sabato 17 dicembre 2016




BERNADETTE  FELBER

Judenburg (Austria) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
DATA:            2012
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figure nello spazio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Artista austriaca, fotografa amante dei viaggi alla ricerca di immagini che non siano legate a paesaggi o alla natura, ma alla continua ricerca di fabbriche anche dismesse, di aree di lavoro, attenta nel cogliere usi e costumi della civiltà industriale nelle varie zone del mondo e che siano indice del progresso di quella o di quell'altra zona, attenta anche alla situazione sociale di quell'area visitata. Le sue opere soprattutto fotografiche sono già state battute in Aste come la "Doroteun" di Vienna raggiungendo considerevoli quotazioni.  








GIUSEPPE  FERRARI

Bologna 1921 + Bologna 2011



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China e collage di un disegno del 1965 su cartolina postale
SOGGETTO: Studio per un corteo
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Nonostante la notevole fortuna critica di cui ha goduto fin dagli esordi e la presenza a importanti esposizioni come la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma il nome di Giuseppe Ferrari è poco noto al grande pubblico. Eppure il pittore bolognese scoperto da Francesco Arcangeli nel 1956, è stato uno dei più originali interpreti del cosiddetto "Ultimo naturalismo" e a partire dalla metà degli anni cinquanta la sua opera si iscrive a pieno titolo in quella che è allora la principale corrente artistica europea, "l'Informale". Personaggio schivo e distante dai meccanismi del mondo dell'arte, Ferrari ha inizialmente scontato la posizione marginale che Bologna ricopriva rispetto ai circuiti nazionali.
Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna sotto la guida di Giorgio Morandi.

venerdì 16 dicembre 2016




JEAN NOEL  LASZLO

Rio de Janeiro (Brasile) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Timbri e collage
SOGGETTO: Mail Art
NOTE:            Opera viaggiante con timbro delle Poste francesi.






Vive e lavora a Tolone in Francia. Ha una formazione artistica di designer specializzato nella comunicazione con Artisti marginali e soprattutto in Mail Art. Autore di numerosi articoli inerenti alla Mail Art e pubblicati in riviste in tutto il mondo, inoltre a gestito collettive di lavoro "Francobolli Artists" pubblicato nel 1995 dal Museo Postale di Marsiglia e di Parigi. Dal 2001 crea libri d'arte con poeti contemporanei.
Jean Noel Laszlo può essere considerato un erede autentico del Futurismo italiano. Adotta i valori e soprattutto la voglia di spingere sul dinamismo, la velocità. Viene considerato un protagonista mondiale della Mail Art.
  



MARIO  RUSSO

Napoli 1925 + Roma 2000



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Il pittore e la modella
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1948 si Diploma all'Istituto d'Arte di Napoli; negli anni della scuola assume fondamentale importanza il piano formale, infatti da sempre la sua preoccupazione costante è la figura sempre la figura umana. Nel 1950 si trasferisce a Roma nel quartiere di Trastevere, nel 1953 soggiorna a Parigi, nel 1960 è a Londra con una mostra personale. Vive tra Roma e la Sardegna ed espone con moltissime personali sia in Italia che all'estero. Nel 1997 su invito dell'Alitalia espone con una personale all'aeroporto J.F. Kennedy di New York, nel 1998 espone al Palazzo Ducale di Mantova con una personale denominata "Omaggio a Fellini". Muore a Roma il 7 Marzo del 2000.

giovedì 15 dicembre 2016




REINHARD  MINKEWITZ

Magdeburgo (Germania) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2000
TECNICA:     Matita e pastelli colorati
SOGGETTO: Cane
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale tedesco. Saluti a fronte.






Minkewitz frequenta il Liceo Artistico a Berlino. Dal 1979 al 1984 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Lipsia dove si è Laureato. Dal 1987 al 1989 ha frequentato la Scuola di Gerhard Kettner a Dresda al cui Master-class è risultato il vincitore. Dal 1990 al 1996 ha insegnato disegno figurativo all'Accademia di Belle Arti di Lipsia. Reinhard Minkewitz opera in disegno, pittura, ma non disdegna opere in ceramica. Nel 2007 Mikewitz in nome dello scrittore Erich Loest inizia progetti denominati "in posizione verticale" con attenzione particolare ai valori sociali, democratici di uomini liberi con uno sfondo intellettuale. 
  



JORDAN  VASILLIJE

Zagabria  1934 + Zagabria 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Ha frequentato la Scuola di Arti Applicate nel 1953. Si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Zagabria nel 1958 sotto la guida del Professor Ljubo Babic. Nel 1960 ha iniziato una carriera professionale come artista freelance. Al giorno d'oggi ha esposte in più di trecento mostre collettive e ha esposto in mostre personali nei maggiori centri culturali europei. Dal 1978 è assistente di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Zagabria, oggi è Professore ordinario. Le opere di Vasillije si trovano in permanenza nei Musei di tutta Europa.  
  

mercoledì 14 dicembre 2016




KARL HEINZ  STECK

Innsbruck (Austria)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Impronta
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                               della Fortuna".






Ha frequentato l'Accademia di scultura del legno e della pietra a Innsbruck. Dal 1981 al 1986 ha studiato scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Alik Cavaliere, con una borsa di studio si trasferisce a New York, dove lavora come assistente di Mario Merz. Lavora alla realizzazione di diverse scenografie teatrali realizzate regolarmente con registi come: Ruth Drexel, Markus Vollenklee, Kaus Rohrmoser,  Liz Verhoeven, e moltissimi altri. Dal 2003 è membro del Consiglio del Tiroler Volksschauspiele Telfs. Oltre al suo lavoro come scenografo Steck è Direttore Artistico del Museo teatrale di Wittemberg. 




SALVATORE  MAGAZZINI

Pistoia 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2008
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro. 






Espone dal 1969. E' presente in importanti collezioni sia in Italia che all'estero (Svizzera, Francia, Stati Uniti, Germania, Giappone Colombia e Marocco). Pittore scultore e grafico predilige la tematica del paesaggio, le sue opere grafiche sono inserite in permanenza nel Catalogo Prandi di Reggio Emilia. Di notevole interesse anche la sua attività scultorea iniziata già dal 1969, una sua opera scultorea è collocata nel Municipio di Quarrata (Pistoia). E' presente in tutte le manifestazioni d'Arte più importanti in Italia. La RAI ha dedicato quattro servizi sulla sua opera.

martedì 13 dicembre 2016




ANDREA  ZUCCHI

Milano 1964



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1999
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Rinoceronte  
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                             del Teatro della Fortuna".






Pittore milanese di lontana ascendenza metafisica. Grande disegnatore Zucchi reinterpreta una serie di immagini del XIX e XX secolo e le trasforma in disegni attuali grazie a uno strumento semplice, ma efficace, una penna a sfera rigorosamente blu che si muove nervosa su carta pergamena Dice Zucchi: "...ho trovato nella biro uno strumento che ha in sè qualche cosa delle altre tecniche ma è più fluido, scorrevole e meno pretenzioso. E poi il suo blu emana una luce più affascinante più del nero". Nei suoi disegni vengono rievocati anche temi esotici, come la delicata grazia delle Geishe giapponesi, il mistero delle Piramidi d'Egitto, l'esuberante sfarzo dei Maharaia indiani, creando una sorta di attualizzazione del visual d'antan. Oggi indaga di più sul tema della coppia da una prospettiva insolita e controversa: anacronistica per la scelta del medium e l'estemporaneità del processo di produzione.




THOMAS  SCHUTTE

Oldemburg (Germania) 1954



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2010
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.





Dal 1973 al 1981 ha studiato presso la Kunstakademie di Dusseldorf sotto la guida fi Gerhard Richter. Il lavoro multidisciplinare di Schutte varia ampiamente, dalle prime installazioni architettoniche a figure di piccole dimensioni modellate e le proposte di monumenti, dalla vasta serie di acquerelli, di striscioni, bandiere e fotografie. Nel 2012 Schutte ha lavorato sulle "case per terroristi", una di queste case gli è stata commissionata da un mercante d'Arte polacco Rafael Jablonka e collocata nella città di Mesern in Austria Occidentale. Schutte ha partecipato a tre edizioni di Documenta Kassel, e nel 2005 gli è stato conferito "Il Leone d'Oro" come miglior artista alla Biennale di Venezia.


lunedì 12 dicembre 2016




PIERLUIGI  ROLANDO

Torino 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In alto a destra
ANNO:            1999
TECNICA:      Pennarelli colorati
SOGGETTO:  Toro
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano                                               Riapertura del Teatro della Fortuna".






Designer di fama internazionale vanta una biografia scandita da primati. Laureato in ingegneria tessile all'Università di Leeds, adotta, primo nel mondo, il ciclo verticale nella lavorazione del cashmere. la scultura è da sempre la sua grande passione. La prima mostra è del 1953 al Salone della Stampa a Torino. Presenta cinque bronzi che risentono delle suggestioni ascetiche di Giacometti. Scrive Paolo Levi sulle sue opere: "Nel panorama artistico italiano Pierluigi Rolando è un artista atipico. Anzichè seguire canoni espressivi tradizionali o sperimentazioni criptiche, egli è un ottimo "uditore" della propria voce interiore. Riesce a conciliare Cartesio con Mercurio, la razionalità della forma riconoscibile con il messaggio poetico, dove l'osservatore è preso per incantamento di una realtà irreale".

sabato 10 dicembre 2016




CARLO  RAMOUS
Milano 1926 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Tempere
SOGGETTO:  Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Milano, ma nel 1938 si trasferisce a Bologna dove frequenta il Liceo Artistico. Nel 1945 seguendo i desideri di suo padre si iscrive alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano che frequenta per qualche anno, ma contemporaneamente segue prima i corsi di Luciano Minguzzi a Bologna e successivamente di Marino Marini all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Partecipa alla Biennale di Venezia (edizioni 1958, 1962, 1972) alla Triennale di Milano (edizioni 1954, 1960, 1964), alla Quadriennale di Roma (edizioni 1955, 1959, 1973) oltre che a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.








ALEX  PINNA
Imperia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Occhi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro Postale






Frequenta i corsi di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e dal 1993  espone in mostre personali e collettive in tutta Italia. All'estero il suo lavoro è stato presentato a Shanghai, Tel Aviv, Londra, New York e Lugano.
Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. L'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto.

venerdì 9 dicembre 2016




JURGEN  KLAUKE
Kliding (Germania) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1997
TECNICA:      Timbri 
SOGGETTO:  Simbologia
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






E' un Artista e Professore emerito tedesco. Dal 1968 vive e lavora a Colonia. Subito dal suo primo lavoro Klauke è stato coinvolto soprattutto dal corpo umano e la sua identità sessuale. Riconobbe nei primi anni settanta come uno dei primi, il potenziale della fotografia grafica come mezzo artistico è pertanto diventato uno dei rappresentanti più importanti della successiva "Bodyart". Le sue opere spesso provocatorie sono diventate parte integrante della scena foto-artistica tedesca. Il lavoro di Klauke di solito consiste in vasti cicli tematici e spettacolari. Nel 1977 espone per la prima volta a Documenta Kassel, nel 1980 è ospite alla Biennale di Venezia, nel 1987 di nuovo a Documenta Kassel, nel 1995 espone al Centre Georges Pompidou di Parigi, seguono tantissime altre mostre personali e collettive in tutto il mondo. 




  

giovedì 8 dicembre 2016





GRAZIANO  POMPILI
Fiume Istria



.SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In basso a destra
ANNO:            1996
TECNICA:      Matita
SOGGETTO:  Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, città nota per le sue antiche tradizioni di produzione ceramica. Studia all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica. Negli anni sessanta, Pompili, inizia la sua attività di scultore privilegiando l'uso della ceramica. si trasferisce a Reggio Emilia, dove inizia il suo percorso didattico all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici", percorso che continua poi frequentando il corso di scultura all'Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guidi di Mastroianni e Ghermandi. Negli anni settanta inizia la sua attività espositiva come scultore con mostre personali e collettive e la realizzazione di opere monumentali. Ben presto Pompili inizia anche ad insegnare: dapprima l'arte della ceramica all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia e successivamente scultura in marmo all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e scultura come Arte Sacra all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. 




LEO  ZOGMAYER
Krems an der Donau (Austria) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Timbro 
SOGGETTO: Ora
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                              del Teatro della Fortuna".  






Tra il 1975 e il 1981 ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. I suoi strumenti di comunicazione preferiti sono: il disegno, la grafica, la fotografia, disegni computerizzati, la pittura e la scultura. Dalla fine degli anni ottanta, Zogmayer ha realizzato progetti artistici collocati in spazi urbanistici pubblici ( New York, Vienna, St. Veit/Salisburgo, St. Polten, Sonnenhausen in Austria, Tubingen in Germania) Ha collocato dei lavori nelle Chiese di:  Bruxelles, Francoforte, Bonn, Aschaffenburg, Graz, Innsbruck. Negli anni '90 Zogmayer crea oggetti da applicare alle pareti o fissati in una stanza, le sue opere pittoriche o grafiche sono composte da singole parole o di frasi brevissime scritte o stampate su superfici di colore bianco o nero, in alternativa, sono incisi in blocchi rettangolari o cilindrici in materiali in alluminio o in acciaio.  

martedì 6 dicembre 2016




CLAUDIO  GRANAROLI
Milano 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viagginate in busta chiusa.






Si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Pompeo Borra e di Domenico Manfredi. Nel 1979 ha fondato la casa editrice "El Bagatt Bergamo" che ha diretto fino al 1996, pubblicando oltre centoventi titoli di poeti ed artisti italiani e internazionali. Attualmente dirige per le "Edizioni d'Arte SIGNUM" una collana di plaquettes di poesia e arte. Espone in Italia e all'estero dagli anni sessanta. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni di frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è un artista che ama i grandi formati Le carte di grandi dimensioni sono in territorio della sua creatività.

lunedì 5 dicembre 2016




HAIM  STEINBACH
Rehovot (Israele)  1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2006
TECNICA:     Timbri
SOGGETTO: Struttura 
NOTE:            Opera viaggiante inviata in busta chiusa.






Nato in Israele è divenuto cittadino americano nel 1962 e ha completato i suoi studi al Prate Istitute di New York e all'Università Aix Marseille e Aix en Provence e alla Yale University di New Haven. Attualmente vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni sessanta con opere che indagano le qualità estetiche e sociali degli oggetti, realizzando strutture, cornici e le famose mensole concepite per la presentazione degli oggetti.che possono essere "naturali" o di uso comune, artisti o etnografici . Esplorando il contesto psicologico, culturale e rituale dell'opera d'arte e il suo ruolo nella produzione di significati. Steinbach, ha ridefinito radicalmente lo status dell'oggetto nell'arte. Dagli anni ottanta, il suo lavoro si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche contemporanee. L'Artista ha partecipato alla IX Documenta Kassel 1992 e alle Biennali di Venezia del 1993 e del 1997, ha esposto al Guggenheim di New Yurk nel 1993 e in numerosissime e importanti personali in tutto il mondo. 

domenica 4 dicembre 2016




MARIATERESA  CONTI
Caravaggio 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         A retro
ANNO:          1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO:Abito (titolo)
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Consegue il Diploma al Liceo Artistico Statale di Bergamo e all'Accademia di Belle Arti "Carrara" sempre a Bergamo diretta dal Professor Erminio Maffioletti. Si è poi iscritta alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato nell'industria del mobile e collaborato con Studi Professionali come disegnatrice. Negli anni novanta riprende a dipingere, seguendo un percorso personale introspettivo e di osservazione della natura. Ha partecipato a mostre collettive e personali. Non mancano collaborazioni artistiche quali: "Pulcinoelefante" del 2001, "Signum" Edizione d'Arte del 2011, edizione "Alla Pasticceria del Pesce" a cura di Claudio Granaroli 2012, edizione "Tera Mata" del 2014.

sabato 3 dicembre 2016




TURI  SIMETI
Alcamo 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico e collage di due moduli
SOGGETTO: Moduli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro.






Turi Simeti comincia a lavorare come autodidatta quando è arrivato a Roma dalla Sicilia negli anni '50. A metà degli anni sessanta si trasferisce a Milano, dove una nuova scena artistica stava emergendo. Si è unito ai membri del "Gruppo Zero" come Agostino Bonalumi e Enrico Castellani. Nel 1965, faceva parte della giovane generazione di artisti riuniti nel "Zero Spettacolo Avantgarte, organizzata da Lucio Fontana insieme ad Heinz Mack e Otto Piene e molyi altri pionieri dell'arte provenienti da Europa, Sud America e Giappone. Questo è stato un punto di svolta nella carriera di Turi Simeti. La ripetizione di un modulo, che è l'essenza del lavoro di Turi Simeti, attinge alle lezioni di Alberto Burri e Lucio Fontana. Il bianco e nero e la modifica della superficie sono la sua firma distintiva. Turi Simeti utilizza l'ellisse come principale forma geometrica, attorno al quale è costruita la sua ricerca visiva. Turi Simeti è molto attivo a livello internazionale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.