giovedì 9 luglio 2020




CASTELLI  GIAN LUIGI

Milano 29 Luglio 1950





SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:  30 Marzo 20020

TECNICA:  Mista

SOGGETTO:  Il Giudizio

Varie:  Opera su cartolina postale inviata dall'Artista a "Resmini Gian Pietro" Con timbro postale e                  viaggiante.








Scrittore, scenografo, ottimo disegnatore è perfettamente padrone dell'utilizzo della materia.
Castelli utilizza un linguaggio colto e profondo. Dai suoi lavori emerge sempre una visione di un racconto di una sensazione, di un avvertimento, di un sentore personale molto profondo e sentito, non utilizza mezzi termini per illustrare il suo pensiero. Utilizza un linguaggio quasi sempre profetico (Come in questo lavoro) utilizzando quasi immagini che sembrano uscite dalla matita di un bambino, ma che prendono poi corpo e vigore duramte la lettura dell'opera. 






mercoledì 8 luglio 2020




GIACOMO  NUZZO

Fara Gera d'Adda BG  1947




SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:  08 Luglio 2020

TECNICA:  Collage Fotografia in pezzo unico

SUGGETTO:  Danza

Varie:  Foto su cartolina postale inviata dall'Artista a "Resmini Gian Pietro".














Pittore e fotografo, ha iniziato a scattare fotografie nel 1960. Ha allestito mostre in numerose città italiane e in diversi paesi stranieri: Francia, Belgio, Germania, Spagna, Svizzera  e negli Stati Uniti,
Autodidatta di se dice " Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare grandi artisti e grandi fotografi; i loro suggerimenti, il loro lavoro e le loro immagini, hanno stimolato e arricchito i miei interessi".
Persona modestissima, riesce a cogliere momenti salienti e di grande effetto artistico, coniugandoli con la tecnica fotografica di ottimo spessore qualitativo. Tutti i suoi lavori sono delle opere uniche-
















martedì 9 giugno 2020





CASATI  ELIGIO 






SUPPORTO:     Cartoncino 14x12

DATA:               Maggio 2020

TECNICA:        Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su astrazione

VARIE:             Opera su cartoncino fatto pervenire dall'Artista a Gian Pietro Resmini (si conserva                                busta utilizzata).




Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità ela dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli, incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena






CASATI  ELIGIO






SUPPORTO:           Cartoncino 14x12

DATA:                     Maggio 2020

TECNICA:              Olio

SOGGETTO:           Poesia visiva

VARIE:                    Cartoncino  spedito dall'Artista a Resmini Gian Pietro (si conserva busta di                                            spedizione).








Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che, agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti auscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa. 
Simona Bartolena








CASATI  ELIGIO


SUPPORTO:    Cartolina Postale

DATA:              Aprile 2020

TECNICA:       Olio

SOGGETTO:    Poesia visiva su monocromo

VARIE:          Cartolina postale inviata a Resmini Gian Pietro dall'Artista con firma e saluti a retro.                            Timbrata dalle Poste Italiane, viaggiante.




     
 Le opere di Eligio Casati vivono sull’equilibrio di forze opposte. Da una parte il gesto istintivo e veemente, di matrice informale, del colore, steso a pennellate libere, per superfici stratificate, dense e decise. Dall’altra il segno elegante e personale, quasi un alfabeto privato, dal sapore orientale, che ,agile e rapido, si insinua nella    texture  potente del fondo e lo occupa, sottolineandone la profondità e la dimensione spaziale. Sono lavori dalla personalità forte e libera, in costante evoluzione eppure sempre fedeli a se stessi, figli di un pensiero che da anni – dalle prime opere materiche a oggi –,lentamente ma con continuità, si dipana e si trasforma, acquistando sicurezza.  Eligio Casati è, del resto, un artista sui generis, con le sue tele e le sue carte custodite nel suo piccolo studio e ben raramente, per sua volontà, esposte al pubblico, con il suo modo di fare arte innanzi tutto per se stesso, quasi un rito privato, che si perpetua da anni, con la medesima  sincerità e con invidiabile coerenza. Sono lavori che vanno assaporati con calma, osservando le armonie delle composizioni, la forza del segno e i passaggi vibranti di colore... I suoi colori: quei rossi infuocati, quei neri incisi nervosamente sulla tela, quei gialli inusuali e quei bianchi sporchi ma eleganti, sempre pronti a uscire allo scoperto, dominando sulle altre ben più forti tinte, con esiti davvero notevoli. Incontra oriente e occidente, tra informale e astrazione, l’opera di Casati è davvero una felice sorpresa.  
Simona Bartolena














MARIO  RACITI

Milano 1934



SUPPORTO: Cartolina Postale

DATA:          2020 

TECNICA:    Penna biro

SOGGETTO: Due figure

VARIE:          Cartolina Postale donata a Gian Pietro Resmini. Firma e Saluti a retro, cartolina                 timbrata e viaggiante.





rendere la strada della pittura nonostante le profonde 





mercoledì 26 febbraio 2020




PREVITALI  DOLORES

Bergamo 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA:            Febbraio 2020

TECNICA:     Grafite e Pastello rosso

SOGGETTO:  Figure

VARIE:           Opera consegnata senza busta e senza timbro postale. L'opera è firmata in basso a                                destra, sopra il codice a barre.



Dolores Previtali nasce a Bergamo e cresce a Calusco d'Adda, paese d'origine della famiglia.
Dopo il matrimonio si trasferisce a Robbiate dove tuttora opera.
Da autodidatta matura significative esperienze a fianco dell'amico pittore Antonio Manzoni che la introduce e la incoraggia alla scultura.
Esordisce nel 1993 a Calusco d'Adda presso il Centro Civico con la personale "Concitati Silenzi" attraverso la quale inizia un lungo percorso di esposizioni personali in Italia e all'estero.
Numerose sue opere sono collocate in collezioni pubbliche e private. 




giovedì 3 ottobre 2019





MAURIZIO  RADICI

Palazzolo Sull'Oglio  1958



SUPPORTO  :   Cartolina Postale

DATA  :             Ottobre 2019

TECNICA  :      Inchiostro nero

SOGGETTO  :  Animale

VARIE  :           Opera su cartolina postale consegnata al destinatario in busta chiusa dalle Poste                                    Italiane. Opera firmata a fronte sul lato destro. A retro scritta autografa dell'artista                                 con saluti al destinatario,






Nato a Palazzolo Sull'Oglio, vive e lavora a Sarnico si dedica esclusivamente alla pittura. Maurizio Radici ha frequentato l'Accademia Carrara di Bergamo negli anni '80, seguito da Maestri come Italo Ghilardi e Calisto Gritti. Nel corso della sua carriera ha esposto in Italia e all'estero, sviluppando uno stile che, partendo dall'arte figurativa classica è passato dall'astrazione senza mai dimenticare la figurazione, i suoi "animali atlantidei", sono figure quasi magiche, concrete ma indefinibili, appartenenti  "UN MONDO ALTRO". " Dio ha già dipinto l'esistente. Gli artisti cosa dovrebbero fare? Una brutta copia? - pensa Radici -. No, il nostro compito è ritrarre ciò che non c'è. E allora raffigura questi soggetti studiandone la luce e " creando ombre che non esistono, luci che non ci sono". La sua pennellata è vigorosa, i colori sono decisi. Rosso, nero, bianco. Con la sua pittura cerca di liberare energia, i suoi cromatismi sono arditi. Radici è un mistico, fortemente simbolico.  

mercoledì 4 settembre 2019




MAURIZIO  BONFANTI

Bergamo 1952




SUPPORTO:     Cartolina Postale

DATA          :      Settembre 2019

TECNICA   :      matite colorare

SOGGETTO:     figura

VARIE         :     Opera firmata in basso a destra, tecnica a retro, consegnata dalle Poste italiane in                                      busta chiusa.





Inizia la Sua formazione artistica presso il Liceo Artistico di Bergamo ed in contemporanea frequenta i corsi di acquaforte presso l'Accademia Carrara. Maurizio prosegue gli studi frequentando il corso di lettere moderne presso l'Università Statale di Milano. Lascia gli studi nel 1973 per impegnarsi maggiormente nella pittura. Dal 1976 al 1983 insegna presso il Liceo Artistico di Bergamo e successivamente nel corso di moda e grafica pubblicitaria. Dalla fine degli anni '70 per circa un decennio lavora prevalentemente all'acquaforte, tecnica, che poi abbandona per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Come pittore sperimenta tecniche diverse su tematiche come la corporeità. ha realizzato alcuni cicli, legati in particolare al tema Sacro. Espone in mostre nazionali ed internazionali riscuotendo sempre un successo di critica e di pubblico.







  








sabato 2 febbraio 2019



SERGIO  BATTAROLA


Bariano BG 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale

DATA  :          2016

TECNICA :   China

SOGGETTO :Drago  serpente

VARIE :         Cartolina postale con timbro delle Poste Italiane. Opera firmata in basso a destra (in                                 acronimo) e data 016.







Sergio Battarola nasce a Bariano BG nel 1955 frequenta il Liceo Artistico e si Diploma all'Accademia delle Belle Arti di Brera nel 1982, sotto la guida di Saverio Terruso. Espone in varie mostre personali e collettive tra cui a Palazzo Reale a Milano. Il suo lavoro è seguito da Giovanni Testori che gli organizza una personale alla Galleria del Disegno in via del Carmine a Milano. Espone 33 disegni sul tema del feto e dell'aborto. Ottiene un immediato successo di pubblico e di critica. Insegna discipline pittoriche e storia dell'arte in Istituti di Scuola  Secondaria.

lunedì 14 gennaio 2019




ALZEK MISHEFF

Dupniza  08/10/1940



SUPPORTO  :  Cartolina Postale

DATA  :            Gennaio 2019

TECNICA  :     Penna biro blu


SOGGETTO :  La Traversata dell'Atlantico a nuoto "Onda vista a nuoto dalla piscina del                                             Transatlantico                                  Queen Elizabeth 2 

VARIE  :          Cartolina consegnata senza busta  e con timbro delle Poste Italiane. cartolina Speciale                             GIFRA 04 Ravenna 25-26 Settembre 2004. Opera firmata in basso a destra e datata                                 sempre in basso a destra 18.





E' un pittore e musicista italiano. Laureatosi in pittura nel 1966 a Sofia presso l'Accademia di Belle Arti, nel 1971 fugge dal paese natio e giunge a piedi in Italia vivendo e lavorando a Milano. Conosciuto nell'ambiente artistico internazionale per il progetto "Swmming Across the Atlantic" eseguito nella piscina del Transatlantico Queen Elisabeth 2  nel 1982 in viaggio sulla rotta Londra e New York. Achille Bonito Oliva lo inserisce tra i trenta artisti più rappresentativi d'Europa. Ha esposto alla Biennale di Venezia nel 2000 dove ha realizzato "Proliferante verità del sentimento", immerso in un cilindro trasparente pieno d'acqua ha suonato con Lightning II (un controller ad infrarossi) e ha diretto il quintetto The Swimmers.
Nel 2007 è stato di nuovo invitato alla Biennale di Venezia.




giovedì 10 gennaio 2019




ALFA PIETTA

Romano di Lombardia BG 1939



SUPPORTO  : Cartolina Postale

DATA  :           10/01/2019

TECNICA  :    Tecnica Mista

SOGGETTO  : Compenetrazione

VARIE  :           Opera consegnata in busta chiusa. Firmata in basso a destra. Cartolina Speciale                                        GIFRA 04 Ravenna 2004. Francobollo commemorativo Centodieci Internazionale






 Ha frequentato l'Accademia "Carrara" di Bergamo negli anni 1958/62. La sua prima personale è del 1964. Negli anni '60 l'espressione pittorica-grafica si inserisce nel filone informale, Successivamente la sua ricerca si fa più sintetica: grandi stesure uniformi e compenetrazione di colore e segno. Agli inizi degli anni '80 procede verso la tridimensionalità anche in pittura con l'uso di tele e garze non più rigide ma sospese. Le grandi stele lignee del '90 sono una fusione di pittura e scultura. Ha realizzato libri d'artista in un unico esemplare. La provincia di Bergamo le ha assegnato il premio "Ulisse 2006" alla Carriera Artistica nel settore scultura.  



PIER LUIGI PULITI

Osnago Lecco




SUPPORTO  : Cartolina Postale

DATA  :           10/01/2019

TECNICA  :    Tecnica mista

SOGGETTO  : Figure

VARIE  :          Cartolina postale consegnata senza busta. Opera siglata e datata2018 in basso al                                       centro. Cartolina Speciale                                  "MOSTRA FILATELICA                                                 NAZIONALE 16 - 18 Marzo 2007 MILANO" Francobollo                                                                        commemorativo  centodieci anni Internazionale.



venerdì 14 dicembre 2018




BEPPE CORNA

Bariano BG 1947




SUPPORTO  : Cartolina Postale

DATA  :           Dicembre 2018

TECNICA  :    Tecnica mista e collage

SOGGETTO  : Figura scomposta

VARIE  :          Cartolina postale speciale "Mostra filatelica nazionale Milano 16/18 Marzo 2007
                         Consegnata dalle Poste italiane con Timbro Postale. Firma in basso a sinistra
                         anno "2018" in basso a destra.





Beppe Corna nasce a Bariano BG nel 1947. Artista molto riservato, si fa apprezzare dal pubblico e dalla critica, sin dagli anni '70. Negli anni '80 è presente con Mostre importanti come quella alla Galleria San Fedele in Milano,  a Palazzo "Ruini" a Reggio Emilia, alla Galleria Fumagalli a Bergamo. Negli anni '90 espone all'estero in Svizzera, in Spagna, in Francia, nel 1998 è presente alla MIART di Milano. Nel 1991 vince il primo premio alla XX rassegna d'arte nel Comune di Vertova nella provincia di Bergamo nel 1993 è presente alla XXXII Biennale nazionale città di Milano, nel 1996 vince il premio acquisto alla I Biennale d'arte città di Chiari BS, partecipa ad altre numerosissime ed in portanti mostre personale e collettive.    




sabato 22 settembre 2018





RAFFAELE SICIGNANO

Pompei NA 1970



SUPPORTO:  Cartolina Postale
DATA:            Settembre 2018
TECNICA:     Mista
SOGGETTO:  Paesaggio
VARIE:           Cartolina special "GIFRA04" 2004 Consegnata con timbro postale.






Raffaele Sicignano nasce a Pompei nel 1970.
Frequenta il Liceo Artistico di Napoli allievo di Errico Ruotolo e successivamente l'Accademia di Belle Arti di Napoli dove compie gli studi nel 1994.
Oltre che Artista e pittore ricopre con successo anche il ruolo di Organizzatore di mostre e di eventi culturali. Ben inserito nel contesto bergamasco vive e lavora a Trescore bergamasco BG.

lunedì 5 febbraio 2018




SILVIA   MANFREDINI

Fontanella al Piano BG




SUPPORTO :  Cartolina Postale

DATA:             5 Febbraio 2018

TECNICA:      Collage e tecnica mista

SOGGETTO:   Figura

VARIE:            Opera consegnata dalle Poste Italiane in busta chiusa.




martedì 4 luglio 2017




SEM  GALIMBERTI

Brignano Gera D'Adda BG 1947




SUPPORTO:  Cartolina Postale
ANNO:           2017
TECNICA:     Collage e Tecnica mista
SOGGETTO: Exotika dall'orto conclusus
NOTE:           Opera viaggiante, in busta chiusa. Cartolina speciale "GIFRA 04".










E' insegnante, pubblicista e pittore. Attualmente è Docente nei corsi di Educazione degli Adulti (Centri EDA) e della Terza Università. E' guida didattica del Museo Archeologico e della Galleria d'Arte Moderna e contemporanea (GAMeC) dell'Accademia Carrara di Bergamo. Ha scritto saggi su riviste, articoli di cultura artistica, libri di testo, monografie. E' curatore di mostre d'Arte. Ha svolto attività di aggiornamento e di animazione didattica in Kosovo e in Africa. Ha operato nell'isola di Maio - Repubblica di Capoverde- in un progetto di cooperazione didattica dell'Arci e dell'Università degli Studi di Bergamo. Da questa esperienza è nato il diario "Brincan para crescer" (Giocare per crescere). Ama viaggiare e soprattutto registrare le esperienze e gli incontri nei taccuini di viaggio scritti e disegnati fedele al motto " Tutto quello che non ho disegnato non l'ho visto".




mercoledì 10 maggio 2017




HERZIG  WOLFANG

Judenburg Stiria Austria 1941



SUPPORTO:  Cartolina Postale                    Post card

FIRMA:          In basso a destra                     Bottom right

ANNO:           2004

TECNICA:     Collage, pastelli e china         Collage, pastels and china

SOGGETTO: Figura giapponese                  Japanese figure

NOTE:           Opera viaggiante, in busta chiusa. Cartolina Speciale " FAO giornata mondiale                                      dell'alimentazione 2003".
                       Traveling in closed envelope. Special post card " FAO World  Food day 2003






Dal 1955 al 1959 frequenta la Scuola d'Arti Applicate di Graz l'Ortweinschule con Rudolf Spohn. Nella divisione affreschi a muro e progettazione, dal 1959 al 1965 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Vienna nella sezione pittura. Nel 1968, la sua prima mostra personale nel Museo della Secessione a Vienna, dove espone anche nel 1970 con un grande lavoro, seguono poi numerose mostre in tutto il mondo, nelle più conosciute manifestazioni d'Arte universale. Dal 1997 al 2007 ha insegnato all'Università di Arti Applicate di Vienna. Le sue opere si trovano in Musei e Collezioni pubbliche in tutto il mondo.

From 1955 to Fro1959 he attended the Applied Art School of Graz with the Ortweinschule with Rudolf Spohn. In the and design fresco division, from 1959 to 1965 he attended the Vienna Fine Arts Academy in the painting section. In 1968, his first solo exhibition at the Secession Museum in Vienna, where he also exhibited in 1970 with great work, follewed numerous exhibitions all over the world, in the most renowned Universal Arts manifestations. From 1997 to 2007 he taught at the University of Applied Art in Vienna. His works are in Museums and Public Collections around the word.

martedì 9 maggio 2017




DAVIDE  BALOSSI

Merate (Lecco) 1979



SUPPORTO:  Cartolina Postale         Post Card

FIRMA:          A retro         
               
ANNO:           2017 (a retro)

TECNICA:     Strappo (collage, carta vetrata, acrilico, penna nera)

SOGGETTO: Figure nello spazio      Figures in space

NOTE:            Opera viaggiante, in busta chiusa. Cartolina speciale "GIFRA 04" Ravenna.
                        Traveling in closed envelope. Special post card "GIFRA 04" Ravenna





Scultore, dal 2005 al 2009 frequenta la Scuola professionale per gli scultori in legno di Ortisei e segue i corsi serali di disegno dal vero, figura modellata ed incisione presso l'Istituto d'Arte Ferdinand Demetz sempre a Ortisei Val Gardena conseguendo nel 2008 il titolo di Scultore in legno. Nel 2006, 2007 e 2008 è risultato finalista al "Premio Arte Mondadori" al Palazzo della Permanente a Milano. Mentre nel 2010 ha vinto il Primo Premio della Giuria al Simposio Internazionale di scultura in legno a Trescore bergamasco (BG). Nel 2016 è stato selezionato tra i 250 finalisti di 50 Paesi internazionali, per partecipare a "Nordart 2016", esposizione che si è tenuta da Giugno a Ottobre a Budelsdorf in Germania. Sempre nel 2016 vince la 4° Edizione di "Wood 'n' Art" Simposio Internazionale di Scultura in Legno a Livigno. Vive e lavora tra Pontida (Bg) e Brivio (Lc).

Sculptor, from 2005 to  2009 she attends the Scuola Professionale Ortisei Val Gardena, and follows the evening courses of design from the real, modeled figure and engraving at the Istitute of Art Ferdinand Demetz always in Ortisei Val Gardena achieving in 2008 the title Of Wooden Sculptor. In 2006,2007 and 2008 he was finalist at the "Arte Mondadori Prize" at Palazzo della Permanente in Milan. While in 2010 he won the First Jury Prize at the International Wood Sculture Symposium in Trescore Balneario (Bg). In 2016 it was selected among the 250 finalists from 50 International countries to partecipate in " Nordart 2016 ", which was held from June to October i Budelsdorf, Germany. Also in 2016 he won the  4 th Edition oh "Wood 'n' Art" International Wood Sculpture Symposium in Livigno. He lives and works between Pontida (Bg) and Brivio (Lc).
  

mercoledì 12 aprile 2017




JEAN  GUITTON

Saint Etienne (Francia) 1901 + Parigi 1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale                 Postcard
ANNO:           1995
FIRMA:          In basso a sinistra               Lower left
TECNICA:     Penna biro                           Pen
SOGGETTO: Saluti e Augurio                  greetings and good wiskes  
NOTE:            Opera viaggiante con timbro postale francese.
                        Traveling work with  a Frenck postmark





E' stato un filosofo e scrittore francese, esponente del pensiero cattolico, nominato, da Papa Paolo VI primo uditore laico al Concilio Vaticano II. Nacque da una famiglia cattolica: il padre di corrente tradizionalista, la madre di corrente umanista, entrambi di estrazione borghese. Guitton crebbe in un contesto aperto alla diversità. Studiò alla Ecole Normale Superieure di Parigi e si laureò in Filosofia nel 1933. Fino al 1939 insegnò all'Università di Montpellier. Durante la seconda guerra mondiale subì una lunga prigionia. Dopo la guerra insegnò all'Università di Digione e dal 1955 el 1968 fu Professore di Storia della Filosofia alla Sorbonne di Parigi. Parallelamente continuò a pubblicare libri filosofici e apologetici. Nel 1961 fu eletto membro dell'Accademie francaise. Sulla Sua esperienza al Concilio Vaticano II disse:" Il Concilio è stata la sorpresa, il coronamento e la gioia della mia vita, l'avvenimento atteso e tuttavia giudicato impossibile che improvvisamente era stato annunciato e aveva trovato conferma, si era svolto e aveva preso radici, diventando per me, come un mistero, un fine e un'origine".

It' was a french philosoper and writer, a member of Catholic thought, appointed by Pope Paul VI first secular listener to Vatican Council II. He was born to a Catholic Family the fhater of traditionalist current, the current humanist mother, both middle-class. Guitton grew in an environment open to diversity. He studied at the Ecole Normale Superieure in Paris and graduated in Philosophy in 1933. Until 1939 he taught at the University of Montpellier. During World War II he suffered a long imprisonment. After the war he taught at the University of Dijon and from 1955 and 1968 he was Professor of History of Philosophy at the Sorbonne in Paris. At the same time he continued to publish philoshopical and apologetic books. In 1961 he was elected to the Accademies francaise. On His  experience at the Second Vatican Council said: " The Council has been the surprise, the crown and the joy of my life, the highly anticipated event, yet considered impossible suddenly was announced and had been confirmed, he had done and taken roots, becoming for me as a  mystery, an orden and an origin".