venerdì 5 agosto 2016




PABLO ECHAURREN MATTA
Roma 22/01/1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale







Figlio d'Arte, nasce a Roma da Angela Faranda, attrice italiana, e dal pittore cileno Roberto Sebastian Matta. Inizia a dipingere a diciotto anni e viene subito scoperto da Arturo Schwartz patron del dada-surrealismo in Italia. Tra il 1973 e il 1975 Echaurren espone a: Milano, Roma, Basilea, Zurigo, Berlino New York Bruxelles. Nel 1975 partecipa alla Biennale di Parigi.
Dal 1997 Pablo Echaurren è Accademico di San Luca, nel 1999 partecipa alla sua prima Biennale di Venezia. Nel 2006 è stato presentato in una personale all'Auditorium di Roma da Achille Bonito Oliva.





LUCIO  BULGARELLI
Lonigo (VI) 1932 + Chatillon 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Pastelli colorati 
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Ragazzo prodigio, ancora studente, organizza conferenze e dibattiti cercando di coinvolgere i coetanei che come lui sentono la necessità di partecipare agli avvenimenti artistici e culturali dell'immediato secondo dopoguerra. A diciotto anni lascia la Val d'Aosta alla volta di Roma, dove lavora nello studio di Giulio Turcato. Lucio Bulgarelli è un poeta non solo della tavolozza ma anche nel senso del testo tradizionale. Ha pubblicato diversi volumi di liriche, nate come ispirazione, dopo l'esecuzione del dipinto. E' un figlio della pittura informale, sopratutto di quella americana, sono stesure cromatiche attraversate, contrappunte, ricucite da interventi segnici nervosi.





EMIL  SCHUMACKER
Hagen Germania 29/08/1912 + Ibiza 04/10/1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Firma
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Studia dal 1+932 al 1935 presso la Scuola di Arti Applicate di Dortmund. Dopo il trasferimento del potere ai nazisti, è stato condannato con l'accusa di "bolscevismo culturale".
Dopo la fine della seconda guerra mondiale ha sviluppato opere che vivevano solo di colore. Tema dominante del suo lavoro è il valore intrinseco del colore e l'effetto psicologico.
Dal 1955 Emil Schumacker partecipa su invito alle manifestazioni artistiche più importanti,nel 1961 è alla Biennale di Venezia e a Documenta Kassel. Dal 1958 al 1960 è Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Amburgo. Oggi le sue opere sono in permanenza in tutti i Musei del mondo, nella sua città natale Hagen è stato recentemente inaugurato un Museo che porta il suo nome. 
E' considerato uno dei più grandi Artisti del '900 nel mondo.




OLGA   CAROLRAMA
Torino 07/04/1918 + Torino 24/10/2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Ovuli
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Manifestazione Filatelica                              Nazionale MANTUA 92 Gran Premio Tazio Nuvolari. 








E' Stata un'Artista autodidatta, la cui pittura non convenzionale comprende una visione erotica, e spesso sessualmente aggressiva dell'universo popolato da personaggi che presentano temi dell'identità sessuale, con specifici riferimenti alla sessualità femminile. Le sue opere sono state relativamente poco note fino a che la curatrice Lea Vergine include diverse sue opere in una mostra del 1980, spingendo la Carol Rama a rivisitare il suo precedente stile di acquerello. Come una giovane donna nubile in un Italia fascista, a 21 anni di età, Carol Rama era già la creatrice di immagini che sono state impegnative per la censura dello stato.
Ha partecipato a innumerevoli edizioni della Biennale di Venezia.




ALBERTO MANFREDI
Reggio Emilia 1930 + Reggio Emilia 2001



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura femminile
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Pittore e incisore fra i più raffinati della sua generazione, Alberto Manfredi è stato per molti anni titolare di Cattedra presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Artista di profonda cultura anche letteraria, si è laureato in Lettere a Bologna, e in questa città aveva potuto frequentare, fra gli altri, Giorgio Morandi, di cui eseguì diversi ritratti, forse questa caratteristica a fatto sì che la sua opera abbia avuto molti estimatori anche fra gli scrittori a loro volta particolarmente inclini al mondo dell'arte, come: Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalini, Valerio Zurlini, Romano Bilenchi. La sua ricca attività di incisore lo ha portato ad avvicinarsi a forme di espressione artistica meno usuali, come il linoleum. Ha esposto a molte edizioni della Biennale di Venezia. 




LUCIA PESCADOR
Voghera Pavia 09/02/1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Non firmata
ANNO:           1993
TECNICA:     Pastelli 
SOGGETTO: Trapezi mesanoi
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.








Diplomata all'Accademia di Brera a Milano, è stata insegnante al Liceo Artistico.
Lavora prevalentemente su supporti di carta, spesso carte già usate come pagine di registri contabili e vecchie fatture, privilegiando il disegno e l'acquerello.
Dal 1992 sta compilando "L'inventario di fine secolo con la mano sinistra", disegni di immagini della cultura del nostro secolo fatti su carte già usate per far sentire la stratificazione della vita, dal 1996 iniziano i "Crucivia", aggregazione di disegni e oggetti che formano delle composizioni corali di grande fascino. 

giovedì 4 agosto 2016




ALDO MONDINO
Torino 04/10/1938 + Torino 10/03/2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Pennarello
SOGGETTO: Metamorfosi
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale








Inizia la sua personalissima avventura artistica come interprete del Movimento Concettuale per poi gradualmente iniziare la ricerca su un versante decisamente più pittorico. Dalle sue opere su faesite, ad esempio, alle sue sculture realizzate con materiali sempre differenti fino al recupero di una pittura filtrata da una grande astrazione per l'Oriente, l'Africa il Marocco e l'India. L'universo poetico di Mondino è all'insegna dell'eclettismo stilistico e di grande ironia che pervade tutta la sua opera. I giochi di parole tra i titoli e contenuti sono come i famosi Dervisci danzanti, presentati alla Biennale di Venezia del 1993 curata da Achille Bonito Oliva, che sembrano sospesi in uno spazio surreale. Il suo lavoro nato nell'ambito di una ricerca legata alla sperimentazione concettuale europea, riscopre ben presto un rapporto con la pittura del tutto personale.




LEONOR FINI
Buenos Aires 1918 + Parigi 18/01/1996



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Gatto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.







Figlia di un argentino e di una triestina, si formò a Trieste e dal 1933 si stabilisce a Parigi. Con un virtuosismo stilistico fortemente legato alla pittura del secolo quindicesimo (soprattutto i ferraresi e i fiamminghi) e il manierismo, Leonor Fini crea un mondo fantastico affine a quello dei surrealisti, ma con una vivezza plastica e coloristica derivata dalla pittura metafisica. Leonor Fini, descritta come la regina di una paese sotterraneo o animatrice dissoluta di feste con un regale corteo felino a recidere  una sfrontata nudità accattivante, Max Ernst, ne amò la furia italiana, l'eleganza scandalosa, la passione per l'equivoco, per i turbamenti provocati a seconda del capriccio.
    



GETULIO ALVIANI
Udine 1939 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Optical
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Dal 1955 al 1959 si interessa di strutture plastiche visive in campo industriale, frequentando studi di Architetti e Ingegneri. Nel 1960 entra a far parte del GRAV (Group de recherche d'Art visual), di cui fanno già parte Castellani e Bonalumi che rappresenta la punta avanzata di ricerca del campo di quella che sarà poi definita Arte Optical o Cinetica.
Nel 1964 è invitato alla Biennale di Venezia ed espone una mostra "Nouvelles Tendences" al Palazzo del Louvre a Parigi. Nel 1965 partecipa alla Mostra "The Responsive Eye" al Moma di New York. Nel 1968 partecipa alla Documenta 4 Kassel. Nel 1976 è nominato Docente alla Cattedra di pittura all'Accademia di Carrara.
Viene continuamente invitato alla Biennale di Venezia.




COSTAS TSOCLIS
Atene 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita e pastello colorato
SOGGETTO: Natura Morta
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








E' un Artista di spicco in ambito internazionale della ricerca visivo-ambientale. Da Atene si trasferisce a Roma nel 1957 dove fonda, con alcuni connazionali, il Gruppo SIGMA e dove inizia a realizzare dipinti di matrice informale. Ben presto è anche attratto dalla poetica surrealista e inizia ad arricchire i suoi dipinti con elementi a trompe oeil aprendosi così ad una ricerca orientata verso l'assemblaggio dei materiali quotidiani. Con i paesaggi marini esposti per la  prima volta nel 1979 alla Galleria Desmos di Atene, il suo lavoro raggiunge la pienezza espressiva e la cifra che si potrebbe definire classica.
Oltre alla pittura numerose sono anche le installazioni, i video e le performance animate dallo stesso spirito inquieto e controcorrente che le è proprio.
   



ENRICO PROMETTI
Bergamo 14/11/1945 + Bergamo 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Fano riapertura del teatro                              della fortuna".








L'itinerario artistico di Enrico Prometti, non è rettilineo, ma diviso in vari segmenti, una fase giovanile, figurativa, un passaggio ad un primitivismo che, giova dirlo, è stato indagato direttamente sui luoghi (ad esempio in Africa) e non è qui un mero echeggiamento evasivo. L'evoluzione verso un'orizzonte neoinformale, all'interno del quale, ancora oggi, si ripresenta al pubblico.
La vena di Prometti, esplode con la sperimentazione dei nuovi materiali che gli hanno permesso di virare la ricerca del terreno già molto esplorato di certe soluzioni pittoriche, a nuove formulazioni in cui il "prelievo", il collage, l'intervento sui particolari lo hanno condotto dalla ricerca alla scoperta.








LAMBERTO PIGNOTTI
Firenze 1926



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.








Negli anni quaranta comincia la sperimentazione dell'arte verbo-visiva. Fondatore con altri poeti, pitture, musicisti e studiosi del Gruppo 63. Negli anni sessanta si occupa delle intersezioni tra poesia sperimentale, arte visiva e max media. Lamberto Pignotti insieme ad Eugenio Miccini, è considerato uno dei padri della poesia visiva italiana. Nei primi anni sessanta teorizza le prime forme di poesia tecnologica e "Poesia Visiva". Nel 1963 da vita con Eugenio Miccini, Giuseppe Chiari e altri artisti e critici, il Gruppo '70 e partecipa pochi mesi dopo alla formazione del Gruppo 63. Nel 1969 si trasferisce a Roma e dal 1971 ha portato avanti come Professore alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS della Facoltà di Lettere di Bologna. Ha ricevuto premi e riconoscimenti, tra i più importanti, come il Premio "Suzzara" nel 2008.   




GUGLIELMO CLIVATI
Bergamo 23/11/1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2011
TECNICA:    Grafite
SOGGETTO: Poesia visiva (Mail Art).








Nel 1966 si iscrive al Liceo Artistico di Brera (sezione di Bergamo) e sotto la guida di artisti come:
Barth, Cornali, Faini, Locatelli, Piccoli e Tibaldi consegue nel 1970 la Maturità Artistica, nello stesso anno frequenta un corso di incisione curato da Sante Arduini presso l'Accademia Carrara di Bergamo.
Nel 1975 si laurea in Architettura presso I.U.A.V. di Venezia. Dal 1985 insegna disegno presso il Liceo Scientifico e Classico del Collegio San Alessandro di Bergamo. Nel 1994 è Socio fondatore dell'A.S,A.V  (Associazione Seriatese Arti Visive) di cui dal 1995 ne è il Presidente. 
Ha realizzato mostre personali in Italia e all'estero.

mercoledì 3 agosto 2016




REMO SALVADORI
Cerreto Guidi (FI) 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Volume
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte






Studia a Firenze presso l'Accademia di Belle Arti e in seguito si sviluppa e si attua pienamente a Milano dove l'artista si stabilisce all'inizio degli anni '70.
Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia a partire dal 1982 e a Documenta Kassel nel 1982, 1992 e ad altre edizioni. Le sue prime opere mostrano una facoltà interattiva con i luoghi vissuti dall'artista, come pure nei confronti dall'osservatore dal quale invocano l'attenzione. Esponente della generazione successiva a quella dell'arte povera e dell'arte concettuale, Remo Salvadori, con poche altre personalità a livello europeo, dischiude un nuovo ambito di concezione e formulazione dell'opera. Essa è veicolo ed esito di una costante attenzione dell'autore su ciò che lo circonda e su quanto egli interiormente verifica essere in stretta interrelazione con la realtà.





RUDOLF MUMPRECHT
Basilea 01/01/1918 + Berna 2019



SUPPORTO : Cartolina con a retro riproduzione di opera di Mumprecht
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Note musicali
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. A fronte dedica.







Comincia a dipingere negli anni '30, per più di un trentennio Rudolf Mumprecht è presente nelle varie rassegne con opere figurative. Alla fine dopo molto studio, anche per Mumprecht arriva il momento di abbandonare nature morte e paesaggi. Avviene, allora, l'incontro fra la sua anima artistica e la sua professione di cartografo. I quadri, di, scrittura dipinta si organizzano su ampie superfici colorate e con diverse ripartizioni dello spazio. Intorno a colori, spazi, macchie, collage non di rado campeggiano parole (dopodomani,, silenzio per esempio), in un insieme animato e variatissimo, che riproduce, di volta in volta, gli estri della fantasia creativa e l'ordine di una mente geografica-scientifica. Il forte senso della composizione e la varietà delle soluzioni fanno sentire che, in lui non si tratta di un puro e semplice partito preso, ogni opera contiene qualcosa di diverso e di nuovo. 



FOLCO CHITI BATELLI
Firenze 1932 + Firenze 2011



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     Pastelli colorati
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "25° Premio Internazionale                            d'Arte Filatelica Asiago ".







Tra le principali Mostre allestite negli anni '80, ricordiamo qualla della Galleria Pirra di Torino e alla Pro Arte di Lugano.
Dal 1972 al 2001 ha tenuto diverse personali alla Galleria Pananti di Firenze, nel 1996 ha esposto a Brescia e a Treviso.
Ha avuto presentazioni da Luigi Baldacci, Paolo Rizzi, Alberto Signorini, Roberto Tassi, Renzo Federici e molti altri noti critici.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.
   



SANDRO CHERCHI
Genova 1911 + Torino 1998



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. A retro dedica.







Compì studi classici, frequentò poi l'Accademia Ligustica di Genova. Si spostò a Milano nel 1935 dove conobbe Artisti quali: Aligi Sassu, Renato Birolli, Giacomo Manzù ed Ernesto Treccani, con cui diede origine al Movimento artistico "Corrente", tra il 1938 e il 1943, intento condiviso di confrontarsi, con la cultura moderna europea, ripudiando l'isolamento culturale imposto dalla politica fascista e promuovendo forme nuove di libertà espressiva, basata su linee di post-impressionismo proprie di Ensor, Van Gogh e degli espressionisti tedeschi. Nel 1946 divenne Professore presso l'Accademia di Genova, nel 1948 acquisì la Cattedra di scultura all'Accademia Albertina di Torino e, per la prima volta, partecipò alla Biennale di Venezia, dove tornò per molte altre edizioni. 


martedì 2 agosto 2016




JOE TILSON
Londra 1928



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Labirinto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.
  







Ha iniziato a lavorare come carpentiere e falegname, prima di entrare alla Royal Air Force fino al 1949. Ha poi studiato alla Scuola di San Martino of  Art e al Royal College of Art di Londra, dove ha ricevuto il Premio "Roma" che lo porta a vivere in Italia dal 1955. Ha viaggiato molto prima di ritornare a Londra e all'insegnamento in diverse Scuole.
Nei primi lavori, Tilson era più convenzionale e realista nello stile. Ha poi iniziato a produrre oggetti in legno. Un linguaggio altamente formalizzato spesso costituito da semplici forme geometriche. Con l'emergere del movimento Pop-art Tilson inizia a creare opere che contengono immagini e colori vivaci. I suoi lavori sono nei Musei più importanti del mondo.




POMPILIO MANDELLI
Villarotta di Luzzana (RE) 16/06/1912 + Bologna 28/05/2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Vegetazione
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Fu un artista appartenente alla corrente "informale", In segnante all'Accademia di Belle Arti di Bologna, Presidente dell'Accademia Clementina. Si trasferisce a Bologna nel 1928 per studiare, avrà come Maestri Giorgio Morandi e Virgilio Guidi. Comincia la sua attività espositiva, in una mostra dei Littoriali di Venezia, vince il primo Premio e il diritto di esporre alla Biennale di Venezia dell'anno dopo (esposizione a cui parteciperà altre nove volte). Nel 1940 inizia il sodalizio con Francesco Arcangeli al quale aderirà per tutta la vita. Al termine della seconda guerra mondiale, insieme a Carlo Corsi, Borgonzoni e Minguzzi, fonda la Galleria "Cronache". Nel 1962 ha una Sala personale alla Biennale di Venezia.
Muore a Bologna nel 2006. 





DOMENICO SPINOSA
Napoli 1916 +  Napoli 17/02/2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








E' un protagonista di spicco della pittura informale in Italia, padre di Nicola Spinosa attuale sovraintendente del Polo Museale di Napoli, il noto pittore è stato allievo di Carlo Siviero e Pietro Gaudenzi. Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli, fin dall'inizio della sua carriera si affermò come autorevole rappresentante della corrente informale, che seppe collegare con una costante attenzione alla realtà circostante. Fin dal 1954 partecipa a tutte le edizioni della Biennale di Venezia, vince il Premio Michetti, ma rimane sempre molto legato a Napoli. Insegnante e poi Direttore del Liceo Artistico, dal 1973, fu titolare della Cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti sempre a Napoli. Alla XXX Biennale di Venezia del 1960, Spinosa si presentò come uno dei più convincenti protagonisti dell'ondata informale italiana.
Muore a Napoli nel 2007.