sabato 26 novembre 2016




ETTORE  SOTTSASS
Innsbruk 1917  +  Milano 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:      Penna biro
SOGGETTO:  Autoritratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa






Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner) studia prima presso il Liceo Scientifico "Galileo Ferraris" e dopo Architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel 1939; comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945 insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'Associazione "Giuseppe Pagano" APAO. Nel 1948 entra nel Gruppo MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1958 inizia la collaborazione con la Olivetti, questa attività che durerà circa 30 anni e porterà all'affermazione di uno stile per i prodotti da ufficio della ditta di Ivrea. Nel 1972 partecipa alla mostra Italy the new landscape al MoMa di New York. Nel 1981 fonda il Gruppo Memphis. Artista di molteplici interessi, figlio d'arte, contamina la sua formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle Arti Visive. Ha ricevuto consensi e riconoscimenti in tutto il mondo. 




HANS  ERNI
Lucerna (Svizzera) 1909 + Lucerna 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:          1999
TECNICA:    China
SOGGETTO: Colomba
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte in verticale a sinistra.






E' stato un pittore, disegnatore e scultore svizzero. Intraprese studi tecnici. Ma, dopo il primo incontro con la letteratura artistica nel 1927, si avviò agli studi artistici a Lucerna. Ha studiato a Berlino e a Parigi dove frequentà Kandinsky, Mondrian, Brancusi, Calder e in particolare Georges Braque e Picasso, l'influenza di quest'ultimo sul suo tratto grafico fu tale da fargli guadagnare il soprannome di Picasso Helvetico. Nel 1979 fu inaugurato a Lucerna il Museo Hans Erni presso il Museo dei trasporti svizzero. L'aver vissuto due guerre lo ha portato a sviluppare una notevole sensibilità per i temi della Pace e dei Diritti Sociali. Impegno che gli valse la "Medaglia della Pace" istituita dalle Nazioni Unite nel 1983. E' stato Accademico Emerito dell'Accademia delle Atti del Disegno di Firenze.
 E' morto il 21 Marzo 2015 all'età di 106 anni.




ANTONIO  SIRTORI
Treviglio (BG)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2005
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Loutrec a Treviglio
NOTE:           Opera consegnata a mano dall'Artista






Artista poliedrico, musicista, pittore e scultore, ha attraversato la seconda parte del '900 studiando e sviluppando ogni forma d'arte. Bravissimo batterista negli anni sessanta è passato alla scultura sperimentando nuovi materiali, senza mai dimenticare la pittura.
Artista che predilige i grandi formati quasi a volersi continuamente misurare con la tela bianca che ha di fronte quasi fosse una sfida sempre da vincere, utilizza colori forti in campiture strette quasi che oltre al colore siano i volumi sempre molteplici ad essere osservati per determinare la corretta lettura dell'opera. Nature morte, paesaggi,  personaggi mitologici e storici sono i soggetti principali dei suoi dipinti. 

venerdì 25 novembre 2016




CARLO  NANGERONI
New York 1922 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa: Proveniente dagli Stati Uniti.






Figlio di una famiglia di emigranti lombardi. Dal 1938 al 1942 frequenta i corsi della Scuola Superiore di Arte Cristiana "Beato Angelico" a Milano e nel contemplo i corsi serali all'Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Mauro Reggiani. Nel 1946 ritorna negli Stati Uniti e si stabilisce a New York. Nella primavera del 1948 incontra Alexander Archipenko e ne frequenta lo studio. In quegli anni entra in contatto con Willem de Kooning e Franz Kline. Nel 1959 espone per la prima volta in Italia alla Galleria Schneider di Roma assieme allo scultore Carmelo Cappello. A Milano prende contatto con ambienti artistici. Incontra artisti come Gianni Colombo, Piero Manzoni, Lucio Fontana, il Gruppo T, Paolo Schiavocampo, Gianni Brusamolino, Miro Cusumano. Nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia e nel 1973 alla Quadriennale di Roma, nel 1986 torna alla Biennale di Venezia e l'anno successivo di nuovo alla XI Quadriennale di Roma.. Sue opere si trovano in collezioni negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Svizzera e in Italia. 
   

giovedì 24 novembre 2016




ROMANO  STEFANELLI
Firenze 1931 + Firenze 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:      Inchiostro
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






La sua formazione avviene fin dall'età di 17 anni nello studio di Pietro Annigoni, dove apprende le varie tecniche pittoriche e grafiche. Diviene suo discepolo fedele, iniziando a dipingere nello stile figurativo e garbatamente realistico. Nel 1960 esegue a Londra la copia di un ritratto della Regina. Nel 1962 vince il concorso Nazionale del Ritratto a Firenze. Artista poliedrico spazia dalle nature morte ai paesaggi, dai nudi, ai ritratti, dagli affreschi alle tempere murali, dalle litografie alle incisioni, dalla scultura alla medaglistica fino alla creazione di gioielli con la tecnica dello "sbalzo a cesello". Ha esposto le sue opere nelle più importanti città italiane ed estere. Tra gli affreschi più importanti si ricordano: il soffitto del coro dell'Abbazia di Montecassino, i cicli parietali delle Chiese di Santa Maria Assunta di Quarrata (PT) e di Santa Maria a Massarella (FI).




JOAN  DESCARGA
Barcellona (Spagna) 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Artista spagnolo che si è posto all'attenzione del pubblico e della critica interpretando con i suoi lavori una personale visione della  "poesia visiva",
Artista dai toni delicati e sempre attento nella scelta dei vari componenti che utilizza nella realizzazione delle sue opere. La sua produzione è molto limitata e poche sono le Gallerie che riescono ad avere le sue opere. L'artista ha esposto in alcune Gallerie in Italia, memorabile la mostra organizzata dalla Galleria del "Cavallino" a Venezia.

mercoledì 23 novembre 2016




SERGIO  CECCOTTI
Roma 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Tempera
SOGGETTO: Tavolozza
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Ha seguito i corsi di Oskar Kokoschka e Slavi Soucek (litografia) presso la Internationale Sommerakademie fur Bildende Kunts di Salisburgo nel 1956 e 1957. Dal 1956 al 1961 ha frequentato il corso di disegno dell'Accademia di Francia di Roma, Villa Medici. Ha partire dal 1960 ha tenuto numerosissime mostre personali in vari paesi del mondo. Innumerevoli le partecipazioni a mostre collettive, tra le quali si segnalano due edizioni della Quadriennale di Roma e nel 1986 e 1999 al Padiglione italiano della Biennale di Venezia. Le sue opere si trovano: Nei Musei Vaticani, nella Galleria d'Arte Moderna di Bologna, nella Galleria d'Arte Contemporanea di Arezzo, nella Biblioteque Nationale di Parigi, nella Biblioteque Letteraire Jacques Doucet di Parigi e in altri numerosissimi spazi pubblici.




ANDRE'  BUCHER
Kerns (Mozambico) 1924 + Ginevra (Svizzera) 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto (lava vulcanica)
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa: Saluti a retro






Originario di Kerms in Mozambico, già fin da piccolo ha conosciuto Artisti molto noti come : Macke, Giacometti o Marino Marini. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti a Zurigo, Parigi, Londra, Berlino, Roma e negli Stati Uniti. Dal 1967 si è dedicato alla scultura e dal 1976 ha incominciato ad utilizzare la lava. Le forme che l'artista lavorava direttamente nella lava dell'Etna e di altri vulcani erano meticolosamente preparate nel suo studio di Ginevra. Le scolpiva prima che raffreddassero, poi completava la scultura con bronzo e acrilico. Dal 1949 lavorava e viveva a Ginevra. Le sue opere sono esposte in Musei, fondazioni e collezioni private in Svizzera, Germania, Austria, Belgio e Olanda.




GIANNI  BRUSAMOLINO
Cassano d'Adda (MI) 1928



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavallo e cavalieri
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Titolo e dedica a fronte.






Nel 1947 vince il primo Premio di pittura e l'anno successivo quello di disegno indetti dal Ministero della Cultura. A Roma conosce Giorgio De Chirico, poi si trasferisce a Milano e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera. Qui segue i corsi di Carlo Carrà, di Marino Marini ed è attivo nella vita artistica milanese. Nel 1956 si reca in Francia su invito dell'imprenditore francese Paul Ricard il quale gli affida grandi lavori di scultura e pittura dedicati alle sette città francesi: Parigi, Marsiglia, Digione, Rennes, Lione, Bordeaux e Mandelieu-la- Napoule (Cannes). Rientra in Italia nel 1972 per lavorare al tema della "Fagocinesi". Nel 1983 è invitato a tenere una mostra al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Negli anni novanta continua a lavorare contemporaneamente alla pittura e alla scultura. Nel 2012 compone, con tecnica incisoria (acquaforte) 60 lastre dal titolo "Nel segno l'Eros" presso lo stampatore editore d'arte Sergio Upiglio a Milano.

martedì 22 novembre 2016




JOSE MARIA  SUBIRACHS
Barcellona (Spagna) 1927 + Barcellona 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2003
TECNICA:     China
SOGGETTO: Labirinto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobollo spagnolo. Cartolina speciale "Alpe                          Andria Filatelia 2000".





E' stato uno scultore, pittore, incisore, disegnatore teatrale e critico d'Arte spagnola. E' stato uno degli scultori contemporanei spagnoli più prestigiosi, come si può vedere dai suoi riconoscimenti ricevuti e la presenza delle sue opere nei più prestigiosi Musei spagnoli e mondiali. Nel suo lavoro Subirachs, sintetizza competenza tecnica e la purezza dei materiali, con la voglia di comunicare e di esprimere un linguaggio simbolico e trascendente, creando il proprio universo di riferimenti iconografici che rendono la sua produzione un corpus personale e particolarmente e ampiamente riconosciuto in tutto il mondo. Per lo scultore di Barcellona " che ha lasciato la sua impronta anche sulla Sagrada Familia" è un modo per rivendicare il volto della vita e la creazione,  di morte e distruzione, affermando che:
"Il fatto decisivo che ci mostra la ragione profonda per cui vi è la consapevolezza che gli esseri umani sono destinati alla morte. L'arte, la natura sono senza tempo e il suo valore metafisico, si oppone veramente alla morte...". 




   



ANGELO  CAPELLI
Villa d'Almè (BG) 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2013
TECNICA:     Pastelli Colorati
SOGGETTO: Bergamo alta
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. A retro La dedica e i Saluti dell'Artista.






Ha compiuto i suoi studi presso l'Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Trento Longaretti. Ha partecipato su invito, a mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero. Ha vinto prestigiosi Premi ed ha ottenuto commissioni importanti. Le vicende della sua biografia artistica coincidono, a partire dagli anni cinquanta, con i viaggi, gli incontri e le partecipazioni a svariate iniziative culturali in Italia e nel mondo. Di Lui s'è scritto a volte come "il ritrattista dei Papi", circostanza che secondo Sergio Zavoli ha rischiato di mettere in secondo piano una ricerca artistica " della più vaga, errabonda, inafferrabile libertà d'invenzione". Innamorato dei paesaggi della sua terra, tra Bruntino, l'Adda e la Brianza, non ha mancato di interpretare altre terre e visioni più remote, come i fiordi del nord Europa e le distese assolate dei tramonti in Africa o, ancora,  le coste mediterranee. 


lunedì 21 novembre 2016




GIROLAMO  CIULLA
Caltanissetta 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Inizia ad esporre nel 1970. Dal 1987 comincia la collaborazione con la Galleria Forni di Bologna con cui espone anche in rassegne critiche dedicate alla scultura e nelle principali Fiere d'Arte italiane come Arte Fiera a Bologna e Miart a Milano. Partecipa alla XXXIV e XXXV edizione del Premio Suzzara. Nel 1986 si trasferisce in Versilia prediligendo per le sue sculture il travertino. Grandi sculture si trovano in spazi pubblici in tutta Italia e all'estero. Negli anni recenti Ciulla tiene mostre personali di particolare rilievo: a Pietrasanta in Piazza Duomo e nella Chiesa di Sant'Agostino (2006), a Londra presso la Albermarle Gallery (2007). Nel 2010 partecipa alla Biennale Internazionale a Racconigi; nel 2011 alla Biennale Progetto Scultura a Rimini e alla 54° Biennale d'Arte di Venezia.
  

domenica 20 novembre 2016




SIMON  BENETTON
Treviso 1933 + Treviso 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pennarelli colorati
SOGGETTO: Struttura "Il tempio dei filosofi"
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Scultore, nei gesti e nei materiali di Simon Benetton emerge da sempre il connubio e il contrasto tra la concretezza della materia e la sua soluzione in una estrema e stupefacente leggerezza, tra il faticoso impegno della creazione e l'immagine di un desiderio che pare impossibile far scaturire dalle lamiere  insidiate e plasmate dalla fiamma ossidrica. E' stato invitato a numerose mostre internazionali e ha ricevuto riconoscimenti e premi in vari Paesi. Numerose sue opere sono permanentemente esposte in collezioni e Musei pubblici e privati e in luoghi pubblici sempre accessibili, piazze o giardini di molte città. E' stato Docente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Macerata e dagli anni ottanta ha collaborato con scuole statali tenendo delle lezioni teoriche e pratiche sull'arte e sulla scultura attraverso anche dei laboratori, il legame con le Scuole è stato molto forte per il Maestro perchè ha sempre amato le nuove generazioni. 





sabato 19 novembre 2016




GIULIANO  COLLINA
Intra (Verbania) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1992
TECNICA:    Penna biro
SOGGETTO: Prima colazione
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa






Dal 1944 risiede a Como. Ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano e nel 1962 si è diplomato presso la medesima Accademia di Belle Arti. Ha insegnato nei Licei, nelle Accademie di Belle Arti dell'Insubria di Como; ha collaborato con l'Architetto Mario Botta al suo corso presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera. Oggi è titolare della Cattedra di " Disegno dal vero " presso l'Accademia A. Galli di Como. Dal 1988 al 1994 ha diretto con Francesco Somaini il corso superiore di disegno promosso a Como dalla Fondazione Ratti. Nel corso della sua attività Giuliano Collina ha realizzato parecchie opere pubbliche. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla scultura realizzando monumenti in bronzo e in acciaio per spazi pubblici e privati.




SERGIO  SCATIZZI
Gragnano (LU) 1918 + Firenze 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1993
TECNICA:    Olio
SOGGETTO: Fiori
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Si trasferì da giovanissimo a Roma dove ebbe modo di avvicinarsi alla pittura di Mario Mafai e di Antonietta Raphael. Nel 1938 dopo un primo soggiorno a Parigi si stabilì a Montecatini, dove iniziò ad approcciarsi alla pittura dei paesaggi, alle nature morte di fiori e ai ritratti ad acquerello. Nel 1943 conobbe Ardengo Soffici, mentre in un successivo soggiorno a Parigi conobbe Filippo De Pisis. Nel 1950 viene invitato alla XXV Biennale di Venezia. Nel 1951 si legò in amicizia con Ottone Rosai, del quale frequentò per molti anni lo studio. Negli anni successivi, Sergio Scatizzi si stabilì a Firenze continuando la sua attività espositiva lungo tutta la penisola, fino ad una delle più grandi consacrazioni avvenuta a Milano, nel 1982, presso il Salone della Galleria Annunciata.
Sergio Scatizzi scompare a Firenze nel 2009.









NADO  CANUTI
Bettole (SI) 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pastelli colorati
SOGGETTO: Composizione
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1943 aderisce alla lotta per la Resistenza. Spronato da Mino Maccari e da Pier Carlo Santini, nel 1950 inizia a dipingere e dal 1966 a dedicarsi completamente alla scultura. Presente alla IX e alla X Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale, I suoi lavori figurano in prestigiosi Musei italiani e stranieri, in numerose collezioni pubbliche e private ed in Chiese e Santuari. Ha realizzato opere monumentali di notevole significato artistico e culturale in Italia e all'estero, tra cui diversi "Monumenti alla Resistenza e ai Caduti" in varie città italiane. Tra le sue personali si ricordano: Galleria Basel Munsterberg Basilea nel 1967, Villa Aichele Germania 1975, Galleria Ada Zunino (1975-1982-1984), Galleria Forni Bologna 1990, Jousy sur Eure Normandia 1992, Palazzo Reale a Milano 2001 e in  moltissime altre prestigiose località. Ha esposto in collettiva nelle più prestigiose manifestazioni d'arte a carattere mondiale.

venerdì 18 novembre 2016




IBRAHIM  KODRA
Ishem (Albania) 1918 + Milano 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Totem
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






E' stato un pittore albanese, attivo in Italia in ambito milanese. E' considerato tra i pochi pittori albanesi ad aver ottenuto successo e riconoscimenti a livello internazionale. Formatosi inizialmente in Albania dove frequentò la American Vocational School e vinse il Premio Tirana, si trasferì a Milano nel 1938 grazie a una Borsa di Studio messa a disposizione dalla Regina d'Albania Geraldine, si iscrisse all'Accademia di Brera, dove ebbe come Maestri Carlo Carrà, Aldo Carpi e Achille Funi e si aggiudicò il Premio Hayez. Partecipò combattendo con la Resistenza italiana. Nel 1945 fu tra i firmatari del manifesto con cui si chiedeva la nomina di Aldo Carpi a Direttore all'Accademia di Brera, dopo la deportazione a Mauthausen e Gusen. Dopo la sua morte avvenuta nel 2006, l'artista viene sepolto nel suo paese natale. Nel 2010 viene creato a Lugano in Svizzera il "Museo Kodra".




GIAN CARLO  BARGONI
Genova 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Fano Riapertura del Teatro                          della Fortuna".





Inizia la sua carriera di pittore a Genova nel 1958 con la sua prima personale alla Galleria San Matteo. Superato l'esordio figurativo, i suoi lavori si collocano nell'area della pittura astratta. Dopo aver trascorso un periodo in Spagna frequentando il critico d'arte E. Cirlot si trasferisce a Ravenna. Nel 1963 fonda con i pittori: Carreri, Esposto e Guarneri il Gruppo "Tempo 3" che si proponeva come il terzo tempo della pittura astratta oltre l'astrattismo geometrico e informale. Dagli anni '80 comincia a partecipare ad alcune fiere in Italia e all'estero. Nel 1986 partecipa alla IX Quadriennale di Roma e ed è presente ad alcune edizioni della Biennale di Milano. Sue opere sono conservate in parecchi Musei, da citare in particolare il Museo d?Arte Contemporanea Villa Croce di Genova. 




MARCO  NERI
Forlì 1968



SUPPORTO:  Cartoncino
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Albero
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Inizia ad esporre alla fine degli anni ottanta quando è ancora studente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Neri è immediatamente pittore e artista in bilico tra attenzioni alla tradizione dell'arte, ed una modernità italiana in cui spiccano i nomi di Mario Sironi, Giorgio Morandi e Virgilio Guidi e ad una concettualità di marca contemporanea. I soggetti iniziali del suo lavoro sono soprattutto paesaggi in bianco e nero i soggetti hanno modo di imporsi come identità primordiali dominati da violenti scontri tra luce e ombra con un aspetto metafisico e improbabile. Un pessimismo di marca sironiana sovrasta queste visioni del mondo al calare definitivo della luce innescando, però, virgiliani meccanismi di affezione e di rimpianto Nel 2001 con "Quadro Mondiale" rappresentante tutte le bandiere del mondo, partecipa alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann.





giovedì 17 novembre 2016




GIAN CARLO  OSSOLA
Milano 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Interno
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e la Scuola Comunale di pittura del Castello. Tiene la sua prima mostra personale nel 1961 al Salone Annunciata di Milano presentata da Mario De Micheli e, nel 1963 vince il Premio San Fedele. Si susseguono cicli pittorici: dal 1963 gli "Interni-Esterni" che esprimono interiorità; dal 1967 i "Fumetti" che racchiudono visioni di una utopistica natura originaria e germinante, dal 1970 "Memorie Epiche" narrazioni segniche e frammentarie; più avanti ancora "La città" dagli orizzonti tesi e la scoperta degli "Interni" prima visti come serbatoi dell'arcano e della memoria individuale, in seguito, dopo gli anno '80, come indagine del territorio urbano e delle sue misteriose metamorfosi. Nella sua ricca attività espositiva partecipa, dal 1963 al 1984 alle Biennali di Milano alla Permanente alla XI Quadriennale di Roma.