sabato 10 dicembre 2016




ALEX  PINNA
Imperia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Occhi
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro Postale






Frequenta i corsi di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e dal 1993  espone in mostre personali e collettive in tutta Italia. All'estero il suo lavoro è stato presentato a Shanghai, Tel Aviv, Londra, New York e Lugano.
Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. L'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto.

venerdì 9 dicembre 2016




JURGEN  KLAUKE
Kliding (Germania) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1997
TECNICA:      Timbri 
SOGGETTO:  Simbologia
NOTE:             Opera viaggiante, con timbro postale.






E' un Artista e Professore emerito tedesco. Dal 1968 vive e lavora a Colonia. Subito dal suo primo lavoro Klauke è stato coinvolto soprattutto dal corpo umano e la sua identità sessuale. Riconobbe nei primi anni settanta come uno dei primi, il potenziale della fotografia grafica come mezzo artistico è pertanto diventato uno dei rappresentanti più importanti della successiva "Bodyart". Le sue opere spesso provocatorie sono diventate parte integrante della scena foto-artistica tedesca. Il lavoro di Klauke di solito consiste in vasti cicli tematici e spettacolari. Nel 1977 espone per la prima volta a Documenta Kassel, nel 1980 è ospite alla Biennale di Venezia, nel 1987 di nuovo a Documenta Kassel, nel 1995 espone al Centre Georges Pompidou di Parigi, seguono tantissime altre mostre personali e collettive in tutto il mondo. 




  

giovedì 8 dicembre 2016





GRAZIANO  POMPILI
Fiume Istria



.SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:           In basso a destra
ANNO:            1996
TECNICA:      Matita
SOGGETTO:  Casa sola
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Ben presto si trasferisce con la famiglia a Faenza, città nota per le sue antiche tradizioni di produzione ceramica. Studia all'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica. Negli anni sessanta, Pompili, inizia la sua attività di scultore privilegiando l'uso della ceramica. si trasferisce a Reggio Emilia, dove inizia il suo percorso didattico all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici", percorso che continua poi frequentando il corso di scultura all'Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guidi di Mastroianni e Ghermandi. Negli anni settanta inizia la sua attività espositiva come scultore con mostre personali e collettive e la realizzazione di opere monumentali. Ben presto Pompili inizia anche ad insegnare: dapprima l'arte della ceramica all'Istituto d'Arte "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia e successivamente scultura in marmo all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e scultura come Arte Sacra all'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. 




LEO  ZOGMAYER
Krems an der Donau (Austria) 1949



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1999
TECNICA:     Timbro 
SOGGETTO: Ora
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale austriaco. Cartolina Speciale "Fano Riapertura                              del Teatro della Fortuna".  






Tra il 1975 e il 1981 ha studiato presso l'Università di Arti Applicate di Vienna. I suoi strumenti di comunicazione preferiti sono: il disegno, la grafica, la fotografia, disegni computerizzati, la pittura e la scultura. Dalla fine degli anni ottanta, Zogmayer ha realizzato progetti artistici collocati in spazi urbanistici pubblici ( New York, Vienna, St. Veit/Salisburgo, St. Polten, Sonnenhausen in Austria, Tubingen in Germania) Ha collocato dei lavori nelle Chiese di:  Bruxelles, Francoforte, Bonn, Aschaffenburg, Graz, Innsbruck. Negli anni '90 Zogmayer crea oggetti da applicare alle pareti o fissati in una stanza, le sue opere pittoriche o grafiche sono composte da singole parole o di frasi brevissime scritte o stampate su superfici di colore bianco o nero, in alternativa, sono incisi in blocchi rettangolari o cilindrici in materiali in alluminio o in acciaio.  

martedì 6 dicembre 2016




CLAUDIO  GRANAROLI
Milano 1939



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viagginate in busta chiusa.






Si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Pompeo Borra e di Domenico Manfredi. Nel 1979 ha fondato la casa editrice "El Bagatt Bergamo" che ha diretto fino al 1996, pubblicando oltre centoventi titoli di poeti ed artisti italiani e internazionali. Attualmente dirige per le "Edizioni d'Arte SIGNUM" una collana di plaquettes di poesia e arte. Espone in Italia e all'estero dagli anni sessanta. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni di frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è un artista che ama i grandi formati Le carte di grandi dimensioni sono in territorio della sua creatività.

lunedì 5 dicembre 2016




HAIM  STEINBACH
Rehovot (Israele)  1944



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2006
TECNICA:     Timbri
SOGGETTO: Struttura 
NOTE:            Opera viaggiante inviata in busta chiusa.






Nato in Israele è divenuto cittadino americano nel 1962 e ha completato i suoi studi al Prate Istitute di New York e all'Università Aix Marseille e Aix en Provence e alla Yale University di New Haven. Attualmente vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni sessanta con opere che indagano le qualità estetiche e sociali degli oggetti, realizzando strutture, cornici e le famose mensole concepite per la presentazione degli oggetti.che possono essere "naturali" o di uso comune, artisti o etnografici . Esplorando il contesto psicologico, culturale e rituale dell'opera d'arte e il suo ruolo nella produzione di significati. Steinbach, ha ridefinito radicalmente lo status dell'oggetto nell'arte. Dagli anni ottanta, il suo lavoro si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche contemporanee. L'Artista ha partecipato alla IX Documenta Kassel 1992 e alle Biennali di Venezia del 1993 e del 1997, ha esposto al Guggenheim di New Yurk nel 1993 e in numerosissime e importanti personali in tutto il mondo. 

domenica 4 dicembre 2016




MARIATERESA  CONTI
Caravaggio 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         A retro
ANNO:          1997
TECNICA:    Mista
SOGGETTO:Abito (titolo)
NOTE:          Opera viaggiante in busta chiusa.






Consegue il Diploma al Liceo Artistico Statale di Bergamo e all'Accademia di Belle Arti "Carrara" sempre a Bergamo diretta dal Professor Erminio Maffioletti. Si è poi iscritta alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha lavorato nell'industria del mobile e collaborato con Studi Professionali come disegnatrice. Negli anni novanta riprende a dipingere, seguendo un percorso personale introspettivo e di osservazione della natura. Ha partecipato a mostre collettive e personali. Non mancano collaborazioni artistiche quali: "Pulcinoelefante" del 2001, "Signum" Edizione d'Arte del 2011, edizione "Alla Pasticceria del Pesce" a cura di Claudio Granaroli 2012, edizione "Tera Mata" del 2014.

sabato 3 dicembre 2016




TURI  SIMETI
Alcamo 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilico e collage di due moduli
SOGGETTO: Moduli
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale a fronte e a retro.






Turi Simeti comincia a lavorare come autodidatta quando è arrivato a Roma dalla Sicilia negli anni '50. A metà degli anni sessanta si trasferisce a Milano, dove una nuova scena artistica stava emergendo. Si è unito ai membri del "Gruppo Zero" come Agostino Bonalumi e Enrico Castellani. Nel 1965, faceva parte della giovane generazione di artisti riuniti nel "Zero Spettacolo Avantgarte, organizzata da Lucio Fontana insieme ad Heinz Mack e Otto Piene e molyi altri pionieri dell'arte provenienti da Europa, Sud America e Giappone. Questo è stato un punto di svolta nella carriera di Turi Simeti. La ripetizione di un modulo, che è l'essenza del lavoro di Turi Simeti, attinge alle lezioni di Alberto Burri e Lucio Fontana. Il bianco e nero e la modifica della superficie sono la sua firma distintiva. Turi Simeti utilizza l'ellisse come principale forma geometrica, attorno al quale è costruita la sua ricerca visiva. Turi Simeti è molto attivo a livello internazionale. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.   
  

venerdì 2 dicembre 2016




LIA  BONETTI
Carpi (MO) 1957



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2016
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Poesia visiva "L'Arte è linguaggio dell'Anima"
NOTE:           Opera viaggiante, consegnata dal Portalettere senza il timbro postale. Cartolina                                     Speciale "GIFRA 04" Ravenna 2004. 






Si diploma come stilista e modellista nel 1976 presso l?Istituto "Metodo Trimoda" di Carpi. Frequenta da subito il Centro d'Arti Figurative di Carpi e comincia a dipingere utilizzando varie tecniche (acquerello, olio, arte grafica).
Studia Storia dell'Arte italiana su testi di C.G. Argan, approfondisce l'arte del Cinquecento, del Seicento, del Settecento dal Neoclassicismo al Futurismo, Studia il Gruppo Corrente e l'Arte contemporanea "Da Cesanne alle ultime tendenze".
Frequenta personaggi come Flaminio Gualdoni, docente di Belle Arti all'Accademia di Brera a Milano, che dal 1994 dirige la Galleria Civica di Modena. Si interessa di letteratura, teatro, cinema, pittura, fotografia e cinematografia per le Scuole nell'ambito dell'Associazione Culturale "Sequence" dal 1998 al 2005. Dal 2010 si dedica sempre con più assiduità alla pittura ottenendo consensi di pubblico e di critica.  

giovedì 1 dicembre 2016




MAURIZIO  VETRUGNO
Torino



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto sul fianco sinistro
ANNO:           1998
TECNICA:      Matita e collage
SOGGETTO:  Gesto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                           della Fortuna".






Artista e scrittore, vive e lavora tra Torino e Bali. Vetrugno trasforma oggetti di uso quotidiano, come la stoffa e gli strumenti di lavoro, in commenti pungenti sulla cultura popolare, attraverso mezzi di comunicazione di vario genere,tra cui video, pittura e scultura. Tessuti realizzati e ricamati a mano riproducono le copertine di dischi in vinile dagli anni cinquanta agli anni ottanta. La copertina dell'album scelto si riferisce alle eredità del modernismo legato agli oggetti esotici, al Glam Rock e all'età dell'oro del design grafico nella musica. Le sue sculture e i suoi video rivelano un approccio demistificante della creazione del mito e servono come commento ironico alla politica dei rendimenti decrescenti nell'arte di epoca post post-moderna.




CARLO  GUARIENTI
Treviso 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Si iscrive e frequenta la Facoltà di Medicina di Padova, ma la passione per l'arte l'ha sempre avuta sino in tenera età. Nel 1942 si reca a Firenze, dove realizza le sue prime incisioni. Nel 1946 torna a Treviso, dove realizza alcune opere tra le più importanti e studia antiche tecniche di pittura, in sintonia con la contemporanea ricerca di Giorgio De Chirico che conosce personalmente a Roma. Nel 1956 si trasferisce definitivamente a Roma, dove inizia a collaborare con la RAI per la realizzazione di diverse scenografie. Nel 1963 è tra i pittori selezionati per la Prima Antologica degli Artisti romani che a luogo ha Roma al Palazzo delle Esposizioni e nel 1965 è chiamato a partecipare alla  IX Quadriennale di Roma. Negli anni settanta Guarienti riprende l'attività di incisore. L'ambito in cui si muove è ormai non solo nazionale , ma europeo. Nei primi anni ottanta, mentre l'attività grafica prosegue, nella sua ricerca pittorica acquista un ruolo fondamentale la luce, mentale, assoluta, di valore simbolico.

mercoledì 30 novembre 2016




CONCETTO  TAMBURELLO
Santo Stefano di Camastra 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Artista nato in Sicilia, ma attivo da moltissimi anni a Milano, noto ceramista i pittore figurativo attinge i colori dalla sua terra natia le figure  sono legate ad uno studio approfondito della mitologia. La nitidezza del suo tratto sempre molto pulito e preciso  delinea storie ricche di simbologia antica e riferimenti storici E' stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale della Ceramica "Stefanese" incarico dal quale si è dimesso nel 2015.
  

martedì 29 novembre 2016




ALBERTO  ZORZI
Santa Giustina in Colle (PD) 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO:  Studio per gioiello
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa.






Studia all'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico" di Padova Scuola che vanta una grande tradizione per l'oreficeria d'avanguardia,qui, durante un periodo di formazione di cinque anni, si occupa di pittura, scultura e arte orafa. Sempre a Padova si laurea in Storia d'Arte Contemporanea con una tesi sul gioiello d'Artista, analizzando in particolar modo l'operato di Lucio Fontana, pittore, scultore e creatore orafo. Dal 1987 insegna Arte dell'Oreficeria presso l'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico", dal 1991 al 1993, insegna all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Le sue creazioni vengono esposte in Musei in tutto il mondo. 

domenica 27 novembre 2016




KARIM  ANDERSEN
Burghausen (Germania) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          2005
TECNICA:    Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro.






Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi nel 1990. Ha inoltre conseguito il diploma della Scuola  bolognese del fumetto "La nuova Eloisa" nel 1991. Sviluppato attraverso varie tecniche (disegno, pittura, fotografia, elaborazione digitale, video e installazioni) il suo lavoro intende indagare il rapporto degli umani con l'idea del diverso e dell'alieno, sfumare i confini fra concetti come natura e cultura, ipotizzare integrazioni creative e sorprendenti fra diverse forme di vita e diversi contesti naturali o artificiali. Nel 2005 ha vinto il "Premio Maretti Valerio Riva Memorial". Dal 2006 fa parte del collettivo artistico internazionale KUTEN con sede a Helsinki, con cui ha realizzato progetti d'Arte pubblica in varie città d'Europa.
  



SABRINA  SABATO
Napoli 1968



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra e a retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Matita e resina
SOGGETTO: Contagio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Sabrina Sabato pone al centro l'idea di un contagio biofisico, metaforico, artistico. Tant'è che il linguaggio pittorico si innesta a quello fotografico, quello fotografico a quello installativo. I dipinti sono ottenuti con resine e pigmenti che rappresentano particolari di organismi naturali; "Pittura iperbarica" è una delle sue installazioni, dove l'artista rinchiusa in una tenda a ossigeno disegna in diretta davanti al pubblico, come volesse proteggersi da virus di qualsiasi natura, ma cos' facendo pone anche l'accento sul rischio di alienazione che l'eccesso di asetticità comporta.




JIIRI  ANDERLE
Pavlikov su Rakovnicko (Cecoslovacchia) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' un Accademico pittore e grafico ,nato nella vecchia Cecoslovaccia .ora risiede a Paga nella Repubblica Ceka. Nel 1961 si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Praga. Conosciuto soprattutto all'estero, ha iniziato ad esporre a metà degli anni '60. Dal 1969 al 1973 ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Praga. In decine di cicli di grafiche Anderle esprime con forza l'angoscia esistenziale dell'uomo illustrando i patimenti dell'uomo durante le guerre tra popoli. Si avvicina poi all'astrazione qusi a voler cancellare le immagini più cruente che i suoi occhi avevano visto. Secondo lui le sue creazioni più drammatiche sono frutto dell'uso di sostanze come LSD che lui ha assunto negli anni '60 per riuscire a dimenticare i fatti realmente vissuti. Anderle ha esposto in più di cento mostre personali, tra le quali vanno segnalate quelle al Centro Pompidou di Parigi e al MoMa di New York. 
   

sabato 26 novembre 2016




ETTORE  SOTTSASS
Innsbruk 1917  +  Milano 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:      Penna biro
SOGGETTO:  Autoritratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa






Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner) studia prima presso il Liceo Scientifico "Galileo Ferraris" e dopo Architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel 1939; comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945 insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'Associazione "Giuseppe Pagano" APAO. Nel 1948 entra nel Gruppo MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1958 inizia la collaborazione con la Olivetti, questa attività che durerà circa 30 anni e porterà all'affermazione di uno stile per i prodotti da ufficio della ditta di Ivrea. Nel 1972 partecipa alla mostra Italy the new landscape al MoMa di New York. Nel 1981 fonda il Gruppo Memphis. Artista di molteplici interessi, figlio d'arte, contamina la sua formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle Arti Visive. Ha ricevuto consensi e riconoscimenti in tutto il mondo. 




HANS  ERNI
Lucerna (Svizzera) 1909 + Lucerna 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:          1999
TECNICA:    China
SOGGETTO: Colomba
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte in verticale a sinistra.






E' stato un pittore, disegnatore e scultore svizzero. Intraprese studi tecnici. Ma, dopo il primo incontro con la letteratura artistica nel 1927, si avviò agli studi artistici a Lucerna. Ha studiato a Berlino e a Parigi dove frequentà Kandinsky, Mondrian, Brancusi, Calder e in particolare Georges Braque e Picasso, l'influenza di quest'ultimo sul suo tratto grafico fu tale da fargli guadagnare il soprannome di Picasso Helvetico. Nel 1979 fu inaugurato a Lucerna il Museo Hans Erni presso il Museo dei trasporti svizzero. L'aver vissuto due guerre lo ha portato a sviluppare una notevole sensibilità per i temi della Pace e dei Diritti Sociali. Impegno che gli valse la "Medaglia della Pace" istituita dalle Nazioni Unite nel 1983. E' stato Accademico Emerito dell'Accademia delle Atti del Disegno di Firenze.
 E' morto il 21 Marzo 2015 all'età di 106 anni.




ANTONIO  SIRTORI
Treviglio (BG)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2005
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Loutrec a Treviglio
NOTE:           Opera consegnata a mano dall'Artista






Artista poliedrico, musicista, pittore e scultore, ha attraversato la seconda parte del '900 studiando e sviluppando ogni forma d'arte. Bravissimo batterista negli anni sessanta è passato alla scultura sperimentando nuovi materiali, senza mai dimenticare la pittura.
Artista che predilige i grandi formati quasi a volersi continuamente misurare con la tela bianca che ha di fronte quasi fosse una sfida sempre da vincere, utilizza colori forti in campiture strette quasi che oltre al colore siano i volumi sempre molteplici ad essere osservati per determinare la corretta lettura dell'opera. Nature morte, paesaggi,  personaggi mitologici e storici sono i soggetti principali dei suoi dipinti. 

venerdì 25 novembre 2016




CARLO  NANGERONI
New York 1922 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa: Proveniente dagli Stati Uniti.






Figlio di una famiglia di emigranti lombardi. Dal 1938 al 1942 frequenta i corsi della Scuola Superiore di Arte Cristiana "Beato Angelico" a Milano e nel contemplo i corsi serali all'Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Mauro Reggiani. Nel 1946 ritorna negli Stati Uniti e si stabilisce a New York. Nella primavera del 1948 incontra Alexander Archipenko e ne frequenta lo studio. In quegli anni entra in contatto con Willem de Kooning e Franz Kline. Nel 1959 espone per la prima volta in Italia alla Galleria Schneider di Roma assieme allo scultore Carmelo Cappello. A Milano prende contatto con ambienti artistici. Incontra artisti come Gianni Colombo, Piero Manzoni, Lucio Fontana, il Gruppo T, Paolo Schiavocampo, Gianni Brusamolino, Miro Cusumano. Nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia e nel 1973 alla Quadriennale di Roma, nel 1986 torna alla Biennale di Venezia e l'anno successivo di nuovo alla XI Quadriennale di Roma.. Sue opere si trovano in collezioni negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Svizzera e in Italia. 
   

giovedì 24 novembre 2016




ROMANO  STEFANELLI
Firenze 1931 + Firenze 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:      Inchiostro
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






La sua formazione avviene fin dall'età di 17 anni nello studio di Pietro Annigoni, dove apprende le varie tecniche pittoriche e grafiche. Diviene suo discepolo fedele, iniziando a dipingere nello stile figurativo e garbatamente realistico. Nel 1960 esegue a Londra la copia di un ritratto della Regina. Nel 1962 vince il concorso Nazionale del Ritratto a Firenze. Artista poliedrico spazia dalle nature morte ai paesaggi, dai nudi, ai ritratti, dagli affreschi alle tempere murali, dalle litografie alle incisioni, dalla scultura alla medaglistica fino alla creazione di gioielli con la tecnica dello "sbalzo a cesello". Ha esposto le sue opere nelle più importanti città italiane ed estere. Tra gli affreschi più importanti si ricordano: il soffitto del coro dell'Abbazia di Montecassino, i cicli parietali delle Chiese di Santa Maria Assunta di Quarrata (PT) e di Santa Maria a Massarella (FI).




JOAN  DESCARGA
Barcellona (Spagna) 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Artista spagnolo che si è posto all'attenzione del pubblico e della critica interpretando con i suoi lavori una personale visione della  "poesia visiva",
Artista dai toni delicati e sempre attento nella scelta dei vari componenti che utilizza nella realizzazione delle sue opere. La sua produzione è molto limitata e poche sono le Gallerie che riescono ad avere le sue opere. L'artista ha esposto in alcune Gallerie in Italia, memorabile la mostra organizzata dalla Galleria del "Cavallino" a Venezia.

mercoledì 23 novembre 2016




SERGIO  CECCOTTI
Roma 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Tempera
SOGGETTO: Tavolozza
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Ha seguito i corsi di Oskar Kokoschka e Slavi Soucek (litografia) presso la Internationale Sommerakademie fur Bildende Kunts di Salisburgo nel 1956 e 1957. Dal 1956 al 1961 ha frequentato il corso di disegno dell'Accademia di Francia di Roma, Villa Medici. Ha partire dal 1960 ha tenuto numerosissime mostre personali in vari paesi del mondo. Innumerevoli le partecipazioni a mostre collettive, tra le quali si segnalano due edizioni della Quadriennale di Roma e nel 1986 e 1999 al Padiglione italiano della Biennale di Venezia. Le sue opere si trovano: Nei Musei Vaticani, nella Galleria d'Arte Moderna di Bologna, nella Galleria d'Arte Contemporanea di Arezzo, nella Biblioteque Nationale di Parigi, nella Biblioteque Letteraire Jacques Doucet di Parigi e in altri numerosissimi spazi pubblici.




ANDRE'  BUCHER
Kerns (Mozambico) 1924 + Ginevra (Svizzera) 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto (lava vulcanica)
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa: Saluti a retro






Originario di Kerms in Mozambico, già fin da piccolo ha conosciuto Artisti molto noti come : Macke, Giacometti o Marino Marini. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti a Zurigo, Parigi, Londra, Berlino, Roma e negli Stati Uniti. Dal 1967 si è dedicato alla scultura e dal 1976 ha incominciato ad utilizzare la lava. Le forme che l'artista lavorava direttamente nella lava dell'Etna e di altri vulcani erano meticolosamente preparate nel suo studio di Ginevra. Le scolpiva prima che raffreddassero, poi completava la scultura con bronzo e acrilico. Dal 1949 lavorava e viveva a Ginevra. Le sue opere sono esposte in Musei, fondazioni e collezioni private in Svizzera, Germania, Austria, Belgio e Olanda.




GIANNI  BRUSAMOLINO
Cassano d'Adda (MI) 1928



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavallo e cavalieri
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Titolo e dedica a fronte.






Nel 1947 vince il primo Premio di pittura e l'anno successivo quello di disegno indetti dal Ministero della Cultura. A Roma conosce Giorgio De Chirico, poi si trasferisce a Milano e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera. Qui segue i corsi di Carlo Carrà, di Marino Marini ed è attivo nella vita artistica milanese. Nel 1956 si reca in Francia su invito dell'imprenditore francese Paul Ricard il quale gli affida grandi lavori di scultura e pittura dedicati alle sette città francesi: Parigi, Marsiglia, Digione, Rennes, Lione, Bordeaux e Mandelieu-la- Napoule (Cannes). Rientra in Italia nel 1972 per lavorare al tema della "Fagocinesi". Nel 1983 è invitato a tenere una mostra al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Negli anni novanta continua a lavorare contemporaneamente alla pittura e alla scultura. Nel 2012 compone, con tecnica incisoria (acquaforte) 60 lastre dal titolo "Nel segno l'Eros" presso lo stampatore editore d'arte Sergio Upiglio a Milano.

martedì 22 novembre 2016




JOSE MARIA  SUBIRACHS
Barcellona (Spagna) 1927 + Barcellona 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2003
TECNICA:     China
SOGGETTO: Labirinto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobollo spagnolo. Cartolina speciale "Alpe                          Andria Filatelia 2000".





E' stato uno scultore, pittore, incisore, disegnatore teatrale e critico d'Arte spagnola. E' stato uno degli scultori contemporanei spagnoli più prestigiosi, come si può vedere dai suoi riconoscimenti ricevuti e la presenza delle sue opere nei più prestigiosi Musei spagnoli e mondiali. Nel suo lavoro Subirachs, sintetizza competenza tecnica e la purezza dei materiali, con la voglia di comunicare e di esprimere un linguaggio simbolico e trascendente, creando il proprio universo di riferimenti iconografici che rendono la sua produzione un corpus personale e particolarmente e ampiamente riconosciuto in tutto il mondo. Per lo scultore di Barcellona " che ha lasciato la sua impronta anche sulla Sagrada Familia" è un modo per rivendicare il volto della vita e la creazione,  di morte e distruzione, affermando che:
"Il fatto decisivo che ci mostra la ragione profonda per cui vi è la consapevolezza che gli esseri umani sono destinati alla morte. L'arte, la natura sono senza tempo e il suo valore metafisico, si oppone veramente alla morte...". 




   



ANGELO  CAPELLI
Villa d'Almè (BG) 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2013
TECNICA:     Pastelli Colorati
SOGGETTO: Bergamo alta
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. A retro La dedica e i Saluti dell'Artista.






Ha compiuto i suoi studi presso l'Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Trento Longaretti. Ha partecipato su invito, a mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero. Ha vinto prestigiosi Premi ed ha ottenuto commissioni importanti. Le vicende della sua biografia artistica coincidono, a partire dagli anni cinquanta, con i viaggi, gli incontri e le partecipazioni a svariate iniziative culturali in Italia e nel mondo. Di Lui s'è scritto a volte come "il ritrattista dei Papi", circostanza che secondo Sergio Zavoli ha rischiato di mettere in secondo piano una ricerca artistica " della più vaga, errabonda, inafferrabile libertà d'invenzione". Innamorato dei paesaggi della sua terra, tra Bruntino, l'Adda e la Brianza, non ha mancato di interpretare altre terre e visioni più remote, come i fiordi del nord Europa e le distese assolate dei tramonti in Africa o, ancora,  le coste mediterranee. 


lunedì 21 novembre 2016




GIROLAMO  CIULLA
Caltanissetta 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Inizia ad esporre nel 1970. Dal 1987 comincia la collaborazione con la Galleria Forni di Bologna con cui espone anche in rassegne critiche dedicate alla scultura e nelle principali Fiere d'Arte italiane come Arte Fiera a Bologna e Miart a Milano. Partecipa alla XXXIV e XXXV edizione del Premio Suzzara. Nel 1986 si trasferisce in Versilia prediligendo per le sue sculture il travertino. Grandi sculture si trovano in spazi pubblici in tutta Italia e all'estero. Negli anni recenti Ciulla tiene mostre personali di particolare rilievo: a Pietrasanta in Piazza Duomo e nella Chiesa di Sant'Agostino (2006), a Londra presso la Albermarle Gallery (2007). Nel 2010 partecipa alla Biennale Internazionale a Racconigi; nel 2011 alla Biennale Progetto Scultura a Rimini e alla 54° Biennale d'Arte di Venezia.
  

domenica 20 novembre 2016




SIMON  BENETTON
Treviso 1933 + Treviso 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pennarelli colorati
SOGGETTO: Struttura "Il tempio dei filosofi"
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Scultore, nei gesti e nei materiali di Simon Benetton emerge da sempre il connubio e il contrasto tra la concretezza della materia e la sua soluzione in una estrema e stupefacente leggerezza, tra il faticoso impegno della creazione e l'immagine di un desiderio che pare impossibile far scaturire dalle lamiere  insidiate e plasmate dalla fiamma ossidrica. E' stato invitato a numerose mostre internazionali e ha ricevuto riconoscimenti e premi in vari Paesi. Numerose sue opere sono permanentemente esposte in collezioni e Musei pubblici e privati e in luoghi pubblici sempre accessibili, piazze o giardini di molte città. E' stato Docente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Macerata e dagli anni ottanta ha collaborato con scuole statali tenendo delle lezioni teoriche e pratiche sull'arte e sulla scultura attraverso anche dei laboratori, il legame con le Scuole è stato molto forte per il Maestro perchè ha sempre amato le nuove generazioni. 





sabato 19 novembre 2016




GIULIANO  COLLINA
Intra (Verbania) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1992
TECNICA:    Penna biro
SOGGETTO: Prima colazione
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa






Dal 1944 risiede a Como. Ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano e nel 1962 si è diplomato presso la medesima Accademia di Belle Arti. Ha insegnato nei Licei, nelle Accademie di Belle Arti dell'Insubria di Como; ha collaborato con l'Architetto Mario Botta al suo corso presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera. Oggi è titolare della Cattedra di " Disegno dal vero " presso l'Accademia A. Galli di Como. Dal 1988 al 1994 ha diretto con Francesco Somaini il corso superiore di disegno promosso a Como dalla Fondazione Ratti. Nel corso della sua attività Giuliano Collina ha realizzato parecchie opere pubbliche. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla scultura realizzando monumenti in bronzo e in acciaio per spazi pubblici e privati.




SERGIO  SCATIZZI
Gragnano (LU) 1918 + Firenze 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1993
TECNICA:    Olio
SOGGETTO: Fiori
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Si trasferì da giovanissimo a Roma dove ebbe modo di avvicinarsi alla pittura di Mario Mafai e di Antonietta Raphael. Nel 1938 dopo un primo soggiorno a Parigi si stabilì a Montecatini, dove iniziò ad approcciarsi alla pittura dei paesaggi, alle nature morte di fiori e ai ritratti ad acquerello. Nel 1943 conobbe Ardengo Soffici, mentre in un successivo soggiorno a Parigi conobbe Filippo De Pisis. Nel 1950 viene invitato alla XXV Biennale di Venezia. Nel 1951 si legò in amicizia con Ottone Rosai, del quale frequentò per molti anni lo studio. Negli anni successivi, Sergio Scatizzi si stabilì a Firenze continuando la sua attività espositiva lungo tutta la penisola, fino ad una delle più grandi consacrazioni avvenuta a Milano, nel 1982, presso il Salone della Galleria Annunciata.
Sergio Scatizzi scompare a Firenze nel 2009.









NADO  CANUTI
Bettole (SI) 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pastelli colorati
SOGGETTO: Composizione
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1943 aderisce alla lotta per la Resistenza. Spronato da Mino Maccari e da Pier Carlo Santini, nel 1950 inizia a dipingere e dal 1966 a dedicarsi completamente alla scultura. Presente alla IX e alla X Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale, I suoi lavori figurano in prestigiosi Musei italiani e stranieri, in numerose collezioni pubbliche e private ed in Chiese e Santuari. Ha realizzato opere monumentali di notevole significato artistico e culturale in Italia e all'estero, tra cui diversi "Monumenti alla Resistenza e ai Caduti" in varie città italiane. Tra le sue personali si ricordano: Galleria Basel Munsterberg Basilea nel 1967, Villa Aichele Germania 1975, Galleria Ada Zunino (1975-1982-1984), Galleria Forni Bologna 1990, Jousy sur Eure Normandia 1992, Palazzo Reale a Milano 2001 e in  moltissime altre prestigiose località. Ha esposto in collettiva nelle più prestigiose manifestazioni d'arte a carattere mondiale.

venerdì 18 novembre 2016




IBRAHIM  KODRA
Ishem (Albania) 1918 + Milano 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Totem
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






E' stato un pittore albanese, attivo in Italia in ambito milanese. E' considerato tra i pochi pittori albanesi ad aver ottenuto successo e riconoscimenti a livello internazionale. Formatosi inizialmente in Albania dove frequentò la American Vocational School e vinse il Premio Tirana, si trasferì a Milano nel 1938 grazie a una Borsa di Studio messa a disposizione dalla Regina d'Albania Geraldine, si iscrisse all'Accademia di Brera, dove ebbe come Maestri Carlo Carrà, Aldo Carpi e Achille Funi e si aggiudicò il Premio Hayez. Partecipò combattendo con la Resistenza italiana. Nel 1945 fu tra i firmatari del manifesto con cui si chiedeva la nomina di Aldo Carpi a Direttore all'Accademia di Brera, dopo la deportazione a Mauthausen e Gusen. Dopo la sua morte avvenuta nel 2006, l'artista viene sepolto nel suo paese natale. Nel 2010 viene creato a Lugano in Svizzera il "Museo Kodra".




GIAN CARLO  BARGONI
Genova 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Fano Riapertura del Teatro                          della Fortuna".





Inizia la sua carriera di pittore a Genova nel 1958 con la sua prima personale alla Galleria San Matteo. Superato l'esordio figurativo, i suoi lavori si collocano nell'area della pittura astratta. Dopo aver trascorso un periodo in Spagna frequentando il critico d'arte E. Cirlot si trasferisce a Ravenna. Nel 1963 fonda con i pittori: Carreri, Esposto e Guarneri il Gruppo "Tempo 3" che si proponeva come il terzo tempo della pittura astratta oltre l'astrattismo geometrico e informale. Dagli anni '80 comincia a partecipare ad alcune fiere in Italia e all'estero. Nel 1986 partecipa alla IX Quadriennale di Roma e ed è presente ad alcune edizioni della Biennale di Milano. Sue opere sono conservate in parecchi Musei, da citare in particolare il Museo d?Arte Contemporanea Villa Croce di Genova. 




MARCO  NERI
Forlì 1968



SUPPORTO:  Cartoncino
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Albero
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Inizia ad esporre alla fine degli anni ottanta quando è ancora studente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Neri è immediatamente pittore e artista in bilico tra attenzioni alla tradizione dell'arte, ed una modernità italiana in cui spiccano i nomi di Mario Sironi, Giorgio Morandi e Virgilio Guidi e ad una concettualità di marca contemporanea. I soggetti iniziali del suo lavoro sono soprattutto paesaggi in bianco e nero i soggetti hanno modo di imporsi come identità primordiali dominati da violenti scontri tra luce e ombra con un aspetto metafisico e improbabile. Un pessimismo di marca sironiana sovrasta queste visioni del mondo al calare definitivo della luce innescando, però, virgiliani meccanismi di affezione e di rimpianto Nel 2001 con "Quadro Mondiale" rappresentante tutte le bandiere del mondo, partecipa alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann.