venerdì 16 settembre 2016




CORNELIA  SCHLEIME
Berlino 1953



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           2016
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Autoritratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Ha studiato incisione e pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Dresda dal 1975 al 1980. Nei periodi dello studio, apparteneva ad un ambiente di giovani artisti che hanno formato un contro movimento politico nell'arte ufficiale della DDR. Gli artisti perseguivano nuovi corsi sperimentali e si riunivano in gran segreto in abitazioni private, per scambiare tra di loro opinioni ed esperienze.
Nei primi anni '80, Cornelia Schleime, ha disegnato, dipinto e scritto poesie, ha esplorato l'arte delle performance e ha incominciato a fare film entrando in collisione con le idee politiche del proprio paese. Gli è stato proibito di continuare e tutto il lavoro di quel periodo è stato distrutto. Nel 1984 riesce a fuggire e ha rifugiarsi nella Germania Ovest. Nel 1996 gli è stato assegnato il Premio Hannah Hoch dal ministero degli affari culturali della Germania. Nel 2016 lo ha di nuovo ricevuto. 




PIERO  VITI
Volterra 1931



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Acetato w biro
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti e Auguri a fronte. 






Artista toscano. Conseguita l'abilitazione all'insegnamento del disegno alla Scuola Superiore Artistica
dopo aver studiato sotto la guida di Mino Trafeli, che lo definisce "Ingegnere Artistico", Viti inizia a creare negli anni quaranta indagando sui rapporti tra arte e scienza, tema cardine della sua poetica, sviluppando talvolta in maniera così avveniristica, da non essere compreso.




LUCIANO  MINGUZZI
Bologna 1911 + Milano 2004



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Figura (autoritratto)
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.






Figlio di uno scultore, a 17 anni lascia le scuole tecniche per iscriversi all'Accademia di Belle Arti. 
Nella prima metà degli anni trenta segue i corsi di Ercole Drei (scultura) e Giorgio Morandi (incisione). Al suo esordio alla Biennale di Venezia, non viene accolto con favore (1934) ma riceve larghi consensi nelle successive edizioni (1936,1942,1948, 1952, 1956, 1960, 1962). Riscuote critiche positive anche alla Quadriennale di Roma del 1935. Ottiene riconoscimenti importanti tra i molti citiamo: il Premio  alla Biennale di Venezia per la scultura. Dal 1956 al 1975 insegna all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, nel 1965 ottiene la nomina alla Sommerakademie di Salisburgo. Tra le testimonianze scultoree si menzionano: la quinta porta del Duomo di Milano (1965) e la Porta del Bene e del Male della Basilica di San Pietro in Vaticano terminata nel 1977. Moltissime altre opere si trovano in spazi pubblici in Italia e all'estero.






EDUARDO  ARROYO
Madrid 1937 + Madrid 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     China blu
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con francobolli delle poste francesi. Prima opera ricevuta di tutta la                           collezione, ricevuta a Gennaio 1992.






Pittore spagnolo, frequenta il Liceo francese di Madrid e assolve in anticipo l'obbligo militare per lasciare il più presto la Spagna, si stabilisce a Parigi nel 1958. Abbandona il giornalismo per la pittura. Ha preso parte da subito a vari Salons della Jeune Peinture e alla mostra La Figuration Narrative (1965). Nel 1982 ha realizzato una grande esposizione al Centro Pompidou e nello stesso anno gli è stato assegnato il Premio Nazionale di Arti Plastiche del Governo spagnolo. Nella ricerca di un nuovo linguaggio figurativo, rifiuta le forme contemporanee della pittura astratta e, pur criticando la retorica della pittura militante, affida alle immagini un messaggio di demistificazione culturale e di denuncia politico-sociale-

giovedì 15 settembre 2016




GILLO  DORFLES
Trieste 1910 + Milano 02/03/2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.





Critico d'arte, pittore e filosofo italiano. Nato a Trieste da padre goriziano e madre genovese è laureato in medicina con specializzazione psichiatria. Parallelamente agli studi in ambito medico, sin dai primi anni trenta si dedica allo studio della pittura. Professore di estetica presso l'Università di Milano, di Cagliari e di Trieste, nel 1948 fondò, insieme ad Atanasio Soldati, Galliano Mazzon, Gianni Monnet e Bruno Munari il Movimento per l'Arte Concreta" MAC" per la quale contribuì a precisare le posizioni.
Viene considerato a ragione uno dei più geniali e attinti conoscitore d'Arte in tutto il mondo. Muore a Milano il 2 Marzo 2018

mercoledì 14 settembre 2016




GIANNI  BERTINI
Pisa 1922 + Caen (Francia) 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Acquarello
SOGGETTO: Struttura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. 






Si Laurea a Pisain Matematica pura, esordisce come pittore nel 1946, scegliendo la via dell'astrazione perchè come egli stesso affermava "Sono diventato non-figurativo per aver dato un significato reale agli avvenimenti della guerra". Nel 1950 si stabilisce a Milano dove entra in contatto con il MAC di Monnier, Dorfles, Munari e Soldati e approfondisce l'aspetto meccanico che anima le sue "Composizioni e Scomposizioni". Nel 1951 si trasferisce a Parigi e nel 1952 ha luogo la sua prima mostra personale alla Galleria Arnaud. Parigi diventa la sua città di riferimento e non la abbandonerà più. Nel 1968 viene invitato alla Biennale di Venezia, dove nell'esposizione successiva (1970) sarà Commissario di Esposizione. Nel 1985 il Ministero della Pubblica Istruzione francese lo nomina "Chevalier dans l'Ordre des Arts et lettres".
Muore in Francia nel 2010. 




ADAMI VALERIO
Bologna 1935
Archivio Resmini: 102 RGP



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1993
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Mano e matita
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.





Dal 1954 frequenta l'Accademia di Brera a Milano, sotto la guida di Achille Funi. Nel 1955 compie il primo viaggio a Parigi dove entra in contatto con il pittori: Wilfredo  Lam  Roberto Sebastian Matta . Nel 1958 partecipa al "Premio Marzotto" vincendolo ex equo. Nel 1969 tiene personali alla Galleria Marconi di Milano e nel 1985 espone al Centre Pompidou di Parigi. In precedenza aveva già esposto a Documenta Kassel (1965) e alla Biennale di Venezia (1967).
E' considerato uno dei maggiori artisti italiani del '900.
Vieve e lavora tra Bologna e Parigi.


martedì 13 settembre 2016




MARCO  GRIMALDI
Udine 1967



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2014
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale dedicata ad "Ernesto Marini".






Si Diploma al Liceo Artistico di Bergamo nel 1985. Nel 1989 si Laurea all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nella sezione pittura.
Nel 1993, presentato da Gottardo Ortelli (suo insegnante all'Accademia) espone per la prima volta con una personale al Centro San Fedele a Milano, seguono poi numerose personali e collettive in Italia e all'estero. Nel 1999 espone ad Arte Expo di New York,  nel 2000 alla Galleria Aras di Rovensburg in Germania e alla Fondazione Cjua a Blad in Slovenia.
Nel 2006 è alla MIART di MIlano e più volte ad ARTEFIERA di Bergamo. 




GIOVANNI  MANFREDINI
Pavullo nel Frignano (MO) 1963



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro e a retro
ANNO:           2002
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti e Firma a retro.






Il suo primo ciclo di opere è del 1989 dal titolo "Altari di Solitudine". In questi primi anni, oltre a dipingere, scrive poesie e verranno per la prima volta presentate ne 1991 in occasione di una mostra a Modena.
Tra il 1992 e il 1993 sviluppa la sua ricerca di un linguaggio nuovo aperto al rapporto fra la superficie dell'opera e il potenziale vivente della materia organica. Nel 1993 nasce l'amicizia con il sodalizio intellettuale di Gilberto Zorio. Nel 1994 vedono la luce una serie di pitture-sculture dove per la prima volta compaiono superfici fumigate e bruciate. all'inizio del 1995 dà vita all'attuale ciclo di calchi corporei dal titolo "Tentativi di esistenza".


lunedì 12 settembre 2016




WLADIMIRO  TULLI
Macerata 1922 + Macerata 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Manifestazione Filatelica                             Nazionale Verona 1994 ".  






E' stato un pittore italiano, autore di opere appartenenti al secondo futurismo e all'astrattismo. Su proposta del presidente del Consiglio dei Ministri è stato insignito del titolo di Commendatore al merito della Repubblica italiana in data 27/12/1996. Inizia l'attività di pittore intorno al 1938, viene affascinato inizialmente dal suo concittadino Ivo Pennacci e da altri futuristi del tempo, Filippo Tommaso Marinetti su tutti, mentre dopo la guerra si avvicina all'astrattismo instaurando contatti e rapporti con i maggiori astrattisti di quel tempo come Alberto Burri. Nel 1953 entra a far parte del "Gruppo Numero" di Firenze e grazie ad esso comincia a girare il mondo e ad esporre alcune sue opere in grandi Musei Internazionali.
        




GILBERT end GEORGE
San Martino in Badia 1943  Plymouth 1942



SUPPORTO:  Cartolina postale illustrata
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Riporto fotografico su cartolina postale
SOGGETTO: Autoritratti
NOTE:            ///






Gilbert studia dapprima in Italia alla Scuola d'Arte di Selva Val Gardena e in seguito in Austria a di Hallein e infine in Germania all'Accademia di Belle Arti di Monaco. George frequenta l'Adult Education Centre di Dartingtone all'Oxford School of Art.
Nel 1967 Gilbert e George si incontrano al St, Martins School of Art di Londra. Dal 1968 vivono e lavorano insieme. Il loro lavoro si è imposto in tutto il mondo, come testimoniano le importanti sedi espositive che li hanno ospitati e continuano a farlo: da Documenta Kassel al Centre Georges Pompidou, alle edizioni della Biennale di Venezia.

sabato 10 settembre 2016




PETER  BOEMMELS
Frauenberg (Germania) 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Tre figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale tedesco.






Dal 1970 al 1976 ha studiato sociologia politica e pedagogica presso l'Università di Colonia. Dal 1977 al 1980 ha lavorato in un negozio per bambini. Boemmels è uno dei fondatori del Gruppo Artistico di Colonia  Mulheimer Freiheit con Hans Peter Adamski, Walter Dahn, Jiri Georg Dokoupil, Gerard Kever, Gerhard Naschberger. I giovani artisti hanno  condiviso lo Studio. Nel 1983 ha ricevuto il Premio del Nord Reno Westfalia per le Belle Arti. Dal 1986 al 1987 è stato Professore presso l'Università di Belle Arti di Amburgo e dal 1990 al 1992 presso l'Università delle Arti di Berlino. Nel 2004 è Docente di pittura all'Accademia di Belle Arti di Dresda. Nel 1993 ha ricevuto il Premio Fred Theiler per la pittura.
Come Artista Boemmels è autodidatta.



UMBERTO  BUSCIONI
Bonelle Pistoia 1931 + Pistoia 2019



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Uomo e cavallo alato
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Giochi della Gioventù".






Si dedica a tempo pieno alla pittura dai primi anni sessanta, le opere prodotte in questi anni sono di ascendenza informale. Nel 1966 entra ufficialmente a far parte di quella che Cesare Vivaldi definì "La Scuola di Pistoia". La Scuola di Pistoia è stata una delle più interessanti risposte italiane alla Pop Art.
Dal 1980 al 1998 è titolare della Cattedra di Pittura all'Accademia di Carrara e proprio l'inizio degli anni '80 vede nella pittura di Buscioni l'apparizione di visioni quasi mistiche di Santi e Angeli in caduta. La costante devozione di Buscioni verso il disegno lo portano ha conservare gli stessi, in Musei, una importante raccolta è conservata al Gabinetto dei disegni e stampe agli Uffizi di Firenze.




FRANCO  DALEFFE
Cologno al Serio (BG) 1933 + Nova Milanese 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Olio
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. A retro il titolo "Frammenti per Gian Pietro".                                     Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale d'Arte Filatelica Asiago".






Negli anni sessanta, il suo naturalismo trovava affinità e tematiche nel mondo vegetale di Sutherland e in quello di Ennio Morlotti, si vedeva inoltre che gli stimoli dell'astrattismo e quelli della matericità dell'informale erano stati assimilati e riproposti da Daleffe attraverso il suo modo di sentire e di interpretare la realtà naturalistica nel modo del tutto diverso e personale.
Negli anni settanta e ottanta sperimenta anche la scultura, lavorando sulla luce riflessa da elementi inseriti in supporti di alluminio.




HERBERT  BRANDL
Graz (Austria) 1959



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro (monogrammata)
ANNO:           1997
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Fiore nel paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco.






Herbert Brandl ha studiato dal 1978 presso l'Università di Arti Applicate di Vienna con Herbert Tasquil e Peter Weibel. Dal 2004 è Docente presso la Dusseldorf Art Accademy.
Dalla metà degli anni ottanta ha partecipato a importanti mostre internazionali, dalla Biennale di Parigi del 1985, Documenta Kassel IX del 1992, al Kunstalle di Basilea nel 2002. Nel 2007 ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia.
Viene considerato uno dei più importanti rappresentanti austriaci del neo.espressionismo.


venerdì 9 settembre 2016




THOMAS  REINHOLD
Vienna 1953



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:      Pastelli a olio e grafite
SOGGETTO:  Figure nel paesaggio
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa. A Retro: Firma, Saluti e Anno.






Dal 1974 al 1978 Reinhold ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna sotto la guida di Herbert Tasquil. Durante i suoi studi universitari si è concentrato su dipinti e fotografie Poetico-magico che hanno a che fare con l'oggettività dell'immagine. Alla fine del 1970 Reinhold Wilde è stato uno degli iniziatori della cosiddetta " Nuova Pittura " con: Siegfried Anzinger, Erwin Bohatsch, Alfred Klinkan e Hubert Schmalix.
I lavori di Reihold affrontano questioni come mezzo di riflessività, la dimensione materiale dell'opera e la sua relazione con lo spazio.



ROSE  ROLF
Halberstadt (Germania) 1933



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra (acronimo)
ANNO:           1999
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale tedesco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del                          Teatro della Fortuna".






Rose ha lasciato molto presto la pittura figurativa, per una pittura di campi di colore da immagini ispirate. Negli anni '80 con opere monumentali in cui la pittura ad olio e la grafite erano i principali ingredienti. Successivamente ha utilizzato la vernice applicandola con le dita e poi con spatole grossolane, questo da ai suoi quadri una grande plasticità.
Ha esposto nelle più importanti Gallerie e in spazi pubblici in tutto il mondo.




RENATO  BALSAMO
Napoli 1937 +  Cortina d'Ampezzo 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Dolomiti
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Nasce a Napoli da genitori sorrentini, inizia gli studi artistici nel 1953 presso l'Istituto d'Arte Statale di Sorrento. Dal 1954 partecipa a mostre nazionali e internazionali, trasferitosi a Torino nel 1957 si iscrive all'Accademia Albertina, successivamente passa all'Accademia di Belle Arti di Napoli, nel 1961 si diploma. Nel 1962 si trasferisce a Cortina d'Ampezzo e inizia l'attività di Docente presso l'Istituto d'Arte Statale. Nel 1970 ne assume la direzione che mantiene fino al 1982, anno che lascia la scuola. Nello stesso anno inizia un'intensa collaborazione con la Galleria Forni di Bologna.
Si spegne a Cortina d'Ampezzo nel 2016 dopo una lunga malattia.




PAUL  COX
Londra



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1997
TECNICA:      Acquerello
SOGGETTO:  Architettura
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Ha studiato al College of Art e al Royal College of Art di Hampstead Heath a nord di Londra.
Ha viaggiato molto in particolare in Giamaica, in Italia, Spagna e nel sud della Francia. 
Ha illustrato molteplici riviste ed è affascinato dal frastuono di New York.




WALTER  PIACESI
Ascoli Piceno 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Olio e acrilico
SOGGETTO:  Figura femminile con cane.
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Pittore, incisore, scultore e ceramista. Dopo un lungo periodo ad Ancona, nel 1948 si trasferisce ad Urbino per frequentare l'Istituto d'Arte Statale, per la decorazione del libro, presso il quale diventerà successivamente titolare della Cattedra di calcografia fino al 1975, anno nel quale è chiamato all'Accademia delle Belle Arti di Firenze per occupare la Cattedra delle tecniche dell'incisione. Partecipa su incito alla VIII Quadriennale di Roma.
Ha illustrato una serie impressionante di libri ne citiamo alcuni: "Epigrammi" di Libero Biagiaretti, (1983), "Lettera a Valeria" (1988) "Sulla spiaggia" (1972), e "Lettera da Fiume" (1975) tutti di Giovanni Comisso, "Un pugno di mosche " di Leonardo Siniscalchi (1963), "Madre" di Giuseppe Ungaretti  (1968), " La guerra girata altrove" Vittorio Sereni (1970), "L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (1977) e moltissimi altri.