martedì 13 dicembre 2016




ANDREA  ZUCCHI

Milano 1964



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1999
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Rinoceronte  
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                             del Teatro della Fortuna".






Pittore milanese di lontana ascendenza metafisica. Grande disegnatore Zucchi reinterpreta una serie di immagini del XIX e XX secolo e le trasforma in disegni attuali grazie a uno strumento semplice, ma efficace, una penna a sfera rigorosamente blu che si muove nervosa su carta pergamena Dice Zucchi: "...ho trovato nella biro uno strumento che ha in sè qualche cosa delle altre tecniche ma è più fluido, scorrevole e meno pretenzioso. E poi il suo blu emana una luce più affascinante più del nero". Nei suoi disegni vengono rievocati anche temi esotici, come la delicata grazia delle Geishe giapponesi, il mistero delle Piramidi d'Egitto, l'esuberante sfarzo dei Maharaia indiani, creando una sorta di attualizzazione del visual d'antan. Oggi indaga di più sul tema della coppia da una prospettiva insolita e controversa: anacronistica per la scelta del medium e l'estemporaneità del processo di produzione.




THOMAS  SCHUTTE

Oldemburg (Germania) 1954



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2010
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.





Dal 1973 al 1981 ha studiato presso la Kunstakademie di Dusseldorf sotto la guida fi Gerhard Richter. Il lavoro multidisciplinare di Schutte varia ampiamente, dalle prime installazioni architettoniche a figure di piccole dimensioni modellate e le proposte di monumenti, dalla vasta serie di acquerelli, di striscioni, bandiere e fotografie. Nel 2012 Schutte ha lavorato sulle "case per terroristi", una di queste case gli è stata commissionata da un mercante d'Arte polacco Rafael Jablonka e collocata nella città di Mesern in Austria Occidentale. Schutte ha partecipato a tre edizioni di Documenta Kassel, e nel 2005 gli è stato conferito "Il Leone d'Oro" come miglior artista alla Biennale di Venezia.


lunedì 12 dicembre 2016




PIERLUIGI  ROLANDO

Torino 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In alto a destra
ANNO:            1999
TECNICA:      Pennarelli colorati
SOGGETTO:  Toro
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte. Cartolina Speciale "Fano                                               Riapertura del Teatro della Fortuna".






Designer di fama internazionale vanta una biografia scandita da primati. Laureato in ingegneria tessile all'Università di Leeds, adotta, primo nel mondo, il ciclo verticale nella lavorazione del cashmere. la scultura è da sempre la sua grande passione. La prima mostra è del 1953 al Salone della Stampa a Torino. Presenta cinque bronzi che risentono delle suggestioni ascetiche di Giacometti. Scrive Paolo Levi sulle sue opere: "Nel panorama artistico italiano Pierluigi Rolando è un artista atipico. Anzichè seguire canoni espressivi tradizionali o sperimentazioni criptiche, egli è un ottimo "uditore" della propria voce interiore. Riesce a conciliare Cartesio con Mercurio, la razionalità della forma riconoscibile con il messaggio poetico, dove l'osservatore è preso per incantamento di una realtà irreale".

sabato 10 dicembre 2016




CARLO  RAMOUS
Milano 1926 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Tempere
SOGGETTO:  Astratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Nasce a Milano, ma nel 1938 si trasferisce a Bologna dove frequenta il Liceo Artistico. Nel 1945 seguendo i desideri di suo padre si iscrive alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano che frequenta per qualche anno, ma contemporaneamente segue prima i corsi di Luciano Minguzzi a Bologna e successivamente di Marino Marini all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Partecipa alla Biennale di Venezia (edizioni 1958, 1962, 1972) alla Triennale di Milano (edizioni 1954, 1960, 1964), alla Quadriennale di Roma (edizioni 1955, 1959, 1973) oltre che a numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.








ALEX  PINNA
Imperia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Occhi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro Postale






Frequenta i corsi di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e dal 1993  espone in mostre personali e collettive in tutta Italia. All'estero il suo lavoro è stato presentato a Shanghai, Tel Aviv, Londra, New York e Lugano.
Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. L'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto.

venerdì 9 dicembre 2016




JURGEN  KLAUKE
Kliding (Germania) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1997
TECNICA:      Timbri 
SOGGETTO:  Simbologia
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






E' un Artista e Professore emerito tedesco. Dal 1968 vive e lavora a Colonia. Subito dal suo primo lavoro Klauke è stato coinvolto soprattutto dal corpo umano e la sua identità sessuale. Riconobbe nei primi anni settanta come uno dei primi, il potenziale della fotografia grafica come mezzo artistico è pertanto diventato uno dei rappresentanti più importanti della successiva "Bodyart". Le sue opere spesso provocatorie sono diventate parte integrante della scena foto-artistica tedesca. Il lavoro di Klauke di solito consiste in vasti cicli tematici e spettacolari. Nel 1977 espone per la prima volta a Documenta Kassel, nel 1980 è ospite alla Biennale di Venezia, nel 1987 di nuovo a Documenta Kassel, nel 1995 espone al Centre Georges Pompidou di Parigi, seguono tantissime altre mostre personali e collettive in tutto il mondo. 




  

giovedì 8 dicembre 2016





GRAZIANO  POMPILI
Fiume Istria



.SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In basso a destra
ANNO:            1996
TECNICA:      Matita
SOGGETTO:  Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, città nota per le sue antiche tradizioni di produzione ceramica. Studia all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica. Negli anni sessanta, Pompili, inizia la sua attività di scultore privilegiando l'uso della ceramica. si trasferisce a Reggio Emilia, dove inizia il suo percorso didattico all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici", percorso che continua poi frequentando il corso di scultura all'Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guidi di Mastroianni e Ghermandi. Negli anni settanta inizia la sua attività espositiva come scultore con mostre personali e collettive e la realizzazione di opere monumentali. Ben presto Pompili inizia anche ad insegnare: dapprima l'arte della ceramica all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia e successivamente scultura in marmo all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e scultura come Arte Sacra all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. 




LEO  ZOGMAYER
Krems an der Donau (Austria) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Timbro 
SOGGETTO: Ora
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                              del Teatro della Fortuna".  






Tra il 1975 e il 1981 ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. I suoi strumenti di comunicazione preferiti sono: il disegno, la grafica, la fotografia, disegni computerizzati, la pittura e la scultura. Dalla fine degli anni ottanta, Zogmayer ha realizzato progetti artistici collocati in spazi urbanistici pubblici ( New York, Vienna, St. Veit/Salisburgo, St. Polten, Sonnenhausen in Austria, Tubingen in Germania) Ha collocato dei lavori nelle Chiese di:  Bruxelles, Francoforte, Bonn, Aschaffenburg, Graz, Innsbruck. Negli anni '90 Zogmayer crea oggetti da applicare alle pareti o fissati in una stanza, le sue opere pittoriche o grafiche sono composte da singole parole o di frasi brevissime scritte o stampate su superfici di colore bianco o nero, in alternativa, sono incisi in blocchi rettangolari o cilindrici in materiali in alluminio o in acciaio.  

martedì 6 dicembre 2016




CLAUDIO  GRANAROLI
Milano 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viagginate in busta chiusa.






Si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Pompeo Borra e di Domenico Manfredi. Nel 1979 ha fondato la casa editrice "El Bagatt Bergamo" che ha diretto fino al 1996, pubblicando oltre centoventi titoli di poeti ed artisti italiani e internazionali. Attualmente dirige per le "Edizioni d'Arte SIGNUM" una collana di plaquettes di poesia e arte. Espone in Italia e all'estero dagli anni sessanta. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni di frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è un artista che ama i grandi formati Le carte di grandi dimensioni sono in territorio della sua creatività.

lunedì 5 dicembre 2016




HAIM  STEINBACH
Rehovot (Israele)  1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2006
TECNICA:     Timbri
SOGGETTO: Struttura 
NOTE:            Opera viaggiante inviata in busta chiusa.






Nato in Israele è divenuto cittadino americano nel 1962 e ha completato i suoi studi al Prate Istitute di New York e all'Università Aix Marseille e Aix en Provence e alla Yale University di New Haven. Attualmente vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni sessanta con opere che indagano le qualità estetiche e sociali degli oggetti, realizzando strutture, cornici e le famose mensole concepite per la presentazione degli oggetti.che possono essere "naturali" o di uso comune, artisti o etnografici . Esplorando il contesto psicologico, culturale e rituale dell'opera d'arte e il suo ruolo nella produzione di significati. Steinbach, ha ridefinito radicalmente lo status dell'oggetto nell'arte. Dagli anni ottanta, il suo lavoro si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche contemporanee. L'Artista ha partecipato alla IX Documenta Kassel 1992 e alle Biennali di Venezia del 1993 e del 1997, ha esposto al Guggenheim di New Yurk nel 1993 e in numerosissime e importanti personali in tutto il mondo. 

domenica 4 dicembre 2016




MARIATERESA  CONTI
Caravaggio 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         A retro
ANNO:          1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO:Abito (titolo)
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Consegue il Diploma al Liceo Artistico Statale di Bergamo e all'Accademia di Belle Arti "Carrara" sempre a Bergamo diretta dal Professor Erminio Maffioletti. Si è poi iscritta alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato nell'industria del mobile e collaborato con Studi Professionali come disegnatrice. Negli anni novanta riprende a dipingere, seguendo un percorso personale introspettivo e di osservazione della natura. Ha partecipato a mostre collettive e personali. Non mancano collaborazioni artistiche quali: "Pulcinoelefante" del 2001, "Signum" Edizione d'Arte del 2011, edizione "Alla Pasticceria del Pesce" a cura di Claudio Granaroli 2012, edizione "Tera Mata" del 2014.

sabato 3 dicembre 2016




TURI  SIMETI
Alcamo 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico e collage di due moduli
SOGGETTO: Moduli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro.






Turi Simeti comincia a lavorare come autodidatta quando è arrivato a Roma dalla Sicilia negli anni '50. A metà degli anni sessanta si trasferisce a Milano, dove una nuova scena artistica stava emergendo. Si è unito ai membri del "Gruppo Zero" come Agostino Bonalumi e Enrico Castellani. Nel 1965, faceva parte della giovane generazione di artisti riuniti nel "Zero Spettacolo Avantgarte, organizzata da Lucio Fontana insieme ad Heinz Mack e Otto Piene e molyi altri pionieri dell'arte provenienti da Europa, Sud America e Giappone. Questo è stato un punto di svolta nella carriera di Turi Simeti. La ripetizione di un modulo, che è l'essenza del lavoro di Turi Simeti, attinge alle lezioni di Alberto Burri e Lucio Fontana. Il bianco e nero e la modifica della superficie sono la sua firma distintiva. Turi Simeti utilizza l'ellisse come principale forma geometrica, attorno al quale è costruita la sua ricerca visiva. Turi Simeti è molto attivo a livello internazionale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.   
  

venerdì 2 dicembre 2016




LIA  BONETTI
Carpi (MO) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2016
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Poesia visiva "L'Arte è linguaggio dell'Anima"
NOTE:           Opera viaggiante, consegnata dal Portalettere senza il timbro postale. Cartolina                                     Speciale "GIFRA 04" Ravenna 2004. 






Si diploma come stilista e modellista nel 1976 presso l?Istituto "Metodo Trimoda" di Carpi. Frequenta da subito il Centro d'Arti Figurative di Carpi e comincia a dipingere utilizzando varie tecniche (acquerello, olio, arte grafica).
Studia Storia dell'Arte italiana su testi di C.G. Argan, approfondisce l'arte del Cinquecento, del Seicento, del Settecento dal Neoclassicismo al Futurismo, Studia il Gruppo Corrente e l'Arte contemporanea "Da Cesanne alle ultime tendenze".
Frequenta personaggi come Flaminio Gualdoni, docente di Belle Arti all'Accademia di Brera a Milano, che dal 1994 dirige la Galleria Civica di Modena. Si interessa di letteratura, teatro, cinema, pittura, fotografia e cinematografia per le Scuole nell'ambito dell'Associazione Culturale "Sequence" dal 1998 al 2005. Dal 2010 si dedica sempre con più assiduità alla pittura ottenendo consensi di pubblico e di critica.  

giovedì 1 dicembre 2016




MAURIZIO  VETRUGNO
Torino



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto sul fianco sinistro
ANNO:           1998
TECNICA:      Matita e collage
SOGGETTO:  Gesto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                           della Fortuna".






Artista e scrittore, vive e lavora tra Torino e Bali. Vetrugno trasforma oggetti di uso quotidiano, come la stoffa e gli strumenti di lavoro, in commenti pungenti sulla cultura popolare, attraverso mezzi di comunicazione di vario genere,tra cui video, pittura e scultura. Tessuti realizzati e ricamati a mano riproducono le copertine di dischi in vinile dagli anni cinquanta agli anni ottanta. La copertina dell'album scelto si riferisce alle eredità del modernismo legato agli oggetti esotici, al Glam Rock e all'età dell'oro del design grafico nella musica. Le sue sculture e i suoi video rivelano un approccio demistificante della creazione del mito e servono come commento ironico alla politica dei rendimenti decrescenti nell'arte di epoca post post-moderna.




CARLO  GUARIENTI
Treviso 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Si iscrive e frequenta la Facoltà di Medicina di Padova, ma la passione per l'arte l'ha sempre avuta sino in tenera età. Nel 1942 si reca a Firenze, dove realizza le sue prime incisioni. Nel 1946 torna a Treviso, dove realizza alcune opere tra le più importanti e studia antiche tecniche di pittura, in sintonia con la contemporanea ricerca di Giorgio De Chirico che conosce personalmente a Roma. Nel 1956 si trasferisce definitivamente a Roma, dove inizia a collaborare con la RAI per la realizzazione di diverse scenografie. Nel 1963 è tra i pittori selezionati per la Prima Antologica degli Artisti romani che a luogo ha Roma al Palazzo delle Esposizioni e nel 1965 è chiamato a partecipare alla  IX Quadriennale di Roma. Negli anni settanta Guarienti riprende l'attività di incisore. L'ambito in cui si muove è ormai non solo nazionale , ma europeo. Nei primi anni ottanta, mentre l'attività grafica prosegue, nella sua ricerca pittorica acquista un ruolo fondamentale la luce, mentale, assoluta, di valore simbolico.

mercoledì 30 novembre 2016




CONCETTO  TAMBURELLO
Santo Stefano di Camastra 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Artista nato in Sicilia, ma attivo da moltissimi anni a Milano, noto ceramista i pittore figurativo attinge i colori dalla sua terra natia le figure  sono legate ad uno studio approfondito della mitologia. La nitidezza del suo tratto sempre molto pulito e preciso  delinea storie ricche di simbologia antica e riferimenti storici E' stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale della Ceramica "Stefanese" incarico dal quale si è dimesso nel 2015.
  

martedì 29 novembre 2016




ALBERTO  ZORZI
Santa Giustina in Colle (PD) 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO:  Studio per gioiello
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa.






Studia all'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico" di Padova Scuola che vanta una grande tradizione per l'oreficeria d'avanguardia,qui, durante un periodo di formazione di cinque anni, si occupa di pittura, scultura e arte orafa. Sempre a Padova si laurea in Storia d'Arte Contemporanea con una tesi sul gioiello d'Artista, analizzando in particolar modo l'operato di Lucio Fontana, pittore, scultore e creatore orafo. Dal 1987 insegna Arte dell'Oreficeria presso l'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico", dal 1991 al 1993, insegna all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Le sue creazioni vengono esposte in Musei in tutto il mondo. 

domenica 27 novembre 2016




KARIM  ANDERSEN
Burghausen (Germania) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          2005
TECNICA:    Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro.






Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi nel 1990. Ha inoltre conseguito il diploma della Scuola  bolognese del fumetto "La nuova Eloisa" nel 1991. Sviluppato attraverso varie tecniche (disegno, pittura, fotografia, elaborazione digitale, video e installazioni) il suo lavoro intende indagare il rapporto degli umani con l'idea del diverso e dell'alieno, sfumare i confini fra concetti come natura e cultura, ipotizzare integrazioni creative e sorprendenti fra diverse forme di vita e diversi contesti naturali o artificiali. Nel 2005 ha vinto il "Premio Maretti Valerio Riva Memorial". Dal 2006 fa parte del collettivo artistico internazionale KUTEN con sede a Helsinki, con cui ha realizzato progetti d'Arte pubblica in varie città d'Europa.
  



SABRINA  SABATO
Napoli 1968



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra e a retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Matita e resina
SOGGETTO: Contagio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Sabrina Sabato pone al centro l'idea di un contagio biofisico, metaforico, artistico. Tant'è che il linguaggio pittorico si innesta a quello fotografico, quello fotografico a quello installativo. I dipinti sono ottenuti con resine e pigmenti che rappresentano particolari di organismi naturali; "Pittura iperbarica" è una delle sue installazioni, dove l'artista rinchiusa in una tenda a ossigeno disegna in diretta davanti al pubblico, come volesse proteggersi da virus di qualsiasi natura, ma cos' facendo pone anche l'accento sul rischio di alienazione che l'eccesso di asetticità comporta.




JIIRI  ANDERLE
Pavlikov su Rakovnicko (Cecoslovacchia) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' un Accademico pittore e grafico ,nato nella vecchia Cecoslovaccia .ora risiede a Paga nella Repubblica Ceka. Nel 1961 si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Praga. Conosciuto soprattutto all'estero, ha iniziato ad esporre a metà degli anni '60. Dal 1969 al 1973 ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Praga. In decine di cicli di grafiche Anderle esprime con forza l'angoscia esistenziale dell'uomo illustrando i patimenti dell'uomo durante le guerre tra popoli. Si avvicina poi all'astrazione qusi a voler cancellare le immagini più cruente che i suoi occhi avevano visto. Secondo lui le sue creazioni più drammatiche sono frutto dell'uso di sostanze come LSD che lui ha assunto negli anni '60 per riuscire a dimenticare i fatti realmente vissuti. Anderle ha esposto in più di cento mostre personali, tra le quali vanno segnalate quelle al Centro Pompidou di Parigi e al MoMa di New York.