giovedì 1 dicembre 2016




MAURIZIO  VETRUGNO
Torino



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto sul fianco sinistro
ANNO:           1998
TECNICA:      Matita e collage
SOGGETTO:  Gesto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano Riapertura del Teatro                           della Fortuna".






Artista e scrittore, vive e lavora tra Torino e Bali. Vetrugno trasforma oggetti di uso quotidiano, come la stoffa e gli strumenti di lavoro, in commenti pungenti sulla cultura popolare, attraverso mezzi di comunicazione di vario genere,tra cui video, pittura e scultura. Tessuti realizzati e ricamati a mano riproducono le copertine di dischi in vinile dagli anni cinquanta agli anni ottanta. La copertina dell'album scelto si riferisce alle eredità del modernismo legato agli oggetti esotici, al Glam Rock e all'età dell'oro del design grafico nella musica. Le sue sculture e i suoi video rivelano un approccio demistificante della creazione del mito e servono come commento ironico alla politica dei rendimenti decrescenti nell'arte di epoca post post-moderna.




CARLO  GUARIENTI
Treviso 1923



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Si iscrive e frequenta la Facoltà di Medicina di Padova, ma la passione per l'arte l'ha sempre avuta sino in tenera età. Nel 1942 si reca a Firenze, dove realizza le sue prime incisioni. Nel 1946 torna a Treviso, dove realizza alcune opere tra le più importanti e studia antiche tecniche di pittura, in sintonia con la contemporanea ricerca di Giorgio De Chirico che conosce personalmente a Roma. Nel 1956 si trasferisce definitivamente a Roma, dove inizia a collaborare con la RAI per la realizzazione di diverse scenografie. Nel 1963 è tra i pittori selezionati per la Prima Antologica degli Artisti romani che a luogo ha Roma al Palazzo delle Esposizioni e nel 1965 è chiamato a partecipare alla  IX Quadriennale di Roma. Negli anni settanta Guarienti riprende l'attività di incisore. L'ambito in cui si muove è ormai non solo nazionale , ma europeo. Nei primi anni ottanta, mentre l'attività grafica prosegue, nella sua ricerca pittorica acquista un ruolo fondamentale la luce, mentale, assoluta, di valore simbolico.

mercoledì 30 novembre 2016




CONCETTO  TAMBURELLO
Santo Stefano di Camastra 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.






Artista nato in Sicilia, ma attivo da moltissimi anni a Milano, noto ceramista i pittore figurativo attinge i colori dalla sua terra natia le figure  sono legate ad uno studio approfondito della mitologia. La nitidezza del suo tratto sempre molto pulito e preciso  delinea storie ricche di simbologia antica e riferimenti storici E' stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale della Ceramica "Stefanese" incarico dal quale si è dimesso nel 2015.
  

martedì 29 novembre 2016




ALBERTO  ZORZI
Santa Giustina in Colle (PD) 1958



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Sul fianco a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO:  Studio per gioiello
NOTE:             Opera viaggiante in busta chiusa.






Studia all'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico" di Padova Scuola che vanta una grande tradizione per l'oreficeria d'avanguardia,qui, durante un periodo di formazione di cinque anni, si occupa di pittura, scultura e arte orafa. Sempre a Padova si laurea in Storia d'Arte Contemporanea con una tesi sul gioiello d'Artista, analizzando in particolar modo l'operato di Lucio Fontana, pittore, scultore e creatore orafo. Dal 1987 insegna Arte dell'Oreficeria presso l'Istituto d'Arte "Pietro Selvatico", dal 1991 al 1993, insegna all'Istituto Europeo di Design di Milano.
Le sue creazioni vengono esposte in Musei in tutto il mondo. 

domenica 27 novembre 2016




KARIM  ANDERSEN
Burghausen (Germania) 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          2005
TECNICA:    Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro.






Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi nel 1990. Ha inoltre conseguito il diploma della Scuola  bolognese del fumetto "La nuova Eloisa" nel 1991. Sviluppato attraverso varie tecniche (disegno, pittura, fotografia, elaborazione digitale, video e installazioni) il suo lavoro intende indagare il rapporto degli umani con l'idea del diverso e dell'alieno, sfumare i confini fra concetti come natura e cultura, ipotizzare integrazioni creative e sorprendenti fra diverse forme di vita e diversi contesti naturali o artificiali. Nel 2005 ha vinto il "Premio Maretti Valerio Riva Memorial". Dal 2006 fa parte del collettivo artistico internazionale KUTEN con sede a Helsinki, con cui ha realizzato progetti d'Arte pubblica in varie città d'Europa.
  



SABRINA  SABATO
Napoli 1968



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra e a retro
ANNO:           1998
TECNICA:     Matita e resina
SOGGETTO: Contagio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Sabrina Sabato pone al centro l'idea di un contagio biofisico, metaforico, artistico. Tant'è che il linguaggio pittorico si innesta a quello fotografico, quello fotografico a quello installativo. I dipinti sono ottenuti con resine e pigmenti che rappresentano particolari di organismi naturali; "Pittura iperbarica" è una delle sue installazioni, dove l'artista rinchiusa in una tenda a ossigeno disegna in diretta davanti al pubblico, come volesse proteggersi da virus di qualsiasi natura, ma cos' facendo pone anche l'accento sul rischio di alienazione che l'eccesso di asetticità comporta.




JIIRI  ANDERLE
Pavlikov su Rakovnicko (Cecoslovacchia) 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto a sinistra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






E' un Accademico pittore e grafico ,nato nella vecchia Cecoslovaccia .ora risiede a Paga nella Repubblica Ceka. Nel 1961 si è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Praga. Conosciuto soprattutto all'estero, ha iniziato ad esporre a metà degli anni '60. Dal 1969 al 1973 ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Praga. In decine di cicli di grafiche Anderle esprime con forza l'angoscia esistenziale dell'uomo illustrando i patimenti dell'uomo durante le guerre tra popoli. Si avvicina poi all'astrazione qusi a voler cancellare le immagini più cruente che i suoi occhi avevano visto. Secondo lui le sue creazioni più drammatiche sono frutto dell'uso di sostanze come LSD che lui ha assunto negli anni '60 per riuscire a dimenticare i fatti realmente vissuti. Anderle ha esposto in più di cento mostre personali, tra le quali vanno segnalate quelle al Centro Pompidou di Parigi e al MoMa di New York. 
   

sabato 26 novembre 2016




ETTORE  SOTTSASS
Innsbruk 1917  +  Milano 2007



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:      Penna biro
SOGGETTO:  Autoritratto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa






Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner) studia prima presso il Liceo Scientifico "Galileo Ferraris" e dopo Architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel 1939; comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945 insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'Associazione "Giuseppe Pagano" APAO. Nel 1948 entra nel Gruppo MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1958 inizia la collaborazione con la Olivetti, questa attività che durerà circa 30 anni e porterà all'affermazione di uno stile per i prodotti da ufficio della ditta di Ivrea. Nel 1972 partecipa alla mostra Italy the new landscape al MoMa di New York. Nel 1981 fonda il Gruppo Memphis. Artista di molteplici interessi, figlio d'arte, contamina la sua formazione accademica di architetto con esperienze dirette nel campo delle Arti Visive. Ha ricevuto consensi e riconoscimenti in tutto il mondo. 




HANS  ERNI
Lucerna (Svizzera) 1909 + Lucerna 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:          1999
TECNICA:    China
SOGGETTO: Colomba
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte in verticale a sinistra.






E' stato un pittore, disegnatore e scultore svizzero. Intraprese studi tecnici. Ma, dopo il primo incontro con la letteratura artistica nel 1927, si avviò agli studi artistici a Lucerna. Ha studiato a Berlino e a Parigi dove frequentà Kandinsky, Mondrian, Brancusi, Calder e in particolare Georges Braque e Picasso, l'influenza di quest'ultimo sul suo tratto grafico fu tale da fargli guadagnare il soprannome di Picasso Helvetico. Nel 1979 fu inaugurato a Lucerna il Museo Hans Erni presso il Museo dei trasporti svizzero. L'aver vissuto due guerre lo ha portato a sviluppare una notevole sensibilità per i temi della Pace e dei Diritti Sociali. Impegno che gli valse la "Medaglia della Pace" istituita dalle Nazioni Unite nel 1983. E' stato Accademico Emerito dell'Accademia delle Atti del Disegno di Firenze.
 E' morto il 21 Marzo 2015 all'età di 106 anni.




ANTONIO  SIRTORI
Treviglio (BG)



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2005
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Loutrec a Treviglio
NOTE:           Opera consegnata a mano dall'Artista






Artista poliedrico, musicista, pittore e scultore, ha attraversato la seconda parte del '900 studiando e sviluppando ogni forma d'arte. Bravissimo batterista negli anni sessanta è passato alla scultura sperimentando nuovi materiali, senza mai dimenticare la pittura.
Artista che predilige i grandi formati quasi a volersi continuamente misurare con la tela bianca che ha di fronte quasi fosse una sfida sempre da vincere, utilizza colori forti in campiture strette quasi che oltre al colore siano i volumi sempre molteplici ad essere osservati per determinare la corretta lettura dell'opera. Nature morte, paesaggi,  personaggi mitologici e storici sono i soggetti principali dei suoi dipinti. 

venerdì 25 novembre 2016




CARLO  NANGERONI
New York 1922 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa: Proveniente dagli Stati Uniti.






Figlio di una famiglia di emigranti lombardi. Dal 1938 al 1942 frequenta i corsi della Scuola Superiore di Arte Cristiana "Beato Angelico" a Milano e nel contemplo i corsi serali all'Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Mauro Reggiani. Nel 1946 ritorna negli Stati Uniti e si stabilisce a New York. Nella primavera del 1948 incontra Alexander Archipenko e ne frequenta lo studio. In quegli anni entra in contatto con Willem de Kooning e Franz Kline. Nel 1959 espone per la prima volta in Italia alla Galleria Schneider di Roma assieme allo scultore Carmelo Cappello. A Milano prende contatto con ambienti artistici. Incontra artisti come Gianni Colombo, Piero Manzoni, Lucio Fontana, il Gruppo T, Paolo Schiavocampo, Gianni Brusamolino, Miro Cusumano. Nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia e nel 1973 alla Quadriennale di Roma, nel 1986 torna alla Biennale di Venezia e l'anno successivo di nuovo alla XI Quadriennale di Roma.. Sue opere si trovano in collezioni negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Svizzera e in Italia. 
   

giovedì 24 novembre 2016




ROMANO  STEFANELLI
Firenze 1931 + Firenze 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:      Inchiostro
SOGGETTO:  Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






La sua formazione avviene fin dall'età di 17 anni nello studio di Pietro Annigoni, dove apprende le varie tecniche pittoriche e grafiche. Diviene suo discepolo fedele, iniziando a dipingere nello stile figurativo e garbatamente realistico. Nel 1960 esegue a Londra la copia di un ritratto della Regina. Nel 1962 vince il concorso Nazionale del Ritratto a Firenze. Artista poliedrico spazia dalle nature morte ai paesaggi, dai nudi, ai ritratti, dagli affreschi alle tempere murali, dalle litografie alle incisioni, dalla scultura alla medaglistica fino alla creazione di gioielli con la tecnica dello "sbalzo a cesello". Ha esposto le sue opere nelle più importanti città italiane ed estere. Tra gli affreschi più importanti si ricordano: il soffitto del coro dell'Abbazia di Montecassino, i cicli parietali delle Chiese di Santa Maria Assunta di Quarrata (PT) e di Santa Maria a Massarella (FI).




JOAN  DESCARGA
Barcellona (Spagna) 1947



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista e collage
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.






Artista spagnolo che si è posto all'attenzione del pubblico e della critica interpretando con i suoi lavori una personale visione della  "poesia visiva",
Artista dai toni delicati e sempre attento nella scelta dei vari componenti che utilizza nella realizzazione delle sue opere. La sua produzione è molto limitata e poche sono le Gallerie che riescono ad avere le sue opere. L'artista ha esposto in alcune Gallerie in Italia, memorabile la mostra organizzata dalla Galleria del "Cavallino" a Venezia.

mercoledì 23 novembre 2016




SERGIO  CECCOTTI
Roma 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Tempera
SOGGETTO: Tavolozza
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a retro.






Ha seguito i corsi di Oskar Kokoschka e Slavi Soucek (litografia) presso la Internationale Sommerakademie fur Bildende Kunts di Salisburgo nel 1956 e 1957. Dal 1956 al 1961 ha frequentato il corso di disegno dell'Accademia di Francia di Roma, Villa Medici. Ha partire dal 1960 ha tenuto numerosissime mostre personali in vari paesi del mondo. Innumerevoli le partecipazioni a mostre collettive, tra le quali si segnalano due edizioni della Quadriennale di Roma e nel 1986 e 1999 al Padiglione italiano della Biennale di Venezia. Le sue opere si trovano: Nei Musei Vaticani, nella Galleria d'Arte Moderna di Bologna, nella Galleria d'Arte Contemporanea di Arezzo, nella Biblioteque Nationale di Parigi, nella Biblioteque Letteraire Jacques Doucet di Parigi e in altri numerosissimi spazi pubblici.




ANDRE'  BUCHER
Kerns (Mozambico) 1924 + Ginevra (Svizzera) 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A retro
ANNO:           1993
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto (lava vulcanica)
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa: Saluti a retro






Originario di Kerms in Mozambico, già fin da piccolo ha conosciuto Artisti molto noti come : Macke, Giacometti o Marino Marini. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti a Zurigo, Parigi, Londra, Berlino, Roma e negli Stati Uniti. Dal 1967 si è dedicato alla scultura e dal 1976 ha incominciato ad utilizzare la lava. Le forme che l'artista lavorava direttamente nella lava dell'Etna e di altri vulcani erano meticolosamente preparate nel suo studio di Ginevra. Le scolpiva prima che raffreddassero, poi completava la scultura con bronzo e acrilico. Dal 1949 lavorava e viveva a Ginevra. Le sue opere sono esposte in Musei, fondazioni e collezioni private in Svizzera, Germania, Austria, Belgio e Olanda.




GIANNI  BRUSAMOLINO
Cassano d'Adda (MI) 1928



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2002
TECNICA:     Penna biro
SOGGETTO: Cavallo e cavalieri
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Titolo e dedica a fronte.






Nel 1947 vince il primo Premio di pittura e l'anno successivo quello di disegno indetti dal Ministero della Cultura. A Roma conosce Giorgio De Chirico, poi si trasferisce a Milano e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera. Qui segue i corsi di Carlo Carrà, di Marino Marini ed è attivo nella vita artistica milanese. Nel 1956 si reca in Francia su invito dell'imprenditore francese Paul Ricard il quale gli affida grandi lavori di scultura e pittura dedicati alle sette città francesi: Parigi, Marsiglia, Digione, Rennes, Lione, Bordeaux e Mandelieu-la- Napoule (Cannes). Rientra in Italia nel 1972 per lavorare al tema della "Fagocinesi". Nel 1983 è invitato a tenere una mostra al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Negli anni novanta continua a lavorare contemporaneamente alla pittura e alla scultura. Nel 2012 compone, con tecnica incisoria (acquaforte) 60 lastre dal titolo "Nel segno l'Eros" presso lo stampatore editore d'arte Sergio Upiglio a Milano.

martedì 22 novembre 2016




JOSE MARIA  SUBIRACHS
Barcellona (Spagna) 1927 + Barcellona 2014



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2003
TECNICA:     China
SOGGETTO: Labirinto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale e francobollo spagnolo. Cartolina speciale "Alpe                          Andria Filatelia 2000".





E' stato uno scultore, pittore, incisore, disegnatore teatrale e critico d'Arte spagnola. E' stato uno degli scultori contemporanei spagnoli più prestigiosi, come si può vedere dai suoi riconoscimenti ricevuti e la presenza delle sue opere nei più prestigiosi Musei spagnoli e mondiali. Nel suo lavoro Subirachs, sintetizza competenza tecnica e la purezza dei materiali, con la voglia di comunicare e di esprimere un linguaggio simbolico e trascendente, creando il proprio universo di riferimenti iconografici che rendono la sua produzione un corpus personale e particolarmente e ampiamente riconosciuto in tutto il mondo. Per lo scultore di Barcellona " che ha lasciato la sua impronta anche sulla Sagrada Familia" è un modo per rivendicare il volto della vita e la creazione,  di morte e distruzione, affermando che:
"Il fatto decisivo che ci mostra la ragione profonda per cui vi è la consapevolezza che gli esseri umani sono destinati alla morte. L'arte, la natura sono senza tempo e il suo valore metafisico, si oppone veramente alla morte...". 




   



ANGELO  CAPELLI
Villa d'Almè (BG) 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2013
TECNICA:     Pastelli Colorati
SOGGETTO: Bergamo alta
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. A retro La dedica e i Saluti dell'Artista.






Ha compiuto i suoi studi presso l'Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Trento Longaretti. Ha partecipato su invito, a mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero. Ha vinto prestigiosi Premi ed ha ottenuto commissioni importanti. Le vicende della sua biografia artistica coincidono, a partire dagli anni cinquanta, con i viaggi, gli incontri e le partecipazioni a svariate iniziative culturali in Italia e nel mondo. Di Lui s'è scritto a volte come "il ritrattista dei Papi", circostanza che secondo Sergio Zavoli ha rischiato di mettere in secondo piano una ricerca artistica " della più vaga, errabonda, inafferrabile libertà d'invenzione". Innamorato dei paesaggi della sua terra, tra Bruntino, l'Adda e la Brianza, non ha mancato di interpretare altre terre e visioni più remote, come i fiordi del nord Europa e le distese assolate dei tramonti in Africa o, ancora,  le coste mediterranee. 


lunedì 21 novembre 2016




GIROLAMO  CIULLA
Caltanissetta 1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Inizia ad esporre nel 1970. Dal 1987 comincia la collaborazione con la Galleria Forni di Bologna con cui espone anche in rassegne critiche dedicate alla scultura e nelle principali Fiere d'Arte italiane come Arte Fiera a Bologna e Miart a Milano. Partecipa alla XXXIV e XXXV edizione del Premio Suzzara. Nel 1986 si trasferisce in Versilia prediligendo per le sue sculture il travertino. Grandi sculture si trovano in spazi pubblici in tutta Italia e all'estero. Negli anni recenti Ciulla tiene mostre personali di particolare rilievo: a Pietrasanta in Piazza Duomo e nella Chiesa di Sant'Agostino (2006), a Londra presso la Albermarle Gallery (2007). Nel 2010 partecipa alla Biennale Internazionale a Racconigi; nel 2011 alla Biennale Progetto Scultura a Rimini e alla 54° Biennale d'Arte di Venezia.
  

domenica 20 novembre 2016




SIMON  BENETTON
Treviso 1933 + Treviso 2016



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pennarelli colorati
SOGGETTO: Struttura "Il tempio dei filosofi"
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






Scultore, nei gesti e nei materiali di Simon Benetton emerge da sempre il connubio e il contrasto tra la concretezza della materia e la sua soluzione in una estrema e stupefacente leggerezza, tra il faticoso impegno della creazione e l'immagine di un desiderio che pare impossibile far scaturire dalle lamiere  insidiate e plasmate dalla fiamma ossidrica. E' stato invitato a numerose mostre internazionali e ha ricevuto riconoscimenti e premi in vari Paesi. Numerose sue opere sono permanentemente esposte in collezioni e Musei pubblici e privati e in luoghi pubblici sempre accessibili, piazze o giardini di molte città. E' stato Docente di scultura all'Accademia di Belle Arti di Macerata e dagli anni ottanta ha collaborato con scuole statali tenendo delle lezioni teoriche e pratiche sull'arte e sulla scultura attraverso anche dei laboratori, il legame con le Scuole è stato molto forte per il Maestro perchè ha sempre amato le nuove generazioni. 





sabato 19 novembre 2016




GIULIANO  COLLINA
Intra (Verbania) 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1992
TECNICA:    Penna biro
SOGGETTO: Prima colazione
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa






Dal 1944 risiede a Como. Ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano e nel 1962 si è diplomato presso la medesima Accademia di Belle Arti. Ha insegnato nei Licei, nelle Accademie di Belle Arti dell'Insubria di Como; ha collaborato con l'Architetto Mario Botta al suo corso presso l'Accademia di Architettura di Mendrisio in Svizzera. Oggi è titolare della Cattedra di " Disegno dal vero " presso l'Accademia A. Galli di Como. Dal 1988 al 1994 ha diretto con Francesco Somaini il corso superiore di disegno promosso a Como dalla Fondazione Ratti. Nel corso della sua attività Giuliano Collina ha realizzato parecchie opere pubbliche. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla scultura realizzando monumenti in bronzo e in acciaio per spazi pubblici e privati.




SERGIO  SCATIZZI
Gragnano (LU) 1918 + Firenze 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         In basso a destra
ANNO:          1993
TECNICA:    Olio
SOGGETTO: Fiori
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Si trasferì da giovanissimo a Roma dove ebbe modo di avvicinarsi alla pittura di Mario Mafai e di Antonietta Raphael. Nel 1938 dopo un primo soggiorno a Parigi si stabilì a Montecatini, dove iniziò ad approcciarsi alla pittura dei paesaggi, alle nature morte di fiori e ai ritratti ad acquerello. Nel 1943 conobbe Ardengo Soffici, mentre in un successivo soggiorno a Parigi conobbe Filippo De Pisis. Nel 1950 viene invitato alla XXV Biennale di Venezia. Nel 1951 si legò in amicizia con Ottone Rosai, del quale frequentò per molti anni lo studio. Negli anni successivi, Sergio Scatizzi si stabilì a Firenze continuando la sua attività espositiva lungo tutta la penisola, fino ad una delle più grandi consacrazioni avvenuta a Milano, nel 1982, presso il Salone della Galleria Annunciata.
Sergio Scatizzi scompare a Firenze nel 2009.









NADO  CANUTI
Bettole (SI) 1929



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China e pastelli colorati
SOGGETTO: Composizione
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Nel 1943 aderisce alla lotta per la Resistenza. Spronato da Mino Maccari e da Pier Carlo Santini, nel 1950 inizia a dipingere e dal 1966 a dedicarsi completamente alla scultura. Presente alla IX e alla X Quadriennale d'Arte di Roma con una sala personale, I suoi lavori figurano in prestigiosi Musei italiani e stranieri, in numerose collezioni pubbliche e private ed in Chiese e Santuari. Ha realizzato opere monumentali di notevole significato artistico e culturale in Italia e all'estero, tra cui diversi "Monumenti alla Resistenza e ai Caduti" in varie città italiane. Tra le sue personali si ricordano: Galleria Basel Munsterberg Basilea nel 1967, Villa Aichele Germania 1975, Galleria Ada Zunino (1975-1982-1984), Galleria Forni Bologna 1990, Jousy sur Eure Normandia 1992, Palazzo Reale a Milano 2001 e in  moltissime altre prestigiose località. Ha esposto in collettiva nelle più prestigiose manifestazioni d'arte a carattere mondiale.

venerdì 18 novembre 2016




IBRAHIM  KODRA
Ishem (Albania) 1918 + Milano 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Totem
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






E' stato un pittore albanese, attivo in Italia in ambito milanese. E' considerato tra i pochi pittori albanesi ad aver ottenuto successo e riconoscimenti a livello internazionale. Formatosi inizialmente in Albania dove frequentò la American Vocational School e vinse il Premio Tirana, si trasferì a Milano nel 1938 grazie a una Borsa di Studio messa a disposizione dalla Regina d'Albania Geraldine, si iscrisse all'Accademia di Brera, dove ebbe come Maestri Carlo Carrà, Aldo Carpi e Achille Funi e si aggiudicò il Premio Hayez. Partecipò combattendo con la Resistenza italiana. Nel 1945 fu tra i firmatari del manifesto con cui si chiedeva la nomina di Aldo Carpi a Direttore all'Accademia di Brera, dopo la deportazione a Mauthausen e Gusen. Dopo la sua morte avvenuta nel 2006, l'artista viene sepolto nel suo paese natale. Nel 2010 viene creato a Lugano in Svizzera il "Museo Kodra".




GIAN CARLO  BARGONI
Genova 1936



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale " Fano Riapertura del Teatro                          della Fortuna".





Inizia la sua carriera di pittore a Genova nel 1958 con la sua prima personale alla Galleria San Matteo. Superato l'esordio figurativo, i suoi lavori si collocano nell'area della pittura astratta. Dopo aver trascorso un periodo in Spagna frequentando il critico d'arte E. Cirlot si trasferisce a Ravenna. Nel 1963 fonda con i pittori: Carreri, Esposto e Guarneri il Gruppo "Tempo 3" che si proponeva come il terzo tempo della pittura astratta oltre l'astrattismo geometrico e informale. Dagli anni '80 comincia a partecipare ad alcune fiere in Italia e all'estero. Nel 1986 partecipa alla IX Quadriennale di Roma e ed è presente ad alcune edizioni della Biennale di Milano. Sue opere sono conservate in parecchi Musei, da citare in particolare il Museo d?Arte Contemporanea Villa Croce di Genova. 




MARCO  NERI
Forlì 1968



SUPPORTO:  Cartoncino
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Albero
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Saluti a retro






Inizia ad esporre alla fine degli anni ottanta quando è ancora studente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Neri è immediatamente pittore e artista in bilico tra attenzioni alla tradizione dell'arte, ed una modernità italiana in cui spiccano i nomi di Mario Sironi, Giorgio Morandi e Virgilio Guidi e ad una concettualità di marca contemporanea. I soggetti iniziali del suo lavoro sono soprattutto paesaggi in bianco e nero i soggetti hanno modo di imporsi come identità primordiali dominati da violenti scontri tra luce e ombra con un aspetto metafisico e improbabile. Un pessimismo di marca sironiana sovrasta queste visioni del mondo al calare definitivo della luce innescando, però, virgiliani meccanismi di affezione e di rimpianto Nel 2001 con "Quadro Mondiale" rappresentante tutte le bandiere del mondo, partecipa alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann.





giovedì 17 novembre 2016




GIAN CARLO  OSSOLA
Milano 1935



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Interno
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e la Scuola Comunale di pittura del Castello. Tiene la sua prima mostra personale nel 1961 al Salone Annunciata di Milano presentata da Mario De Micheli e, nel 1963 vince il Premio San Fedele. Si susseguono cicli pittorici: dal 1963 gli "Interni-Esterni" che esprimono interiorità; dal 1967 i "Fumetti" che racchiudono visioni di una utopistica natura originaria e germinante, dal 1970 "Memorie Epiche" narrazioni segniche e frammentarie; più avanti ancora "La città" dagli orizzonti tesi e la scoperta degli "Interni" prima visti come serbatoi dell'arcano e della memoria individuale, in seguito, dopo gli anno '80, come indagine del territorio urbano e delle sue misteriose metamorfosi. Nella sua ricca attività espositiva partecipa, dal 1963 al 1984 alle Biennali di Milano alla Permanente alla XI Quadriennale di Roma. 
  



MARIA PIA  FANNA RONCORONI
Milano 1925



SUPPORTO:  Cartolina Postale 
FIRMA:          Al centro a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: LUI-LEI
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica ASIAGO".






Inizia a studiare pittura alla Scuola di Arturo Colombo a Milano e illustrazione con Mario Vellani Marchi. Ha frequentato l'Ecole des Beaux Arts di Ginevra e ha studiato affresco alla Accademia de Bellas Artes di Buenos Aires. Dal 1965 si dedica alla scultura, nel 1977 inizia la sua ricerca sul segno-simbolo LUILEI e sul Labirinto. Insieme a Sara Campesan ed a altri colleghi fonda a Mestre nel 1978 il Centro Culturale "Verifica 8+1", che diventa un punto di riferimento internazionale dell'arte strutturalista per un triennio. Dallo stesso anno inizia ad occuparsi di Mail Art, collaborando attivamente alle numerose iniziative nel campo. Nel 1992 la casa editrice Electa pubblica una sua monografia. Nel 1995 è invitata da "Le Venezie" alla mostra collaterale alla XLVI Biennale di Venezia e che si tiene al Museo Nazionale Villa Pisani a Stra Venezia.

mercoledì 16 novembre 2016




CARLO  BATTAGLIA
Isola della Maddalena 1933 + Isola della Maddalena 2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Matita e acquerello
SOGGETTO: Paesaggio montuoso
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Dopo il Liceo Classico piuttosto burrascoso approda fortuitamente all'Accademia di Belle Arti di Roma studiando scenografia. Scopre la pittura di Toti Scialoja e si innamora di quella americana contemporanea. La sua tesi finale di storia dell'arte sarà su Jackson Pollock. Comincia tardi ad esporre a Roma nel 1964 e nel 1966 al Salone Annunciata a Milano. Nel 1970 viene invitato con una sala personale alla Biennale di Venezia, nel 1974 sempre a Venezia espone al Palazzo Grassi, nel 1978 alla Kunsthtalle di Dusseldorf. Nel 1980 viene di nuovo invitato ad esporre con una Sala personale alla Biennale di Venezia. Nella ricerca della struttura segreta del paesaggio i suoi quadri tendono sempre più ad assomigliare all'apparenza del mondo visibile, non imitandolo però ma cercando di creare un'immagine parallela. La pittura come metafora del paesaggio, il paesaggio come metafora della pittura. 

martedì 15 novembre 2016




SAVERIO  TERRUSO
Monreale (PA) 1939 + Milano 2003



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarello nero
SOGGETTO: Orante
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.






Frequenta la Scuola d'Arte di Palermo e si trasferisce a Milano, seguendo i corsi di pittura all'Accademia di Brera dove consegue il Diploma. Nel 1963 con una serie di mostre personali e collettive in tutta Italia, inizia la sua crescita artistica che lo vede lavorare con gli artisti quali: Guttuso, Fiume e Sassu. Ha insegnato pittura all'Accademia di Belle Arti di Palermo e all'Accademia di Carrara. Dal 1979 diventa titolare della cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Notevole la produzione artistica, le sue opere si trovano nelle più prestigiose collezioni pubbliche e private, nazionale ed internazionali ha esposto alla Biennale di Venezia nel 1976.
Muore a Milano dopo una lunga malattia nel 2003.




EDOARDO  FRANCESCHINI
Catania 1924 + Varese 2006



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa: Cartolina Speciale " 25° Premio Internazionale di                              Filatelia ASIAGO".  






A vent'anni è a Firenze e per sopravvivere esercita i mestieri più disparati. Nello stesso tempo si iscrive e frequenta l'Accademia di Belle Arti. Nel 1956 si trasferisce a Milano che diventa la sua città di adozione, l'anno seguente allestisce una personale alla Galleria Pater. L'attività pittorica lo vede, dopo, protagonista di mostre personali e la partecipazione a importanti rassegne di livello internazionale : nel 1964 è invitato e partecipa alla XXXII Biennale di Venezia. Attratto da tutto ciò che è nuovo e stimolato dal suo mai sopito bisogno di sapere, inizia una serie di viaggi da un Continente all'altro, sempre più attento alle altre culture. In particolare modo l'Oriente e il Buddismo Tibetano con le sue millenarie filosofie lo rapiscono portandolo a formulare un linguaggio sempre più magico.

lunedì 14 novembre 2016




LUCA  PATELLA
Roma 1934



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:         Al centro
ANNO:          1993
TECNICA:    China
SOGGETTO: Concettuale
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.






Fin dagli anni '60 ha operato in un ampio spettro di ricerche sperimentali. Fu tra i primi artisti sperimentatori della multimedialità: dalla grafica alla fotografia, dal libro d'artista al "film opera" e al video, all'uso del gesto e del corpo nelle performance, dall'indagine psicoanalitica, all'analisi interdisciplinare tra arte e scienza. Opera anche come regista e letterato. Il suo uso del linguaggio verbale in tutte le sue possibilità espressive scomponendolo a volte fino ai fonemi, ne mostra la complessità dei significati molteplici. E' stato tra i primi artisti europei a realizzare una mostra come visione di diapositive. Ha anticipato intuizioni tra la Land Art, il "Comportamentismo" e il Concettualismo, pur restando un artista totale, autonomo, del tutto particolare e incatalogabile.

domenica 13 novembre 2016




MANDIC  DUSAN
Lubiana (Slovenia) 1954



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          IRWIN a retro
ANNO:           1997
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Cartografia
NOTE:            Opera viaggiante, con francobollo sloveno. Titolo 100/% World a retro.






Importante componente sloveno del Gruppo IRWIN, che è il collettivo più longevo del panorama artistico mondiale e che permette linguaggi molto diversi ad ogni singolo membro. I simboli per gli "Irwin" possono essere significati o connotazioni differenti in luoghi e momenti diversi grazie all'analisi delle loro origini. Il loro lavoro, connotato da un acuto umorismo e una marcata ambiguità, esprime una complessa e sottile connessione tra arte e ideologia. Mandic insieme ad altri artisti sloveni del gruppo, dopo le dichiarazioni di indipendenza dalla Repubblica Federale della Jugoslavia, da parte di Croazia e Slovenia, nel 1992 fonda la nazione "NSK State in Time" invece di richiedere un territorio NSK si fonda su "Uno Stato di Pensiero" i cui confini cambiano in relazione ai singoli membri dello Stato. Nel momento della sua formazione "NSK State in Time" fu definito come un organismo astratto, un corpo suprematista installato in uno spazio socio-politico reale costituito dal movimento dello spirito e dal lavoro dei singoli soci. IRWIN ha partecipato, tra l'altro, a progetti presentati alla Biennale di Venezia e al MoMa di New York. 




GIUSEPPE  BORRELLO
Napoli 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:      Pastelli colorati
SOGGETTO:  Figure
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.






Giuseppe Borrello (Pippo da sempre) è nato a Napoli; ma dire Napoli è poco....perché ha visto la luce a Marechiaro dinanzi allo specchio d'acqua più celebrato del mondo, li dove la collina di Posillipo si spegne dolcemente a mare. E questa confidenza col mare è la componente più sentita e certamente magica della sua pittura. Con quelle inevitabili venature che accompagnano i napoletani emigrati.
Pippo vive da più di trent'anni a Verona, superba e nobilissima città, ma senza mare.
Diplomato in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Borrello è stato titolare di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico di Verona.






SILVANA  SCARPA
Venezia



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1996
TECNICA:     China
SOGGETTO: Nudo di donna
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.






"Silvana Scarpa è una pittrice d'istinto e di fatti. Colore come un'espressione di una una poesia diffusa di là di ogni sistema narrativo. Non importa l'oggetto/soggetto della sua pittura, l'importante è la densità emotiva dello spazio pittorico. Ogni opera ha la sua dimensione affettiva, più sentimentale che mentale. Bisogna chiudere gli occhi dopo aver visto una sua composizione. Nasce allora nel laboratorio della nostra mente uno spettacolo favoloso".
Pierre Restany

sabato 12 novembre 2016




CALISTO  GRITTI
Bergamo 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           2013
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Alfa e Omega
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Ernesto Marini Albun                                          Francobolli".






Già Docente al Liceo Artistico Statale di Bergamo, dal 1980 insegna tecniche calcografiche presso l'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Ha insegnato affresco all'Università di Lugano in Svizzera.
Dal 1962 ad oggi ha inciso più di quattrocento lastre e a partecipato alle più importanti Biennali di grafica in tutto il mondo. Per quanto riguarda la pittura partecipa a numerosissime mostre collettive in Italia e all'estero tra le quali le Biennali di Menton e Cagnes in Francia, alla XIII alla XV e alla XXX edizione della Biennale d'Arte di Milano, di Alessandria, alla II Mostra Triennale di Milano, Losanna, San Paolo in Brasile e di Tucuman in Argentina.