosciuta in Germania.
Da allora Gaetano Pompa ha vissuto ed operato a Roma e a partire dal 1970 ha trascorso buona parte dell'anno ad Ansedonia, nel comune di Orbetello, fino alla sua morte nel 1998.  




PLUNCAKE (Gianni Cella, Romolo Pallotta, Claudio Ragni)
Pavia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1994
TECNICA:      Mista
SOGGETTO: Autoritratti
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.








Sotto la sigla Pluncake, si cela il lavoro di un Gruppo di una formazione artistica tra le più consolidate a livello europeo, emerse dalla scena artistica degli anni '80. il Gruppo formato da Gianni Cella , Romolo Pallotta, e Claudio Ragni è stata una realtà tra le più conosciute e connotate del panorama italiano, si sono distinti per l'uso di materiali industriali quali la vetroresina e il glitter.
IPluncake hanno prodotto lavori di ampie dimensioni stilizzate con toni di colori accesi in materiale plastico.
All'inizio dell'anno 2000 il Gruppo dei Pluncake si divide. ora il Gruppo è composto da Romolo Pallotta e Claudio Ragni.
 "Da Gnomiz Art"







GIANNI PISANI
Napoli 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura nel paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.









Dal 1960 si muove tra riferimenti pop e soprassalti espressionisti con in più quell'infarinatura di barocco che ogni grande napoletano porta dentro di sè. Smonta, tormenta, ricostruisce le figure in un teatro sgangherato e potente, ne fa i fotogrammi di una sorta di film tra goyesco e paradossale. E' rispetto ai registri canonici dell'arte italiana, una sorta di "fuori contesto": ma è certo che la figurazione degli anni ottanta quella nata tra la Transavanguardia e dintorni, molto si è nutrita di questo suo mondo pittorico concitato e insieme poetico, capace come pochi di tenere assieme lo sberleffo e la malinconia.
"Corriere della Sera"

mercoledì 22 giugno 2016





PIPILOTTI RIST
Grabs 21/06/1962



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           2015
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobollo Elvetico. Cartolina speciale                                     "Esposizione Nazionale di Filatelia e Letteratura Codroipo 2005".







Artista svizzera impegnata in lavori in video-arte. Da subito durante la sua infanzia si è soprannominata PIPILOTTI (il nome si riferisce al romanzo Pippi Calzelunghe). Rist ha studiato grafica pubblicitaria presso l'Università di Arti Applicate di Vienna, in seguito ha studiato video presso la Scuola di Design di Basilea.
Nel 1997 espone alla Biennale di Venezia, viene di nuovo invitata nel 2000 e viene premiata. Dal 2002 al 2003 viene invitata dal Professor Paul McCarthy ad insegnare a UCLA negli Stati Uniti.
Attualmente vive in Svizzera nel Comune di Balz Roth.
  





LUCA PIOVACCARI
Cesena 06/07/1965



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Riporto digitale
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Piovaccari parte da un dato semplice e complesso ovvero, scava l'esperienza di un viaggio intimo davanti ai conflitti silenziosi che ci portiamo dentro: lui lavora sulla sublimazione dei rapporti interpersonali, ne vive il disagio ma pratica l'arte difficile del superamento. Nella fotografia, non è più solo uno scatto, ma un traghettamento, sublimazione calda su plastica trasparente dalla piattezza naturale. La pelle di persone e spazi aperti prendono la tramatura del materiale plastico, va a comporre immagini tramite unione di fogli separati, offrendo così un'altra valenza interiore della costruzione.
Dalla presentazione in Catalogo alla Galleria Romberg Latina 1998




MARCO PERRONI
Bologna 1970



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           23/05/2000
TECNICA:     Inchiostri
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viagginte, con timbro postale. Dedica a fronte.








Si Diploma presso l'Istituto europeo di design. Nel 2002 vieni edita una sua monografia "Marco Perroni  notturni di inchiostro e giorni tinti" che raccogli l'attività pittorica, disegnativa e incisoria il testo è articolato a modi di diario d'autore.
I suoi lavori ripropongono l'immaginario visivo, dominato da figure archetipe, che ricordano animali mitologici e esseri umani che guardano a  un mondo fantastico. Tutti i lavori sono caratterizzati da una vivacità di espressione e da una attenta scelta cromatica, che trasportano le opere, siano esse figurative o astratte, a una dimensione di chiara bellezza estetica e formale.

martedì 21 giugno 2016




TULLIO PERICOLI
Colli di Tronto 02/10/1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Duomo di Milano
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







I suoi disegni del tratto elegante, così come i suoi acquerelli, sono tuttora pubblicati sulle principali riviste, quotidiani e sulle copertine dei libri di molte case editrici.
La formazione viene presso l'Atelier dell'Artista Ernesto Ercolani che all'epoca era Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno.
Si trasferisce a Milano dove inizia a pubblicare i suoi disegni sulle riviste più in voga del periodo sul Corriere della Sera, sull'Espresso etc.
Nel 1990 Einaudi editore pubblica "Ritratti arbitrali" un'ampia raccolta di ritratti, caricature di personaggi celebri della letteratura. E' poi un susseguirsi di pubblicazioni per le maggiori case editrici italiane.





ENRICO PAULUCCI
Genova 13/10/1901 +  Torino 22/08/1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Pennarello nero
SOGGETTO: Marina
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.





Figlio di un generale, Enrico Paulucci da adolescente si trasferisce con la Famiglia a Torino compì gli studi classici, si laureò in scienze economiche e in legge. Durante gli anni del Liceo mostrò la sua inclinazione per la pittura e mentre seguiva i corsi universitari cominciò ad esporre in sedi locali. Negli anni 1927-1928 cominciò a frequentare i pittori più noti dell'area torinese, strinse amicizia con Felice Casorati. Nel 1928 si recò a Parigi dove approfondì la conoscenza della pittura francese, dall'impressionismo in poi. Nel 1929 tornò a Torino dove si unì agli amici: Gigi Chessa, Carlo Levi, Nicola Galante, Francesco Menzio e Jessie Boswell e con loro costituì il "Gruppo dei sei di Torino".
A Torino Paulucci insieme a Felice Casorati fondò lo studio "Casorati-Paulucci" dove organizzò molte mostre d'avanguardia. Nel 1939 Paulucci fù chiamato alla Cattedra di pittura all'Accademia Albertina di Torino, partecipa  su invito a numerose Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma.
Nel 1994 riceve dal Presidente della Repubblica la medaglia d'oro per i "Benemeriti della Cultura e dell'Arte". 






BRUNO PAOLI
Firenze 03/02/1915 + Firenze 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Personaggi al caffè
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.









Lontano dal clima di tensione politica che Mino Maccari respirava sotto il fascismo, di cui era l'anima critica, Paoli ha semplicemente spostato l'obiettivo: non più la politica e i suoi interpreti, ma i protagonisti della quotidianità. La serie dei "Caffè" è emblematica ripropone uomini e donne del primo novecento, seduti a un tavolino mano nella mano, o soli, in attesa di fare l'incontro della vita.
Le donne guardano lo spettatore attraverso gli occhi neri, impenetrabili. Sono quelli che si ritrovano in altri due pittori italiani: Salvatore Fiume e Amedeo Modigliani. Nel teatro personale di Paoli le modelle sono protagoniste assolute, sono ritratte in gesti normali, casuali: l'ambientazione è altrettanto anonima: giusto due linee per indicare le pareti di una stanza, la presenza inquietante di manichini, una porta aperta che si intravede sul fondo, una pianta in primo piano, e nulla di più.