sabato 18 giugno 2016



PIERO MOSTI
Massa 1941



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo le elementari frequenta i corsi serali di pittura sotto l'insegnamento di Mario Angelotti all'Istituto d'Arte di Massa e, successivamente, le lezioni riguardanti le tecniche di preparazione degli intonaci. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Carrara.
E' uno dei Maestri riconosciuti della pittura italiana contemporanea, la forza della sua pittura risiede nella sua valenza simbolica, nelle sue fantastiche apparizioni che partono dal paesaggio toscano per illuminare i segreti ed i misteri della vita contemporanea. Utilizza tutte le tacniche  ed eccelle nell'affresco.


venerdì 17 giugno 2016



GIORGIO MORI
Padova 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale sia a fronte che a retro.






Nato a Padova nel 1930, ma trasferitosi fin da bambino a Cremona, Mori è considerato artista cremonese, non solo per ragioni cronologiche ma anche e soprattutto per il suo impegno prolungato e costante nel campo nell'arte e in una serie di attività culturali rivolte alla città di Cremona. E' stato Docente di pittura e figura per oltre un trentennio al gruppo artistico "Leonardo".
Sue opere sono presenti in numerosi spazi pubblici: Istituzioni, Banche, Musei e Pinacoteche tra le quali la Galleria Civica Ricci Oddi di Piacenza
  


RAFFAELE MONDAZZI
Mercato Saraceno Forlì 1953



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     China
SOGGETTO: Mitologico  
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale sia a fronte che a retro.








Trasferito a Torino dal 1960 dove frequenta l'Accademia Albertina, corso di scultura con il Maestra Sandro Cherchi 
Dal 1975 è assistente di scultura presso la stessa Accademia. Negli anni 1982, 1983 ha tenuto un corso di restauri di scultura antica presso la Missione Archeologica Italiana di Hyerapolis di Frigia in Turchia e ai Musei archeologici di Istanbul e Smirne.
La sua ricerca artistica e plastica si estende dai temi mitologici alla figura umana nel suo insieme.
Espone le sue opere con rarità, ma con esposizioni sempre caratterizzate da grande qualità espositiva.



SILVIO MERLINO
Napoli 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1998
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Farfalla
NOTE:           Opera viaggiante , con timbro postale.








Silvio Merlino lascia Napoli per andare a vivere a Treviso negli anni '80. Era tra gli artisti prediletti di Lucio Amelio che nel 1989 gli dedicò una importante personale, coinvolgendolo anche in "Terrae Motus".
Corrosivo e visionario, Silvio Merlino esercita la sua tragica ironia giocando con il segno, che sia parola o colore e forma. Il gioco è il vestito della sua arte, ma i contenuti sono pugni in faccia che vanno oltre lo statuto della protesta.  L'artista riproduce la natura come "natura morta".
Sul suo lavoro hanno scritto illustri critici quali: Germano Celant, Lea Vergine, Tommaso Trini, Achille Bonito Oliva, solo per citarne alcuni.

martedì 14 giugno 2016



CARLO MATTIOLI
Modena 1911 + Roma 1994



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992 
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Paesaggio con albero
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.







Nel 1925 la sua famiglia si trasferì da Modena a Parma, dove il pittore risiedette stabilmente per tutta la sua vita. Si formò presso l'Istituto d'Arte ed iniziò la sua attività artistica con modi che si rifecero all'esperienza di Giorgio Morandi. La sua prima importante uscita pubblica avvenne nel 1940 alla Biennale di Venezia ove venne invitato in numerose edizioni successive, ottenendo premi e riconoscimenti importanti. Nel 1943 si tenne a Firenze, per interessamento di Ottone Rosai la sua prima personale. Gli anni quaranta e cinquanta, sono caratterizzati da una produzione che si connotò per un suggestivo tonalismo figurativo. Furono gli anni della sua maturazione culturale, attenta non solo alle più varie esperienze pittoriche passate e contemporanee, ma ricca di interessi anche per la letteratura in specie per la poesia. Stabilì un fertile e non transitorio rapporto tra gli altri con Attilio Bertolucci e con Mario Luzi.
Muore a Parma nel 1994.



GIANLUCA MATTI
Milano 1942



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Progetto per un capitello
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Manifestazione filatelica                               nazionale Verona 1994".








Si è diplomato in pittura a Brera nel 1969, allievo di Veronesi, ha a lungo lavorato con Giorgio Upiglio. Ha condiviso vita e progetti con Artisti come Isgrò, Olivieri, Crivelli e tra i suoi amici più cari il jazzista Enrico Intra. L'attività espositiva di Gian Luca Matti ha avuto inizio nel 1970 e da allora non si è mai interrotta, portando i suoi lavori, con mostre collettive e personali in Gallerie privati e in prestigiosi spazi pubblici.
Come l'attività espositiva, anche la ricerca personale di materiali e linguaggi non ha conosciuto interruzioni. In quarant'anni di lavoro Matti ha dato vita a un corpus straordinariamente sfaccettato, a una produzione creativa eterogenea, sempre colta e raffinata.


lunedì 13 giugno 2016



ANTONIO MASSARI
Lecce 1932



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1999
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.







Nato a Lecce, vive e lavora a Milano. Espone dal 1959 e ha al sua attivo una "esuberante" attività espositiva con circa 200 personali in Italia e all'estero ed una incalcolabile presenza in collettive e avvenimenti artistici. Dal 1980 è presente a tutte le edizioni di Arte Fiera a Bologna e dal 1994 alla milanese MIART. Le sue opere sono inserite in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.
Pierre Restany negli anni '70 lo definisce "Il meccanico delle acque", ha in realtà iniziato le sue  sperimentazioni con l'acqua alla fine degli anni '50 con le prime "onde dalle ali di farfalla".
Poeta, scrittore con una lunga carriera di insegnamento alle spalle. Antonio Massari ha sempre tenuto uno stretto dialogo con la sua terra d'origine studiandone: storia, cultura, folklore. Figlio d'Arte, da anni impegnato nel recupero, documentazione e catalogazione dell'opera del Padre Michele Massari in parte andata dispersa sul territorio o in qualche caso perduta durante la guerra.






ARMANDO MARROCCO
Galatina 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Uomo Moderno
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale








Artista pittore e scultore, esponente della corrente "dell'Arte Contemporanea". La sua opera "uomo e formica", 1968 ne costituisce un significativo esempio. L'opera viene esposta a Milano nel 1971 nella Galleria Apollinaire, dove l'artista giunge a ricostruire l'habitat-formicaio con 2000 formiche vive, suscitando l'interesse di Pierre Restany e Renato Barilli. La svolta della sua vita artstica si ha sul finire del 1962, quando Lucio Fontana lo invita a trasferirsi a Milano, collabora con Jean Tinguely all'allestimento della Vittoria durante la ricorrenza del X anniversario della nascita del Nouveau Réalisme tenutasi in Piazza Duomo a Milano. Espone e partecipa a mostre collettive tra le più importanti al mondo.



GRAZIANO MARINI
Todi 27/03/1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1956
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "Asiago 25° Premio Internazionale                        d'Arte Grafica". Dedica a fronte.








Marini è fra i giovani più apprezzati del panorama artistico italiano, da anni pratica una pittura morbida e di ricerca astratta.
Dal 1978 al 1990 in qualità di Direttore artistico dirige i Centro Internazionale della Ceramica Montesanto, fondata da Piero Dorazio e Nino Caruso, venendo a contatto con alcuni tra i maggiori protagonisti dell'Arte mondiale: Max Bill, Sebastian Matta, Kenneth Noland, Joe Tilson, Giuseppe Santomaso, Luigi Veronesi, Antonio Corpora e molti altri. Dal 1978 al 1992, dipinge i suoi primi quadri su tela, mostrandosi subito interessato alla tradizione moderna dell'Astrattismo.
Nel 1995 è nominato Accademico di merito, presso l'Accademia di Belle Arti di Perugia. Nel 1997 realizza un grande mosaico per il Comune di Roma nella stazione della metrò di Piazza Barberini.



RENZO MARGONARI
Mantova 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante , con timbro postale.








Noto pittore, incisore, storico e critico d'Arte conosciuto soprattutto come studioso del Surrealismo e del Fantastico, dell'arte mantovana antica e moderna, ha operato pure come scultore, ceramista e in vari altri settori espressivi. Attivo organizzatore culturale, ha realizzato iniziative originali per concezione e contenuto, mostre, studi, conferenze, documentari e altro che hanno spesso stimolato e anticipato proponendo inusuali punti di vista e insoliti argomenti. Direttore e redattore di importanti riviste culturali, e di periodici. Partecipa alla vita artistica dal 1957 esponendo in vari Musei, invitato a importanti mostre collettive internazionali, cogliendo importanti riconoscimenti. E' assiduo membro del movimento internazionale "PHASES" di Parigi. Da oltre un decennio Direttore del'Accademia di Belle Arti di Verona e Docente di Storia d'Arte, vi tiene ora Cattedra di pittura.    

domenica 12 giugno 2016



MARIO PERSICO
Napoli 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           Maggio 2016
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura con volatile
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Titolata a fronte.







Ha compiuto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli (Corso di pittura) dopo aver conseguito la maturità artistica e frequentato per tre anni la Facoltà di Architettura. Risalgono al 1949 le sue prime partecipazioni a mostre.
Nel 1955 è tra i firmatari del "Manifesto d'Arte Nucleare" con Enrico Baj. Nel 1959 è tra i fondatori del "Gruppo 58" assieme a Biasi, Del Pezzo, Del Bello, Fergola e Luca. Nell'ambito del gruppo le sue opere rivelano interessi prevalentemente metamorfici. Nel 1970 viene organizzata la prima mostra antologica dalla Galleria "Senatore" di Stuttgard.
Nel 1975 è invitato alla XII Biennale internazionale d'Arte del Fiorino a Venezia dove vince il Premio della Germania Federale per un Artista italiano.
  

sabato 11 giugno 2016



SERGIO BATTAROLA
Bariano BG 1955



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In sigla in basso a destra
ANNO:           11/06/2016
TECNICA:     China
SOGGETTO: Mitologico
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Diplomatosi all'Accademia di Brera a Milano, Sergio Battarola si è rivelato all'attenzione del pubblico e della critica nel 1989 con una mostra di 33 disegni presentati da Giovanni Testori ed esposti alla Galleria del Disegno di Milano.
Ha tenuto diverse mostre personali in diverse città italiane presentate da illustri critici: Domenico Montalto, Monsignor Ravasi, Elio De Capitani, Raffaele De Grada, Antonia Finocchiaro, Flavio Arensi, Beatrice Resmini e molti altri.
Espone le sue opere al Museo Bernareggi di Bergamo, in collettiva al Palazzo Reale di Milano, nella Rocca di Montalcino e in molti altri spazi pubblici.



GIANGI PEZZOTTI
Crema 1963



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:          11/02/2014
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Santo
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Mpstra Filatelica Nazionale                           Milano 16- 18 Marzo 2007 








Diplomato al Liceo Artistico di Milano, frequenta l'Accademia Carrara di Bergamo e successivamente l'Accademia di Brera a Milano. Espone in continuità di percorso in ambito nazionale e internazionale: Corea, India, Stati Uniti, Francia.
Si dedica attivamente alla grafica e in particolare collabora a edizioni di pregio e a tiratura limitata coniugando il proprio lavoro a testi di scrittori e poeti con pubblicazioni Ed. Lo Sciamano stampa presso il Foglio 74b di Ivan Pengo a Milano.
Parallelamente all'opera pittorica compone ed esegue fondali sonori registrazioni in sovra-incisione, destinate ad accompagnare l'ambientazione delle proprie opere.


venerdì 10 giugno 2016



RENATO MAMBOR
Roma 04/12/1936 + Roma 06/12/2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           Aprile 1993
TECNICA:     Pastelli colorati
SOGGETTO: Osservatore
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale anche a fronte.








Protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come "Giovane scuola di Roma" sviluppatasi nella capitale nei primi anni sessanta in compagnia di nomi quali Mario Schifano con il quale il giovane Mambor ebbe modo di sperimentare le sue prime visioni artistiche. Ha modo di far conoscere i suoi primi lavori in occasione di un Premio organizzato nel 1958 destando perplessità a causa delle peculiari caratteristiche d'avanguardia delle opere esposte, oltre che da Mambor, anche da altri suoi amici quali lo stesso Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Cesare Tacchi, Francesco Lo Savio , Sergio Lombardo. Contemporaneamente si dedica anche al cinema, partecipando come interprete alla "Dolce vita " di Federico Fellini. Si è legato sentimentalmente con Paola Pitagora, ma si sposa con Patrizia Speciale Torna alla pittura nel 1985. Muore a Roma nel 2014.


MAFONSO
Frattaminore 12/11/1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure in paesaggio surrealista
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale  







Alla prima fase stilistica di carattere informale e da una cupa monocromia , segue un momentaneo accostamento alla Transavanguardia, ed infine un periodo caratterizzato da una maggiore ricerca luministica. Di Mafonso si ricordano soprattutto alcuni cicli pittorici quali: Prime nevi sul dopo 2000 (1983) Make Make (1988-1990) Nevicate acide (1993-1997), una ripresa del ciclo del 1983, e Vanno tutti verso il nulla (1998-2000). In questi ultimi due in particolare l'ironia dell'artista lascia spazio ad una vena più polemica verso i disastri ambientali degli ultimi decenni.
E' stato fondatore del Gruppo "Spazio Mentale".



FELICE LUDOVISI
Viterbo 1917 + Viterbo 03/04/2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Cavallo alato
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina speciale "Asiago 25° Premio                                                Internazionale Arte Filatelica".







Si forma artisticamente a Roma, dove arriva appena quindicenne. Nella capitale consegue il Diploma di Maturità artistica e frequenta la Facoltà di Architettura. Nel 1946 allestisce la sua prima Mostra personale presso la Galleria di san Marco, partecipa in seguito alle più prestigiose manifestazioni nazionali ed internazionali, i suoi lavori vengono esposti alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma, al Salon d'Automne di Parigi, al Victoria and Albert Museum di Londra. La carriera dell'Artista che ha ricevuto la medaglia d'oro dei Benemeriti della Cultura e dell'Arte conferitagli dal Presidente della Repubblica è complessa e poliedrica. Ha insegnato e diretto sino al 1984 l'Accademia di Belle Arti di Roma, dirigendo nel contempo le Accademie di Foggia e di Frosinone ed è stato Docente alla Finch College Museum of Art di New York.



LUCCHI LEONARDO
Cesena 09/12/1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1998
TECNICA:     China
SOGGETTO: Cavalli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina dedicata a fronte


.





Studia all'Istituto per la ceramica di Faenza e si diploma nel 1970.
Negli anni '80 è agli inizi della sua carriera e partecipa a diverse edizioni della Biennale Giovani, mentre allestisce le sue prime mostre personali in varie gallerie. Questo primo periodo della carriera artistica di Lucchi vede nascere figure equestri e umane, cavalli modellati negli scatti della corsa e nei ripiegamenti del riposo studiati nell'attimo infinitesimali di un fotogramma. E comincia già da allora quella ricerca che impressiona per l'equilibrio delle mosse, in un modellato quasi morbido.





TRENTO LONGARETTI
Treviglio BG  1916 + Bergamo 07/06/ 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Maternità
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina indirizzata a Bloise Lorenzo Milano.







Dopo i primi studi è a Milano e studia al Liceo e poi all'Accademia di Brera dal 1931 al 1939. Gli è Maestro Aldo Carpi. I suoi modi d'artista si ritrovano nel filone della Rivista Corrente. Nel 1942 è invitato alla Biennale di Venezia, dove esporrà anche nelle edizioni successive (1948, 1950,1956), nel 1952 è invitato alla Quadriennale di Roma.
Nel 1953 vince il concorso per la Cattedra di pittura all'Accademia Carrara di Bergamo succedendo ad Achille Funi. Dirige l'Accademia fino al 1978. Ha esposto in tutto il mondo, sue opere si trovano in permanenza in Vaticano, nel Duomo di Milano, nella Basilica di San Ambrogio a Milano, nel Duomo di Novara, al Palazzo Diamanti di Ferrara, nel Castello Sforzesco di Vigevano, alla Permanente di Milano e in molti altri Musei.



SILVIO LOFFREDO
Montparmasse Parigi 1920 + Firenze 30/07/2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Pinocchio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Asiago 25° premio                                        Internazionale d'Arte Filatelica".








Silvio Loffredo è nato a Parigi da genitori italiani, frequenta la Scuola del nudo  alla Grand Chaumiere. Al termine della guerra si diploma all'Istituto d'Arte di Siena, Amerigo Bartoli è il suo Maestro che frequenta all'Accademia di Belle Arti di Roma città che abbandona per Firenze, dove incontra Ottone Rosai e studia con Primo Conti, Ugo Copacchini e soprattutto Celestino Celestini.
Negli anni sessanta segue a Salisburgo le lezioni di Oskar Kokoschka da cui deriva la forte tensione cromatica di ascendenza espressionista e, di pari passo procede nella realizzazione già intrapresa a partire dai primi anni cinquanta insieme al fratello Victor, di film sperimentali, un interesse questo che l'artista a continuato a coltivare sino alla fine e che ha trovato numerosi riconoscimenti in occasione di rassegne internazionali di film d'autore. Firenze è rimasto da sempre al centro della sua attività è qui che svolge il suo lavoro didattico, insegnando dal 1973 all'Accademia di Belle Arti. 

giovedì 9 giugno 2016



PIERO LEDDI
San Sebastiano Curone 30/08/1931 + S. Sebastiano Curone 4/06/2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Collage e tecnica mista
SOGGETTO: Icaro
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Nato in un paese della provincia di Alessandria, si trasferisce a Milano nel 1951 e si dedica dapprima all'attività di grafico pubblicitario entrando in contatto con l'ambiente di Brera. Sin dagli anni cinquanta il suo lavoro è stato oggetto di interessi di critici come Mario De Micheli e Raffaele De Grada,  che hanno presentato alcune tra le sue prime personali rispettivamente nel 1959 e nel 1964.
Dagli anni '60 cominciò ad indagare ed a inserire nelle composizioni temi geometrici di stampo post-cubista. Nella fase successiva si segnala soprattutto l'ampio ciclo frutto di una lunga meditazione sulla "Rivoluzione francese". Negli anni più recenti gli viene allestita una personale al Museo della Triennale di Milano (1995). La produzione di Leddi ha mostrato una ripresa sistematica e approfondita del tema del corpo, che ha visto l'artista teso a rappresentare l'anatomia umana.