LUCIA MARCUCCI
Firenze 1933
SUPPORTO: Cartolina Postale
FIRMA: In basso a destra
ANNO: 2014
TECNICA: Pennarello rosso
SOGGETTO: Poesia Visiva
NOTE: Opera viaggiante, con timbro postale. A retro un Saluto e un invito.
Nel 1955 interrompe gli studi all'Accademia di Belle Arti della sua città e si trasferisce a Livorno, dove inizia un'intensa attività in un piccolo teatro d'avanguardia, Il Grattacielo. Sperimenta e mette in opera delle forme di collage letterario prendendo in prestito frasi e linguaggi di vario tipo. E' la poesia visiva. Conosce gli esponenti del Gruppo 70, composto principalmente da artisti fiorentini. Il Gruppo si scioglie e Lucia Marcucci insieme ai poeti visivi Alais Arian Misson, Jean Francois Bory. Herman Damen, Paul De Vree, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Sarenco e Michele Perfetti fonda il Gruppo Internazionale di Poesia Visiva.
Nella produzione degli ultimi anni, Lucia Marcucci utilizza, oltre alla tecnica del collage e al digitale anche le immagini pubblicitarie manipolando sapientemente i manifesti che tappezzano le periferie delle città.
Viene giustamente considerata una delle massime esponenti, mondiali, della Poesia Visiva.

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