martedì 16 agosto 2016




BERND  ZIMMER
Planegg (Germania) 1948



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Pastelli colorati e grafite
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Timbro dell'artista a retro.








Dopo un apprendistato come operatore in una casa editrice e, dopo a aver lavorato come grafico in diverse case editrici, studia filosofia e teologia presso la Freie Universitat di Berlino dal 1973 al 1979. Nel 1975 interrompe momentaneamente gli studi per trascorrere alcuni mesi in Messico e nel sud degli Stati Uniti. Affascinato dalla pittura moderna dei muralisti messicani come Diego Rivera, Zimmer di ritorno dal viaggio inizia a dipingere da autodidatta. Già durante questo primo periodo le caratteristiche principali della sua creatività artistica sono evidenti. Nel 1977 fonda la "Galeria am Moritzpaltz" insieme a Middendorf, Fetting e Salomè. Egli è uno dei fondatori di quel movimento artistico conosciuto con il nome di "Nuovi Selvaggi".
Da allora ha sempre partecipato alle più prestigiose manifestazioni  d'arte internazionale. 
  

lunedì 15 agosto 2016




MARCO  GASTINI
Torino 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     China
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo gli studi al Liceo Artistico ed all'Accademia, presenta i suoi primi lavori, principalmente paesaggi, al Premio San Fedele di Milano 1958.
Nel 1968 presenta la sua prima personale a Torino, alla Galleria "Il Punto" e realizza una serie di opere, che introducono l'uso esclusivo di materiali non tradizionali (vetro, plexiglas, nitro, stok fiber). 
Nel 1970 presenta la prima parete disseminata di schizzi di metallo fuso alla Galleria Civica di Modena. Dal 1971 al 1975 la sua ricerca è orientata al principio costruttivo della disseminazione del punto, che persegue sia agendo direttamente sulla parete della tela. Viene invitato alla Biennale di Venezia nel 1976 e nel 1982.



AGOSTINO  FERRARI
Milano 1938



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2012
TECNICA:     Collage e tecnica mista.
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Inizia ad esporre nel 1959 e, nel 1962, è tra i fondatori del "Gruppo di Cernobbio". Nel 1963 inizia il ciclo delle scritture, una grafia dinamica e policroma su ampie campiture. Nell'anno seguente si trova a New York. Dal 1967 ha contatti con Fontana che lo introduce all'analisi della forma e lo porta ad indagare la possibilità di coniugare il segno con la forma. Dal 1971 inizia il ciclo "Il teatro del tempo" nel quale riprende la tematica della scrittura e ne alterna delle espressioni al positivo con altre al negativo. Nel 1975 realizza una grande opera che verrà esposta ad ART 6/75 a Basilea. Dal 1983 da vita al ciclo "Eventi". Il segno diventa di nuovo protagonista di un'originale realtà materica costituita da superfici sabbiose. 




RAFFAELLO  FIUMANA
Bergamo 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2011
TECNICA:     Acquerello
SOGGETTO: Paesaggio con figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Cartolina Speciale "Molphil 08 Manifestazione Filatelica celebrativa 150° francobolli Regno di Napoli Circolo Filatelico molfettese".





    


Nasce nel 1950 a Bergamo e frequenta gli studi nella sua città. Insegna al Liceo Artistico della sua citta, sino alla decisione di ritirarsi e di continuare l sua ricerca attraverso un  percorso difficile e nello stesso tempo stimolante.
Dice Beatrice Resmini in una sua presentazione" Fiumana accosta il lavoro d'artista  a un'antica epopea sumera, quella dell'eroe Gilgamesh. L'eroe, forte, temerario e bellissimo, vede le sue priorità cambiare a seguito della morte dell'amico Enkidu. Comincia quindi un viaggio alla ricerca della pianta miracolosa in grado di ridare vigore al corpo". Anche per Fiumana questa ricerca non ha il sapore della delusione e della fatica. Ha uno sguardo malinconico, ma una forza interna vigorosa.

domenica 14 agosto 2016




CORSELLO e  CUOGHI
Monica Cuoghi Mantova 1965  Claudio Corsello Bologna 1965



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     China
SOGGETTO: Simbologia
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "25° Premio Internazionale                            d'Arte Filatelica Asiago".







Collaborano dal 1995, e fin da subito la coppia ha preferito stabilire la propria esperienza di vita e lavoro in luoghi occupati e marginali. Coerentemente con queste premesse, le loro creazioni si sono diffuse in giro per città e luoghi pubblici, favorendo la dissoluzione delle barriere tra arte e vita quotidiana. Personaggi dai nomi buffi come: Petronilla, Bello, Suf, Nonno, Degrado, formano un mondo parallelo, che invade quello della realtà metropolitana.
Dalla Street Art degli inizi, lo stile man mano evolve, fino a coinvolgere moltissimi linguaggi e tecniche diverse.
Recentemente la coppia si è divisa.




FRANCESCO  DI LERNIA
Torino 1966



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1995
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figure
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Fano riapertura del Teatro                              della Fortuna". Opera titolata e dedicata a fronte.







E' un Artista che concepisce la pittura come magia e il quadro come oggetto da decifrare, lentamente perdendosi nei suoi particolari e nei suoi misteri. Di Lernia ha intriso le vene della sua pittura, è innanzitutto uno studioso della pittura, un artista che si interroga sulle tecniche, sul colore, sulle proporzioni, evitando il facile ricorso ad immagini troppo dirette o contingenti.
La pittura di Di Lernia è storia dello stile, quale metodo ha utilizzato per risolvere un problema.




SALVATORE  PROVINO
Bagheria (PA) 1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2001
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Particolare
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. A retro Firma,  Data e Saluti.








Giovanissimo si trasferisce a Roma dove frequenta lo studio del suo concittadino Tenato Guttuso.
Nel 1964, la Galleria Consorti di Roma gli organizza la sua prima mostra personale. Alla fine degli anni settanta, la sua pittura si avvicina alla sensibilità di quella inglese e in particolare a Francis Bacon. Nel 1970 l'artista a seguito di ripetuti incontri con il filosofo L. Lombardo Radice, attinge alla teoria di Lobocevschi circa la sfericità del corpo e la geometria intesa come struttura dello spazio fisico. Nel 1986 è chiamato alla Cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Palermo, per poi passare all'Università di Napoli. A partire dagli anni novanta si susseguono mostre personali in importanti spazi pubblici nazionali alternate a prestigiose esposizioni in campo internazionale.




DANIELA  ROMANO
Napoli 1947 + Roma 2009



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In alto al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Particolare
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Allieva di Carlo Argan alla Facoltà di Storia d'Arte Moderna all'Università la Sapienza di Roma, nel corso della sua carriera di pittrice realizza più di trecento personali in Italia e all'estero. Artisticamente collabora, tra gli altri, con Dario Bellezza, Salvatore Fiume, Cesare Zavattini e Franz Borghese con cui si è sposata e ha avuto un figlio. Le innumerevoli opere di Daniela Romano esposte in permanenza in Musei e grandi Gallerie europee, hanno colori forti e sempre veri, nello stile di personaggi tondi che strappano vita e rincorrono sogni.

sabato 13 agosto 2016




FRANCESCO  CASORATI
Torino 1934 + Torino 2013



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1999
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Colomba
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.







Figlio di Felice e di Daphne Maughan quindicenne comincia a dipingere. Nel 1952, terminati gli studi liceali, decide di fare il pittore. Nel 1954 allestisce la sua prima mostra personale alla Galleria del Sole a Milano. Nel 1956, mentre risiede a Parigi espone alla Biennale di Venezia. Da questo momento partecipa regolarmente alle principali rassegne nazionali e internazionali, i suoi lavori vengono menzionati dalla critica italiana e europea. Negli anni '70, l'attività espositiva che lo vede impegnato alle Quadriennali di Roma e alle Biennali di Venezia, insegna all'Accademia Albertina di Torino.
Muore improvvisamente (infarto) nel 2013.
  



ILARIO  ROSSI
Bologna 1911 + Bologna 1994



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     China
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Saluti a fronte.








La lunga vicenda artistica di Ilario Rossi, attivo per oltre settant'anni sono stati intensi e significativi. I suoi primi dipinti e la produzione grafica, sempre coltivata anche, se non come filone principale, ne rivelano già la sua innata maestria, forgiata dal costante riferimento alla dominante figura di Giorgio Morandi, che nel 1930 ottiene la Cattedra di incisione presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove Ilario Rossi si Diploma nel 1933. Ma se attraverso Morandi, Ilario Rossi assimila i segreti della saldezza espositiva, guarda anche alle audaci forme espressioniste della Scuola Romana. E' presente a tutte le edizioni della Biennale di Venezia dal 1936 e alle Quadriennali di Roma dal 1939. Le ultime fasi di lavoro di Rossi, si manifestano come una rinnovata elaborazione dei temi che da sempre gli sono cari, come nel segno della composizione, che risolve in equilibri armonici l'azzardo di tinte, talvolta innaturali.
  



GEORGE  ROHLING
Krefeld (Germania) 1946



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro 
ANNO:           2000
TECNICA:     Pennarello e penna biro
SOGGETTO: Coppa (bicchiere)
NOTE:            Opera viagginte, con timbro postale delle Poste tedesche. Dedica a fronte.








Dal 1971 al 1977 studia presso Hochscoule der Kunste a Berlino. 
Espone per la prima volta nel 1979 alla Galleria 1/61 di Berlino. Dal 1990 insegna all'Accademia  di Belle Arti di Berlino.
Nel 2001 espone alla Biennale di Venezia.



LUCIANO  CASTELLI
Lucerna (Svizzera) 1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.








Ha raggiunto la notorietà tra il 1978 e il 1983 come rappresentante della scuola di pittura espressiva e gestuale di Berlino dalla quale è nato il Gruppo di pittore "Jungen Wilden". Già nel 1972, grazie alla figura di Franz Gertsch ha iniziato a costruire la sua precoce carriera artistica esponendo alcune sculture alla V Documenta Kassel. Le sue opere nel corso della carriera, sono diventate più complesse ed equilibrate, da un lato caratterizzate da un segno elegante, famigliare a Matisse e ad altri artisti francesi, dall'altro rese riconoscibili dall'espressionismo del gesto e del colore, riconducibili all'influenza di Hartung e De Steal che però egli mitiga, creando così opere di grande originalità. Tra le numerosissime mostre alle quali ha partecipato, vanno segnalate oltre a Documenta Kassel, anche le Biennali di Venezia e di San Paolo in Brasile.  

martedì 9 agosto 2016




GIANCARLO  MARCHESE
Parma 1931 + Milano 2013



SUPPORTO:  Cartoline Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1994
TECNICA:     Collage e grafite
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale. Dedica a fronte.








E' nto a Parma da famiglia tortonese. Ha insegnato scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1975 e dal 1976 al 2000 all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2000 a tenuto un corso di "Progettazione Scultoree" presso l'Università di Seul e nell'Università di UOU di Uslan nella Corea del Sud.
Soni state organizzate molteplici mostre personali in Italia e all'estero. Numerosissime le collettive a cui è stato invitato: alla Biennale di Venezia del 1956 e il 1964, nel 1973 a partecipato alla Triennale di Milano.





TINO  STEFANONI
Lecco 1937 + Lecco 2017



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          A lato a sinistra
ANNO:           1993
TECNICA:     Grafite
SOGGETTO: Natura morta
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Ha studiato al Liceo Artistico "Beato Angelico" e alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano.
Dopo più di trentacinque anni è presente nel mondo internazionale dell'arte. Il lavoro di Stefanoni pur non appartenendo in senso stretto a quello dell'arte concettuale, di fatto si è sempre sviluppato nella stessa area di ricerca. Ha sempre guardato al mondo delle cose e degli oggetti del quotidiano, proponendoli nella loro più disarmante ovvietà. A differenza del mondo animale e del mondo vegetale, al mondo delle cose resta l'unico segno tangibile dell'esistenza dell'uomo. E' evidente nella ricerca, l'interesse a voler presentare e, allo stesso tempo rivestire di sottile ironia e magia, tratte da un'operazione asettica come un sogno lucido.

lunedì 8 agosto 2016




VALENTINO  VAGO
Barlassina (MI) 1931 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Acrilici
SOGGETTO: Paesaggio
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina Speciale "Fano riapertura del Teatro                             della Fortuna". 








Vive e lavora a Milano. Appena terminati gli studi all'Accademia di Brera espone alla VI Quadriennale di Roma. Nel 1960 tiene la sua prima mostra personale al Salone Annunciata a Milano presentata da Guido Ballo. Da quel momento il suo lavoro si andrà affermando come uno dei più significativi della pittura italiana. Inconfondibile per la qualità della luce e la liricità del segno, è stato fino ad oggi presentato in oltre cento mostre personali e in importanti collettive in Italia e all'estero. Ultimamente si è dedicato anche alla pittura murale.




BRUNA  APREA
Napoli 1945



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura femminile
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Dopo gli studi si trasferisce a Milano. E' un'artista di livello internazionale, presente in collezioni, negli Stati Uniti, Canada, Australia, Inghilterra in in tantissime altre località. Con la sua  cinquantennale produzione, si pone del quadro della pittura italiana come una delle posizioni originali di punta nell'ambito dell'arte figurativa. Dal suo Maestro Mino Maccari, Bruna Aprea ha appreso l'arte di raccontare la vita umana attraverso delle metafore, anni fa, burattini, mostri e personaggi del circo, recentemente un nutrito ciclo su Angeli e diavoli. Questa figurazione moralistica sulla figura umana appartiene a quel filone dell'arte che dall'antichità si è occupata del mostruoso e del grottesco.









WILLIAM  XERRA
Firenze 1937



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1992
TECNICA:     Matita
SOGGETTO: Astratto
MOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Manifestazione Filatelica                               Nazionale MANTUA 92 Gran Premio Tazio Nuvolari".








Dopo una ricerca figurativa tardo informale si volge al manifesto (1967) alle strutture ambiente(1969-1971), alla frammentazione dell'immagine con citazioni e riporti, contemporaneamente alle esperienze concettuali ( l'esordio del VIVE) 1972, della poesia visiva e della scrittura, con riferimenti evidenti al particolare,, alla metafora dello scrivere, al geroglifico dell'assenza.
Nel 1975 epone i primi telai interinali.
Artista che viene conosciuto ed apprezzato in tutte le più famose manifestazioni d'arte in tutto il mondo. 

domenica 7 agosto 2016




PAOLO PATELLI
Istria 1934



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1997
TECNICA:     Acrilico
SOGGETTO: Sacro 
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "25° Premio Internazionale                             d'Arte Filatelica Asiago".








Vive nel Veneto dal dopoguerra, attualmente in provincia di Treviso. Laureato all'Università di Padova ha insegnato pittura alla New York University ed è stato Docente in Gran Bretagna a Sheffield e Norwick. Ha avuto la Cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia e all'Università Ca' Foscari sempre a Venezia. Dal 1962 ha avuto più di cento mostre personali, ha partecipato sette volte alla Fiera di Basilea e partecipato a manifestazione in molteplici città in tutto il mondo. Lavora sin dall'inizio nell'ambito dell'astrazione, vicino alla pittura analitica e negli anni '70 è stato associato alla linea cosiddetta di pura pittura, con la propensione alla pittura di gesto. 




HSIAO  CHIN
Shanghai 30/01/1935


SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale.








Nel 1951 si iscrive alla Facoltà di Belle Arti di Taipei, per un breve periodo studia il disegno sotto la guida di Chu Teh Chun. Nel 1959 si trasferisce a Milano, in una delle sue prime personali, conosce Lucio Fontana, successivamente Roberto Crippa, Enrico Castellani e Piero Manzoni, con i quali lavora anche la ceramica a Albissola. Dal 1967 al 1973 si trasferisce a New York, durante questo periodo ha insegnato pittura e disegno al Southampton College di Long Island University di New York e al Rouge University in Luisiana. Conosce Willem De Kooning, Roy Lichenstein, Robert Rausschenberg e Marck Rothko, i quali influenzano la sua opera. Nel 1974 espone al Beauborg di Parigi. Ritorna a stabilirsi a Milano e insegna all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Torino e a Urbino. Il massacro di Tiananmen e la morte della figlia sono due avvenimenti che lo segnano moltissimo, crea una serie di stupendi lavori denominati "La soglia verso il giardino eterno".    




AURELIO CAMINATI
Genova 1924 + Genova 2012



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Penna biro e acquerello
SOGGETTO: Cavaliere
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.








Nel 1956 partecipa alla Biennale di Venezia e a seguito in importanti manifestazioni in Italia e all'estero. Dopo un'iniziale adesione al realismo sociale, è passato alla realizzazione dei "falsi ideologici", composti con citazioni tratte da quadri famosi. Dalla prima personale del 1950, alla Galleria Bergamini di Milano, numerosissime sono state le mostre personali e la partecipazione a manifestazioni nazionali ed internazionali: VII Quadriennale d'Arte di Roma, XXVIII Biennale di Venezia. Nel 1975 fonda con Claudio Costa il Museo "Antropologia" a Monteghirfo. Ha realizzato afferschi per il Teatro San Felice a Genova, dove viene a mancare nel 2012.
  



SALVATORE FALCI
Piombino 1950



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Matrice
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa. Titolo e Dedica a fronte.








Nel 1980 è cofondatore del "Gruppo Piombino". Nella ricerca artistica, Falci, pone l'attenzione sulla relazione, a cui ogni individuo è sottoposto nella vita di tutti i giorni con gli oggetti e gli ambienti. Da essa vengono generati dei prodotti a volte voluti e convenzionali, altre volte invece indesiderati che sorprendono e incuriosiscono contemporaneamente. Il lavoro dell'artista vuole portare alla luce che relazioni invisibili che esulano dalla interazione oggetto/soggetto e creano nuove forme. L'importante che in questo progetto i materiali, quando escono dallo studio dell'artista e si collocano in "ambienti" rimangono neutrali, privi cioè di ogni valenza estetica. La " determinante" del risultato non deve essere relativa ad una azione compiuta nè da una singola persona, nè da un fattore naturale o sociale, nè dall'artista stesso. Salvatore Falci è stato Docente all'Accademia "Carrara" di Bergamo.




LUIGI BENNATI
Milano 1927 + Gazzada Schianno (VA) 09/04/2011



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     China e aquerello
SOGGETTO: Maternità
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Agli inizi degli anni quaranta si distingue nella pratica della scultura lignea presso l'Istituto Artigianelli di Milano. Sono gli anni che lo vedono realizzare, con la collaborazione degli scultori: Malerba e Frate De Bona, la "Madonna Pellegrina". Successivamente negli anni cinquanta diventa scultore titolare di una ditta di manichini che gli offre l'occasione di perfezionare gli studi sull'anatomia umana: sono i periodi in cui una rivista specializzata inglese lo consacra come lo "scultore del secolo". Nel 1954 per il Teatro della Scala di Milano realizza la scenografia per le "Nozze di Figaro".
Innumerevoli sono i lavori monumentali da lui realizzati e che ora si trovano collocati in prestigiose sedi amministrative e pubbliche. La Maternità è il soggetto più sviluppato e amato dall'Artista.
Muore a Gazzada Schianno in provincia di Varese nel 2011.

venerdì 5 agosto 2016




PABLO ECHAURREN MATTA
Roma 22/01/1951



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Figura
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale







Figlio d'Arte, nasce a Roma da Angela Faranda, attrice italiana, e dal pittore cileno Roberto Sebastian Matta. Inizia a dipingere a diciotto anni e viene subito scoperto da Arturo Schwartz patron del dada-surrealismo in Italia. Tra il 1973 e il 1975 Echaurren espone a: Milano, Roma, Basilea, Zurigo, Berlino New York Bruxelles. Nel 1975 partecipa alla Biennale di Parigi.
Dal 1997 Pablo Echaurren è Accademico di San Luca, nel 1999 partecipa alla sua prima Biennale di Venezia. Nel 2006 è stato presentato in una personale all'Auditorium di Roma da Achille Bonito Oliva.





LUCIO  BULGARELLI
Lonigo (VI) 1932 + Chatillon 2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1995
TECNICA:     Pastelli colorati 
SOGGETTO: Astratto
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Ragazzo prodigio, ancora studente, organizza conferenze e dibattiti cercando di coinvolgere i coetanei che come lui sentono la necessità di partecipare agli avvenimenti artistici e culturali dell'immediato secondo dopoguerra. A diciotto anni lascia la Val d'Aosta alla volta di Roma, dove lavora nello studio di Giulio Turcato. Lucio Bulgarelli è un poeta non solo della tavolozza ma anche nel senso del testo tradizionale. Ha pubblicato diversi volumi di liriche, nate come ispirazione, dopo l'esecuzione del dipinto. E' un figlio della pittura informale, sopratutto di quella americana, sono stesure cromatiche attraversate, contrappunte, ricucite da interventi segnici nervosi.





EMIL  SCHUMACKER
Hagen Germania 29/08/1912 + Ibiza 04/10/1999



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Inchiostro
SOGGETTO: Firma
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








Studia dal 1+932 al 1935 presso la Scuola di Arti Applicate di Dortmund. Dopo il trasferimento del potere ai nazisti, è stato condannato con l'accusa di "bolscevismo culturale".
Dopo la fine della seconda guerra mondiale ha sviluppato opere che vivevano solo di colore. Tema dominante del suo lavoro è il valore intrinseco del colore e l'effetto psicologico.
Dal 1955 Emil Schumacker partecipa su invito alle manifestazioni artistiche più importanti,nel 1961 è alla Biennale di Venezia e a Documenta Kassel. Dal 1958 al 1960 è Docente presso l'Accademia di Belle Arti di Amburgo. Oggi le sue opere sono in permanenza in tutti i Musei del mondo, nella sua città natale Hagen è stato recentemente inaugurato un Museo che porta il suo nome. 
E' considerato uno dei più grandi Artisti del '900 nel mondo.




OLGA   CAROLRAMA
Torino 07/04/1918 + Torino 24/10/2015



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1993
TECNICA:     Mista
SOGGETTO: Ovuli
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Manifestazione Filatelica                              Nazionale MANTUA 92 Gran Premio Tazio Nuvolari. 








E' Stata un'Artista autodidatta, la cui pittura non convenzionale comprende una visione erotica, e spesso sessualmente aggressiva dell'universo popolato da personaggi che presentano temi dell'identità sessuale, con specifici riferimenti alla sessualità femminile. Le sue opere sono state relativamente poco note fino a che la curatrice Lea Vergine include diverse sue opere in una mostra del 1980, spingendo la Carol Rama a rivisitare il suo precedente stile di acquerello. Come una giovane donna nubile in un Italia fascista, a 21 anni di età, Carol Rama era già la creatrice di immagini che sono state impegnative per la censura dello stato.
Ha partecipato a innumerevoli edizioni della Biennale di Venezia.




ALBERTO MANFREDI
Reggio Emilia 1930 + Reggio Emilia 2001



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Figura femminile
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale







Pittore e incisore fra i più raffinati della sua generazione, Alberto Manfredi è stato per molti anni titolare di Cattedra presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Artista di profonda cultura anche letteraria, si è laureato in Lettere a Bologna, e in questa città aveva potuto frequentare, fra gli altri, Giorgio Morandi, di cui eseguì diversi ritratti, forse questa caratteristica a fatto sì che la sua opera abbia avuto molti estimatori anche fra gli scrittori a loro volta particolarmente inclini al mondo dell'arte, come: Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalini, Valerio Zurlini, Romano Bilenchi. La sua ricca attività di incisore lo ha portato ad avvicinarsi a forme di espressione artistica meno usuali, come il linoleum. Ha esposto a molte edizioni della Biennale di Venezia. 




LUCIA PESCADOR
Voghera Pavia 09/02/1943



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Non firmata
ANNO:           1993
TECNICA:     Pastelli 
SOGGETTO: Trapezi mesanoi
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa. Dedica a fronte.








Diplomata all'Accademia di Brera a Milano, è stata insegnante al Liceo Artistico.
Lavora prevalentemente su supporti di carta, spesso carte già usate come pagine di registri contabili e vecchie fatture, privilegiando il disegno e l'acquerello.
Dal 1992 sta compilando "L'inventario di fine secolo con la mano sinistra", disegni di immagini della cultura del nostro secolo fatti su carte già usate per far sentire la stratificazione della vita, dal 1996 iniziano i "Crucivia", aggregazione di disegni e oggetti che formano delle composizioni corali di grande fascino. 

giovedì 4 agosto 2016




ALDO MONDINO
Torino 04/10/1938 + Torino 10/03/2005



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     Pennarello
SOGGETTO: Metamorfosi
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale








Inizia la sua personalissima avventura artistica come interprete del Movimento Concettuale per poi gradualmente iniziare la ricerca su un versante decisamente più pittorico. Dalle sue opere su faesite, ad esempio, alle sue sculture realizzate con materiali sempre differenti fino al recupero di una pittura filtrata da una grande astrazione per l'Oriente, l'Africa il Marocco e l'India. L'universo poetico di Mondino è all'insegna dell'eclettismo stilistico e di grande ironia che pervade tutta la sua opera. I giochi di parole tra i titoli e contenuti sono come i famosi Dervisci danzanti, presentati alla Biennale di Venezia del 1993 curata da Achille Bonito Oliva, che sembrano sospesi in uno spazio surreale. Il suo lavoro nato nell'ambito di una ricerca legata alla sperimentazione concettuale europea, riscopre ben presto un rapporto con la pittura del tutto personale.




LEONOR FINI
Buenos Aires 1918 + Parigi 18/01/1996



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1992
TECNICA:     China
SOGGETTO: Gatto
NOTE:            Opera viaggiante in busta chiusa.







Figlia di un argentino e di una triestina, si formò a Trieste e dal 1933 si stabilisce a Parigi. Con un virtuosismo stilistico fortemente legato alla pittura del secolo quindicesimo (soprattutto i ferraresi e i fiamminghi) e il manierismo, Leonor Fini crea un mondo fantastico affine a quello dei surrealisti, ma con una vivezza plastica e coloristica derivata dalla pittura metafisica. Leonor Fini, descritta come la regina di una paese sotterraneo o animatrice dissoluta di feste con un regale corteo felino a recidere  una sfrontata nudità accattivante, Max Ernst, ne amò la furia italiana, l'eleganza scandalosa, la passione per l'equivoco, per i turbamenti provocati a seconda del capriccio.
    



GETULIO ALVIANI
Udine 1939 + Milano 2018



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso al centro
ANNO:           1993
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Optical
NOTE:            Opera viaggiante, con timbro postale.








Dal 1955 al 1959 si interessa di strutture plastiche visive in campo industriale, frequentando studi di Architetti e Ingegneri. Nel 1960 entra a far parte del GRAV (Group de recherche d'Art visual), di cui fanno già parte Castellani e Bonalumi che rappresenta la punta avanzata di ricerca del campo di quella che sarà poi definita Arte Optical o Cinetica.
Nel 1964 è invitato alla Biennale di Venezia ed espone una mostra "Nouvelles Tendences" al Palazzo del Louvre a Parigi. Nel 1965 partecipa alla Mostra "The Responsive Eye" al Moma di New York. Nel 1968 partecipa alla Documenta 4 Kassel. Nel 1976 è nominato Docente alla Cattedra di pittura all'Accademia di Carrara.
Viene continuamente invitato alla Biennale di Venezia.




COSTAS TSOCLIS
Atene 1930



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           1994
TECNICA:     Matita e pastello colorato
SOGGETTO: Natura Morta
NOTE:           Opera viaggiante in busta chiusa.








E' un Artista di spicco in ambito internazionale della ricerca visivo-ambientale. Da Atene si trasferisce a Roma nel 1957 dove fonda, con alcuni connazionali, il Gruppo SIGMA e dove inizia a realizzare dipinti di matrice informale. Ben presto è anche attratto dalla poetica surrealista e inizia ad arricchire i suoi dipinti con elementi a trompe oeil aprendosi così ad una ricerca orientata verso l'assemblaggio dei materiali quotidiani. Con i paesaggi marini esposti per la  prima volta nel 1979 alla Galleria Desmos di Atene, il suo lavoro raggiunge la pienezza espressiva e la cifra che si potrebbe definire classica.
Oltre alla pittura numerose sono anche le installazioni, i video e le performance animate dallo stesso spirito inquieto e controcorrente che le è proprio.
   



ENRICO PROMETTI
Bergamo 14/11/1945 + Bergamo 2010



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a sinistra
ANNO:           2000
TECNICA:     Collage
SOGGETTO: Astratto
NOTE:           Opera viaggiante, con timbro postale. Cartolina speciale "Fano riapertura del teatro                              della fortuna".








L'itinerario artistico di Enrico Prometti, non è rettilineo, ma diviso in vari segmenti, una fase giovanile, figurativa, un passaggio ad un primitivismo che, giova dirlo, è stato indagato direttamente sui luoghi (ad esempio in Africa) e non è qui un mero echeggiamento evasivo. L'evoluzione verso un'orizzonte neoinformale, all'interno del quale, ancora oggi, si ripresenta al pubblico.
La vena di Prometti, esplode con la sperimentazione dei nuovi materiali che gli hanno permesso di virare la ricerca del terreno già molto esplorato di certe soluzioni pittoriche, a nuove formulazioni in cui il "prelievo", il collage, l'intervento sui particolari lo hanno condotto dalla ricerca alla scoperta.








LAMBERTO PIGNOTTI
Firenze 1926



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          Al centro
ANNO:           1994
TECNICA:     Pennarelli
SOGGETTO: Poesia visiva
NOTE:            Opera viaggiante,con timbro postale.








Negli anni quaranta comincia la sperimentazione dell'arte verbo-visiva. Fondatore con altri poeti, pitture, musicisti e studiosi del Gruppo 63. Negli anni sessanta si occupa delle intersezioni tra poesia sperimentale, arte visiva e max media. Lamberto Pignotti insieme ad Eugenio Miccini, è considerato uno dei padri della poesia visiva italiana. Nei primi anni sessanta teorizza le prime forme di poesia tecnologica e "Poesia Visiva". Nel 1963 da vita con Eugenio Miccini, Giuseppe Chiari e altri artisti e critici, il Gruppo '70 e partecipa pochi mesi dopo alla formazione del Gruppo 63. Nel 1969 si trasferisce a Roma e dal 1971 ha portato avanti come Professore alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS della Facoltà di Lettere di Bologna. Ha ricevuto premi e riconoscimenti, tra i più importanti, come il Premio "Suzzara" nel 2008.   




GUGLIELMO CLIVATI
Bergamo 23/11/1952



SUPPORTO:  Cartolina Postale
FIRMA:          In basso a destra
ANNO:           2011
TECNICA:    Grafite
SOGGETTO: Poesia visiva (Mail Art).








Nel 1966 si iscrive al Liceo Artistico di Brera (sezione di Bergamo) e sotto la guida di artisti come:
Barth, Cornali, Faini, Locatelli, Piccoli e Tibaldi consegue nel 1970 la Maturità Artistica, nello stesso anno frequenta un corso di incisione curato da Sante Arduini presso l'Accademia Carrara di Bergamo.
Nel 1975 si laurea in Architettura presso I.U.A.V. di Venezia. Dal 1985 insegna disegno presso il Liceo Scientifico e Classico del Collegio San Alessandro di Bergamo. Nel 1994 è Socio fondatore dell'A.S,A.V  (Associazione Seriatese Arti Visive) di cui dal 1995 ne è il Presidente. 
Ha realizzato mostre personali in Italia e all'estero.