sabato 5 novembre 2016




HARALD SCHULZE
Schmolln Oberlausitz (Germania) 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "Fano Riapertura del Teatro della                          Fortuna".






Pittore e disegnatore tedesco. Lavora principalmente su tavola, ma anche con dipinti murali. Ha studiato dal 1973 al 1978 all'Accademia di Belle Arti di Berlino dove ha conseguito il diploma.
Nel 1980 Schulze fonda il Gruppo "Neon Reale" con Clemens Groszer e Rolf Biebl.. Nel 1982 si trasferisce a Oderbruch dove apre uno studio, frequenti sono anche i suoi viaggi in Italia. Nel 1995 Harald Schulze ha ricevuto il prestigioso Premio "Buga Cottbus" Nel 1993 è ancora cofondatore del Gruppo "849 Kg.". Ha esposto nelle più qualificate manifestazioni d'arte in tutto il mondo e sue opere si trovano in parmanenza il collezioni pubbliche e private. 




ENRICO  LOMBARDI
Meldola (FO) 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Da oltre quarant'anni svolge una intensa attività espositiva in Italia e all'estero. Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Bologna, partecipa a numerosissime collettive fra cui ricordiamo la Prima Biennale del Mediterraneo a Barcellona, la Biennale giovani a Bologna, al PAC di Milano, al Carrousel de Louvre a Parigi e molte altre. Nel 2007 Vittorio Sgarbi lo invita alla grande rassegna "Arte italiana 1968/2007". Viene invitato ad esporre al Museo di Taipei, alla Fondazione Borroni, all'Arsenale di Torino. I Musei di Conegliano, Ravenna, il Museo "Davis" di Barcellona, possiedono una sua opera.
Illustri critici hanno scritto su di lui, citiamo: Marco Goldin, Vittorio Sgarbi, Claudio Spadoni, Nicola Micieli, solo per citarne alcuni.




LUCA  MATTI
Firenze 1964



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul lato destro al centro
ANNO:           2000
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura urbana
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa






E' pittore, scultore e grande passione per l'animazione. Si occupa per lungo tempo di fumetto collaborando con riviste e case editrici.
Dal 1988 si dedica alla pittura con tematiche legate all'uomo con la città e utilizzando esclusivamente due colori il bianco e nero.
Nel suo lavoro non ci sono confini fra disegno, incisione, pittura, animazione e scultura. Dal 1990 inizia un'intensa attività espositiva, tra cui ricordiamo le mostre personali al Centro d'Arte Spezio Tempo di Firenze, alla Galleria Carasi di Mantova, al Parlamento Europeo di Strasburgo, alla Fondazione Mudima di Milano e in numerosissimi altri spazi espositivi





venerdì 4 novembre 2016




GIOVANNI  CAPPELLI
Cesena 1923 + Milano 1994



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Pastelli
SOGGETTO: Figura di spalle
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Giovanni Cappelli si iscrive, già diciassettenne al Liceo Artistico di Bologna e prosegue la sua formazione frequentando l'Accademia di Belle Arti sempre a Bologna. A Cesena stringe sodalizio con Alberto Sughi e Luciano Caldari in nome di un'arte neorealista. Nel 1947 si trasferisce con Alberto Sughi a Torino e nel 1949 sempre con Sughi a Roma dove frequenta gli artisti del "Gruppo Arte Sociale" e del "Gruppo del Portonaccio". Nel 1956 viene invitato alla Biennale di Venezia presieduta da Alberto Longhi. Nel 1959 si trasferisce a Milano e la sua pittura, abbandonata la stretta osservanza del verismo precedente, si concede a nuove sintesi formali. Cappelli ha esposto alla Quadriennale di Roma nel 1963, a Palazzo Diamanti di Ferrara nel 1989 e sulle sue opere hanno scritto illustri critici nazionale ed internazionali.




MINO  MARRA
Galatina (LE) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNO:           1995
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: "La casa della memoria"
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a retro.






Pittore e incisore. Ha conseguito il Diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara di Bergamo con il Maestro Trento Longaretti e il Diploma di Maestro d'Arte presso l'Istituto Adolfo Venturi di Modena. Dal 1964 al 1975 ha tenuto il "corso serale di nudo" presso l'Accademia Carrara, nel 1974 gli viene assegnata la Cattedra di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico di Bergamo. Nel 1990 interrompe l'attività didattica per dedicarsi esclusivamente alla pittura e all'incisione. Dal 1959 partecipa attivamente a rilevanti rassegne collettive nazionali e internazionali, ottenendo riconoscimenti, premi e documentazioni critiche. Dal 1969 esordisce con mostre personali che continua con costante cadenza fino a oggi.
Vive e lavora a Bergamo.

giovedì 3 novembre 2016




BRUNO  CECCOBELLI
Montecastello di Vibio 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a sinistra
ANNO:          1992
TECNICA:    Penna Biro
SOGGETTO:Figure nello spazio
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Montecastello di Vibio, ma la sua famiglia si trasferisce a Todi. Finita la scuola si reca a Roma per intraprendere studi artistici. A Roma frequenta l'Accademia di Belle Arti dove è allievo di Toti Scialoja dal quale apprende la teoria e la pratica dell'astrattismo. La sua arte, per alcuni aspetti è erede del conterraneo Alberto Burri e condivide certi aspetti dell'arte povera, si inserisce nel contesto del più generale "ritorno alla pittura" che contraddistingue la sua generazione di artisti. Tuttavia, attraverso lo studio della teosofia, dell'alchimia e delle filosofie orientali, Ceccobelli perviene a un vero e proprio simbolismo spirituale e sacrale, che lo differenzia dalle correnti sopra richiamate.
Partecipa alle più importanti manifestazioni artistiche in tutto il mondo e le sue opere sono in permanenza in diversi Musei.   


lunedì 31 ottobre 2016




MARCO  ROSSI
Treviglio (BG) 1987



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro  
ANNO:           2013
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Cane
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Opera dedicata a retro.






Nasce a Treviglio, ma vive da sempre a Calcio (in provincia di Bergamo). Frequenta il Liceo Artistico di Bergamo, dove si Diploma nel 2006. Nel Luglio del 2013 ottiene il Diploma di specializzazione all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. In questi anni prende parte a diverse collettive e allestisce personali ottenendo numerosi Premi e Riconoscimenti sia dalla parte della critica che da parte del pubblico.
Nel 2008 in occasione della 12° Biennale di  Architettura a Venezia partecipa con una personale ad una mostra collaterale allo Spazio Thetis a Venezia.
Nel 2011 espone a Firenze  alla Chiesa sconsacrata di San Carlo dai Bernabiti
Nel 2012 Vince Il Premio Nazionale delle Arti a Torino alla Pinacoteca Albertina.
Nel 2013 è di nuovo invitato con una Mostra personale alla Thetis di Venezia in occasione della 55° Biennale Veneziana.





sabato 29 ottobre 2016




MARLENE  DUMAS
Città del Capo (Sud Africa) 1953



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Metamorfosi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobollo olandese.






Ha studiato all'Università del Capo dal 1972 al 1975. Nel 1976, a 23 anni con una borsa di studio, si trasferisce nei Paesi Bassi. Spesso utilizza come fonti del suo lavoro polaroidi di amici e amanti, oltre a riviste di materiale pornografico. Marlene Dumas dipinge anche ritratti di bambini e scene erotiche con l'intento esplicito di turbare il mondo dell'arte contemporanea. Ha lavorato spesso con studenti, sottolineando che "insegnare è molto importante". Nel 2007 ha partecipato per la prima volta alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, nel padiglione Africano. La Mostra Check List Luanda Pop, vide l'esposizione di opere che provengono dalla Collezione Sindika Dokulo, la prima collezione privata africana di Arte Contemporanea creata a Luanda in Angola.
E' considerata dalla critica una delle più Grandi Artiste Mondiali.

   



ANTONIO  FREILES
Terme Vigliatore (ME) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Inchiostri colorati
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Pittore, Collezionista, Docente. operatore culturale di mostre e rassegne. Antonio Freiles è tra le figure più ricche complesse e riconosciute del panorama artistico siciliano e italiano. Molteplici sono le sue collaborazioni con importanti istituzioni museali internazionali: Pompidou di Parigi, Wordl Print Council di San Francisco, Withechapel Gallery di Londra. Dal 1979 lavora al tema delle sue Chartae in polpa di cellulosa amalgamata a coloranti naturali e industriali che ricevono la loro consacrazione nella sezione "Aperto 82" della Biennale di Venezia. L'arte di Freiles è erede di uno speciale rigore mentale che l'ha avvisto attraverso il Neo-Figurativo, la Pop Art e l'Informale.

giovedì 27 ottobre 2016




KENGIRO  AZUMA
Yamagata (Giappone) 1926 + Milano 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Vuoti e Pieni
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Nato in una famiglia di artigiani del bronzo, a diciassette anni entra nella marina come pilota Kamikase, ma non arriva a sacrificarsi per la fine della guerra. Tra il 1949 e il 1953 si Laurea in scultura all'Università di Tokio, nel 1956 si trasferisce in Italia. Diventa allievo di Marino Marini all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, in seguito ne diverrà assistente e la sua opera è la sintesi dell'arte Zen e delle lezioni di Marino Marini e di Lucio Fontana. E' stato docente della Nuova Accademia di Belle Arti a Milano dal 1980 al 1990. Considerato un artista (per molti anni) troppo moderno, è stato per diverso tempo difficile da capire, ora per una maggiore apertura alla cultura orientale il suo stile sta diventando di grande interesse e quasi futuristico.




SOL  LEWITT
Hartford (USA) 1928 + New York 2008



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO:  Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Operazione HUSKY 1993".                         Opera con dedica a mia figlia Laura.  






Nato nella Capitale del Connecticut, è stato un artista legato a vari momenti tra cui l'arte concettuale e il minimalismo. E' famoso per i suoi Wall drawings e le sue strutture, basate su semplici forme geometriche, che non di rado dialogano con l'architettura.
Viveva a Chester, ma in Italia aveva una seconda casa: negli anni settanta lavorava a Spoleto in uno studio in centro storico e abitava sulle pendici di Monteluco, dapprima in un eramo, poi in una casa torre acquistata nei pressi di Chiesa San Pietro.
Ha esposto nei più famosi Musei in tutto il mondo ed è stato invitato alle più grandi manifestazioni artistiche mondiali, da Documenta Kassel alle Biennali di Venezia.
     

mercoledì 26 ottobre 2016




NES  LERPA
Copenhagen 1942



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Informale - astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobolli danesi. Cartolina Speciale "25°                                 Premio Internazionale d'Arte Filatelica ASIAGO".






Nes Lerpa esordisce appena diciannovenne, nel 1961, con una mostra personale presso la Galleria Henning Larsen. Da allora quasi ogni anno ha organizzato mostre nel suo paese allargando anche i suoi confini espositivi. Dal 1975 approda in Italia che diventa, dopo la Danimarca,il paese in cui ha organizzato più esposizioni. Significativo il suo approdo in Liguria, alle ceramiche San Giorgio di Albissola Marina dove ha dato vita ad una produzione di piatti, vasi e sculture informali che raccolgono intorno alle forme tridimensionali le tonalità care all'artista. Le opere riflettono il carattere cosmopolita di Lerpa egli infatti ha soggiornato in quasi tutti gli Stati Europei nonchè in Cina e in India.




LUCIANO  COTTINI
Calvisano /BS) 1932



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Si forma all'Accademia Carrara di Bergamo e all'Accademia di Brera a Milano. Ha insegnato "figura disegnata" al Liceo Artistico di Brera. Tiene la sua prima personale nel 1961, tra le importanti mostre collettive, da segnalare: Il premio Nazionale dell'incisione bandito dal Ministero della Pubblica Istruzione a Roma nel 1963, Biennale Nazionale di Milano sempre nel 1963, Premio Suzzara 1968, Permanente di Milano 1979, Triennale dell'incisione a Milano nel 1980/1990 e 1994 e moltissime altre manifestazioni nazionali e internazionali. Dagli anni sessanta in avanti, la problematica di Cottini è strettamente intrecciata all'attenzione "all'altro" basandosi su una partecipazione profondamente sentita alle vicende altrui.
  

martedì 25 ottobre 2016




UMBERTO  MASTROIANNI
Fontana Liri 1910 + Marino Laziale 1998



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Umberto era lo zio dell'attore Marcello Mastroianni. Quattordicenne giunge a Roma nel 1924, dove frequenta i corsi di disegno all'Accademia San Marcello. Nel 1926 si trasferisce a Torino. Il giovane Umberto modella ritratti di gusto arcaizzante. Nel 1930 arriva il primo riconoscimento ufficiale "Il Premio del Turismo" offerto dal Ministero della Pubblica Istruzione del governo italiano, è invitato a tutte le Quadriennali di Roma e alle Biennali di Venezia. Chiamato alle armi, parteciperà poi alla Resistenza per arrivare poi alla formulazione della "poetica della resistenza"a lui riconosciuta dal critico Giulio Carlo Argan.Anche la critica internazionale si rende subito conto della qualità della sua produzione e del suo significato. Il Riconoscimento più alto lo conseguo alla XXIX Biennale di Venezia del 1958 quando ottiene il Gran Premio Nazionale per la scultura. E' stato titolare della Cattedra di scultura all'Accademia di Belle Arti di Bologna e ne tiene la Direzione dal 1961 al 1969.
Riceve riconoscimenti da tutto il mondo e continua a lavorare e a esporre in Musei e Manifestazioni internazionali fino alla sua scomparsa (dopo una lunga e dolorosa malattia) nel 1998.





MARIO  CORNALI
Bergamo 1915 + Bergamo 2008



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Uomo seduto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Un grande affreschista e pittore bergamasco. Pittore riservato e grande amante dei paesaggi. Insegnante al Liceo Artistico di Bergamo dal 1966 al 1968, ha affrescato numerose chiese e ha partecipato a molte manifestazioni d'arte, tra cui la Biennale di Venezia del 1950. Premiato con il Premio Ulisse istituito dalla provincia di Bergamo.
Franco Noris scrive così sull'opera di Cornali "Il contesto poetico della sua pittura che sostava spesso al limite di un'essenzialità fatta di prolungati silenzi e di vedute dilatate, e stato sempre qualcosa di molto prossimo a una meditazione pacata e disincantata, che ha avuto, nell'atteggiamento riservato dell'artista, la conferma di passi progressivamente avviati verso la notevole e sorprendente normalità di un vedere e sentire...."

lunedì 24 ottobre 2016




GIAN PIERO  VIGLINO
Alba 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1995
TECNICA:     Tempera
SOGGETTO:  Montagna
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






Dipinge dagli anni sessanta, cercando fin dall'ora a fondere attraverso i colori le emozioni suscitate dalla vita. Espone dal 1982 in molte personali e collettive. Viglino ha sperimentato opere su carta di grandi dimensioni un lavoro sul paesaggio che spesso sconfina nell'astrazione. Gli echi Wagneriani e Mahleriani che hanno caratterizzato le opere di Viglino nella seconda metà degli anni '80, hanno lasciato via via terreno a pagine appoggiate, nelle quali musica e pittura, confondendosi, danno luogo a un gioco infinito e inesauribile, lontano da qualsiasi rischio di monotonia: i suoi dipinti sono vere partiture dove i colori, come fossero suoni, si armonizzano.
L'artista vive e lavora a Dogliani in Piemonte. 




TINO  VAGLIERI
Trieste 1929 + Milano 2000



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNO:           1994
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Cane
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1943 si sposta a Milano. Dopo aver condotto studi classici, si iscrive all'Accademia di Brera sotto l'insegnamento di Aldo Carpi, suoi compagni sono Banchieri e Guerreschi, giovani artisti con i quali andrà a condividere l'avventura artistica che Marco Valsecchi definirà "Realismo Esistenziale". Tra il 1953 e il 1955 Vaglieri partecipa a numerose collettive con grande successo di critica. Alla fine degli anni '50 il suo segno si avvicina ad una maggiore libertà gestuale, tanto da arrivare all'inizio degli anni '60 all'Informale ottenendo un grande successo di pubblico e di critica. Nel 1960 è alla XXX Biennale di Venezia con una sala interamente dedicata a lui; l'esvento si rinnova alla Biennale del 1964. Nel 1995 la Permanente di Milano gli dedica una mostra personale che avrà un grande successo.
L'Artista scompare a Milano nel 2000 mentre è ancora immerso nella sua ricerca.





sabato 22 ottobre 2016




VINCENZO  BALSAMO
Brindisi 1935 + 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Fano riapertura del Teatro della                           Fortuna". 






Secondogenito di sette figli, perde il padre, (nel 1949) a seguito di un incidente sul lavoro. Tale evento costituisce per la famiglia un duro colpo che costringe Vincenzo all'abbandono degli studi per cercare una occupazione. Trova impiego, ome aiutante, presso la bottega artigiana del pittore e decoratore Pietro Acquaviva. Grazie ad alcuni lavori all'interno di chiese, acquisisce un buon senso del ritocco e impara le tecniche con sabbia e terre colorate. Nel 1954 si iscrive alla Scuola d'Arte "San Giacomo" di Roma e comincia a conoscere i grandi artisti che vivono nella Capitale in particolare quelli appartenenti alla "Scuola Romana": Mafai, Pirandello, Scipione, Afro, ma anche Omiccioli, Sante Monachesi e Guttuso. 
Espone con grande successo nei Musei e Gallerie italiane ed internazionali.




PIER ANGELO  TRONCONI
Rovescala (PV) 1921



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:           1997
SOGGETTO:  Gatto e topi
TECNICA:      Inchiostri
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale 25° Premio Internazionale                              d'Arte Filatelica ASIAGO.






In realtà si puo dire autodidatta. Negli anni '50 trova lavoro come Graphic Designer e illustratore presso la C.P.V. allora rinomata Agenzia Internazionale di pubblicità e nel 1957 presso la Arnoldo Mondadori Editore. Qui Tronconi si afferma come uno dei protagonisti del successo della rivista "Grazia". Solo nel 1962 con una "personale" alla Galleria Vinciana di Pavia, ha i primi riconoscimenti esponendo "il suo mondo". Tronconi (a modo suo) si muove nel solco di Bacon e Giacometti, non immemore, per altro, dei grandi espressionisti austriaci e tedeschi.
Tronconi viene sempre più chiamato ad esporre le Sue opere sia in spazi pubblici in Italia e all'estero raccogliendo consensi sia dalla parte della critica che da parte del pubblico.

venerdì 21 ottobre 2016




CARMELO  ZOTTI
Trieste 1933 + Treviso 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra e a retro
ANNI:            1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Figura mitologica
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Trieste da padre istriano e madre cipriota. Nel 1945 si trasferisce a Venezia dove, allievo di Bruno Saetti frequenta l'Accademia di Belle Arti. Nel 1954 rivelandosi tra i giovani artisti artisti più promettenti, vince il Premio dell'Opera Bevilacqua La Masa, del 1956 è la sua prima partecipazione alla Biennale di Venezia. La pittura di Zotti sin dagli inizi è slegata dalle modalità provinciali, per assumere presto un timbro europeo soprattutto in direzione simbolica-surreale verso un mondo mitico e favoloso. Il temperamento emotivo e sensuale di Zotti lo ha portato dapprima ad accentuare il simbolismo segnico e cromatico con una pittura basata su impulsi psichici e "memorie" filtrate attraverso la cultura orientaleggiante.
Il 16 Maggio 2007 si è spento nella sua casa di Treviso mentre era ancora in corso l'Antologica a Lui dedicata nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo a Potenza.